00:00A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:30I nostri contenuti non potete perderli, cari miei, soprattutto perché grazie a questi riuscite a scriverci al 320-239-3833 per segnalarci anche delle domande, delle curiosità, degli argomenti da affrontare assieme nel nostro salotto ai professionisti ovviamente di ogni settore.
00:48E lo vedete, lo avete descritto qui in sovrimpressione, la mente aperta.
00:53Quindi oggi parleremo di psicologia, psicoterapia, ma soprattutto di amore.
00:57E qui con me c'è la dottoressa Angela Veltri, dottoressa ben ritrovata.
01:03Grazie, grazie.
01:04Allora, d'amore, perché d'amore? Perché siamo a febbraio, è il mese dell'amore, il 14 febbraio si celebra San Valentino, questa festa tradizionale.
01:13Sarebbe carino fare una ricerca anche sulle origini di questa festa, però di solito appunto si parla degli innamorati.
01:21Cosa succede invece quando non si è innamorati?
01:23Oggi andiamo un po' più nel dettaglio della questione, in particolare quando si riceve un no in amore, cosa succede?
01:31Quindi dottoressa, io prendo spunto dalle domande che ci hanno mandato i nostri amici, per ovviamente chiederle insomma di affrontare insieme la tematica.
01:39Cioè perché alle volte accettare un no in amore, quindi accettare un rifiuto, addirittura potrebbe provocare più dolore che una rottura vera e propria, magari anche dopo anni di relazione?
01:50Perché il no rompe una possibilità, mentre una rottura vuol dire che la coppia, la relazione è avviata e la rottura si crea a causa di una motivazione in cui si devono elaborare i ricordi, i sentimenti.
02:11Comunque si ha una sofferenza, questo ovviamente lo diciamo.
02:15Si ha una sofferenza, ma è diverso perché no, rompe una possibilità.
02:19Questa possibilità include anche le aspettative, l'immaginazione e l'idealizzazione di come poteva essere il rapporto con quella persona.
02:30Quindi l'idea, l'idea non la concretezza.
02:34Sì, brava, l'idea, l'aspettativa, l'idealizzazione di come sarebbe stata con quella persona.
02:40Ma noi immaginiamo, quando ci innamoriamo, vediamo una persona o ci piace, già incominciamo a immaginare come sarebbe bello se sto con questa persona.
02:50Figli, matrimoni, 27 cani, 42 gatti.
02:54È tutto bello e quindi quando poi invece si riceve il no, tutta questa costruzione, questa idealizzazione, questo fantastico sogno crolla.
03:07La domanda qui sarebbe, poi magari lo affrontiamo anche in un altro momento, dottoressa, ma perché ci costruiamo tutto ancora prima di viverle, le emozioni?
03:15Perché ci piace troppo sognare?
03:17Eh, vabbè, ci piace sognare perché il sogno comunque aiuta a vivere anche meglio.
03:21Ma quando ti piace una persona, noi sappiamo che ci sono dei meccanismi che sono proprio neurobiologici.
03:29È difficile bloccarli, eh?
03:31E poi perché comunque sia l'altro non dobbiamo dimenticare.
03:36Va a toccare in qualche modo delle parti di noi che già conosciamo.
03:43Non è a caso che se tu entri in un posto dove ci sono due uomini, te ne può piacere uno e non ti piace l'altro.
03:49Al di là dell'aspetto fisico, c'è quel particolare che tu non sai spiegare il perché, ma comunque ne sei attratta.
03:57E quel particolare di cui tu sei attratta è qualcosa che tu già conosci.
04:03Molto interessante.
04:04Ma cosa accade a livello psicologico dentro di noi quando veniamo in qualche modo rifiutati dalla persona che, ecco, desideriamo tanto?
04:13Allora, dipende, ecco qui ritorno sempre sullo stile di attaccamento che noi abbiamo.
04:20Quindi nella modalità con cui noi ci relazioniamo.
04:24Perché se abbiamo un attaccamento sicuro, quindi include che una stabilità dell'io, una sicurezza interiore, una buona autostima,
04:33il no noi lo comprendiamo, non gli piaccio e quindi vado altrove.
04:39Ma se noi abbiamo un attaccamento ansioso, ambivalente, allora lì quel no va a toccare una ferita interiore che noi abbiamo,
04:51che abbiamo ricevuto nel passato e quindi non essere accettati, non essere all'altezza, non essere amati.
04:56Quindi va a colpire l'autostima.
04:59Sì, va a colpire l'autostima e va a colpire proprio la parte emotiva in cui, non so, non sono degno di amore, non valgo abbastanza.
05:08Se tu non mi dici sì, se tu non mi riconosci, se tu non mi ami.
05:13Quindi c'è di base, ancora prima della relazione, un investimento emotivo molto molto alto.
05:21Ecco perché poi davanti a no uno sta tanto male e non si arrende e dice va bene, sai che si dice no, lo conquisterò, la conquisterò.
05:32Ah sì, certo, non ci si arrende mai da questo punto di vista.
05:34Poi bisogna capire se davvero ne vale la pena, perché questo è un altro discorso.
05:37Perché lì quando c'è l'idealizzazione dell'altro tu non ti rendi conto se effettivamente ne vale la pena o no.
05:44I famosi prosciutti di cui parlavamo nell'ultima puntata di dicembre, no, noi siamo praticamente offuscati perché ovviamente vediamo solo cose positive, no?
05:54Sì, quando ti piace una persona è così, ne sei entusiasta, no?
05:59Quindi di conseguenza vedi solo le cose positive e tralasci quei piccoli particolari che poi sono i campanelli di allarme,
06:07che non è detto che poi tu nella quotidianità tu ci vai d'accordo.
06:12Noi dobbiamo sempre ricordare che l'amore è reciprocità, l'amore si crea nella quotidianità della vita di tutti i giorni, questo è il dato di realtà.
06:25Dottoressa, ma visto che lei parlava di ferite del passato, quanto conta da questo punto di vista nelle relazioni e rapporto familiare?
06:32Mi sento di tirarlo in ballo perché insomma ne abbiamo parlato tante volte, no?
06:36Quindi anche in questo caso dipende dalle relazioni familiari.
06:39Sì, perché noi siamo il risultato del nostro passato, è vero che durante la crescita se abbiamo delle buone risorse ci mettiamo in discussione
06:51o facciamo un percorso appunto psicoterapeutico che ci porta a un cambiamento, un'evoluzione
06:57e a comprendere, ad esempio nell'attaccamento ambivalente, ansioso, che il problema non eravamo noi, ma la persona ci ha amato come ci sapeva amare, come è stata a sua volta amata.
07:11Ma il problema non siamo noi, è che noi siamo degni di essere amati, di essere apprezzati al di là dell'altro.
07:18Al di là dell'altro. Questa è una cosa molto interessante perché è proprio lì che poi recuperiamo l'autostima.
07:23Cioè noi in qualche modo tendiamo a frustarci letteralmente, nel vero senso della parola, e pensare sempre che la colpa sia la nostra, cioè la responsabilità sia la nostra.
07:33Ma non sempre appunto è così.
07:34Quindi a questo punto le chiedo come fare per trasformare questo no in un sì ma per noi stessi, cioè a cambiare direzione, a vederla in maniera più positiva.
07:45Allora, questo si verifica quando emotivamente noi siamo persone adulte, sia a livello cognitivo che a livello emotivo.
07:54E quindi ci diciamo, non piaccio all'altro, è pace, vuol dire che non è per me.
07:59Quando invece a livello emotivo, il punto è questo Giulia, a livello emotivo siamo rimasti adolescenti, siamo...
08:07Un po' coinvolti anche dalla cultura romantica dei film, delle fiabbe, no? Le fiabbe Disney.
08:14Quanto sono belle le fiabbe Disney, ma la nostra realtà non è una fiabba Disney, questo lo dobbiamo dire, no?
08:19Eh sì, perché comunque, come dici tu, ci sono questi film romantici, anche drammatici, dove c'è un unico amore, dove prima o poi la spunterò e mi amerà e la corteggerò,
08:34ci sono questi drammi d'amore.
08:37Ma la realtà delle cose è questa, è che se l'altro non ci vuole, cioè abbiamo dall'altra parte il no, è che non è per noi.
08:50Quello che noi pensiamo che è per noi è nella nostra immaginazione, perché lì si perde, ripeto, quella che è la realtà, che l'amore si crea nella quotidianità.
09:01Perché quando c'è il no, è un no che arriva dopo poco tempo, cioè faccio un esempio pratico, tu entri, vedi una persona, questa ti dice, no, mi dispiace, non voglio venire con te a prendere il caffè,
09:17faccio un esempio pratico, e tu dici, come? Non viene a prendere con me? A prendere il caffè è un rifiuto a me, eh? Ci rimane molto male.
09:26Cosa o meno rispetto agli altri, quindi iniziano una serie di interrogativi che non finiscono più.
09:31E che in qualche modo ci danneggiano. Io però, dottoressa, volevo capire un po' insieme anche come fare nell'atto pratico,
09:39cioè quali sono i consigli che magari lei darebbe a chi in questo momento sta vivendo una situazione simile o la stessa situazione,
09:45perché magari si sente bloccato, si sente ossessionato da questo no, incapace di andare avanti.
09:51E molto spesso, ripeto, questo non lo dobbiamo mettere da parte, la rottura di una relazione porta tanto dolore,
09:57perché come diceva lei all'inizio, insomma, ecco, siamo obbligati a mantenere in qualche modo custoditi i ricordi,
10:06ma quei ricordi sono ancora dolorosi.
10:08Un rifiuto invece è un colpo a noi stessi, cioè un colpo che, come dire, potrebbe bloccarci proprio per andare avanti,
10:16ma perché è un problema nostro.
10:18E quindi se noi non risolviamo un problema con noi stessi, non possiamo stare con gli altri a prescindere.
10:23Sì, perché uno dei principi fondamentali è che se noi stiamo bene da soli, siamo in grado di stare bene con gli altri.
10:34La fatidica questione chiodo schiaccia chiodo, oh non posso stare senza l'altro, quello non è amore, quello è un bisogno.
10:44La capacità di amare di base, sia quando io sto bene con me stessa, e allora posso stare bene anche con gli altri.
10:52Che mi amo.
10:53Sì, bravo.
10:55Vedete che le forme d'amore sono tantissime, però probabilmente, dottoressa, sempre il filo conduttore delle nostre puntate
11:02è un po' l'amore per se stessi, ricominciare da se stessi, perché è proprio questo, come dicevo poco fa, il punto di partenza,
11:11non il punto di arrivo, no?
11:13Sì, è così.
11:14È così.
11:15Vediamo che cosa diranno i nostri amici in merito a questa cosa, sono molto curiosa,
11:19quindi se volete potete anche raccontarci le vostre esperienze, chiaramente in maniera anonima ci mancherebbe,
11:25e noi proveremo anche a darvi delle risposte.
11:27Oggi facciamo una sorta di posta del cuore, la avviamo così, e poi magari nelle prossime puntate
11:32capiamo se riusciamo a sviscerarla in compagnia appunto della dottoressa Angela Veltri.
11:37Io la ringrazio come sempre per la disponibilità, cara dottoressa, e ci vediamo presto.
11:41Sì, ci vediamo presto.
11:43Con voi sempre qui sul canale 14 del Digitale Terrestre, Radio Roma News TV,
11:49adesso ovviamente spazio agli altri programmi della nostra emittente.
11:52Con A Casa di Amici, il salotto di Radio Roma, ci vediamo presto, ma seguiteci anche sui nostri canali.
12:00A Casa di Amici, il salotto di Radio Roma.