00:01A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:30Vi seguo sui social, quindi il ringraziamento va sempre a voi, perché se chiaramente queste discussioni sono funzionali, sono funzionali
00:37anche grazie a voi e per voi.
00:39Quindi noi lo facciamo con lo scopo ovviamente divulgativo.
00:42Qui con me oggi super ospite la dottoressa Angela Veltri, psicoterapeuta. Bentornata dottoressa.
00:48Grazie, grazie. Buongiorno a tutti.
00:50È un'altra puntata dedicata al benessere, alla salute. Oggi tocchiamo sia quello fisico che quello psicologico chiaramente, perché come
01:00abbiamo sempre detto tutto è estremamente connesso.
01:03Ma oggi forse lo facciamo più del solito, giusto dottoressa?
01:06Perché la tematica che affronteremo oggi, un'altra delle tematiche più difficili e delicate veramente da trattare, quindi insomma cercheremo
01:14di farlo nel miglior modo possibile, cara dottoressa, è il rapporto con il cibo.
01:19Il proprio rapporto con il cibo che può creare delle difficoltà non solo fisiche, ma soprattutto psicologiche e viceversa, quindi
01:26magari dipende.
01:28È tutto estremamente connesso. Adesso inizieremo subito ad addentrarci nella tematica.
01:33Con l'aiuto della dottoressa voi ovviamente scriveteci per qualsiasi tipo di curiosità e di dettaglio che volete appunto approfondire.
01:41Allora io dottoressa partirei con una domanda che chiaramente ha radici oggi,
01:46ma noi sappiamo benissimo che questo problema è sempre esistito, anche in passato.
01:51Però come nasce oggi questo desiderio costante di voler essere perfetti dal punto di vista corporeo, di voler controllare il
02:01proprio peso?
02:01Allora, possiamo dire che nasce da due cose.
02:07Innanzitutto la società fa in modo che manda il messaggio che se si ha un determinato tipo di fisico,
02:18sia successo, sia belle, sia valore.
02:22E quindi questo passa soprattutto per quelle che sono le ragazze giovani,
02:28le ragazze prima e seconda adolescenza.
02:31Il secondo è che chi tende ad avere un controllo ossessivo del peso,
02:41in realtà nasconde delle grandi fragilità,
02:47perché controllare il proprio peso è come dirsi
02:52non posso controllare l'ambiente esterno,
02:55l'unica cosa che posso controllare è il peso,
02:58controllando il peso controllo il mio fisico
03:00e da lì ho in qualche modo l'idea di poter controllare ciò che succede intorno a me.
03:08Ma questo nasconde delle grandi fragilità che derivano da situazioni passate.
03:19Certo, quindi a radici molto profonde.
03:22Noi diciamo sempre che, chiedo scusa,
03:25chiaramente c'è un percorso passato che ci lascia sempre delle conseguenze positive
03:30e delle conseguenze negative.
03:32Ma la domanda centrale, secondo me, anche per far capire meglio ai nostri amici,
03:37è quando l'interesse per il proprio corpo smette di essere una cura di sé
03:43e diventa un'ossessione.
03:45Cioè c'è una bella differenza chiaramente,
03:47perché noi non stiamo dicendo che non bisogna prendersi cura di se stessi,
03:51anzi, e noi l'abbiamo ribadito tante volte, dottoressa,
03:54ma c'è una bella differenza?
03:56C'è una differenza perché l'immagine di sé, possiamo dire, è distorta.
04:02Quando diventa un'ossessione, quando il nostro fisico non ci piace
04:08e possiamo avere un modello in testa, un modello che però non ci appartiene,
04:14che non fa parte della nostra struttura fisica,
04:17e noi ci ostiniamo a essere in un determinato modo.
04:21e quando, ad esempio, facciamo sport in maniera continua,
04:29continua, non nel senso...
04:31Che va oltre, ovviamente.
04:32Sì, che va oltre la nostra possibilità.
04:35Quando appunto saltiamo i pasti, non mangiamo,
04:39stiamo attentissimi alle calorie.
04:43Insomma, quando questa idea del nostro peso, del nostro modello,
04:52diventa proprio l'unico pensiero della nostra vita.
04:55Cioè, non ci sono altre idee, altri obiettivi, altre fantasie, altre immaginazioni.
05:03E tutto si concentra su quella idea, cioè l'idea del peso.
05:09Poi, allora, io vorrei adesso aprire un discorso
05:12che mi rendo conto che è molto complicato, dottoressa,
05:15però tira in ballo quello che è il cosiddetto confronto,
05:18che è poi quello che un po' distrugge, no?
05:21Se mi permette di utilizzare questo termine.
05:23Il confronto.
05:24Negli anni 80-90, ovviamente, noi eravamo affascinati dal mondo della moda, no?
05:30Le riviste, vedevamo le modelle, quindi ci ispiravamo alle modelle.
05:33Oggi c'è un altro tipo di contesto che spinge verso questo paragone,
05:38che è il contesto dei social, che nello stesso tempo hanno sicuramente una funzione positiva,
05:44ma anche una funzione negativa.
05:45Perché da una parte chi ha il nostro stesso problema ci fa capire che non siamo soli,
05:49però dall'altra parte, purtroppo, ci spinge a un confronto costante, no?
05:55Cioè, ribadisce questo concetto del confronto.
05:58Quindi, ecco, il modello estetico è ancora un grave problema.
06:01Sì, ma il modello estetico è un problema grande, perché non è solo del peso,
06:07del volere essere magre o meno magre, via dicendo.
06:12Ma è proprio un problema estetico, che riguarda proprio l'immagine di sé.
06:16Perché se noi guardiamo i social, è vero, c'è una parte dove ci sono persone
06:20che si presentano così come sono.
06:23E quindi uno trova la complicità, trova, ecco, delle similitudini.
06:29Cosa che prima, questo non c'era.
06:31Questo non c'era.
06:31Tanti anni fa non c'era ai miei tempi.
06:34Dall'altro lato, invece, troviamo queste immagini che sono state modificate,
06:38in cui c'è quella che viene definita la perfezione,
06:41che un tempo, attenzione, era una bambola, ti ricordi?
06:47Che era perfetta.
06:49E quindi, di conseguenza, chi ha grande sensibilità,
06:56chi ha delle fragilità, rischia poi di cadere in questo tranello,
07:03vogliamo chiamarlo, in questa falsità, immagine falsa, della perfezione.
07:10Quindi se non ho il viso in una certa maniera, se non sono truccate in una certa maniera,
07:15quindi va anche al di là dell'essere fisicamente in un certo modo.
07:21Esatto.
07:21Poi ci sono così tante dinamiche, dottoressa, che è veramente complicato comprendere.
07:27Poi ogni persona la vive in maniera completamente differente.
07:29C'è molta competizione, c'è molta gelosia, invidia,
07:37e poi, soprattutto, questo nasce, secondo me, da voler essere accettati dal gruppo.
07:44Se noi ci facciamo caso, molte delle ragazze di oggi hanno tutti la stessa pettinatura,
07:49se voi fate caso, no?
07:51Capelli lisci, capelli mossi.
07:53Sì, e quindi far parte del gruppo, quindi far parte del gruppo essere accettati,
07:59perché l'essere esclusi, parliamoci chiaro, fa male, fa male a tutti essere esclusi.
08:05Quindi il prezzo da pagare...
08:07Adesso mi sento un po' parzullo con questa domanda,
08:09ma fa più male non essere accettati dal gruppo o non essere accettati da se stessi?
08:18Allora, io la realtà delle cose, io direi che non essere accettati da se stessi,
08:24però se io non sono accettata da me stessa è perché qualcuno non mi ha accettato.
08:28Quindi potrebbe essere una conseguenza.
08:30Sì, e l'essere non accettato dal gruppo fa comunque male,
08:35perché comunque poi rimani solo.
08:38Quindi sull'asse della bilancia dobbiamo dire cose come stanno,
08:43fanno male tutte e due,
08:45però diciamo che nel primo caso è se noi non ci accettiamo,
08:50è perché di base, io dico sempre, quando parlo di attaccamento sicuro della famiglia,
08:55è perché non siamo stati accettati.
08:58Quindi c'è comunque un qualcosa di base che va sviscerato.
09:02Dottoressa, tornando al cibo,
09:04anche questa credo che sia una domanda molto difficile,
09:07perché non c'è un manuale, perché ripetiamo,
09:09ogni persona vive una condizione completamente diversa.
09:13Però mi rendo conto che è difficile per noi anche capire
09:18come poter sviluppare in autonomia un rapporto sereno con il cibo.
09:23Lei a questa domanda come risponderebbe?
09:26Allora, è un rapporto buono con il cibo.
09:31in una persona forse che viene trascinata da questi ideali,
09:39io direi che è importante capire che non dobbiamo apparire,
09:42ma dobbiamo essere.
09:44E l'essere vuol dire essere unici,
09:47non uguali a tutti gli altri.
09:50Grande verità.
09:51Questa è la cosa, penso, più importante,
09:55che si è persa, perché l'unicità è bella.
10:00Allora, voi pensate, adesso vi dico una cosa,
10:02quando una persona dice,
10:05ma questo, non so,
10:07questo oggetto è normale,
10:10normale che vuol dire?
10:11Che è come tutti gli altri,
10:13rientra nella normalità.
10:15prendiamo un altro oggetto
10:16e diciamo, questo è unico,
10:19cioè, non ce ne sono altri.
10:21Quell'oggetto ha più interesse,
10:24ha più attenzione.
10:25E così dovremmo essere anche noi.
10:29Poi è chiaro che se dietro invece c'è un problema
10:32proprio di salute,
10:34infatti qui poi viene anche l'ultima domanda
10:36che volevo porle,
10:37è chiaro che lì bisogna chiedere aiuto,
10:38quindi non è soltanto un discorso di accettazione,
10:40ma di un percorso un po' più lungo
10:42che è necessario fare.
10:44Sì, quando ci sono delle problematiche gravi,
10:48allora lì bisogna chiedere aiuto.
10:50Di solito si chiede aiuto prima
10:52a una persona di fiducia
10:54e poi si può andare da uno psicologo,
10:57psicoterapeuta specializzato in quel campo,
11:00e quindi questo è importante,
11:03o anche in centri specializzati,
11:06proprio in quel campo,
11:07in cui aiutano la persona
11:09a riapprovarsi di se stessa,
11:13a elaborare ciò che non ha elaborato,
11:15i propri traumi,
11:17a viversi diversamente.
11:18Ed è un grande e lungo lavoro,
11:21ma questo lavoro qui,
11:23che viene fatto nei centri
11:25e con i dottori specializzati,
11:27i professionisti,
11:29salva la vita.
11:29Questo non lo dobbiamo dimenticare.
11:31Una cosa molto importante,
11:33quella che ha detto dottoressa,
11:34impariamo a chiedere aiuto,
11:35perché molto spesso non solo
11:37non c'è una piena consapevolezza,
11:39ma magari non c'è una volontà,
11:40non c'è abbastanza fiducia,
11:42abbiamo paura,
11:43ci sono tantissimi motivi
11:45e noi non ci sentiamo di giudicare.
11:47L'unica cosa che possiamo dire
11:48è che abbiate cura di voi stessi
11:50e se siete in difficoltà,
11:51anche se avete un minimo dubbio.
11:53Magari è un dubbio infondato,
11:54però piuttosto chiaritene
11:56con un professionista che ha studiato
11:57e capite appunto se avete bisogno d'aiuto.
12:01Grazie mille dottoressa
12:03per averci aiutato anche in questa puntata
12:05a capire meglio come amare se stessi
12:08senza usare,
12:09senza andare negli eccessi.
12:11Grazie davvero.
12:12Con voi, amici di A Casa di Amici,
12:14ci vediamo presto,
12:16sempre qui sul canale 14
12:17del Digitale Terrestre,
12:19Radio Roma News TV.
12:22A Casa di Amici,
12:24il salotto di Radio Roma.