00:00Una Roma blindata in un venerdì di altissima tensione, il giorno della mobilitazione nazionale promossa da USB, è arrivato.
00:07Tra i punti più caldi c'è la Sapienza, in particolare Piazzale Aldomoro, da dove è partito uno dei cortei.
00:12Qui il clima era già rovente da ieri dopo l'occupazione della Facoltà di Lettere e Filosofia, che ha visto
00:18molti studenti prepararsi alla giornata di oggi.
00:21In questa occupazione abbiamo visto una serie di controlezioni portate avanti anche dai docenti stessi e dai lavoratori dell'università
00:27che hanno aderito alle ragioni dello sciolvero e dell'occupazione.
00:30E' che sono venuti a integrare alle loro elezioni i temi di questo sciopero, quindi il problema dell'aumento generale
00:35dei costi della vita, le prospettive precarie che abbiamo noi universitari una volta presa la laurea.
00:41Quindi tutta questa serie di condizioni che ci rendono incazzati, se posso dire.
00:46Ed è con questo spirito che studenti, insegnanti e lavoratori di ogni comparto scendono in piazza oggi con slogan diretti
00:52al governo e contro la guerra.
00:54Basta la tendenza alla guerra, basta il riarmo, vogliamo i soldi sulla spesa sociale, sulla sanità, sull'istruzione e vogliamo
01:04invertire totalmente questa tendenza pericolosa.
01:06Questa combinazione studenti-docenti è un po' che funziona molto bene.
01:11Cosa vogliamo? Vogliamo attrarre l'attenzione in questo momento su problemi legati al definanziamento dell'università e al sempre più
01:21fincante inserimento di quello che è il comparto militare all'interno dell'università.
01:25Ad aprire il corteo uno striscione chiaro, meno guerra, più ricerca.
01:29Ce n'era licenziato in questo anno 3.000 precari, di cui molti erano già in stabilizzazione.
01:36Ecco, la partenza da qui, dall'università, da Piazzale Aldomoro, insieme con gli studenti, è proprio gridare al nostro paese
01:43che c'è un settore, l'alta formazione e la ricerca,
01:46che dal precariato ai salari bassi ha l'impossibilità di cambiare anche i macchinari più semplici, fatica enormemente.
01:54Siete qui, dietro uno striscione, cosa c'è scritto e cosa chiedete?
01:57Noi chiediamo che i soldi della guerra siano devoluti e siano usati per la società civile, perché c'è bisogno
02:07di soldi per gli ospedali, per le scuole e soprattutto anche per la ricerca,
02:12perché la ricerca è sempre depotenziata e definanziata.