00:00Dal secondo libro di Samuele
00:30Dal secondo libro di Samuele
01:01Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse
01:04«Voi che vengano sette anni di carestia nella tua terra, o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegue, o tre giorni di peste nella tua terra? Ora rifletti e vedi che cosa io debba riferire a chi mi ha mandato».
01:18Davide rispose a Gad «Sono in grande angustia. Ebbene, cadiamo nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini».
01:29Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato. Da Dan a Bersabea morirono tra il popolo settantamila persone.
01:39E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Geusalemme per devastarla, il Signore si pentì di quel male e disse all'angelo devastatore del popolo «Ora basta, ritira la mano».
01:50L'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araunà, il Gebuseo. Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore «Io ho peccato, io agito male, ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre».
02:08«Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato».
02:17«Beato è l'uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato. Beato è l'uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno.
02:25Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto, confesserò al Signore le mie iniquità e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.
02:36Per questo ti prego ogni fedele nel tempo dell'angoscia, quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo.
02:43Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall'angoscia, mi circondi di canti di liberazione.
02:48«Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!»
03:00Dal Vangelo secondo Marco
03:03In quel tempo Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
03:10Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga e molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano
03:17«Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come
03:24quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di
03:31Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?» Ed era per loro motivo
03:39di scandalo. Ma Gesù disse loro «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria,
03:47tra i suoi parenti e in casa sua. E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose
03:53le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità». Gesù percorreva
04:01i villaggi d'intorno, insegnando.
04:08«Ci domandiamo, come mai i compaesani di Gesù passano dalla meraviglia alla incredulità?
04:19Essi fanno un confronto tra l'umile origine di Gesù e le sue capacità attuali. È un falegname,
04:29non ha fatto studi, eppure predica meglio degli escrivi e opera miracoli. E invece di aprirsi
04:38alla realtà, si scandalizzano. Secondo gli abitanti di Nazareth, Dio è troppo grande per avassarsi
04:51a parlare attraverso un uomo così semplice. È lo scandalo dell'incarnazione. È l'evento sconcertante
05:01di un Dio fatto carne, che pensa con mente di uomo, lavora e agisce con mani di uomo, ama con cuore
05:13di uomo. Un Dio che fatica, mangia e dorme come uno di noi. Il Figlio di Dio capovolge ogni schema
05:24umano. Non sono i discepoli che hanno lavato i piedi al Signore, ma è il Signore che ha lavato
05:33i piedi ai discepoli. Questo è un motivo di scandalo e di incredulità non solo in quell'epoca,
05:45in ogni epoca. Anche oggi, il capovolgimento operato da Gesù impegna i Suoi discepoli di ieri
05:59e di oggi a una verifica personale e comunitaria. Anche ai nostri giorni, infatti, può accadere
06:08di nutrire pregiudizi che impediscono di cogliere la realtà. Ma il Signore ci invita
06:17ad assumere un atteggiamento di ascolto umile e di attessa docile, perché la grazia di Dio
06:26spesso si presenta a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative.
06:38a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative, che non corrispondono alle nostre aspettative.
06:47a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative.