- 14 ore fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,21-43.
In quel tempo, essendo passato di nuovo Gesù all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare.
Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi
e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva».
Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.
Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia
e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando,
udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti:
«Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita».
E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male.
Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi mi ha toccato il mantello?».
I discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?».
Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo.
E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.
Gesù rispose: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male».
Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?».
Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!».
E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava.
Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme».
Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina.
Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!».
Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore.
Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.
In quel tempo, essendo passato di nuovo Gesù all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare.
Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi
e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva».
Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.
Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia
e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando,
udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti:
«Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita».
E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male.
Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi mi ha toccato il mantello?».
I discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?».
Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo.
E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.
Gesù rispose: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male».
Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?».
Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!».
E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava.
Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme».
Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina.
Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!».
Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore.
Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.
Categoria
📚
ApprendimentoTrascrizione
00:00Dal secondo libro di Samuele
00:05In quei giorni, Assalonne si imbattene i servi di Davide.
00:10Assalonne cavalcava il mulo.
00:12Il mulo entrò sotto il groviglio di una grande quercia,
00:16e la testa di Assalonne rimase impigliata nella quercia.
00:20E così egli restò sospeso tra cielo e terra,
00:23mentre il mulo, che era sotto di lui, passò oltre.
00:26Un uomo lo vide e venne a riferire a Joab.
00:29Ho visto Assalonne appesa a una quercia.
00:32Allora Joab prese in mano tre dardi e li ficcò nel cuore di Assalonne,
00:37che era ancora vivo nel folto della quercia.
00:40Poi Joab disse all'Etiope,
00:42Va e riferisci al re quello che hai visto.
00:45Davide stava seduto fra le due porte.
00:47La sentinella salì sul tetto della porta sopra le mura,
00:50alzò gli occhi, guardò, ed ecco vide un uomo correre tutto solo.
00:55La sentinella gridò e l'annunciò al re.
00:57Il re disse,
00:58Se è solo, hai in bocca una bella notizia.
01:02Il re gli disse,
01:03Mettiti là, da parte.
01:06Quegli si mise da parte e aspettò.
01:08Ed ecco arrivare l'Etiope, che disse,
01:11Si rallegri per la notizia il re, mio signore.
01:14Il signore ti ha liberato oggi da quanti erano insorti contro di te.
01:18Il re disse all'Etiope,
01:20Il giovane Assalonne sta bene?
01:22L'Etiope rispose,
01:23Diventino come quel giovane i nemici del re, mio signore,
01:27e quanti insorgono contro di te per farti del male.
01:30Allora il re fu scosso da un tremito,
01:33salì al piano di sopra della porta e pianse.
01:35Diceva andandosene,
01:37Figlio mio, Assalonne,
01:39Figlio mio,
01:41Figlio mio, Assalonne.
01:43Fossi morto io invece di te,
01:45Assalonne,
01:46Figlio mio,
01:47Figlio mio.
01:48Fu riferito a Iob.
01:50Ecco, il re piange e fa lutto per Assalonne.
01:53La vittoria in quel giorno si cambiò il lutto per tutto il popolo,
01:56perché il popolo sentì dire in quel giorno,
01:59il re è desolato a causa del figlio.
02:02Signore, tendi l'orecchio,
02:09rispondimi.
02:11Signore, tendi l'orecchio,
02:13rispondimi,
02:14perché io sono povero e misero.
02:17Custodiscimi, perché sono fedele.
02:19Tu, Dio mio,
02:20salva il tuo servo,
02:21che in te confida.
02:23Pietà di me, Signore,
02:24a te grido tutto il giorno.
02:26Rallegra la vita del tuo servo,
02:28perché a te, Signore,
02:30rivolgo l'anima mia.
02:31Tu sei buono, Signore,
02:33e perdoni.
02:34Sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
02:37Porgi l'orecchio, Signore,
02:38alla mia preghiera
02:39e sia attento alla voce delle mie suppliche.
02:47Dal Vangelo secondo Marco
02:49In quel tempo,
02:51essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva,
02:54gli si radunò attorno molta folla
02:56ed egli stava lungo il mare.
02:57E venne uno dei capi della sinagoga
03:00di nome Gairo,
03:01il quale, come lo vide,
03:02gli si gettò ai piedi
03:03e lo supplicò con insistenza.
03:06La mia figlioletta sta morendo.
03:08Vieni a imporle le mani,
03:09perché sia salvata e viva.
03:11Andò con lui.
03:13Molta folla lo seguiva
03:14e gli si stringeva intorno.
03:16Ora, una donna,
03:17che aveva perdite di sangue da dodici anni
03:19e aveva molto sofferto,
03:21per opera di molti medici,
03:23spendendo tutti i suoi averi
03:24senza alcun vantaggio,
03:25anzi, piuttosto peggiorando,
03:27udito parlare di Gesù,
03:29venne tra la folla
03:30e da dietro toccò il suo mantello.
03:33Diceva, infatti,
03:34se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti,
03:37sarò salvata.
03:38E subito le si fermò il flusso di sangue
03:40e sentì nel suo corpo
03:42che era guarita dal male.
03:44E subito Gesù,
03:45essendosi reso conto della forza
03:47che era uscita da lui,
03:49si voltò alla folla dicendo
03:50«Chi ha toccato le mie vesti?»
03:52I suoi discepoli gli dissero
03:54«Tu vedi la folla
03:55che si stringe intorno a te
03:57e dici
03:57«Chi mi ha toccato?»»
04:00Egli guardava attorno
04:01per vedere colei
04:02che aveva fatto questo.
04:04E la donna,
04:05impaurita e tremante,
04:06sapendo ciò che le era accaduto,
04:09venne,
04:09gli si gettò davanti
04:10e gli disse tutta la verità.
04:13Ed egli le disse
04:14«Figlia,
04:15la tua fede ti ha salvata.
04:17Vai in pace
04:18e sii guarita dal tuo male.
04:20Stava ancora parlando
04:22quando dalla casa
04:23del capo della sinagoga
04:24vennero a dire
04:25«Tua figlia è morta,
04:28perché disturbi ancora il maestro?»
04:30Ma Gesù,
04:31udito quanto dicevano,
04:33disse al capo della sinagoga
04:34«Non temere,
04:36soltanto abbi fede»
04:37e non permise a nessuno
04:39di seguirlo
04:39fuorché a Pietro,
04:41Giacomo e Giovanni,
04:42fratello di Giacomo.
04:44Giunsero alla casa
04:45del capo della sinagoga
04:46ed egli vide
04:47trambusto e gente
04:48che piangeva
04:50e urlava forte.
04:51Entrato disse loro
04:52«Perché vi agitate
04:54e piangete?
04:55La bambina
04:56non è morta
04:57ma dorme»
04:59e lo deridevano.
05:00Ma egli,
05:01cacciati tutti fuori,
05:03prese con sé
05:04il padre
05:04e la madre
05:05della bambina
05:06e quelli che erano con lui
05:08ed entrò
05:08dove era la bambina.
05:11Prese la mano
05:11della bambina
05:12e gli disse
05:13«Talità cum»
05:15che significa
05:16«Fanciulla,
05:17io ti dico
05:17alzati»
05:19e subito
05:20la fanciulla
05:20si alzò
05:21e camminava.
05:23Aveva infatti
05:23dodici anni.
05:25Essi furono presi
05:27da grande stupore
05:28e raccomandò loro
05:29con insistenza
05:30che nessuno
05:31venisse a saperlo
05:32e disse
05:33di darle da mangiare.
05:34Intorno a Gesù
05:41c'era tanta folla
05:43e dunque
05:44tante persone
05:45lo toccavano
05:46eppure a loro
05:48non succede niente.
05:51Quando invece
05:51questa donna
05:52tocca Gesù
05:53viene guarita.
05:57Dove sta la differenza?
06:00Commentando questo punto
06:02del testo
06:03Sant'Agostino dice
06:04a nome di Gesù
06:06«La folla
06:08mi si accalca intorno
06:09ma la fede
06:11mi tocca».
06:13E così
06:14ogni volta
06:15che facciamo
06:16un atto di fede
06:17indirizzato a Gesù
06:19si stabilisce
06:20un contatto
06:21con Lui
06:22e immediatamente
06:24esce da Lui
06:25la Sua grazia.
06:29A volte
06:29noi
06:30non ce ne accorgiamo
06:31ma in modo segreto
06:33è reale
06:34la grazia
06:35ci raggiunge
06:36e da dentro
06:38pian piano
06:39trasforma
06:40la vita.
06:42Nel frattempo
06:43portano a quel padre
06:44la notizia
06:45che sua figlia
06:46è morta.
06:48Gesù
06:48gli dice
06:49«Non temere
06:50soltanto
06:52abbi fede».
06:53Poi va
06:55a casa sua
06:56e vedendo
06:56che tutti
06:57piangono
06:58e gridano
06:58dice
06:59«La bambina
07:00non è morta
07:01ma dorme».
07:02Quindi
07:04entra nella camera
07:05dove giaceva
07:06la bambina
07:07la prende per mano
07:08e le dice
07:09«Talita cum»
07:12«Fanciulla
07:13alzati»
07:13«La ragazza
07:15si alza
07:16in piedi
07:17e si mette
07:18a camminare».
07:20Quel gesto
07:21di Gesù
07:22ci mostra
07:22che Lui
07:23non solo guarisce
07:24da ogni malattia
07:25ma risveglia
07:27anche
07:27dalla morte.
07:29Per Dio
07:30che è vita
07:31eterna
07:31la morte
07:33del corpo
07:33è come un sonno
07:35la morte
07:36vera
07:36è quella
07:37dell'anima
07:38di questa
07:39dobbiamo
07:40avere paura.
07:41Un ultimo
07:43particolare
07:44Gesù
07:45dopo aver
07:46risuscitato
07:47la bambina
07:48dice
07:49ai genitori
07:50di darle
07:51da mangiare.
07:53Ecco
07:53un altro
07:54segno
07:54molto concreto
07:55della vicinanza
07:57di Gesù
07:57alla nostra
07:58umanità
07:59ma possiamo
08:01intenderlo
08:02anche in senso
08:03più profondo
08:04e domandarci
08:05quando i nostri
08:07ragazzi
08:08sono in crisi
08:09e hanno bisogno
08:10di un nutrimento
08:11spirituale
08:12sappiamo
08:14darglielo
08:15e come possiamo
08:17se noi stessi
08:19non ci nutriamo
08:21del Vangelo?
08:22che cosi
08:22non ci nutriamo
08:23di un'anima
08:25di un'anima
08:25di un'anima
08:27di un'anima
08:27di un'anima
08:28di un'anima
08:29di un'anima
08:30Grazie a tutti.