00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Senza dimenticare il nostro territorio, parleremo come sempre di tanti argomenti diversi anche in questa puntata e anche in questa puntata avremo in nostra compagnia altrettanti ospiti che ci aiuteranno un po' a fare il punto della situazione, il punto delle notizie più importanti che vogliamo raccontarvi quest'oggi in diretta sul canale 14 del Digitale Terrestre.
00:52Allora amici di non solo Roma, forse attratte dalla speranza di una vita migliore, forse convinte di fare il colpo grosso come si dice almeno una volta nella vita o semplicemente attratte da quel brivido che si prova di fronte all'ignoto, rimane il fatto che in Italia sono sempre più numerose le persone che stanno diventando ludopatiche, ossia dipendenti dal gioco.
01:16Un fenomeno allarmante che riguarda davvero tutte le fasce d'età, sebbene negli ultimi anni si sia registrato un sensibile aumento soprattutto tra i giovani, ossia nella fascia d'età che va dai 18 ai 24.
01:30E questo perché? Perché si sta diffondendo soprattutto il gioco online.
01:35E lo sappiamo bene, il web è il terreno più conosciuto, più fertile, soprattutto per le nuove generazioni.
01:41Sono dei numeri davvero che fanno paura e guardando nello specifico della nostra regione capolista, ahinoi, è purtroppo la provincia di Rieti, dove in un solo anno i giocatori sono cresciuti del 10%.
01:53E andando ancora più nello specifico dei numeri, nel 2024 i giocatori reatini hanno speso qualcosa come 2.100 euro a testa.
02:04Sono dei numeri davvero spaventosi e numeri che celano una vera e propria disperazione, perché qui non si tratta semplicemente di passare il tempo giocando una schedina o facendo una partita di carte online.
02:16Qui si tratta davvero di una disperazione che coinvolge non soltanto il giocatore stesso, ma anche i suoi stessi familiari, che si trovano davvero in una situazione emergenziale con le tasche praticamente a secco.
02:29C'è da dire che le istituzioni stanno facendo qualcosa, stanno aumentando i controlli, ma anche qui ci sono un po' delle incongruenze che cercheremo di approfondire nel corso di questi 10 minuti.
02:42Allora fatemi salutare e ringraziare per essere in nostra compagnia la dottoressa Daniela Capitanucci, presidente di AND, Azzardo e Nuove Dipendenze.
02:52Buongiorno Daniela, ben trovata.
02:55Buongiorno a lei e a tutti i telescoltatori.
02:58Grazie per essere in nostra compagnia, bentornata peraltro a Non Solo Roma perché avevamo affrontato questo tema in sua compagnia già in passato.
03:06Ci ritorniamo su perché, Daniela, questi numeri fanno anche abbastanza paura.
03:11Tra le altre cose lei ci ha inviato un report che riguarda anche la regione Lombardia, proprio a dimostrazione del fatto che il fenomeno prende un po' tutte le regioni d'Italia, non soltanto il Lazio e nello specifico Rieti.
03:25E' proprio così. Il nostro paese ha il primato per denaro giocato in Europa.
03:33C'è da pensare che il Sole 24 Ore, quindi una testata assolutamente di rilievo per quanto riguarda le analisi economiche,
03:41a ottobre 2024 ci metteva al primo posto per denaro giocato addirittura più del Regno Unito, ma quasi il doppio di Germania, Francia e Spagna.
03:55Come è potuto accadere una situazione del genere?
04:01Quando il gioco d'azzardo pubblico nel 2003 è nato formalmente con delle politiche che lo hanno disciplinato,
04:11l'intento era per contrastare il gioco d'azzardo illegale e per consentire svago e divertimento regolamentato e occasionale.
04:24Invece le cose sono andate diversamente.
04:29C'è da pensare che nel 2004 il denaro giocato erano 25 miliardi, nel 2024 in tutta Italia sono stati giocati 157 miliardi
04:42e sembra che il 2025 andrà a un consuntivo di circa 170 miliardi di euro.
04:49Quindi ne è nata un'industria colossale, enorme, per la quale si invoca addirittura la libertà d'impresa,
05:00nonostante i costi sociali e i costi sanitari e i costi economici.
05:05Quindi, come giustamente diceva lei, questi costi derivano non soltanto da ciò che si trova a sperimentare il giocatore d'azzardo problematico e patologico,
05:17ma anche quelli che investono i suoi familiari, i suoi amici, i colleghi di lavoro, i conoscenti.
05:25Insomma, chiunque ha un legame, ha una relazione con un giocatore d'azzardo patologico,
05:32ma anche con un giocatore d'azzardo che già comincia a manifestare qualche piccola perdita di controllo,
05:40ecco che purtroppo ha delle conseguenze negative sia sul piano economico,
05:46ma sia anche sul piano del benessere, della qualità della vita, dello stile di vita.
05:52Quindi è un problema che oggi purtroppo rimane completamente ignorato.
05:59Cioè, a fronte di questa crescita esponenziale non ci si preoccupa più di tanto del danno che viene associato a questa crescita.
06:11Daniela, io ho davvero tantissime domande da farle.
06:14Partiamo da una. Come ci spieghiamo questa crescita così importante?
06:18A me personalmente verrebbe da pensare che la maggior parte delle famiglie italiane si trova in una situazione di difficoltà economica,
06:25e quindi c'è la speranza che prendendo un gratta e vinci, facendo una giocata online, si riesca a risolvere questo problema.
06:32O c'è dell'altro?
06:35Sicuramente questo è un aspetto della questione,
06:38per cui è chiaro che la speranza di migliorare la propria vita con una bella vincita sicuramente è alla base magari dell'attrattività di questo tipo di comportamento.
06:55Però è vero anche che l'occasione fa l'uomo ladro,
06:58per cui non è che la disperazione o la speranza di migliorare la propria vita è nata in questi ultimi anni.
07:07Cioè se pensiamo al dopoguerra, anche a situazioni molto critiche sul piano sociale,
07:12non c'era questo tipo di situazione.
07:15Proprio perché è stato reso disponibile in modo molto facile, molto accessibile,
07:24il gioco d'azzardo quando prima invece era più difficile,
07:28bisognava andare al casino, il lotto era una volta alla settimana,
07:33c'era una schedina del totocalcio, c'erano un po' di lotterie,
07:37però fondamentalmente non c'era questa pervasività dell'offerta.
07:42Oggi appunto io vado in un qualsiasi bar e ho la possibilità di giocare d'azzardo,
07:47vado dal tabacchino, posso comprare dei grattevinci
07:50e con l'online posso in qualsiasi momento collegarmi a un sito di scommesse,
07:56a un casino online e fare la mia scommessa
07:59standomene tranquillamente a casa, in ufficio oppure sull'autobus.
08:04Quindi questo ha un'influenza.
08:07Io credo che la politica centri parecchio,
08:11cioè bisogna prendere una decisione.
08:13È qui che volevo arrivare Daniela, grazie per avermi dato l'assist,
08:16perché sembra in realtà che le istituzioni abbiano un atteggiamento
08:20quantomeno incongruente, perché lei l'ha detto benissimo,
08:23una volta all'otto si giocava una volta a settimana,
08:25adesso è possibile giocare tre volte a settimana
08:28e anche tutti i giorni con altre modalità di gioco.
08:31Poi io prendo il caso dei tabaccai, perché lo so per certo,
08:34i lavoratori che lavorano per i monopoli praticamente
08:38sono costretti a vendere una quantità di grattevinci ogni mese
08:42pagando addirittura una specie di somma ai monopoli.
08:46Non è un atteggiamento un po' incongruente effettivamente?
08:49Cioè come lo combattiamo?
08:50Come la combattiamo la zardopatia in questo modo?
08:53Io credo che la politica debba un attimo farsi delle domande,
08:57perché è corretto quello che dice, è inconciliabile pensare al gioco d'azzardo
09:05come una risorsa economica per il paese e quindi pensarlo come un ambito
09:12da promuovere, sponsorizzare, diffondere a più non posso
09:18con una logica invece di tutela della salute pubblica.
09:23Cioè queste due realtà, questi due approcci al fenomeno gioco d'azzardo
09:28forse non sono compatibili.
09:32Allora anche in termini proprio di politiche sociosanitarie
09:36e non solo economiche, cioè l'OMS ci disse un po' di anni fa
09:41che soprattutto in situazioni dove le carenze per dare soldi
09:46per le terapie, per le cure, sono sempre più importanti
09:49perché gli stati hanno sempre meno soldi, Italia la sanità li conosciamo bene
09:54e bisogna fare prevenzione.
09:57Ma come si fa prevenzione?
09:59Non soltanto educando le persone
10:01ma anche promuovendo stili di vita sani nella popolazione
10:07e creando società salutogeniche.
10:10In altre parole, se io cospargo tutto il territorio di fonti di rischio
10:18è evidente che io espongo la popolazione a dei rischi
10:24quindi forse un passo indietro per creare delle società
10:29che riducano i rischi piuttosto che incrementarli
10:35protegge forse di più la salute pubblica.
10:38però questa deve ritornare a essere al centro delle politiche
10:42perché torno a dire, tutela della salute pubblica
10:45e tutela dell'economia derivante dal gioco d'azzardo
10:49forse non riescono a convivere pacificamente.
10:53Bisogna fare una scelta.
10:55Assolutamente sì.
10:56Allora, dottoressa Capitanucci, mi rimane soltanto un minuto a disposizione
11:00quindi le faccio un'ultima domanda flash, come si suol dire.
11:03Come si riconosce un giocatore patologico?
11:06Perché dalla loro, non lo fanno apposta, voglio immaginare
11:10diventano anche bugiardi poi a un certo punto
11:12per coprire quello che è un problema con la propria famiglia
11:15allora i familiari come fanno a rendersene conto?
11:19È molto critico perché, come dice lei, giustamente
11:23si nascondono, pensano di tenere tutto sotto controllo
11:26anche quando il controllo sfugge.
11:28Allora, certamente io credo che ci vogliano dei dati oggettivi
11:33e questi il giocatore non li rende accessibili.
11:37Banalmente guardare le trascrizioni su un estratto conto
11:41quindi se c'è un estratto conto di famiglia cointestato
11:43io suggerisco sempre di guardarlo
11:45perché ci sono una serie di microtransazioni
11:48quindi più prelievi magari piccolini nello stesso giorno
11:52conti che vanno in rosso
11:54che possono dare qualche segnale di allarme
11:59anche cambi nel comportamento
12:01ma sono cambi generali per cui diventa più irascibile
12:04quando si parla di soldi
12:06ci sono delle assenze non giustificate
12:08ma che sono facili da giustificare
12:11sono rimasto più tempo al lavoro
12:12ecco, non è semplice
12:14quello che io dico invece al giocatore
12:16se io sto giocando più tempo
12:20più frequentemente e più denaro
12:23di quello che avevo previsto
12:24e di quello che mi posso permettere di perdere
12:27ecco che tanto o poco
12:30devo fermarmi perché comincio ad avere
12:33dei campanelli d'allarme
12:35magari ancora non ho sviluppato una patologia
12:38però sono sulla buona strada
12:39se non mi fermo in tempo
12:41quindi è una parola rivolta di più al giocatore
12:44piuttosto che al familiare
12:46che purtroppo viene travolto
12:47ma è l'ultimo a scoprire
12:49che cosa sta succedendo
12:51ecco effettivamente poi c'è il doppio dramma
12:53perché si scopre poi
12:54quando la frittata è fatta
12:56come si suol dire
12:57il problema diventa davvero gigante
12:59dottoressa io la ringrazio di cuore
13:00per essere stata in nostra compagnia
13:02io sono con la speranza
13:04che tra qualche mese
13:05e anche meno
13:06magari parleremo di numeri più positivi
13:08speriamo davvero
13:09nel frattempo grazie ancora
13:10grazie a voi
13:12per rimanere su un tema così importante
13:14per la salute e l'economia anche
13:16del nostro paese
13:17grazie ancora Daniela
13:19prestissimo
13:20non solo Roma
13:23le notizie dalla regione
13:25con Elisa Mariani
13:26grazie a tutti
13:28grazie a tutti