00:00benvenuti a 16 noni con noi francesco patierno giacomo giorgio d'arma mangia woods e vincenzo
00:10ferrera benvenuti grazie la miniserie di cui parleremo oggi è morbo k roma 1943 durante
00:17l'occupazione nazista all'ospedale fate bene fratelli sull'isola tiberina un gruppo di medici
00:22inventa una malattia inesistente per salvare alcune famiglie ebree dalla deportazione una
00:26storia vera di coraggio e resistenza silenziosa diretta da francesco patierno una domanda per
00:32tutti secondo voi la memoria serve a non dimenticare o a non ripetere e qual è il rischio più grande
00:37quando smettiamo di sentire la memoria come qualcosa che ci riguarda personalmente la memoria credo che
00:45serva purtroppo solamente a ricordare mi piacerebbe servisse anche a non ripetere entrambe assolutamente
00:56la memoria secondo me studiare la storia è fondamentale per poi farsi una cultura sembra
01:01una cosa da liceo ma è proprio così per farci una cultura per farci una propria opinione far sì che
01:06l'umanità non ripeta gli stessi errori che ha già commesso in passato quindi in questo senso è
01:11fondamentale ricordarci da dove veniamo e quindi evitare di ripetere gli stessi errori ecco serve a non
01:20dimenticare non credo che serva a non ripetere vivo visto i tempi che stiamo vivendo quindi questo
01:26che ormai ho abbandonato e quindi serve assolutamente a non dimenticare se visse a non ripetere non ci
01:35troveremmo in queste condizioni che secondo me sono quasi peggio nelle condizioni dell'epoca è il
01:41rischio più grande che di compiere fatale errore cioè quello di credere di non essere parte a questa
01:53cosa di credere che questa cosa non ci riguardi e invece io penso che questa cosa questa storia come
02:00tante altre storie la guerra quel periodo questo periodo storico riguardi tutti purtroppo per
02:10esperienza sappiamo benissimo che la memoria tende a consumarsi a spegnersi in pochissimo tempo
02:19perciò probabilmente abbiamo bisogno di raccontare continuamente delle cose che ci aiutano a ricordare
02:26interpretare meglio il presente perché se no diciamo purtroppo l'umanità tende sempre a ripetere in maniera
02:36ciclica qua stiamo parlando di una guerra no perché il racconto ambientato nel 43 però noi
02:43vediamo oggi l'umanità tende purtroppo a ripetere sempre queste cose la speranza è che vedere queste
02:53cose permette a molte persone di avere più armi per combatterle francesco da dove nasce l'esigenza
03:00di raccontare proprio oggi la storia vera anche se in parte romanzata del morbo k allora i racconti
03:07ambientati nel passato sono quasi sempre uno specchio eccezionale per interpretare il presente quindi
03:14l'esigenza nasce da questo e dal fatto che la storia di morbo k è una storia pazzesca sembra finta per
03:22quanto sia piena di vicende incredibili invece è vera e conferma che la realtà supera sempre
03:29qualsiasi forma di immaginazione giacomo morbo k racconta una resistenza che non passa dalle armi
03:37ma dall'intelligenza dall'inganno dal coraggio silenzioso interpretando pietro hai mai avuto la
03:43sensazione che il vero eroismo fosse restare umani più che essere coraggiosi credo che allora
03:49innanzitutto una resistenza che non passa proprio per le armi nel senso che loro due e comunque tutti
03:55coloro che prendono parte a questa resistenza lo fanno solo attraverso appunto l'ingegno l'astuzia
04:03quindi prendendo effettivamente in giro i nazisti e senza l'utilizzo di violenza e di armi e sì restare
04:16umani però credo che il coraggio comunque è un qualcosa di fondamentale o almeno mi è sembrato
04:23quando ho preparato il personaggio. Dharma Silvia è una ragazza piena di talento desideri eppure la
04:31storia sembra aver già deciso per lei quanto ti ha colpito interpretare una giovane donna a cui non
04:36viene tolta solo la libertà ma il futuro le aspirazioni e i sogni? È una cosa che mi ha
04:42profondamente segnata che posso che posso capire diciamo esercitando fortemente un senso di empatia
04:54e di mettermi nei panni di una persona o di chiunque possa vivere una situazione del genere anche al giorno
05:01d'oggi credo che privare una persona di tutto del proprio futuro dei propri sogni e delle proprie
05:09libertà sia ovviamente una cosa senza senso ma sono fiera del fatto che Silvia sia un personaggio
05:19che lotta fino alla fine perché è importante ricordarci di lottare per la nostra libertà.
05:25Vincenzo il professor Prati è un medico che decide di usare la propria autorevolezza per
05:30creare una menzogna salvifica. Come hai lavorato per creare un equilibrio tra freddezza necessaria
05:36ad ingannare i nazisti e tensione emotiva di chissà che sta mettendo a rischio tutto?
05:41Domanda. Ripeto sempre che quando ti approcci a un personaggio realmente esistente lo fai con grande
05:48pudore non lo fai con arroganza cerchi di essere estremamente delicato. Ho portato un po'
05:54dalla mia esperienza e con un gruppo di lavoro incredibile che si dice sempre in maniera retorica
06:00di tutti i progetti ma questa è veramente diventata per me una famiglia è sempre diventato tutto più
06:05semplice. Giacomo Pietro è un ragazzo che rappresenta le nuove generazioni di medici un
06:11ragazzo possiamo dire comune che viene poi travolto dalla storia. Come è stato interpretare un personaggio
06:18la cui evoluzione da giovane qualunque a uomo disposto a rischiare tutto è una delle linee più
06:24affascinanti dell'intera narrazione? È stato molto bello e complesso perché appunto Pietro come
06:33giustamente hai detto è un ragazzo che inizia in una maniera molto frivola molto leggera è un po'
06:41è un po' così uno che pensa a una fascinazione particolare per il genere femminile è giovane medico per
06:51cui anche molto sereno sotto il punto di vista diciamo di condizione di contesto sociale e però
06:59poi si trova di fronte all'orrore e quindi si trova costretto poi a dover decidere a dover a dover
07:07trovare il coraggio appunto per per salvare delle persone quindi è stato difficile immaginare una
07:13cosa del genere oggi. L'amore tra Silvia e Pietro nasce sotto una minaccia costante come cambia il
07:20modo di amare quando ogni istante potrebbe essere l'ultimo? Cambia e loro se lo dicono anche molto
07:26spesso di quanto è tutto è tutto così tutto molto fragile tutto molto in pericolo cambia nel senso
07:37che sorrido perché comunque all'interno del dolore poi c'è sempre inspiegabilmente in un modo
07:43meraviglioso spazio per amare spazio per sorridere mi ricordo che che con Giacomo queste queste scene
07:50d'amore che avevamo erano così intense proprio così proprio dobbiamo afferrare il secondo che ci che ci
07:57lasciano per amarci e quindi diventa tutto grande diventa tutto intenso e diventa tutto molto vero molto
08:04concreto. Vincenzo quale pensi sia il messaggio più importante che il coraggio di Prati ci lascia per
08:10affrontare la sempre più precaria attualità? Che si può tranquillamente mettere da parte le proprie comodità
08:16come le aveva Prati e incredibilmente poter fare qualcosa di unico e di eroico per il bene degli altri.
08:25Francesco raccontare questa storia significa mettere in scena una menzogna per salvare vite. Secondo te il compito
08:31del cinema e delle serie con le dovute proporzioni può essere quello di raccontare storie anche
08:37inventate per guardare il mondo con nuovi occhi e renderlo migliore? È difficile inventare qualcosa
08:45che superi la realtà io almeno sono molto attaccato alla realtà proprio perché la realtà offre sempre
08:51degli spunti incredibili per poi certo costruire qualcosa non stiamo non abbiamo fatto un documentario
08:58però ripeto la realtà ci aiuta a raccontare meglio sia il passato che il presente. In questo caso la vicenda
09:09di Morbocappa è una vicenda ambiettata nel passato. L'arte per Silvia non è evasione, è resistenza.
09:15Disegnare diventa un atto vitale. Pensi che oggi abbiamo perso un po' questa idea dell'arte come strumento
09:22di sopravvivenza? Penso che ci sia una concezione dell'arte diverso. Credo che chi fa arte invece sia
09:30profondamente convinto del ruolo anche nella società che ha l'arte e dell'importanza che ne deriva dal fare arte.
09:41Penso che sia giusto ricordarci di che ruolo all'interno della società ha l'artista e di quanto sia
09:52importante poi come mezzo di comunicazione anche. Quindi l'arte come resistenza sì ora e sempre.
10:02In questo momento quanto è importante parlare di guerra e soprattutto di eroi silenziosi e spesso
10:07sconosciuti che hanno salvato e salvano numerose vite. Credo che sia molto importante in tutti i
10:13momenti parlare di queste storie. In questo momento soprattutto che è un momento sicuramente spero
10:20molto differente dal 43 però comunque mi sembra un momento dove c'è un labile equilibrio
10:31molto all'ordine del giorno. Quindi è molto importante a prescindere dal dove si guardi la
10:42guerra, da quale sponda. Credo sia molto importante ricordare che cos'è la guerra, che cosa fa la guerra,
10:51cosa genera e come si può essere invece anche appunto come dicevi tu giustamente degli eroi.
10:59Si parla di guerra perché ogni giorno si parla di guerra però in maniera al contrario, non per
11:04prevenirla ma se ne fanno ogni giorno continuamente. Quindi è sempre utile ricordare che ci sono degli
11:10uomini migliori di noi che hanno fatto del bene.
11:13Beh fa sempre bene prima di tutto perché è confortante sapere che persone che hanno perso la vita come in
11:21questo caso per veramente per compiere degli atti eroici non siano dimenticate. È di conforto per tutti
11:28sapere che poter lasciare un segno, poter lasciare un segno è una mia ossessione. La mia ossessione come
11:36regista ma in generale anche come persona mi dispiacerebbe svanire completamente. Quindi è bello
11:44che ognuno di noi possa lasciare una traccia anche nel presente. Grazie mille. Grazie a voi.