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Caracas, 27 gen. (askanews) - Incatenati alle porte della prigione per chiedere la liberazione dei loro familiari. É la protesta dei parenti davanti alla Boleita, noto anche come Zona 7, il centro di detenzione di Caracas dove si trovano la maggior parte dei prigionieri politici venezuelani.Il ministro dell'Interno Diosdado Cabello, ha annunciato di aver liberato 800 prigionieri politici nelle ultime settimane, una operazione cominciata anche prima della cattura di Maduro da parte degli Stati Uniti. Numeri non confermati dalle Ong come "Foro Penal", parlano di cifre più contenute e di centinaia di altri prigionieri, fra i 700 e i 900, ancora in carcere.Una questione irrisolta a quasi un mese dall'arresto di Maduro da parte degli Usa e del passaggio di potere alla sua vice Delcy Rodriguez che ora però dice basta alle influenze straniere."Basta con gli ordini di Washington ai politici venezuelani. Che sia la politica venezuelana a risolvere le nostre divergenze e i nostri conflitti interni. Basta con le potenze straniere", ha detto parlando davanti a dei lavoratori.Intanto dal governo arrivano i primi tentativi di dare una svolta all'economia con l'annuncio, ma è una stima, dell'aumento del 55% degli investimenti in petrolio nel 2026, grazie all'apertura al mercato privato.

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00:00Incatenati alle porte della prigione per chiedere la liberazione dei loro familiari
00:04è la protesta dei parenti davanti alla Boleita, nota anche come zona 7,
00:09il centro di detenzione di Caracas, dove si trovano la maggior parte dei prigionieri politici venezuelani.
00:17Il ministro dell'interno Diosdato Cabello ha annunciato di aver liberato 800 prigionieri politici
00:23nelle ultime settimane, un'operazione che sarebbe cominciata anche prima della cattura di Maduro
00:27da parte degli Stati Uniti, numeri non confermati dall'ONG come Foro Penal
00:32che parlano di cifre più contenute di centinaia di altri prigionieri fra i 700 e i 900 ancora in carcere.
00:39Una questione irrisolta a quasi un mese dall'arresto di Maduro da parte degli Stati Uniti
00:44e del passaggio di potere alla sua vice, Delsi Rodriguez, che ora però dice basta alle influenze straniere.
00:54Basta con gli ordini di Washington ai politici venezuelani
00:57che sia la politica venezuelana a risolvere le nostre divergenze e i nostri conflitti interni.
01:02Basta con le potenze straniere, ha detto, parlando davanti a dei lavoratori.
01:06Intanto dal governo arrivano i primi tentativi di dare una svolta all'economia
01:09con l'annuncio, ma è una stima, dell'aumento del 55% degli investimenti in petrolio nel 2026
01:15grazie all'apertura al mercato privato.
01:18Grazie.
01:19Grazie.
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