Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
"DALLE CASE ALLA STORIA. Ogni documento può restituire una vita". È la campagna di raccolta documenti promossa dall'Archivio storico della Fondazione Museo della Shoah, in occasione del Giorno della Memoria del 27 gennaio 2026.
L'iniziativa invita le famiglie a condividere fotografie, lettere, diari e documenti legati alla persecuzione antiebraica affinché possano essere tutelati, studiati e restituiti alla collettività.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'iniziativa che presentiamo oggi si chiama l'Archivio Racconta, quindi è un inizio più che un'iniziativa, è l'inizio di una campagna di raccolta di fondi documentali.
00:09Io aggiungo anche la parola sentimentali, perché noi chiediamo alle famiglie italiane di guardare nei loro cassetti, nelle loro scrivanie,
00:19di individuare documenti, diari, fotografie, qualsiasi elemento che abbiano ricevuto dai predecessori e che possa essere di interesse storico.
00:28Perché noi pensiamo che la storia si costruisce dai piccoli episodi.
00:32In un periodo in cui ci sono diverse tensioni di carattere sociopolitico e geopolitico e oltretutto vengono meno i testimoni, la documentazione diventa ancora più importante.
00:43Allora, qui c'è sempre il Pacifico di Consiglio che nel 1944, mentre a Roma c'è la caccia all'ebreo, passeggia con un fare un po' spavaldo per Ponte Caribaldi.
00:56Questa foto rappresenta la voglia di un ragazzo pacifico di Consiglio a non cedere alle imposizioni del fascismo,
01:06perché lui era stato espulso dalla palestra di Bugilato che frequentava e allora ha deciso nella terrazza di Casasuba di proseguire comunque ad allenarsi.
01:14Questo è il lavoro che noi facciamo. Partiamo da fondi di famiglia, quindi da persone che vengono nel nostro archivio a donare le cose più preziose che hanno.
01:23Fotografie, lettere, manoscritti, diari che hanno scritto loro o diciamo momenti che hanno vissuto loro in prima persona o che hanno vissuto i loro genitori o i loro nonni.
01:35Affidano proprio la loro memoria al nostro archivio e il nostro compito è quello di conservare ma soprattutto divulgare verso il mondo della scuola tutta questa documentazione.
01:48Questo è il primo fondo che nel 2017 è stato donato alla Fondazione Museo della Sciò, all'archivio Stoi.
01:55Uno stato di famiglia che si richiede a Zarfati Pellegrino e che come stiamo vedendo porta il timbro con la dicitura razza ebraica.
02:05Quindi si presentavano ad arrestare gli ebrei, parliamo solo della deportazione del 16 ottobre, con questo bigliettino.
02:11Tra i fondi che noi abbiamo, la piccola Emma di Veroli che assieme ai genitori, all'età di due anni e mezzo, è stata arrestata a Roma e deportata ad Auschwitz-Birkenau
02:23e sappiamo che nessuno di loro i tre avrebbe mai fatto ritorno.
02:27Lasciare i documenti è un discorso molto complicato, non è facile separarsi da questi documenti.
02:33L'ultima lettera che mio padre scrive da Regina Celi è una cosa che si tocca, che si vede, che ha scritto mio padre.
02:42Quando si dona ad un museo acquista un altro valore, acquista un valore generale, ma io mi sono provato di quell'oggetto che è stato toccato da mio padre.
02:54Materialmente non è facile, anche se poi è chiara la destinazione, se vogliamo dire, più alta, più interessante, presso una fondazione, presso un museo.
03:08Però resta una grossa separazione da me personalmente.
Commenti

Consigliato