00:00Umberto Calimberti è una generazione di psicopatici, è sempre la grande galleria di Youtube che mi offre i video più divertenti.
00:19Questa volta la grande galleria di Youtube mi ha offerto un video del filosofo e psicologo Umberto Calimberti, il quale continua a lamentarsi.
00:40E' molto istruito, è molto erudito Umberto Calimberti, dunque, ed è nato nel 1942, è nato due anni dopo di me, perché io sono nato nel 1940.
00:59Allora, Umberto Calimberti, diciamo che è un mio coetaneo, io già ho 86 anni e lui ne ha 84, la differenza tra me, Serafino Massoni, e Umberto Calimberti è che io non mi lamento, non mi lamento.
01:22E invece Umberto Calimberti continua a lamentarsi e gli si meraviglia di tanti giovani d'oggi, dice che è stata allevata una generazione di psicopatici, capito?
01:44Ma sentiamo un frame, un frame, un frammento dell'Alexio di Umberto Calimberti che si lamenta tanto, tanto, tanto, sentiamo, eh, Umberto Calimberti, sentiamo.
02:04Io me ne sono occupato a suo tempo, vi ricordate quel delitto di Erika e Umberto, avevano ammazzato la mamma e il fratellino?
02:13Non è questo il momento psicopatico, il momento psicopatico è subito dopo, quando, dopo aver fatto quel delitto, vanno come ogni giorno al solito bar a bere la solita birra.
02:27Quindi questo comportamento successivo lascia intendere che quel che è successo quel giorno non è dissimile da quel che succedeva nei giorni precedenti.
02:37Non hanno capito la differenza. Questa è la psicoapatia.
02:41E oggi i giovani sono abbastanza psicoapatici. Capiscono poco la differenza.
02:50Non dico tra il bene e il male, ma tra ciò che è grave e ciò che è grave e non è.
02:57E allora su questa base tu l'hai perso, ragazzo.
03:00Non c'è niente a fare.
03:00Insomma, egli continua così, capito?
03:05Cioè, secondo Umberto Carimberti, i giovani di una volta, quando commettevano un delitto,
03:22non è che poi andavano a divertirsi.
03:24Secondo Umberto Carimberti, invece no, Umberto Carimberti, anche una volta, anche ai nostri tempi,
03:36quando un giovane commetteva un delitto, poi che faceva secondo te?
03:42Andava a confessare? Faceva finta di niente? Andavano a divertirsi?
03:48Certo, ai nostri tempi non c'erano le discoteche, andavano, che so, qualche taverna, andavano a bere qualche bicchierata di vino.
04:03Ma è l'altra cosa, no?
04:05La stessa cosa che fece, Caino, quando ci sapete, Caino, quando ci sapete, mica si è messo a piangere,
04:22si è messo a girare nel bosco, pensando che Dio non l'avrebbe visto, senza Umberto Carimberti.
04:29Ma guarda, che giovani d'oggi, non so mica diversi, tra i giovani di ieri, l'umanità non è mica cambiata.
04:40Ma cosa pensi?
04:42Che che la, come si chiama l'evoluzione della specie, avvenga così, 4 e 4,8.
04:50Ma perché sulla faccia della terra, l'evoluzione della specie producesse al genere umano,
05:00al genere umano ci soffrono volute, volute centinaia, di migliaia di anni.
05:07E poi, perché li chiami, li chiami psicopatici, perché dici che è cresciuta una generazione di psicopatici.
05:21Tu sei un filosofo, e non psicologo, ma sei anche un filosofo.
05:27Che cosa diceva Immanuel Kant?
05:30Immanuel Kant parlava della radicale, radicale malvagità dell'animo umano.
05:44Lo sapevi questo?
05:46Lo sapevi Umberto Carimberti?
05:51Immanuel Kant parlava di radicale malvagità dell'animo umano.
05:55Anche 100, 200, 300, 400, 500 anni fa, quando un giovane compiva un delitto,
06:07mica si metteva a piangere, magari si metteva a ballare.
06:14Oggi, quando qualche giovane, mica tutti, qualche giovane, compie qualche delitto,
06:20che fa finta di niente, che deve fare, si deve mettere a piangere.
06:28No, quando uno compie il delitto, non si mette a piangere.
06:35Poi ci sono quelli che si pentono, ma si pentono dopo che sono stati scoperti,
06:40e che sono messi in galera, è la galera che spinge tanti assassini a pentirsi,
06:51perché la galera è dura, le galere ci stanno in tutto il mondo.
06:57Beh, Umberto Carimberti, caro, ma cerca di ricordarti,
07:04cerca di tenere presente ciò che diceva il grande Immanuel Kant.
07:09Radicale, radicale, malvacità dell'animo umano.
07:17E dove ha inizio questa radicale malvacità dell'animo umano?
07:23Ma basta che leggi la Bibbia, basta che leggi la Bibbia.
07:28È il primo libro del Vecchio Testamento.
07:32Caino, che uccide il fratello a pele, ha l'andellate sulla testa.
07:37Pensando anche di non essere visto, ma il Signore lo vede.
07:43Anche se Caino è nascosto nella foresta oscura,
07:49Dio lo vede lo stesso.
07:51E gli dice, Caino, Caino, che cosa hai mai fatto?
07:56No, vabbè, invece di pensare alla mitologia greca,
08:04Umberto Carimberti, ma buttati sulla mitologia ebraica,
08:09che è molto e molto più importante della mitologia greca.
08:13Non fare lo sbaglio che ha fatto il grande Sigmund Freud,
08:19che si è buttato sulla mitologia greca,
08:22invece di buttarsi sulla mitologia ebraica.
08:27Oh, quanto è più importante la mitologia ebraica della mitologia greca?
08:33E quanto è importante, Umberto Carimberti,
08:39questa mia opera storico-linguistica,
08:43dove ti documento le vere basi,
08:46le vere basi della lingua inglese,
08:51dalle sue radici celtiche,
08:52poi alle radici latine,
08:57poi alle radici anglosassone
09:00e poi alle radici neolatine franco-normanne
09:06e dove ti parlo anche
09:09del formarsi,
09:12delle lingue neo-inglesi.
09:16Ok, Umberto Carimberti,
09:18che sei nato nel 1942,
09:23invece io sono nato nel 1940.
09:27In ogni caso,
09:29siamo coi tali,
09:31ma siamo diversi,
09:32perché tu ti lamenti sempre.
09:35Io non me lamento mai.
09:37Ok, Umberto Carimberti,
09:39però ti voglio tanto bene lo stesso.
09:43Ciao, Umberto Carimberti,
09:45a te e a tutti voi,
09:47tanti quali cari saluti
09:49da questo sublime saggio storico-linguistico.
09:57Ok, ok, ok.
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