Beni per 10,8 milioni sono stati sequestrati dai finanzieri del Nucleo Pef Catania nel capoluogo etneo. Il provvedimento del Tribunale ha riguardato quote di società e dei complessi aziendali riconducibili a Carmelo Salemi, 57anni, detto ‘u Ciurarù, ritenuto esponente di spicco della cosca mafiosa Santapaola-Ercolano, nel quartiere Picanello, e Giovanni Fabrizio Papa, imprenditore edile, considerato contiguo allo stesso clan criminale. I due erano stati arrestati nel 2024 nel corso dell’operazione «Oleandro».
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