00:00buongiorno bentornati su libri d'oggi con paolo di paolo paolo andiamo di romanzo per prima cosa
00:13e parto io con un romanzo un po triste devo dire il tempo che resta è di bernard schlinck edito
00:19da neri pozza bernard schlinck è stato un giudice della corte costituzionale tedesca poi nel 2006
00:25è diventato professore di filosofia nel diritto alla humboldt di berlino per una prestigiosissima
00:30università e poi di fatto ha fatto lo scrittore io devo dire ho amato molti sui libri a cominciare
00:35dal lettore donna sulle scale questa è la storia di david che scopre davvero un tumore in fase
00:42terminale e che deve fare i conti che cosa bisogna lasciare a un figlio a una moglie molto più giovane
00:48che cosa ha avuto senso nella vita quindi una riflessione dolente ma secondo me vale assolutamente
00:54sempre un po malinconico anche il libro che ti presento io ma malinconico aspro e anche
01:02divertentissimo e divertitissimo michele mari è diventato non esagero un autore di culto a suo
01:09modo no perché ha veramente una setta di lettori e lettrici agguerriti e agguerrite nel senso di
01:16capaci di riconoscere il timbro anche lessicale di questo scrittore no che è molto consapevole
01:23sofisticato meta letterario appassionato a tanto a romanzo d'avventura al movimento del romanzo d'avventura
01:31penso a roderick daddol che era un romanzo di kenziano quanto a angosce leopardiane a derive
01:39fantastiche verso addirittura al mondo dei vampiri cioè c'è tutto quello che è stata la letteratura che
01:48lui ha assorbito fin da ragazzino rimodellata su un piano che ha a che fare soprattutto con la
01:55scommessa sulla lingua no perché la lingua di michele mari è una lingua di un delibatore anche
02:00del lessico delle stratificazioni lessicali io ho amato molto alcuni suoi libri penso soprattutto
02:06forse a tu sanguinosa infanzia euridice aveva un cane tutto il ferro della tour eiffel adesso arriva con
02:14i convitati di pietra che è un libro da un punto di vista ecco della lettura probabilmente perfino
02:19più dico sinceramente più agevole di altri suoi libri anche perché parte da una situazione molto
02:25comune e molto anche raccontata dal cinema tanto italiano quanto internazionale sai quando i tuoi
02:30vecchi compagni di classe vogliono vedersi a cena questa cosa qui che naturalmente genera dei meccanismi
02:38grotteschi che bene ha raccontato carlo verdone una volta per tutti in compagni di scuola mari e la usa
02:45per ragionare proprio sul tempo che passa non solo sulle sconfitte perché qui c'è anche un gioco che è la
02:52riffa della morte cioè c'è qualcosa di acido e come dicevo addirittura di sarcastico di tremendo no cioè
02:59compagni di classe che scommettono chi morirà per prima chi morirà prima degli altri su questo appunto
03:05si avvantaggiano anche economicamente è un gioco ma è un gioco nero è come se fosse appunto una
03:11commedia nera peraltro con un finale post datato perché il romanzo finisce nel 2050 quando resta
03:17l'ultimo compagno di classe di quella terza appunto che viene raccontata con una capacità anche di
03:26mettere a fuoco i caratteri ma una cosa che mi ha conquistato è la scelta dei cognomi cioè tutti
03:32ricordiamo i nomi e i cognomi di alcuni nostri compagni di scuola superiore in particolare ma
03:38questi cognomi sono bellissimi fustigati miglia vacca gaudillo ho trovato mercandalli e piselli
03:48de cruce sancio e brodo testa viva e branci branci galievore semprini musadino e ridolfi tutti
03:57possiamo fare la nostra lista di compagni di classe e in qualche modo un po' rimpiangerli un
04:04po' essere contenti di averli dimenticati e un po' chiederci come siamo ricordati noi da loro se
04:10mai qualcuno si sorprende a ricordarci quindi è un libro come dire di amarezza divertida con un finale
04:19nero e con dentro anche un po' il tentativo di rompere quella retorica sulla possibilità di
04:25mantenere saldo un legame che poi in realtà si sfarina anno dopo anno e cena dopo cena dunque io invece
04:31vorrei chiudere segnalando un saggio si chiama storia del mondo in dieci tempeste nebbia uragani e
04:38grandi battaglie l'ha scritto vincenzo levizzani che è un fisico dell'atmosfera ed è un climatologo
04:45edito da il saggiatore e ripercorre alcune delle battaglie considerate decisive della storia da
04:52quelle di annibale col suo attraversamento delle alti con elefantia ovviamente vaterno per napoleone
04:59l'attacco alla russia di hitler e per lo stesso napoleone la guerra di indipendenza degli stati
05:08uniti contro gli inglesi eccetera eccetera li ripercorre alla luce delle condizioni meteorologiche
05:13in cui si sono svolte facendo capire come la vittoria più che l'abilità dei comandanti è stata
05:20spesso dovuta all'aiuto di ossificità piogge terrificanti nebbia e altri fattori l'idea è
05:30bellissima in realtà il libro secondo me non è stato editato e questa è una cosa che mi chiedo devo
05:36dire sempre più spesso nel senso che mi capita sempre più spesso che gli editing feroci ci sarai
05:40passato anche tu che avevamo decenni fa non ci sono più quindi ho trovato anche un paio di errori
05:47curiosi detto questo rimane una cosa molto interessante e rimane anche un punto fondamentale
05:52per gli storici che devono uscire dal loro modo di ragionare per cui appunto politici bravi politici
05:58non bravi vincitori vinti generali e colonnelli e iniziare a pensare che la storia umana è una storia
06:05legata estremamente a quella del pianeta e quindi il clima il tempo le variazioni generali della
06:13natura hanno avuto un impatto fondamentale sulla nostra storia e questo significa anche credo una
06:18consapevolezza diversa sull'oggi perché evidentemente nei posti dove per esempio c'è una crescente
06:24siccità e dove si muore di fame nessuno vuole restare quindi le migrazioni per esempio non sono un
06:30evento politico da fermare ma sono un evento inevitabile da gestire bene io ringrazio moltissimo
06:38Paolo Di Paolo ringrazio voi e vi do appuntamento alla prossima puntata di Libri d'oggi
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