00:00I pugni percuotono con forza i tasti, tre come pochi altri campanili possono permettersi,
00:11i battenti percuotono contro le campane, ne esce un suono forte e nitido che tutti in
00:17paese ormai riconoscono.
00:18Sono i campanari di Marasino che da diverse generazioni si danno appuntamento sul campanile
00:22del paese in occasione della festa di Sant'Antonio per suonare la sonata di allegrezza.
00:27Abbiamo raccolto la tradizione dai nostri familiari, siamo tutti giovani, io sono uno dei più
00:31giovani, a dir la verità, da 4-5 anni che sono, anche io oltre a fare il sagrestano qui, sono
00:40già un po' di anni che ho raccolto questa eredità, non essendo io di Marasino ma di un'altra
00:44frazione però ho raccolto le eredità dai campanari che già suonavano prima.
00:48Una passione ereditata dai genitori e dai nonni che usavano suonare le campane per avvisare
00:53della nascita o della morte di qualcuno in paese.
00:56Sempre sentite film da piccolissimo a piccolissimo e mi ha sempre incuriosito comunque il sistema.
01:05Un gruppo molto affiatato e con un'età molto bassa tra i campanari anche ragazzi che non
01:10arrivano alla maggiore età e che ogni anno per una settimana salgono i 15 metri del campanile
01:15e le scale per alternarsi alle campane suonando la classica melodia tradizionale a tre note
01:20e rompendo il silenzio che rumoreggia per le vie del paese.
01:24Sono giornate sempre molto intense, molto cariche di tradizione, cariche soprattutto di energia
01:33che di anno in anno sembra che non si scarichi mai.
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