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  • 2 giorni fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12.

Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa
e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola.
Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.
Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.
Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati».
Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:
«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?».
Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori?
Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?
Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati,
ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua».
Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Trascrizione
00:00Dal primo libro di Samuele. In quei giorni si radunarono tutti gli anziani di Israele e vennero
00:13da Samuele a Rama. Gli dissero tu ormai sei vecchio e i tuoi figli non camminano sulle
00:20tue orme. Stabilisci quindi per noi un re che sia nostro giudice come avviene per tutti i popoli.
00:27Agli occhi di Samuele la proposta dispiacque perché avevano detto dacci un re che sia nostro
00:34giudice. Perciò Samuele pregò il Signore. Il Signore disse a Samuele ascolta la voce del popolo qualunque
00:42cosa ti dicano perché non hanno rigettato te ma hanno rigettato me perché io non regni più su di
00:50loro. Samuele riferì tutte le parole del Signore al popolo che gli aveva chiesto un re. Disse
00:57questo sarà il diritto del re che regnerà su di voi. Prenderà i vostri figli per destinarli ai suoi
01:04carri e ai suoi cavalli. Li farà correre davanti al suo cocchio. Li farà capi di migliaia e capi di
01:11cinquantine. Li costringerà ad arare i suoi campi, mietere le sue messi e a prestargli armi per le sue
01:19battaglie e attrezzature per i suoi carri. Prenderà anche le vostre figlie per farle sue
01:26profumiere e cuoche e fornaie. Prenderà pure i vostri campi, le vostre vigne, i vostri oliveti più
01:34belli e li darà ai suoi ministri. Sulle vostre sementi e sulle vostre vigne prenderà le decime e le
01:41darà ai suoi cortigiani e ai suoi ministri. Vi prenderà i servi e le serbe, i vostri armenti
01:48migliori e i vostri asini e li adopererà nei suoi lavori. Metterà la decima sulle vostre greggi e voi
01:56stessi diventerete suoi servi. Allora griderete a causa del re che avrete voluto eleggere, ma il
02:04Signore non vi ascolterà. Il popolo rifiutò di ascoltare la voce di Samuele e disse, no ci sia un
02:12re su di noi, saremo anche noi come tutti i popoli. Il nostro re ci farà da giudice, uscirà alla nostra
02:19testa e combatterà le nostre battaglie. Samuele ascoltò tutti i discorsi del popolo e li riferì
02:27all'orecchio del Signore. Il Signore disse a Samuele, ascoltali, lascia regnare un re su di loro.
02:43Canterò in eterno l'amore del Signore. Beato il popolo che ti sa acclamare, camminerà,
02:50Signore, alla luce del tuo volto. Esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia.
02:59Canterò in eterno l'amore del Signore. Perché tu sei lo splendore della sua forza e con il tuo
03:06favore innalzi la nostra fronte. Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re del Santo
03:13di Israele. Canterò in eterno l'amore del Signore.
03:20Dal Vangelo secondo Marco. Gesù entrò di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in
03:31casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta ed egli
03:37annunciava loro la parola. Si recarono da lui portando un paralitico sorretto da quattro persone.
03:45Non potendo però portarglielo innanzi a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto
03:50dove egli si trovava e fatta un'apertura calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.
03:57Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico, figlio ti sono perdonati i peccati. Erano seduti
04:06là alcuni scrivi e pensavano in cuor loro, perché costui parla così? Bestemmia? Chi può perdonare i
04:13peccati se non Dio solo? E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse
04:21loro, perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile? Dire al paralitico ti sono
04:28perdonati i peccati oppure dire alzati, prendi la tua barella e cammina? Ora, perché sappiate che il
04:37figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra? Dico a te, disse al paralitico,
04:44alzati, prendi la tua barella e va a casa tua. Quello si alzò e subito prese la sua barella sotto
04:52gli occhi di tutti, se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo,
04:57non abbiamo mai visto nulla di simile.
05:14Che meraviglioso esempio di guarigione! L'azione di Cristo è una diretta risposta alla fede di
05:22quelle persone, alla speranza che ripongono in Lui, all'amore che dimostrano di avere gli uni per
05:29gli altri. E quindi Gesù guarisce, ma non guarisce semplicemente la paralisi. Gesù guarisce tutto,
05:39perdona i peccati, rinnova la vita del paralitico e dei suoi amici, fa nascere di nuovo, diciamo così.
05:47Una guarigione fisica e spirituale, tutto insieme, frutto di un incontro personale e sociale.
05:58Immaginiamo come questa amicizia e la fede di tutti i presenti in quella casa siano cresciute
06:05grazie al gesto di Gesù, l'incontro guaritore con Gesù. E allora ci chiediamo, in che modo possiamo
06:14aiutare a guarire il nostro mondo oggi? Come disceppoli del Signore Gesù, che è medico delle
06:23anime e dei corpi, siamo chiamati a continuare la sua opera, opera di guarigione e di salvezza,
06:31in senso fisico, sociale e spirituale.

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