00:07Dal primo libro dei re. In quei giorni il re Acab convocò tutti gli israeliti e radunò i profeti
00:15di Baal sul monte Carmelo. Elia si accostò a tutto il popolo e disse, fino a quando salterete
00:22da una parte all'altra. Se il Signore è Dio seguitelo, se invece lo è Baal seguite lui. Il popolo
00:30non gli
00:31rispose nulla. Elia disse ancora al popolo, io sono rimasto solo come profeta del Signore mentre i
00:38profeti di Baal sono 450. Ci vengano dati due giovenchi, essi se ne scelgano uno, lo squartino
00:47e lo pongano sulla legna senza piccarvi il fuoco. Io preparerò l'altro giovenco e lo porrò sulla
00:54legna senza piccarvi il fuoco. Invocherete il nome del vostro Dio e io invocherò il nome del Signore.
01:01Il Dio che risponderà col fuoco è Dio. Tutto il popolo rispose, la proposta è buona. Elia disse ai
01:09profeti di Baal, sceglietevi il giovenco e fate voi per primi perché voi siete più numerosi.
01:17Invocate il nome del vostro Dio ma senza piccare il fuoco. Quelli presero il giovenco che spettava
01:23loro, lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno gridando,
01:30Baal rispondici. Ma non vi fu voce né chi rispondesse. Quelli continuavano a saltellare
01:38da una parte all'altra intorno all'altare che avevano eretto. Venuto mezzogiorno Elia cominciò
01:45a beffarsi di loro dicendo, gridate a gran voce perché è un Dio, è occupato, è in affari o è
01:52in
01:52viaggio. Forse dorme ma si sveglierà. Gridarono a gran voce e si fecero incisioni secondo il loro
01:59costume con spade e lance fino a bagnarsi tutti di sangue. Passato il mezzogiorno quelli ancora
02:07agirono da profeti fino al momento dell'offerta del sacrificio ma non vi fu né voce né risposta
02:13né un segno d'attenzione. Elia disse a tutto il popolo avvicinatevi a me. Tutto il popolo si
02:21avvicinò a lui e riparò l'altare del Signore che era stato demolito. Elia prese dodici pietre secondo
02:29il numero delle tribù dei figli di Giacobbe al quale era stata rivolta questa parola del Signore
02:35Israele sarà il tuo nome. Con le pietre eresse un altare nel nome del Signore. Scavò intorno all'altare
02:44un canaletto della capacità di circa due sea di seme. Dispose la legna, squartò il giovenco e lo pose
02:52sulla legna. Quindi disse riempite quattro anfore d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla legna ed essi
03:01lo fecero. Egli disse fatelo di nuovo ed essi ripeterono il gesto. Disse ancora fatelo per la terza
03:10volta. Lo fecero per la terza volta. L'acqua scorreva intorno all'altare anche il canaletto si riempì
03:17d'acqua. Al momento dell'offerta del sacrificio si avvicinò il profeta Elia e disse Signore Dio di
03:25Abramo di Isacco e di Israele oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo
03:32servo e che
03:33ho fatto tutte queste cose sulla tua parola. Rispondimi Signore rispondimi e questo popolo
03:40sappia che tu o Signore sei Dio e che converti il loro cuore. Cadde il fuoco del Signore e consumò
03:49l'olocausto, la legna, le pietre e la cenere prosciugando l'acqua del canaletto. A tal vista
03:56tutto il popolo cadde con la faccia a terra e disse il Signore Dio, il Signore Dio.
04:16Proteggimi o Dio, in te mi rifugio. Proteggimi o Dio, in te mi rifugio. Ho detto al Signore,
04:24il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene. Proteggimi o Dio, in te mi rifugio.
04:32Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un Dio straniero. Io non spanderò le
04:38loro libagioni di sangue, né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi. Proteggimi o Dio,
04:46in te mi rifugio. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice, nelle tue mani è la mia
04:54vita. Io
04:55pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. Proteggimi o Dio,
05:02in te mi rifugio. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza,
05:09dolcezza senza fine alla tua destra. Proteggimi o Dio, in te mi rifugio.
05:24Dal Vangelo secondo Matteo
05:27In quel tempo Gesù disse ai Suoi discepoli, non crediate che io sia venuto ad abolire la
05:34legge o i profeti. Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi
05:42dico, finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo
05:49trattino della legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi
05:57precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi
06:05invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli.
06:19Gesù ci fa capire che le norme religiose servono, le norme religiose sono buone, ma sono
06:27l'inizio, solo l'inizio per dare loro complimento è necessario andare oltre la lettera e viverne
06:36il senso. I comandamenti che Dio ci ha donato non vanno rinchiusi nelle caseforti asfisti dell'osservanza
06:46formale. Se no, rimaniamo in una religiosità esteriore, una religiosità distaccata. Servi di
06:55un Dio padrone piuttosto che figli di Dio Padre. E Gesù vuole questo, non avere l'idea di servire
07:03un Dio padrone, ma il Padre. E per questo è necessario andare oltre la lettera. Fratelli e sorelle,
07:12questo problema non c'era solo ai tempi di Gesù, c'è anche oggi. A volte, per esempio,
07:18si sente dire, Padre, io non ho ucciso, non ho rubato, non ho fatto male a nessuno. Come dire,
07:26Padre, io sono a posto. Ecco l'osservanza formale, che si accontenta del minimo indispensabile. Mentre
07:34Gesù ci invita al massimo possibile, cioè Dio non ragiona per calcoli e tabelle. Lui ci ama come
07:45un innamorato, non al minimo, ma al massimo. Al massimo. Non ci dice ti amo fino a un certo punto.
07:52No, l'amore vero non è mai fino a un certo punto. E non si sente mai a posto. L
07:59'amore va sempre
08:00oltre. Non può farne a meno. Il Signore ce l'ha mostrato donandoci la sua vita sulla croce e
08:08perdonando i suoi uccisori. E ci ha fidato il comandamento a cui più tiene, che ci amiamo gli
08:16uni e gli altri, come Lui ci ha amato. Questo è l'amore che dà compimento alla legge, che
08:22dà compimento alla fede, che dà compimento alla vera vita.
08:49Grazie.