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  • 6 ore fa
Il caso della scomparsa di Agatha Christie non è solo il più grande enigma della sua vita, ma una finestra aperta su un fenomeno psicologico tanto affascinante quanto terribile: la Sindrome della rimozione del trauma (o fuga dissociativa).

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E' sempre più preoccupante nei nostri istituti penitenziari. Voltiamo decisamente pagina ora in questi dieci minuti di non solo Roma con la redazione di Pink Magazine Italia, con il mondo femminile, con l'attualità e ovviamente anche con la storia. E ritroviamo con gran piacere Cinzia Giorgio, la direttrice. Buongiorno a te.
00:48Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti. Bentrovati.
00:53Bentornata Cinzia e buon 2026 perché ancora non avevamo avuto il piacere di ospitarti in questo nuovo anno che è partito un po' così zoppicando, però noi siamo fiduciosi.
01:04Il 2026 però Cinzia è anche un anno importante perché è una ricorrenza particolare. Sono trascorsi esattamente 50 anni, correggimi se sbaglio, dalla scomparsa di Agatha Christie.
01:17Anche lei ha lasciato un segno indelebile nella letteratura.
01:22Sì, assolutamente. Ma guarda, anche nella storia femminile. Agatha Christie è scomparsa proprio il 12 gennaio, quindi qualche giorno fa del 76.
01:33E ci ha lasciato un'eredità interessantissima Elisa. Intanto ha rivoluzionato il genere del giallo, il misteri.
01:42E che a farlo sia una donna, insomma, sia stata una donna e abbia aperto la strada a tutte le scrittrici che poi hanno voluto emularla e che comunque hanno iniziato a scrivere proprio dopo aver letto i suoi romanzi.
01:57Però noi ci siamo soffermati, un po' soffermate, in modo cattivo forse, su un episodio strano della scuola.
02:09Eh, io sono curiosissima perché queste cose a me fanno proprio impazzire. Quindi sono tutta orecchi, vai.
02:15Guarda, nell'inverno del 1926 Agatha Christie era ancora sposata, aveva una figlia piccola, era già un'autrice abbastanza famosa,
02:25però aveva da poco perso la madre e aveva avuto un blocco creativo proprio per questo lutto che stava vivendo.
02:33E chiaramente il marito pensa bene in tutto questo caos che stava vivendo, in tutto questo caos emotivo che Agatha stava vivendo,
02:43di dire alla moglie che aveva un amante e che voleva il divorzio.
02:48Agatha sembra prenderla bene all'inizio, poi però a un certo punto prende la macchina e scompare.
02:54E per 11 giorni non si sa dove sia stata, che cosa abbia fatto, con chi sia stata.
03:01Si sa soltanto che la trovano, ripeto, dopo 11 giorni ed era una caccia alla donna.
03:09Sono tantissime.
03:10Sono tantissime, uno non ci pensa, ma se ci si riflette sopra ci si accorge che veramente sono tanti per una donna famosa poi,
03:19che quindi poteva essere riconosciuta dappertutto.
03:21Ecco che lei diventa ancora più famosa, alcuni hanno anche detto, eh ma forse l'ha fatto un po' apposta,
03:28ma in realtà Agatha aveva avuto quello che si chiama in gergo psichiatrico, proprio una fuga dissociativa,
03:38ovvero è una sorta di sindrome della rimozione di un trauma, il cervello praticamente va in blackout,
03:44e le cose tipiche della fuga dissociativa ci sono tutte, appunto un viaggio senza una meta,
03:54viene ritrovata per dirti in una località termale nota che aveva firmato, all'epoca non serviva la carta identità
04:03per l'ingresso alle strutture alberghiere, si era firmata addirittura col cognome della sua rivale in amore,
04:12ma chissà che cosa le passava per la testa.
04:15Esatto, esatto, è assurdo, assurdo.
04:18Sì, no, delle circostanze veramente misteriosissime, e quando si ritrova davanti al marito,
04:25perché poi dopo avvisano il marito, il marito va a prenderla, e lei lo saluta come se niente fosse.
04:30Quindi lei aveva dimenticato tutto quello che era successo in quegli undici giorni,
04:35cioè per lei era il giorno prima della sua scomparsa praticamente.
04:39Esattamente, sì, è stato chiaramente tutto un percorso di psicoterapia ad aiutarla,
04:45e di ipnosi soprattutto, all'epoca era quasi una cosa innovativa, però andava molto fra le classi agiate,
04:55e Agatha riesce a ricostruire pezzettino per pezzettino che cosa ha fatto e che cosa le è successo,
05:01però decide di non raccontarlo mai né nei suoi libri né nelle interviste.
05:10Esatto, perché io per esempio non ero a conoscenza di questo episodio,
05:15quindi significa che è qualcosa che lei ha voluto magari tenere per sé,
05:19tenere in maniera molto personale, anche perché è una cosa davvero delicatissima,
05:24molto intima, quindi non tutti hanno magari il piacere di voler condividere un'esperienza così traumatica,
05:29però è incredibile la mente che cosa riesce a fare, no?
05:33Praticamente in sostanza il nostro cervello per proteggerci ci manda in blackout,
05:38cioè è meglio non ricordare piuttosto che rivivere quel momento, è così forse?
05:42Esatto, fa una specie di reset, no?
05:45E poi dopo quando ritorni in te, piano piano, piano piano,
05:49con l'aiuto chiaramente di un professionista, riesci, ma non sempre riesci a ricostruire,
05:55però ripeto, non sempre, le fughe dissociative sono veramente uno dei misteri più interessanti
06:01e più studiati della psichiatria, proprio perché non se ne capiscono,
06:05cioè si capisce la causa, ma non si capisce il perché ci sia questa reazione strana,
06:11perché in effetti non è normale.
06:13È molto strana, però posso dire,
06:16meno male che su Agatha Christie non ha dato degli effetti devastanti fino a questo punto,
06:20perché avremmo perso dei capolavori incredibili, no?
06:24E anche il cinema, devo dire, avrebbe perso molto humus, no?
06:27Perché noi sappiamo che il cinema ha preso molto da Agatha Christie,
06:31ha fatto anche lì, ci sono stati dei grandissimi successi,
06:34quindi per fortuna, insomma, il suo cervello a un certo punto ha fatto click e si è riacceso.
06:40Allora, Cizia, parliamo in seconda battuta di un altro personaggio,
06:45insomma, che ha fatto la storia che è scomparsa proprio di recente,
06:49parliamo della divina Brigitte Bardot, una delle donne, secondo me, più belle del mondo.
06:53Non l'ho detto solo io, ma l'hanno detto tanti giornali, anche all'epoca, mi ricordo.
06:58Sì, sì, no, Brigitte Bardot era una donna stupenda, meravigliosa,
07:03tra l'altro veramente un'icona di stile che ha rivoluzionato il nostro approccio anche
07:09al vedere queste dive sempre così perfette, con la messa in piega perfetta.
07:16Lei invece amava questi capelli scompigliati, super cotonati.
07:21Beh, la natura l'ha aiutata però, eh, Cizia, la natura l'ha aiutata.
07:27Quello sì, ma tu sai che lei non nasce nemmeno bionda,
07:30a un certo punto le suggeriscono di passare al biondo perché potrebbe starle meglio,
07:39e in effetti poi non lo abbandonerà nemmeno da anziana,
07:41che si tingerà i capelli sempre di biondo, poi li lascerà a un certo punto
07:46un po' bianchi, un po' neri, un po' biondi, perché diventa...
07:52Lei ecco, il coraggio, mi piace raccontare del coraggio di questa donna
07:56che è invecchiata senza botulino, senza punturine varie,
08:03per carità non è che dico che le altre non siano coraggiose,
08:06però se n'è proprio bellamente, non se n'è proprio bellamente importata,
08:12cioè come se chi si importa, io voglio fare quello che voglio,
08:16e diciamo anche con qualche controversia, sappiamo insomma del rapporto difficile
08:24con il figlio, che lei ha avuto una depressione postpartum importante,
08:29che non ha saputo riconoscere, non ha saputo, all'epoca nemmeno se ne parlava tanto,
08:34e quindi poi...
08:36Ma anche oggi, insomma Cinzia, anche oggi c'è tanta reticenza a parlarne,
08:41come se le madri una volta che mettono al mondo i figli
08:44devono essere assolutamente perfette e impeccabili
08:47e non hanno il diritto di crollare,
08:49invece esiste anche qui come fenomeno psicologico
08:52e non bisogna ignorarlo, perché queste donne hanno bisogno di aiuto,
08:56alcune rischiano veramente di farsi male e fare del male,
08:59quindi non va assolutamente ignorato,
09:02e lei sì, è vero, è stata una donna molto forte
09:04che ha rivoluzionato anche un po' il mondo dei diritti,
09:07io penso insomma alle sue lotte nei confronti degli animali,
09:11insomma è passata la storia,
09:13forse da lì che abbiamo iniziato a guardare con più attenzione a questo mondo,
09:17anche grazie a lei.
09:18Guarda, sì, assolutamente sì,
09:20tra l'altro il suo patrimonio lei l'ha speso tutto,
09:23fino all'ultimo centesimo,
09:25proprio per la causa animalista,
09:27quindi si è veramente spesa sia in prima persona,
09:32mettendo il suo nome,
09:33mettendo la sua immagine al servizio degli animali,
09:38contro tutti gli allelevamenti intensivi,
09:43ma non solo l'abbandono,
09:45di tutto, veramente gli zoo con gli animali
09:48trattati in ambienti che non erano loro,
09:52i circhi,
09:53insomma lei si è sempre veramente spesa al cento per cento per gli animali,
10:01alcuni cattivi hanno detto
10:02eh non ha pensato al figlio,
10:04ma in realtà ha pensato al futuro di tutti,
10:07anche dei suoi nipoti,
10:08perché un mondo senza animali non è pensabile,
10:14cadrebbe tutta la catena alimentare,
10:17tra l'altro senza nemmeno dire
10:20che bisognava per forza diventare vegetariani,
10:23semplicemente bisogna rispettare
10:25sia la catena alimentare
10:26che soprattutto le altre creature,
10:29non siamo da soli.
10:30Assolutamente sì,
10:31anche perché ognuno è libero di mangiare
10:34quello che vuole a tavola,
10:35però quantomeno il rispetto
10:37per le altre forme di vita
10:38penso sia essenziale
10:40ed è un bel esempio
10:41che diamo alle nuove generazioni,
10:42secondo me lei ha ragionato in questo modo,
10:44cioè per essere veramente civili
10:46dimostriamo di essere una società civile
10:48rispettando le altre forme di vita,
10:50è un esempio bellissimo secondo me.
10:52Allora Cinzia,
10:53visto che il tempo scorre,
10:55noi insomma facciamo dei lunghi viaggi
10:57tra le altre cose,
10:57questo bellissimo approfondimento
10:59su Brigitte Bardot
11:00a cura di Sabrina Faro
11:01va a analizzare un po' anche il suo stile
11:04sotto il punto di vista della moda
11:06e tante cose che lei ha indossato
11:08stanno tornando,
11:09quindi vi consiglio di dare un'occhiata
11:11a questo approfondimento
11:12e concludiamo a proposito di moda
11:15con i buoni propositi del 2026.
11:18Allora spiegami meglio
11:19perché non ho capito bene
11:20cosa faremo in questo 2026?
11:23Dobbiamo essere più organizzate,
11:26ecco questo è un buon proposito
11:28che possiamo diciamo
11:29mettere in atto come.
11:32Diamo dei consigli pratici,
11:34Elisa.
11:35Vai, ti ascolto eh.
11:39Apriamo la radio,
11:41buttiamo quello che non usiamo da anni,
11:44tanto non lo riusemo.
11:44Ma non lo riusemo.
11:45Mamma mia.
11:47Ce ne sono di cose,
11:48cioè inutile tenere la maglietta del liceo
11:50perché ci ricorda il nostro primo amore.
11:52Ma perché ti dispiace.
11:55Ho capito.
11:56Ti dispiace, esatto.
11:57Poi ci sono i pantaloni
11:59che casomai mi rientrassero,
12:01casomai insomma prendo qualche chilo
12:03e mi ristanno,
12:04al contrario,
12:04insomma noi donne lo facciamo.
12:07Sì, assolutamente,
12:09però poi dopo non li mettiamo
12:10e lo sappiamo,
12:11è inutile che ci prendiamo in giro,
12:12lo sappiamo benissimo
12:13che non li metteremo mai più.
12:15Per cui vendiamoli,
12:17ci sono tanti siti
12:18che c'è una compravendita,
12:21c'è lo scambio addirittura,
12:23diamoli in beneficenza.
12:25Ci sono armadi che piangono
12:28perché sono troppo pieni di roba
12:29che tra l'altro non mettiamo,
12:30quindi noi continuiamo a comprare.
12:32Ecco, forse un buon proposito,
12:34e lo scriviamo,
12:35potrebbe essere quello
12:36di comprare meno vestiti
12:37e aprire l'armadio
12:38e dire effettivamente
12:40che cosa mi serve,
12:42di che cosa ho bisogno,
12:43anche perché la moda del 2026,
12:46abbiamo visto anche dalle passerelle,
12:48è molto pratica,
12:49con capi basic,
12:50colori basic,
12:52per cui a questo punto
12:53approfittiamone
12:54e mettiamo in pratica
12:56anche noi questo reset,
13:00questo decluttering,
13:02come si chiama in gergo.
13:03e tra l'altro
13:05non comprando troppi vestiti
13:06aiutiamo anche l'ambiente.
13:08Tu sai che noi siamo sempre
13:09molto attenti
13:11al discorso dell'eco fashion,
13:14per cui,
13:15perché comprare cose inutili?
13:18Magari possiamo anche
13:20viaggiare nel mondo degli accessori
13:23e rivoluzionare l'armadio.
13:26Esatto, esatto, assolutamente.
13:29Io guarda,
13:30questi consigli
13:31li ho ascoltati tutti,
13:32Cinzia, ne farò buon uso,
13:34lo giuro,
13:35perché io sono disorganizzata
13:37da morire
13:37e quindi insomma
13:38sono consigli
13:40davvero utilissimi
13:41e questo 2026
13:43chissà,
13:43magari sarà la svolta
13:44sotto questo punto di vista.
13:45Tra l'altro
13:46c'è uno studio
13:46molto interessante
13:47sul fast fashion,
13:49mi sembra che ne abbiamo
13:50anche parlato
13:50in uno dei nostri collegamenti
13:52sull'impatto
13:53che ha
13:53sull'ambiente
13:54purtroppo
13:55utilizzare dei capi
13:56di scarsa qualità
13:57che poi dopo due mesi
13:58buttiamo,
13:59quindi a quel punto
14:00compriamo un capo italiano
14:03buono
14:03che però ci dura
14:04un po' di più
14:05e facciamo bene
14:06a noi e all'ambiente
14:07e anche ai lavoratori dietro
14:09perché c'è anche questa
14:10di questione.
14:11Allora Cinzia,
14:12grazie di cuore
14:13per essere in nostra compagnia,
14:15ovviamente
14:15noi abbiamo citato
14:16così un po'
14:17velocemente
14:18tutti questi approfondimenti
14:19che sono presenti
14:20su Pink Magazine Italia
14:21che vi consiglio
14:22di leggere
14:23perché sono davvero
14:23insomma ben fatti
14:24e molto interessanti.
14:26Grazie davvero,
14:26ci ritroviamo
14:27tra una settimana allora.
14:28A tra una settimana.
14:31Ciao e grazie mille.
14:32Grazie ancora.
14:32Ciao Cinzia.
14:35Non solo Roma.
14:37Le notizie dalla Regione
14:38con Elisa Mariani.

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