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  • 2 mesi fa
Il giornalista Antonio Castaldo ha presentato nell'ambito di Book City il suo ultimo lavoro "I diavoli dell'Averno (edito da Solferino), il racconto di una stagione di sangue ma anche di misteri nei Campi Flegrei. Una storia vera (la strage di Castelvolturno in cui furono uccisi alcuni immigrati)  che si intreccia con una serie di suggestioni letterarie,  un viaggio a ritroso nel tempo, un'indagine che ci riporta nel cuore della Campania dove la cronaca si mescola con il mito e l’orrore con l’indifferenza. 

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Trascrizione
00:00Antonio Castaldo, chi sono i diavoli dell'Averno?
00:09I diavoli dell'Averno sono qualcosa che si agita nelle profondità, negli abissi,
00:15e poi provisamente viene fuori qualcosa di negativo, di molto maligno.
00:19Io ho immaginato e ho scavato nelle pieghe di una storia di cronaca,
00:24cercandolo di fondere con il mito, con racconti che risalgono indietro migliaia di anni
00:30e che hanno a che vedere con il nostro immaginario,
00:32con qualcosa che magari nel tentativo di esorcizzare l'uomo ha idealizzato e raccontato sotto forma di mito.
00:40Il mito quindi entra a far parte di una storia crime e segue il racconto di quattro assassini
00:48che nell'estate del 2008 commettono 18 delitti in rapida successione
00:54culminati poi nella strage di Castelvolturno.
00:57Quindi è una storia vera che si intreccia.
00:59È una storia vera che si intreccia con una serie di suggestioni letterarie e mitiche fondamentalmente
01:04e poi se vogliamo, dal momento che noi sondiamo, cerco di sondare in questo libro
01:09la dimensione del passaggio, la soglia, il lago, che cos'è il lago daverno?
01:13È la porta dell'oltretomba, quindi una dimensione da attraversare
01:17per raggiungere poi le profondità dell'oltretomba, il mondo dei sogni, l'inconscio
01:22e allora ho cercato di utilizzare questo simbolo, questo forte simbolo
01:28che appunto attraversa i millenni per raccontare anche una mia particolare esperienza di vita
01:34una esperienza di passaggio e di transizione.
01:37Perché hai ambientato la tua storia nei campi Flegrei?
01:40Sì, perché lo spunto narrativo nasce da un altro fatto realmente accaduto
01:45ovvero è venuto fuori poi successivamente agli episodi delittuosi
01:50la strage di Castelvolturno, come forse si saprà, ha un colpevole, ci sono stati processi, sentenze
01:57e si era chiusa, io l'ho seguita da cronista tutta questa vicenda
02:00Sono morti sette immigrati, questo sei immigrati più un settimo gravemente ferito
02:04che poi è morto quattro anni dopo, probabilmente a seguito delle ferite riportate in questo massacro
02:11Ecco, questa vicenda l'ho seguita da cronista tutta quanta
02:14L'ho ripresa in mano quando mi è arrivato sul tavolo in redazione
02:18una notizia che sembrava secondaria
02:20cioè la procura antimafia di Napoli chiedeva alla Cassazione
02:25di rendere esecutiva una sentenza che disponeva all'esproprio del lago
02:30venivo a sapere che il lago d'Averno, a differenza di tutti gli altri laghi e corsi d'acqua
02:35insomma invasi nitrici, non era di proprietà dello Stato, quindi del demanio
02:38ma era di un privato
02:40Questa cosa mi incuriosiva, un po' di più mi incuriosiva
02:43il fatto che la procura antimafia si interessasse a questa vicenda
02:47perché chi normalmente segue boss, clan, assassini
02:53improvvisamente si occupa di una vicenda demaniale
02:56quindi scavando un po', sono passato un paio di telefonate
02:59è venuto fuori che il lago d'Averno era il covo degli assassini
03:03della strage di Castelvolturno e degli altri terribili omicidi
03:07che si sono verificati in quella stagione
03:08che hanno colpito anche persone totalmente innocenti
03:12addirittura degli eroi antimafia
03:13quindi mi sono rimesso a...
03:16cioè ho ripreso in mano tutta la vicenda
03:19ho recuperato dal mio archivio, ho recuperato altre fonti
03:22ho parlato con i protagonisti e a volte anche con alcuni degli assassini
03:25che hanno commesso questa strage
03:27che sono o in galera o adesso collaborano con la giustizia
03:30e ho ricostruito tutta la vicenda
03:32calandolo appunto in questa dimensione di mito
03:35e di suggestione anche letteraria
03:37in cui ho cercato di mettere anche dentro quello che succedeva a me
03:40con quegli anni
03:41grazie a tutti
03:42grazie a tutti
03:45Grazie a tutti.
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