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  • 2 giorni fa
Esce nelle sale "La Grazia" di Sorrentino. Uno dei temi di fondo del film è la conquista della leggerezza, questo bene preziosissimo andato smarrito nella modernità. E l'altra mattina l'ho scorta negli occhi di Balotelli. Mario era in partenza per gli Emirati dove ha trovato un nuovo ingaggio. C'erano giornalisti ad aspettarlo. All'aeroporto si sono trovati di fronte un ragazzone bresciano ampiamente disponibile a commentare la sua nuova avventura. Cinque lunghi minuti in cui Mario ha fatto il Mario ma in un modo nuovo.  Ha continuato a recitare da spaccone, a sottolineare come il più forte di tutti sia sempre lui, e sia soltanto la miopia di dirigenti e allenatori a spedirlo a Dubai. Ma ciascuna di queste sentenze - un tempo serissime - era seguita da una sonora risata piena di dolcezza verso se stesso. Adesso è un signore che scherza su sé stesso consapevole di cosa si è perso, che è molto più di ciò che s’è guadagnato. Ed è come se il filo del suo destino, infine allegro, si fosse annodato in un bel fiocco».

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Trascrizione
00:00Esce oggi nelle sale La Grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino, che ho avuto modo di vedere
00:11in un'anteprima durante le feste. L'ho trovato molto bello, ma ovviamente non è questo il punto,
00:17non sono un critico cinematografico. Se ve ne parlo è perché uno dei temi di fondo del film
00:22è la conquista della leggerezza, questo bene preziosissimo andato smarrito nella modernità.
00:28E che Tony Servillo, nella magistrale interpretazione di un Presidente della Repubblica in scadenza
00:34di mandato, guadagna il termine di un complesso percorso politico e soprattutto filosofico.
00:42Siccome anch'io considero la leggerezza il traguardo intimo più alto al quale si possa aspirare,
00:48amo riconoscerla nel prossimo. E l'altra mattina, l'accostamento può sembrare irriverente, ma
00:54seguitemi. Lo scorta negli occhi e l'ho ascoltata nelle parole di Mario Balotelli.
01:02Mario era in partenza da Milano per gli Emirati, dove ha trovato un nuovo ingaggio, all'età
01:06di 35 anni, che per un calciatore è certamente rispettabile, e comincia a diventare ragguardevole.
01:13Alcuni colleghi delle televisioni giustamente l'aspettavano, perché l'eterno destino di Balotelli
01:19è fare notizia. E la destinazione, come dire, esotica non cambia nulla. Anzi, il fatto
01:25che sia un'esperienza estrema, perché difficilmente si trova nel grande calcio dopo gli Emirati,
01:31aggiunge appeal alla sua figura. Può darsi che i colleghi, soprattutto giovani, l'abbiano
01:37atteso con un po' di inquietudine o addirittura di timore. Balotelli in passato è stato spesso
01:43abrasivo nei contatti con i giornalisti. Beh, niente di tutto questo. All'aeroporto
01:49si sono trovati di fronte un ragazzone bresciano, accento davvero inconfondibile, imbacuccato
01:55per il freddo ma ampiamente disponibile a commentare la sua nuova avventura e l'attualità
02:00calcistica. Ho visto il video integrale dell'incontro. Cinque lunghi minuti nei quali Mario ha fatto
02:07il Mario, ma in un modo nuovo. Mi spiego. Ha continuato a recitare da spaccone, a sottolineare
02:14come il più forte di tutti sia sempre lui e sia soltanto la miopia di dirigenti e allenatori
02:19a spedirlo a Dubai, in una formazione della Serie B Emiratina, anziché scritturarlo per
02:26qualche squadrone europeo. Ma ciascuna di queste sentenze, con un tempo serissime, era seguita
02:33da una sonora risata piena di dolcezza verso se stesso, qualche ironico sto scherzando,
02:39la dimostrazione che Mario si stava autoprendendo in giro. Non è mai stato umile, non lo è
02:44diventato in quest'ultimo periodo. Dopo aver provato a riallacciare un rapporto col calcio
02:49vero al Genua e averci rinunciato perché fra tutti gli allenatori che gli potevano capitare,
02:55ha visto materializzarsi nello spogliatoio Patrick Deirat, col quale aveva rotto a suo tempo e che
03:01non gli ha concesso un'altra possibilità. Balotelli ha finito da tempo di inseguire ciò
03:05che poteva essere e che in certi sprazzi ormai lontani dalla sua carriera in effetti è stato un
03:12fenomeno. Ad essere un signore che scherza su se stesso consapevole di cosa si è perso,
03:18che è molto più di ciò che si è guadagnato. Ma nella leggerezza che gli ha tolto la smorfia
03:24rabbiosa degli anni ruggenti, ho visto la stessa grazia cucita da Sorrentino addosso
03:30a Servillo. E quando gli hanno chiesto se le milanesi, care al suo cuore, abbiano qualcosa
03:36in più del Napoli, Mario è scoppiato a ridere, si è schermito. Non posso dirlo, altrimenti
03:42mia figlia mi ammazza. Ed è come se il filo del suo destino, infine allegro, si fosse
03:48ci hanno dato in un bel fiocco.
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