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  • 8 mesi fa
MILANO (ITALPRESS) - Stamattina abbiamo operato uno dei tre ragazzi, quello che aveva una percentuale di superficie corporea [ustionata, ndr] più importante. Per noi è importantissimo operarli precocemente. Il ragazzo da un punto di vista chirurgico adesso è stabile, per cui è di nuovo in terapia intensiva, ma contiamo di rioperarlo fra pochi giorni, perché per noi è importante togliere tutto il tessuto necrotico per evitare che ci sia poi una sovrapposizione di infezioni. Quindi più siamo precoci, meglio è". Così Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, aggiornando sulle condizioni dei giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana. "Oggi pomeriggio ci occuperemo della ragazza, che ha un problema di una mano da operare e da ricostruire. Abbiamo sale operatorie disponibili sia sabato che domenica, quindi il nostro lavoro continuerà durante il weekend, probabilmente per i pazienti che arrivano che sono anche loro molto gravi e quindi devono essere operati - ha aggiunto - Il terzo ragazzo lo stiamo estubando: è il meno grave e speriamo di poterlo avere a disposizione per delle medicazioni ma senza doverlo operare. Lo consideriamo il meno grave dei tre".(ITALPRESS). xh7/trl/red 02-Gen-26 13:04 NNNN


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00:00Quello che aveva una percentuale di superficie corporea è più importante e per noi è importantissimo operarli precocemente per cui il ragazzo dal punto di vista chirurgico adesso è stabile per cui è di nuovo in terapia intensiva ma contiamo di rioperarlo tra pochi giorni perché per noi è importante togliere tutto il tessuto necrotico per evitare che ci siano poi una sovrapposizione di infezioni.
00:28Quindi più siamo precoci meglio è. Oggi pomeriggio ci occuperemo della ragazza che ha un problema di una mano da operare, da ricostruire e abbiamo sale operatorie disponibili sia sabato che domenica quindi il nostro lavoro continuerà durante il weekend probabilmente per i pazienti che arrivano che sono anche loro molto gravi e quindi devono essere operati.
00:50Quindi noi come team chirurgico siamo qua in parte siamo qua in parte in scouting in Svizzera per cercare di capire come stanno gli altri ragazzi e sperando di poter portare questi ragazzi a casa.
01:01Il terzo ragazzo lo stiamo stubando ed è il meno grave ed è quello che speriamo di poter avere a disposizione per delle medicazioni ma senza doverlo operare quindi è quello che consideriamo il meno grave dei tre.
01:20Vediamo adesso cosa succede con quelli che arrivano questo pomeriggio.
01:24Quindi quello che avete operato giusto per capire noi è il ragazzino Manfredi giusto?
01:27Esatto, è un ragazzo che aveva dei grossi problemi di ustione grave profonde alle braccia e alla schiena.
01:35Ovviamente noi possiamo operare ogni volta una certa percentuale per evitare che ci siano poi dei sciocchi povolimici o altro perché abbiamo fatto entrambi le braccia e le abbiamo coperte con dei sostituti dermici per il momento.
01:46Quindi era importante operarlo e stabilizzarlo.
01:51Ha reagito molto bene all'intervento, è già tornato in terapia intensiva e pensiamo che questo sia stato molto importante per lui e per il suo futuro.
02:00Le condizioni invece dei quattro ragazzi che aspettate?
02:03Siccome è stato difficile capire le condizioni anche di questi ragazzi per telefono dalla Svizzera, aspettiamo un attimo di vederli perché a volte le percentuali di superficie corporea ustionata non corrispondono agli schemi che ci mandano.
02:18Quindi vi potremmo essere più precisi magari questo pomeriggio.
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