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CortometraggiTrascrizione
00:00:00Grazie a tutti i nostri spettatori
00:00:30Grazie a tutti i nostri spettatori
00:01:00e Radio Boys
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00:02:09Grazie a tutti i nostri spettatori
00:02:15Alla vigilia del cambiamento della sua vita
00:02:18la giovane Caterina scrisse una lettera al suo futuro sposo
00:02:22In quella lettera gli prometteva che dandosi reciproco e infinito amore
00:02:30sarebbero stati immortali
00:02:33Immortali in tutti i luoghi e in tutte le stagioni
00:02:38Io solo in questa casa non riuscirei a chiudere occhi
00:02:44Tu lo sai
00:02:46Ma là non ti farebbero venire
00:02:50Sei geloso di una vecchia?
00:02:56Eh...
00:02:58Sì
00:02:59Avrei preferito lo fossi stato prima
00:03:03Lo sono sempre stato
00:03:06Devo ricordarmela bene questa casa
00:03:10Cosa vuoi dire?
00:03:15Che non ci torna più
00:03:17No, non dire così
00:03:19Lo sai che non puoi scherzare
00:03:21Mi hanno detto che ti tengo là solo due giorni
00:03:24Per te ci sono i nostri figli
00:03:29Per me ci sei tu
00:03:31E tu lo sai
00:03:33Non ricordi la lettera?
00:03:42L'hai buttata
00:03:43No
00:03:44Non l'ho buttata
00:03:45Era un gioco?
00:03:50No, era vera
00:03:51E lo sai anche tu
00:03:53Che è ancora vera
00:03:57Siamo immortali
00:03:59Immortali
00:04:00Siamo immortali, amore
00:04:05Tieni
00:04:25Portaglielo in fretta
00:04:26Non farti vedere che glielo dai
00:04:30E dille di tenerlo sempre acceso
00:04:33Mamma va tutto bene
00:04:37Sono qui
00:04:38Ha detto suo padre di farglielo tenere sempre acceso
00:04:49È pronta la colazione?
00:05:08Vuole rimanere lì in piedi?
00:05:12Mi cala fa tornare prima se rimane qua in piedi
00:05:15Almeno si siede per favore
00:05:17Se gliela porto qui la fa a colazione
00:05:22Lascia mi stare
00:05:24Non vuole muoversi da quella finestra
00:05:33Vuole fare colazione lì
00:05:36Tutto bene, stiamo per arrivare
00:05:43Non posso passartela all'ossigeno
00:05:51Ma quando è nella sua stanza posso telefonare?
00:05:59Secondo te quanto ci mettono a arrivare?
00:06:02Poco
00:06:02Vanno forti
00:06:03Ci mettono poco
00:06:04Vanno forti
00:06:34Pronto?
00:06:49Sono io papà
00:06:50Ah, allora?
00:06:51È in rinemazione, non mi fanno stare
00:06:53Ma dicono che va bene, non ti devi angustiare
00:06:56E il suo telefono?
00:06:57Sono riuscito a nascondere
00:06:58Gli ho rassato la coperta
00:06:59Ma non si può, lo sai?
00:07:01Prometti che non chiami?
00:07:03Giuro che non la chiami, papà
00:07:04Giuro, giuro
00:07:05Ti richiamo io
00:07:06Hai mangiato?
00:07:08Sì, sì, ho mangiato
00:07:09Allora dopo, papà
00:07:10Mi raccomando, eh
00:07:11Giù?
00:07:12Giù?
00:07:12Giù?
00:07:12Giù?
00:07:12Giù?
00:07:13Giù?
00:07:13Giù?
00:07:13Giù?
00:07:14Giù?
00:07:14Giù?
00:07:14Giù?
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00:07:17Giù?
00:07:18Giù?
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00:07:22Giù?
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00:07:22Giù?
00:07:23Giù?
00:07:24Giù?
00:07:24Giù?
00:07:25Giù?
00:07:26Giù?
00:07:27Giù?
00:07:27Giù?
00:07:27Rina, Rina, dimmi se ci sei, Rina.
00:07:55Sì.
00:07:57Rina, te li ricordi Radio Boys delle mie sorelle?
00:08:03Quando guarisci andiamo a Torino a cercarli, magari solo noi un ricovero di centenari.
00:08:10Te la ricordi quella che è a sale rosa?
00:08:13No signore, non si può telefonare in questo reparto, mi lasci il telefono per favore, grazie.
00:08:18No, non si può.
00:08:20Pronto? Sono responsabile del reparto, la signora è in terapia intensiva e non può parlare al telefono.
00:08:26Io sono suo marito, non potete impedirmelo?
00:08:30Mi dispiace ma in questo reparto non possiamo permettere né le visite né le telefonate.
00:08:35Abbiamo dovuto allontanare anche la figlia.
00:08:37Ma io sono suo marito.
00:08:38Se potesse dirle di non avere paura, e lei è fatta così, lei non vuol farlo vedere quando ha paura.
00:08:46Ha sempre dovuto avere coraggio per tutti, capisce?
00:08:49Basta che le dica che Nino l'aspetta a casa.
00:08:52Dice che l'aspetta a casa è di non avere paura.
00:08:55No, siamo sposati da 65 anni.
00:08:58Fu in quella notte della sua vita che sognò Bruno il fratello di sua moglie.
00:09:21Era morto da molti anni e con lui aveva spartito la passione per la pesca e la poesia.
00:09:28Lui sapeva che Bruno tornava dall'orto dei morti solo nelle circostanze più speciali.
00:09:36Nino, Nino, Nino, Nino, Nino.
00:09:41Devi essere bravo e forte.
00:09:45Ma tu sei sempre stato bravo e paziente.
00:09:47Mia, li vedo Mia, li vedo.
00:09:54Laggiù contro quelle nuvole scure, sono tutti assieme.
00:09:59Il Fabro e Lisa, il Cavaliere Raval e Jones e Scud.
00:10:05E la morte austera li invita a danzare.
00:10:17Come abbiamo anticipato, i personaggi centrali sono il Cavaliere che possiede la fede e lo Scudierro materialista indifferente.
00:10:43Possiamo quindi avviare una riflessione.
00:10:47Se c'è chi vuole intervenire, fortuna che possiamo contare sempre su di lei, professore.
00:10:53Grazie, grazie.
00:10:55Intanto buonasera.
00:10:56Prego.
00:10:57Grazie mille.
00:10:59Ma io volevo semplicemente dire che il Cavaliere che ritorna deluso dalla crociata,
00:11:03attraverso un periodo di crisi spirituale, infatti si confida con il monaco che in realtà è la morte.
00:11:10Dice che l'ignoto lo atterrisce e vorrebbe la certezza dell'esistenza di Dio.
00:11:14Bravo, no?
00:11:15Bravo.
00:11:15Che se Dio non esiste, l'intera esistenza è in vuoto senza fine.
00:11:20Da qui i sette sigilli dell'Apocalisse.
00:11:23Il numero 7 nella Bibbia rappresenta completezza.
00:11:26E l'Apocalisse tratta proprio del compimento del sacro segreto di Dio.
00:11:34Sono sempre accorto non solo del film, professore.
00:11:39Questo è per me il secondo film di Ingmar Bergman e devo dire che non smette mai di stupirmi.
00:11:49Niente.
00:11:50Mi aspetto fuori.
00:11:51Bene.
00:11:54Che c'è?
00:11:55E' bello averti.
00:12:03Mia sorella.
00:12:04Ci aspetta fuori.
00:12:05Lui e Bruno, fin da ragazzi, avevano un loro posto speciale sul fiume,
00:12:11dove pescare e sfidarsi nella loro più grande passione.
00:12:15Bruno, nella poesia, era imbattibile.
00:12:19Quale notte solinga,
00:12:20sovra campagne inargentate d'acque,
00:12:22giunta al confine del cielo.
00:12:24Nell'infinito seno scende la luna e si scolora il mondo.
00:12:28Leopardi, il tramonto della luna.
00:12:31Era troppo facile, dai.
00:12:32Tocca a te.
00:12:33È difficile o facile?
00:12:35Difficilina.
00:12:35Le stelle docevano rari.
00:12:43Tra mezzo alla nebbia di latte
00:12:45sentivo il collare del mare.
00:12:49Sarebbe quella difficile.
00:12:50Vabbè, allora?
00:12:51Pasquali, mi dice.
00:12:54Dai, cinque a tre.
00:12:56Quel che l'uomo vede, amor li fa invisibile.
00:13:00E l'invisibile fa vedere amore.
00:13:02L'autore è il tuo padrone di casa.
00:13:04Cioè?
00:13:05Ariosto.
00:13:06Orlando Furioso.
00:13:07Canto?
00:13:08Primo.
00:13:10Ottava.
00:13:12Quaranta.
00:13:14Quarantuno.
00:13:15Cinquantasei.
00:13:17Questo è un sogno, vero?
00:13:18Tu non ci sei più da molti anni.
00:13:28E il posto in cui siamo adesso è un sogno, vero?
00:13:31Promettimi che quando me ne sveglio ritrovo l'arina.
00:13:33Ma dove eravate?
00:13:34Ho visto cosa abbiamo pescato.
00:13:39State bravi, eh?
00:13:45Bella?
00:13:46Hai che bella?
00:13:48Ma davvero l'hai pescato con mio fratello?
00:14:01Attenta alle spine.
00:14:08Ci siamo già stati qui?
00:14:13E io ero seduto al tuo posto.
00:14:15Quando ti dissi che aspettavamo un altro figlio.
00:14:20Dovevamo festeggiare.
00:14:22Un masco, l'avevamo già, sarebbe nata di sicuro una femminuccia.
00:14:26Ti devi svegliare.
00:14:32No, lasciami qua ancora un po'.
00:14:34Lo sai che stai per perderla?
00:14:44Tu vuoi stare qua?
00:14:47Svegliati.
00:14:48Tu vuoi stare qua?
00:14:50Non, non, non, non.
00:14:51No, non.
00:14:51No.
00:14:51No, non, non.
00:14:59Ti ugly.
00:15:00Allora?
00:15:24Niente, tutto bene.
00:15:26Lascia stare la pressione.
00:15:27Cosa ha detto?
00:15:29Niente.
00:15:30Tutto bene.
00:15:31Giura?
00:15:34Giuro.
00:15:45Te sta portando i vestiti?
00:15:49Allora torna a casa.
00:15:50Devo andare da papà.
00:16:12Mi padre?
00:16:30Chiuse in camera.
00:16:31Forse ha capito qualche cosa.
00:16:47Papà?
00:16:48E se lo mandassero in casa di riposo e qui chiudessero tutto?
00:16:54Mi guarda ma non ascolta.
00:17:15È completamente assente.
00:17:18Pronto?
00:17:27C'è il caffè?
00:17:29Sì.
00:17:31Sì, grazie.
00:17:34Grazie.
00:17:35Alcuno dell'ospedale deve averlo fatto sapere.
00:17:46Pronto?
00:17:47Un attimo.
00:17:49Un attimo.
00:17:51Per lei.
00:17:56Sì?
00:17:59Sì.
00:18:01Purtroppo due ore fa.
00:18:02Pronto?
00:18:07Pronto?
00:18:09No, sono la sorella.
00:18:13Va bene, grazie.
00:18:14Ci sono due dalla televisione fuori.
00:18:19Grazie.
00:18:38Ma sei già a lavoro a quest'ora?
00:18:41E dormi ancora un po' tu, dai.
00:18:44Ma è sabato, avevamo detto che facevamo qualcosa.
00:18:58Che non facciamo nulla?
00:19:02Allora?
00:19:03Non facciamo niente?
00:19:04Se lo finisci tu questo, lo finisci tu?
00:19:06Cosa?
00:19:07Niente.
00:19:08È un articolo che mi ha chiesto un mio amico dottore
00:19:10sulla deontologia professionale
00:19:13nel mondo della chirurgia estetica.
00:19:15Scusa, ma tu che messaggi di deontologia della chirurgia estetica?
00:19:18Niente.
00:19:20Però lui ancora meno.
00:19:21Ah.
00:19:21Ciao, papà.
00:19:32Ciao, Gioia.
00:19:34Come stai?
00:19:35Che stai facendo?
00:19:37Ma da che numero chiami, scusa?
00:19:39Dal mio.
00:19:40Come il tuo?
00:19:41Ma che è?
00:19:41Un telefonino?
00:19:42Mi l'ha regalato Giovanni.
00:19:44Anche 156 giga di memoria.
00:19:46È il più grosso che ci sia.
00:19:48Amore, per favore, mi passi mamma.
00:19:50Dov'è?
00:19:50È in bagno.
00:19:51Ti faccio chiamare dopo.
00:19:53Ciao, papà.
00:19:53Buon weekend.
00:19:57Ma ti rendi conto che lo stonzo gli ha comprato il telefonino?
00:19:59Io lo volevi comprare tu.
00:20:02Marta, c'ha sette anni.
00:20:03Ma ti sembra normale che una bambina
00:20:05ha lo smartphone che fa le videochiamate?
00:20:07Ma madre non dice niente.
00:20:09Ma sai a che edaccio ho avuto io il primo telefonino?
00:20:10Ma mica saranno guandare i bambini a tutti i telefonini?
00:20:15Non ti chiudere in bagno, per favore, che devo uscire.
00:20:26Ecco, papà.
00:20:32No!
00:20:33No!
00:20:34Ti ho detto che non devi venire.
00:20:36Sono due giorni che ne parliamo.
00:20:37Ma sei cretina.
00:20:38Se non la facciamo venire, non ce lo perderemo mai.
00:20:40Cappotto, papà.
00:20:41Metti via quel bastone.
00:20:43Dobbiamo Cappotto.
00:20:47Pronto?
00:20:47Chi sai?
00:20:50Si, lo...
00:20:51Lo so, siamo in ritardo.
00:20:53Giuro che stiamo uscendo.
00:20:54Che cazzo!
00:20:58C'è la chiesa piena.
00:21:00Sono arrivati tutti.
00:21:01E la mamma era da sola.
00:21:09Allora noi andiamo qua.
00:21:17Papà.
00:21:20Spregati.
00:21:21Forse ha ragione lei.
00:21:25Tu rimani con Giulio, mangiate qualche cosa e poi noi torniamo presto.
00:21:30Va bene?
00:21:31Ma dove andate tutti?
00:21:32Sì.
00:21:35Alla mamma.
00:21:36Non posso venire anch'io.
00:21:40Te la salutiamo noi.
00:21:45Giulio, mi raccomando.
00:21:46Certo.
00:21:47Io e il dottore stiamo bene insieme.
00:21:49Allora basta che rimanga Giulio, devo rimanere anch'io.
00:21:56No, no, no, vieni, rimane il tuo marito.
00:22:04Hanno detto che vanno dall'arina e la salutano da parte mia.
00:22:09La Katia ha fatto il brodo buono con i cappelletti.
00:22:12Le ho fatti cuocere poco, come mi piacciono a lei.
00:22:19Te lo ricordi, Pino?
00:22:24Il bracco da ferma di Orlandi?
00:22:26Una mattina stanno a Tre Lebri.
00:22:29Se tu fossi la Rina, dove ti nascondereste?
00:22:34Con tutti i capolavori che ci sono ti puoi nascondere dappertutto.
00:22:38Nemmeno Pino ti troverebbe.
00:22:40E anche lui?
00:22:41Io sì.
00:22:49Mi dispiace, anch'io ho perso la mia anella.
00:22:54Grazie.
00:22:55Sono la figlia della Sultana.
00:22:58Si ricorda quando la mamma si è malata.
00:23:01Grazie.
00:23:03Mi dispiace, dottore.
00:23:04Grazie.
00:23:06Le volevamo bene che noi stiamo.
00:23:08Grazie.
00:23:10La farmacista mi ha curato la tosse cattiva.
00:23:12Anche a me mi ha curato la tosse cattiva.
00:23:14Grazie.
00:23:15A me.
00:23:16Grazie.
00:23:17La mamma non è potuta venire?
00:23:21Ha mandato me?
00:23:22Non ti possiamo lasciare solo qui.
00:23:27Pensavamo che forse potresti venire a vivere a Milano.
00:23:32Anche a Roma si preferisce?
00:23:36Ma allora non sai che bene vuole tua madre a questa casa?
00:23:42Se guardi sul suo cellulare,
00:23:44ci sono le fotografie di ogni stanza,
00:23:50di ogni algo,
00:23:52dei capolavori,
00:23:55persino degli alberi là fuori,
00:23:58presi in tutte le stagioni.
00:24:01Non so.
00:24:01Devo stare qua io a badagliela.
00:24:06Devo restare tu a badagliela.
00:24:10Devi andare a letto.
00:24:12Domani mattina partite presto.
00:24:14Non so come fai papà.
00:24:24Per fare cosa?
00:24:25A essere così bravo.
00:24:27Non sono bravo.
00:24:29Sei il migliore di tutti noi.
00:24:31Voglio dirti una cosa che nessuno conosce.
00:24:33Cosa?
00:24:39Quel giorno che ci siamo sposati,
00:24:43dovevamo mi direte una lettera.
00:24:46C'era un segreto.
00:24:48Quale segreto?
00:24:50Se ci fossimo voluti tutta la vita,
00:24:54quel bene che ci volevamo quel giorno,
00:24:58saremmo diventati immortali.
00:25:00Immortali.
00:25:06Immortali.
00:25:10Proprio così.
00:25:29Bruno.
00:25:30Ti prego non portarmela via.
00:25:35Se no andremo via insieme,
00:25:37quando sarà.
00:25:40Però ti prego non portarmela via.
00:25:55Non sapevo che sono i tuoi libri.
00:25:57Mi ha detto da gran che li avevi tu.
00:26:04Non mi servono più.
00:26:06Dicono che ti ho perduta.
00:26:17Scusa?
00:26:18Che ti ho perduta per sempre.
00:26:21Chi lo disse?
00:26:21Ma tutti.
00:26:23I nostri figli.
00:26:26le donne di casa.
00:26:28Tutti quelli che sono venuti oggi pomeriggio.
00:26:32tutti dicono che ti ho perduta.
00:26:36E tu ci credi?
00:26:37Sono confuso.
00:26:41Molto paura.
00:26:42loro mi vogliono bene.
00:26:46E non capisco perché devono farmi soffrire.
00:26:50non mi hai perduta.
00:26:51Non mi hai perduta.
00:26:54Però ricorda.
00:26:56È un segreto tra me e te.
00:26:59non lasciarmi solo.
00:27:04Non lasciarmi solo.
00:27:07Ma siamo capace.
00:27:08Ehi.
00:27:09Oh.
00:27:10Hai messo su dei chili?
00:27:11No.
00:27:12Ho perso qualche chilo.
00:27:13Vai, sediti.
00:27:14Vai.
00:27:15Non aspettarti granché, eh?
00:27:16Ma l'ho letto?
00:27:17Sì.
00:27:18Ma lo legge, lo legge.
00:27:19Allora che mi devi dire?
00:27:20Eh, fammelo dire.
00:27:21Eh, parla, cazzo.
00:27:22Sì, ma non vogliamo ordinare qualcosa.
00:27:24Desiderano, signori?
00:27:25No, no.
00:27:26Dopo, dopo.
00:27:27Prego.
00:27:28Spiegami prima.
00:27:29Considera un'opportunità.
00:27:30Il solo modo che ci resta perché lei ti legga e provociare.
00:27:32Sì.
00:27:33Sì.
00:27:34Sì.
00:27:35Sì.
00:27:36Sì.
00:27:37Sì.
00:27:38Sì.
00:27:39Sì.
00:27:40Sì.
00:27:41Sì.
00:27:42Sì.
00:27:43Sì.
00:27:44Sì.
00:27:45Sì.
00:27:46Sì.
00:27:47Sì.
00:27:48Sì.
00:27:49Il solo modo che ci resta perché lei ti legga e probabilmente ti pubblicha.
00:27:52Ma non ho capito, cosa devo fare?
00:27:54Da quando è morta la madre, lei è in una situazione difficilissima.
00:27:58I suoi sono stati sposati più di 60 anni.
00:28:01E adesso il padre è rimasto solo.
00:28:03In una villa che sembra il prado, ma in un buco di paese fuori dal mondo.
00:28:06Capito.
00:28:07Io che c'entro?
00:28:08Dopo la morte della moglie, lui ha cominciato a ricordare tutta la sua vita.
00:28:12Con dei particolari, addetta delle persone di servizio e della stessa figlia, impressionanti.
00:28:17Tu sei un amante a Roma?
00:28:19Ti domandai.
00:28:20Così capisco perché sei venuto da Milano.
00:28:23Sono venuto per te.
00:28:24Per favore, dai.
00:28:25Te lo giuro.
00:28:26Ma che cazzo giuri?
00:28:28In un anno e mezzo, dopo avermi fatto riscrivere l'autobiografia di un giocatore di pallone
00:28:33della minchia, inventandone più della metà.
00:28:36Che ha venduto moltissimi.
00:28:37Sì.
00:28:38E quella di uno chef totalmente analfabeta.
00:28:40Molto bene anche quella, eh.
00:28:42Adesso la tua nuova proposta, se ho capito bene, sarebbe quella di far diventare Proust
00:28:47un vecchio che straparla.
00:28:49La figlia ha la stessa paura che avremmo tutti e che solo una testa di cazzo come te
00:28:53non riesce a capire.
00:28:54Ossia?
00:28:55Cioè che un uomo che ha vissuto più di 60 anni con una donna si trovi improvvisamente
00:28:59solo.
00:29:00Lei vuole che alla mattina lui abbia qualcosa, un impegno che abbia un senso.
00:29:03Tu ci credi.
00:29:04E poi mi pubblica.
00:29:06Tu hai 53 anni, no?
00:29:08Quattro.
00:29:0954.
00:29:10E da quant'è che ci provi?
00:29:12Da una vita.
00:29:13Prima col cinema, poi con la televisione, poi con i giornali, adesso con questo romanzo.
00:29:18Bellissimo.
00:29:19Bellissimo.
00:29:20Così bello che l'hanno rifiutato tutti.
00:29:21Almeno per una volta.
00:29:23Fammi, fammi lavorare con una persona che ha qualcosa di suo, che ha un suo mondo.
00:29:28Quelli, i loro capolavori, li scrivono da soli.
00:29:31Stronzo.
00:29:32Pronto?
00:29:33Sono io.
00:29:34Senti, stamattina mi ha chiamato Gioia.
00:29:35Lo sai?
00:29:36Sì, lo so, gliel'ha regalato lui.
00:29:37Cosa ci posso fare?
00:29:38Ma questo stronzo sta sempre lì da voi?
00:29:39No, per sapere, eh?
00:29:40C'è qui davanti l'ufficiale giudiziario.
00:29:41Un'altra volta?
00:29:42Io ho pagato, eh?
00:29:43Se hai pagato, spiegaglielo te.
00:29:45Mio marito.
00:29:46Dottore, sono Brega.
00:29:47La sua segretaria mi aveva assicurato che avresti fatto il bonifico il mese scorso.
00:29:48Sì, Brega, mi perdoni.
00:29:49C'è stato un disguido con quella scema che ho provveduto subito a licenziare.
00:29:50Perché fra l'altro non è la prima volta che mi fa fare una pessima figura.
00:29:51Comunque, stia tranquillo perché provvedo con la scena.
00:29:52Sì, Brega, mi perdoni.
00:29:53C'è stato un disguido con quella scema che ho provveduto subito a licenziare.
00:29:56Perché fra l'altro non è la prima volta che mi fa fare una pessima figura.
00:30:01Comunque, stia tranquillo perché provvedo io stavolta.
00:30:02Mi sta entrando anche un lavoro molto grosso, eh?
00:30:03Forse pubblicano il mio romanzo.
00:30:04Comunque, non si preoccupi che sistemo tutto.
00:30:05Adesso, Brega, io la devo salutare perché c'è un ubifragio.
00:30:06Non sento niente.
00:30:07Non sento più niente.
00:30:08La saluto.
00:30:09Sì, Brega, mi perdoni.
00:30:10C'è stato un disguido con quella scema che ho provveduto subito a licenziare.
00:30:12Perché fra l'altro non è la prima volta che mi fa fare una pessima figura.
00:30:15Comunque, stia tranquillo perché provvedo io stavolta.
00:30:18Mi sta entrando anche un lavoro molto grosso, eh?
00:30:21Forse pubblicano il mio romanzo.
00:30:23Comunque, non si preoccupi che sistemo tutto.
00:30:25Adesso, Brega, io la devo salutare perché c'è un ubifragio.
00:30:27Non sento niente.
00:30:28Non sento più niente.
00:30:30La saluto.
00:30:37Sono io.
00:30:38Allora cosa hai detto?
00:30:39Beh, prima di tutto ti ringrazia moltissimo.
00:30:41È onoratissimo del fatto che abbia scelto lui per un incarico così delicato.
00:30:45Però?
00:30:46Solo che ha quel suo romanzo.
00:30:48Sai, i tuoi colleghi se lo stanno litigando.
00:30:50Se lo stanno cosa?
00:30:52Beh, insomma, c'è molto interesse.
00:30:54Certo, se lo leggessi tu...
00:30:57Va bene, allora ti faccio mandare il contratto.
00:30:59Ciao.
00:31:05Ehi.
00:31:06Allora hai capito?
00:31:07Se chiamano...
00:31:08Non rispondo.
00:31:10No, invece rispondi.
00:31:11Rispondi e dici che sono partito per lavoro
00:31:14perché è la verità che quando torno lunedì faccio il bonifico.
00:31:17Non ci credono più.
00:31:18Ma è vero stavolta.
00:31:19Si chiama tua moglie?
00:31:22Aspettano tutti e aspetta pure lei, dai.
00:31:24Scusa, non c'era la retta della bambina?
00:31:25Ma la pago, la pago, pago tutto.
00:31:27Guarda, almeno da questo punto di vista sto lavoro è una bella salvata.
00:31:30Mi raccomando, pure se non è merda, fatelo piacere.
00:31:33Guarda quei casini che c'ho me lo faccio piacere di certo.
00:31:36Dai, vado.
00:31:39Stasera me l'hai promesso.
00:31:40Non ci vado.
00:31:41Non fumare quella roba.
00:31:43Io la fumò.
00:31:44Ciao.
00:31:45Ciao.
00:31:46Ciao.
00:31:47Ciao.
00:32:16E lei?
00:32:17Credo di sì.
00:32:18Piacere Giulio, diamo.
00:32:19Scusi la macchina eh, ma quella della signora non la usiamo più, è quella del dottore.
00:32:31Neve eh?
00:32:32Eh sì, credo di sì.
00:32:34Ah vuole... posso fare...
00:32:36No, no, lasciati.
00:32:38Ha bisogno di qualcosa?
00:32:39I servizi?
00:32:40Un caffè?
00:32:41Grazie, va benissimo così.
00:32:42Andiamo.
00:32:43La signora ha detto se può chiamarla prima di arrivare a casa.
00:33:05Grazie.
00:33:06Perdoni la carigrafia di campagna.
00:33:10Si preoccupi.
00:33:11Chiamo ora?
00:33:12Eh sì.
00:33:18Pronto?
00:33:19Ah buongiorno, mi hanno detto di chiamarla.
00:33:22Mi hanno parlato benissimo di lei.
00:33:25Nel weekend vengo da mio padre così porto il suo libro.
00:33:29Bene, mi fa molto piacere perché è la prima persona che lo legge, sa?
00:33:33Santa volevo dirle che mio padre è una persona buonissima, è molto anziano.
00:33:38Francamente non abbiamo capito fino a che punto abbia accettato la morte di nostra madre.
00:33:42Mi scusi, accettato non era una parola giusta.
00:33:44Ma non me ne vengono altri.
00:33:46Naturalmente lui sa di me.
00:33:48Cioè, voglio dire, sa il motivo per cui sono qui.
00:33:50Lo sa e non lo sa.
00:33:51L'idea è mia.
00:33:52Mio fratello era assolutamente contrario.
00:33:54Pur essendo stato il primo a dire che alcuni racconti che fa del loro passato sono assolutamente meravigliosi.
00:34:00Le volevo dire anche che il primo incontro può essere che non sia così facile.
00:34:04È sempre stato un uomo molto riservato ma...
00:34:06Con la morte della mamma è cambiato tutto per lui.
00:34:08Come se non avesse più riferimenti, capisce?
00:34:11Sì, certo, certo.
00:34:13Credo di sì.
00:34:14Avrei voluto esserci ma so che la mia presenza avrebbe complicato le cose.
00:34:18Volevo dichelo.
00:34:19Però lì le nostre donne fanno da mangiare bene.
00:34:21Abbiamo un gran vino.
00:34:22Grazie, andrà benissimo.
00:34:24Allora buon lavoro.
00:34:25Allora io per il mio romanzo resto in attesa di sua notizia.
00:34:30Appena ho letto la chiamo.
00:34:32Si fide.
00:34:35Marina, dia la gioia che le chiavi erano nella borsa.
00:34:42Siamo arrivati.
00:34:44Come?
00:34:45Siamo arrivati.
00:34:46Adesso se allunghiamo non di molto posso portarla all'orto dei morti.
00:34:51Che cosa?
00:34:52È come noi qua chiamiamo il cimitero.
00:34:54Così vede dove sta la pavola signora.
00:34:57No, no, no.
00:34:58Andiamo pure.
00:34:59Poi magari ci passo più avanti.
00:35:01Va bene.
00:35:13Da quando non c'è più lei qui c'è un dolore brutto che non vuole andare via.
00:35:22Passiamo dalla cucina.
00:35:24Accanto lui è sempre qui.
00:35:27Venga.
00:35:37Dottore, gliel'ho portato sale salvo.
00:35:42Buongiorno.
00:35:43Ben arrivato.
00:35:46La porta.
00:35:50Sì, scusi.
00:35:52Il dottore è riduce da una brutta bronchite, eh?
00:35:55Cosa c'entra la bronchite?
00:35:56Siamo in pieno inverno.
00:35:57Fa un freddo cane.
00:35:59C'è il scaldamento con sull'occhio della testa.
00:36:04Va meglio, eh.
00:36:06Va molto meglio.
00:36:08Meglio di ieri.
00:36:09Anche la massima è calata, eh.
00:36:10Le mostro la sua stanza?
00:36:12Sì, grazie.
00:36:13Grazie.
00:36:27Hai visto?
00:36:30Venga, prego.
00:36:33Ma che è tutto così?
00:36:35Abbiamo solo capolavori qui.
00:36:43Una bella accoglienza, eh?
00:36:49No, dico, non mi è sembrato molto contento di vedermi.
00:36:54Perché non sai cosa ho rinunciato.
00:36:56Non è vero.
00:36:57Ieri ha detto alle donne di stirargli la camicia di seta al folare.
00:37:01E quindi?
00:37:03Per lei.
00:37:04Per me.
00:37:06È pronto?
00:37:07A tavola.
00:37:09Arrivo.
00:37:13Sì, grazie.
00:37:26Va bene.
00:37:27Sì, grazie.
00:37:38Basta, basta così, grazie.
00:37:39Eh, sono tortelli con la zucca.
00:37:45Magari a Roma li fate diversi?
00:37:47Infatti è la prima volta che li assaggio.
00:37:49Sono un po' dolci.
00:37:51Buonissimi.
00:37:53Grazie.
00:37:54Dagli del vino.
00:37:57No, no.
00:37:58Sono a Stemmio.
00:38:00Meglio così.
00:38:01Lo bevo io.
00:38:02Preparami il letto, eh?
00:38:07Io di solito a quest'ora dormo.
00:38:12No, senta, scusi.
00:38:14Ma lei lo sa perché sono qui?
00:38:15Sicuramente non l'ho invitata io.
00:38:16Eh, sua figlia sì, però.
00:38:17Mia figlia sa benissimo che non mi va di raccontare i fatti miei.
00:38:18Quindi io sarei qui per niente?
00:38:19Il guercino sarebbe niente.
00:38:20Cioè?
00:38:21Se fa un giro della casa, potremmo ammierare il guercino, Niccolò dell'arca, tutti gli altri.
00:38:22La compagna Giulio, la, la compagna Giulio, la benvenbra, la giro della cassa, mi va di raccontare i fatti miei.
00:38:23Ma con la tua vicina, mi va di raccontare i fatti miei e il frattatore.
00:38:24No, santi, grani.
00:38:25Guardi.
00:38:26Grazie.
00:38:27E se non mi va di raccontare i fatti miei.
00:38:28Scusi, ma lei lo sa perché sono qui?
00:38:29Sicuramente non l'ho invitata io.
00:38:30Eh, sua figlia sì però.
00:38:32Mia figlia sa benissimo che non mi va di raccontare i fatti miei.
00:38:37Quindi io sarei qui per niente?
00:38:40Il guercino sarebbe niente.
00:38:41Cioè, se fa un giro della casa, potrà minare il Guercino, Nicolò dell'Arca, tutti gli altri.
00:38:50La compagna Giulio, vedrà che meraviglie.
00:38:52E così si renderà conto di non essere venuto per niente.
00:39:00Se continuo così domani siamo bloccati.
00:39:02Fagli fare il giro della casa.
00:39:04Ma lei sta scherzando, vero?
00:39:06Guardi che io con sua figlia ho preso un impegno di lavoro, eh.
00:39:09Non è che sto qui a fare una gita culturale.
00:39:12E tra l'altro quando lo verrà a sapere il mio agente non so come va a finire.
00:39:16Alla mia età, in galera, non ci finisco sicuramente.
00:39:25Ma l'ha sentito?
00:39:27Mi spiace.
00:39:30Mi ha fatto parlare lei con la figlia.
00:39:32Ha sentito quello che ci siamo detti in macchina?
00:39:34Sono stati loro che mi hanno pregato di venire in questo cazzo di posto, sì o no?
00:39:38No, sennò divento matto io.
00:39:41Vabbè.
00:39:42Sente, facciamo così.
00:39:44Mi accompagna alla stazione adesso, eh.
00:39:46Speriamo di trovare un treno.
00:39:47Mi dispiace.
00:40:06Si figuri a me.
00:40:07Comunque arrivederci.
00:40:09Guardi, non credo proprio.
00:40:11È la prima volta che mi capita una cosa del genere.
00:40:12Ma non è così, non si è mai comportato così.
00:40:16No?
00:40:17No.
00:40:20Le vuole parlare?
00:40:22Cosa vuole?
00:40:23Dice che è importante.
00:40:27Bene.
00:40:31Avanti.
00:40:31Allora cosa c'è ancora?
00:40:38Mi hanno detto che hai rifiutato un altro lavoro.
00:40:40Sì.
00:40:41Che non è più in grado di recuperarlo.
00:40:44Eh no, purtroppo no.
00:40:47Venga.
00:40:49Cos'è?
00:40:50Forse sono pochi, forse bastano.
00:40:53Ho capito la situazione.
00:40:54No, non ha capito la situazione.
00:40:56La ringrazio molto, ma non è questione di soldi.
00:40:58Allora che questione è?
00:41:00Non è questione di soldi.
00:41:02Diciamo non solo di soldi.
00:41:04La verità.
00:41:07Sua figlia ha un mio romanzo in lettura.
00:41:09E allora?
00:41:10E allora.
00:41:12Ho messo cinque anni a scriverlo.
00:41:15Io credo che se lei me lo pubblicasse mi cambierebbe la vita.
00:41:19Solo che quando sua figlia saprà che fra me e lei non ha funzionato,
00:41:23salterà l'opportunità.
00:41:25Lei capisce che io non sono più un ragazzo.
00:41:27Hai sposato?
00:41:28Sì, avevo una compagna.
00:41:31Non c'è più?
00:41:31No, no, non stiamo più insieme.
00:41:35Quanto è durata?
00:41:37Tre anni e quattro.
00:41:39Figli?
00:41:40Una.
00:41:41Che stai con la madre?
00:41:43Sì, ma io la vedo, eh.
00:41:44Poco.
00:41:47Come fa lei a scrivere la mia storia
00:41:50se non è stato capace di amministrare la sua?
00:41:54Ah, beh, quello è il mio mestiere.
00:41:5565 anni passati con una persona
00:41:59lei non li capirebbe mai
00:42:01e poi non ci starebbero nel libro.
00:42:03Ma no, lì basta scegliere le cose più importanti,
00:42:06più significative, più belle.
00:42:08E quali sono le cose meno belle
00:42:10che avrei passato con la Rina?
00:42:14Quale da non scrivere?
00:42:17Neanch'io me le ricordo tutte,
00:42:20anche se ci penso continuamente.
00:42:24Tutte le canzoni che abbiamo ballato
00:42:26tenendo la stretta ai fianchi,
00:42:27il suo trepore,
00:42:30i baci.
00:42:35Quanti baci ci siamo dati?
00:42:38E quando andavamo al cinema
00:42:39a Ferrara
00:42:42basta dimenticarsi un film o una canzone
00:42:46per aver preso
00:42:48anni della nostra vita.
00:42:52Poi lei non vuole.
00:42:53Lei?
00:42:56Scusi, ha detto che lei non vuole.
00:42:59Lei chi?
00:43:02Ha detto una sciocchezza.
00:43:05La mia età ogni tanto si straparla.
00:43:09Adesso dovete andare.
00:43:11Guardi che aveva cominciato benissimo.
00:43:12lei sa perfettamente come potremmo lavorare.
00:43:16Anche se Giulio Vida bene
00:43:18non è più un ragazzo.
00:43:21Non voglio farlo rischiare.
00:43:22Dovete andare.
00:43:27Peccato.
00:43:32Arrivederci.
00:43:33Ciao.
00:43:39Ma non è vero, non è vero.
00:43:42Lei lo sapeva benissimo
00:43:43che suo padre
00:43:44non ci pensava neanche.
00:43:46Calmati.
00:43:47Stammi a sacchire.
00:43:47Ascoltami.
00:43:48No, no, ascolti me adesso, calmi.
00:43:55La chiami tu
00:43:56e le dici che ce l'ho messa tutta
00:43:57e che non l'ha voluto fare.
00:43:59Che è la verità.
00:44:01E che per favore
00:44:02si legga il mio libro lo stesso.
00:44:04Ascoltami.
00:44:05E fai il miangente,
00:44:07cazzo, per una volta, no?
00:44:08C'è il miangente,
00:44:15non freddo, non freddo, non freddo.
00:44:25Scenda.
00:44:26Mi dia una mano, forza, veloce.
00:44:28Se passa una macchina, massacro.
00:44:30Scenda.
00:44:31Aspetti che tiro giù il finestrino.
00:44:33A posto.
00:44:38Via.
00:44:43Pinga.
00:44:45Sto spingendo.
00:44:49Bisogna chiamare un caratterezzo.
00:44:56Cosa fa ora?
00:44:59Non le serve?
00:45:01Senta, io in quella casa non ci torno.
00:45:02E dove va?
00:45:04Ci sarà un albergo.
00:45:05Sì.
00:45:06A dieci chilometri da qui.
00:45:32Te l'avevo detto o no,
00:45:43che era una pazzia?
00:45:44Ci abbiamo provato.
00:45:45Cavati quella roba di dosso,
00:45:47questo è fratico.
00:45:49Lui?
00:45:51Si è appena addormentato,
00:45:52quindi fai piano.
00:45:52Senta.
00:46:01Io domattina devo prendere il primo treno, eh?
00:46:03Se puliscono le strade,
00:46:04arriva in caratterezza e tirarci fuori.
00:46:05Vabbè, io comunque devo partire, eh?
00:46:08Vuole vedere dove è il bagno?
00:46:11Sì.
00:46:12Mi faccio vedere dove è il bagno.
00:46:14Di qua.
00:46:14Qui c'è il bagno.
00:46:20La camera del dottore.
00:46:22Questa è la camera del dottore.
00:46:25Io e mia moglie invece dormiamo di là.
00:46:27Per qualunque cosa ho bisogno.
00:46:28Voglio solo tornare a Roma.
00:46:30Tra persone normali.
00:46:31No,
00:46:48non passo la nicchia.
00:46:51Invece quello che dici tu,
00:46:52era Giordano Barboni.
00:46:55Ma sì,
00:46:56di bondino.
00:46:58Senta che me lo ricordo
00:46:59con lo smoking per la lave.
00:47:00Vabbè,
00:47:02non era esattamente lo smoking.
00:47:04Ma voleva sembrarla.
00:47:06Comunque ti veniva dietro.
00:47:08E bevi l'acqua e ti veniva dietro.
00:47:11Anche quando ce l'ho io.
00:47:13No,
00:47:14che non capirebbe il mondo di ciclismo.
00:47:18No,
00:47:19quello basso era niente.
00:47:24Momento,
00:47:25arrivo.
00:47:25Non devi raccontarmi
00:47:31non la so tutta.
00:47:33Quattro ore di macchina da Milano
00:47:34con l'inghiaccio che c'è.
00:47:35Allora sa che non vuole
00:47:36che scriviamo più niente.
00:47:37Sì,
00:47:37ma non è più così.
00:47:38Senta,
00:47:39ho parlato con suo padre.
00:47:41Io temo che abbia anche
00:47:42le sue buone ragioni.
00:47:43Si è convinto del contrario.
00:47:48Senta,
00:47:49lei lo sa meglio di me.
00:47:50Può costringere uno
00:47:51a fare qualunque cosa,
00:47:52ma non a scrivere un romanzo.
00:47:54guarda che io e lei
00:47:55abbiamo un accordo economico
00:47:56e poi non c'è che il suo libro.
00:48:01Me ne importa più niente.
00:48:05Cioè?
00:48:08È bastato ascoltare
00:48:09le cose che mi ha detto
00:48:10per sentirmi.
00:48:13E...
00:48:14Sa che di notte
00:48:19parla ancora con lei?
00:48:21Con
00:48:21sua madre?
00:48:23Non so.
00:48:28Quanti anni
00:48:29penso che abbia ancora
00:48:30da vivere.
00:48:32Pochi.
00:48:35Di tutte le malattie
00:48:36che poteva avere
00:48:37la morte della mamma
00:48:39è quella...
00:48:41è quella incurabile,
00:48:43capisce?
00:48:44Dalla quale
00:48:45non guarirà mai.
00:48:48La prego,
00:48:49mi devi aiutare,
00:48:49ma lo sa anche lui
00:48:51che gli farà bene
00:48:52aprirsi,
00:48:53che non deve solo augurarsi
00:48:55di andarsene.
00:48:56Sta facendo una cosa importante
00:48:58anche per la mamma.
00:49:02la sta aspettando.
00:49:10Si organizza al meglio
00:49:11per registrare tutto,
00:49:12mi raccomando.
00:49:18E incontrerà una persona diversa,
00:49:20vedrà.
00:49:21come sarebbe avvenuto
00:49:23questo miracolo?
00:49:25È avvenuto.
00:49:32La prego,
00:49:33mi aiuto.
00:49:38Le affido
00:49:38la persona
00:49:39che amo di più
00:49:40al mondo.
00:49:40Katia,
00:49:51noi stiamo andando,
00:49:52devo essere a Milano
00:49:52alle due.
00:49:53Se vuoi preparare
00:49:54la colazione
00:49:55è anche il nostro ospede.
00:50:02Buongiorno.
00:50:04Buongiorno.
00:50:05Il caffè nero
00:50:06le va bene?
00:50:08Sì, sì,
00:50:08benissimo,
00:50:09grazie.
00:50:11Allora,
00:50:11è sicuro
00:50:12che vogliamo
00:50:12cominciare davvero?
00:50:15Io lo faccio
00:50:16solo per mia figlia,
00:50:17eh?
00:50:18Non so se
00:50:19se ne rende conto.
00:50:21Sì, certo.
00:50:27Adesso i romanzi
00:50:28si scrivono così.
00:50:30Così pare.
00:50:31Come avrà fatto
00:50:31il Manzoni?
00:50:33Senza tutte
00:50:33quelle cianfrusaglie.
00:50:35Questo non lo sapremo mai.
00:50:39Allora,
00:50:40proviamo
00:50:40vada.
00:50:43Dall'inizio?
00:50:45Se sbaglio,
00:50:46lei mi correga, eh?
00:50:47Sì,
00:50:47si andrà benissimo
00:50:48dall'inizio.
00:50:51Le prime cose
00:50:53che le vengono in mente.
00:50:58Mi sto rendendo conto
00:50:59che la persona
00:51:00che ha più contatto
00:51:01nella mia vita,
00:51:02rina,
00:51:03la rina,
00:51:04non mi ha abbandonato
00:51:06e quel sentimento
00:51:09di non accettare
00:51:11la mancanza
00:51:11dell'altro
00:51:12si è talmente radicato
00:51:14che
00:51:15ci ha resi
00:51:17non si spaventi, eh?
00:51:20no, no, no, no.
00:51:20No, no, no.
00:51:20Non mi spavento.
00:51:22Immortali.
00:51:24Un po' infantile?
00:51:26No, no.
00:51:27Perché è una parola
00:51:28che non usa più nessuno.
00:51:31È bella, però.
00:51:32Come vi siete conosciuti?
00:51:33Sulla porta di casa sua
00:51:35ero andato a recuperare
00:51:37dei miei libri.
00:51:38Lei abitava in una casa
00:51:39già abitata
00:51:41dall'Ariosto
00:51:41e tutti dicevano
00:51:42fosse la ragazza
00:51:43più bella di Ferrara.
00:51:45E io le ragazze belle di Ferrara
00:51:47le conoscevo tutte
00:51:48ma lei
00:51:49non l'avevo mai incontrata.
00:51:51Mentre mi stava consegnando i libri
00:51:53mi sono accorto
00:51:54che mi stavo innamorando di lei.
00:51:57Non che fosse la prima volta, eh?
00:51:59Però quella volta
00:52:00ho voluto che fosse per sempre.
00:52:03oggi è difficile da capire.
00:52:24Volevo sapere come stava andando.
00:52:26No, il lavoro stava andando avanti.
00:52:28Abbiamo fatto una prima parte
00:52:29molto grossa.
00:52:29Senta, il suo libro l'ho iniziato.
00:52:31Grazie.
00:52:31Però
00:52:32io volevo chiederle una cosa.
00:52:35Adesso
00:52:35quando
00:52:36quando avrò finito qui
00:52:38con suo padre
00:52:38non so se voi
00:52:39avevate già intenzione
00:52:41avevate pensato
00:52:41per il compenso?
00:52:43No
00:52:43non proprio
00:52:45intendevo
00:52:46per il nome.
00:52:48Mi chiedevo
00:52:48se ci fosse la possibilità
00:52:50di
00:52:50di far comparire
00:52:52anche il mio
00:52:52insieme a quello di suo padre.
00:52:54Come autore?
00:52:55Sì
00:52:55è una cosa che mi farebbe
00:52:57molto piacere.
00:53:03Quale treno?
00:53:05Per Roma.
00:53:07Hai già finito?
00:53:08Sto lavorando sul primo capitolo
00:53:10adesso torno giù
00:53:11lo sistema
00:53:11e poi torno sul Ferrara.
00:53:14Come sta lei?
00:53:15Sta benissimo
00:53:16ti saluta.
00:53:17Senti ma lei
00:53:17ti domanda mai di me?
00:53:19Cioè
00:53:19ecco
00:53:20il tipo che faccio
00:53:21dove sono?
00:53:22Sì ogni tanto me lo chiede.
00:53:24No così
00:53:25per sapere
00:53:25Senti
00:53:27stai tranquilla
00:53:28domani pago tutto
00:53:28sia la retta
00:53:29che il condominio.
00:53:31Guarda che ti credo
00:53:32eccoci
00:53:50ciao
00:53:50e quindi parlerebbe
00:54:00con la moglie
00:54:00che non c'è più?
00:54:01Sì
00:54:02e anche con un fratello
00:54:04di lei
00:54:05coltissimo
00:54:06che è morto
00:54:07da un po' di tempo
00:54:07un paio d'anni
00:54:08siamo sicuri
00:54:09che poi ti pagano?
00:54:18Ecco
00:54:19questa è la sua voce
00:54:21all'improvviso
00:54:22in qualsiasi posto
00:54:23siamo senza una ragione
00:54:25la Rina mi guarda
00:54:26in un modo suo
00:54:27e non saprei spiegare
00:54:29ma giuro
00:54:29che in quel momento
00:54:30torna ragazza
00:54:32e lo sa di essere tornata
00:54:33a quella della barriera
00:54:35sul fiume.
00:54:36Quanti anni ha?
00:54:385 di 80
00:54:39non ci posso credere
00:54:41non è colpa mia
00:55:08se tuo padre
00:55:08non si fa mai trovare
00:55:09scusa
00:55:11non possiamo sposarci
00:55:12lo stesso
00:55:12senza dirlo ai tuoi?
00:55:16Senza
00:55:17non si può
00:55:24non si può
00:55:27se il prete
00:55:28è d'accordo
00:55:30e ci fa le carte
00:55:30si può
00:55:31se volete
00:55:55io dico io e papà
00:55:56ci parlo io
00:55:57sì
00:55:58sì
00:55:59Dio ci ha dato
00:56:03tanti benefici
00:56:04primo fra tutti
00:56:05il dono della fede
00:56:07preghiamo
00:56:08perché si renda
00:56:09capaci di testimoniare
00:56:10questo valore
00:56:11alla fede
00:56:13sì
00:56:14allora
00:56:17sì
00:56:18promesso
00:56:20promesso
00:56:23Promesso.
00:56:25Promesso.
00:56:30Saremo immortali.
00:56:48Siamo già nel Veneto.
00:56:50Mia madre, dopo aver visto dove abiti, è sicura che non saprei adattarti.
00:56:56Perché non mi conosci?
00:57:09Niente! Per chi ha dei bisogni, sai il bar!
00:57:20Niente!
00:57:23Niente!
00:57:24Grazie a tutti.
00:57:54Grazie a tutti.
00:58:24Grazie a tutti.
00:58:54Grazie a tutti.
00:59:24Il più grande esperto di musica di Stienta.
00:59:27Piacere.
00:59:27Lui è il maestro delle scuole.
00:59:30Davanti a un H2 lauree però...
00:59:31In farmacia e in matematica.
00:59:33Solo?
00:59:35Provo a prenderle te.
00:59:36Non trovate che sia una gran bella ragazza?
00:59:39Allora?
00:59:39Due lauree sono poche.
00:59:41Guardi che io ho studiato.
00:59:42Non avrei anche studiato.
00:59:43No, io ho solo studiato.
00:59:45Lasciala perdere, Rinne, è una matta.
00:59:47Mi padre ha sempre detto che aveva una sorella matta.
00:59:49Senza la matta chiedete il mulino e non solo.
00:59:51Comunque lo sai benissimo anche tu.
00:59:53Cosa?
00:59:53Che una così non c'entra niente con noi.
00:59:56Dai, dai, su, andiamo a mangiare.
00:59:57Lei è la nostra Flora.
01:00:02Piacere, Flora.
01:00:03Ma che bella signora.
01:00:05Grazie.
01:00:06Posso mettermi di qua che non c'è lo spifaro?
01:00:08Ma si siede a dove vuole.
01:00:13Caterina, noi siamo gente molto semplice, tu l'avrai capito.
01:00:17E io mi scuso, credimi, non succederà mai più.
01:00:21Il sindaco!
01:00:23Buongiorno a tutti, buongiorno, buongiorno.
01:00:27Questa è stienta, davvero stienta.
01:00:49Hai visto come ti vogliono già bene?
01:00:51A nome della cittadinanza porgo il mio saluto alla nostra Caterina.
01:00:55Grazie.
01:00:56Buongiorno.
01:00:57C'è il paraco di Sientra.
01:01:00Buon franzo.
01:01:02Che il signore che tutto vede...
01:01:04Mi sento tanto vero.
01:01:05Che cosa è?
01:01:06Che cosa è?
01:01:06Che cosa dare a questa coppia la benedizione di tanti figli più numerosi delle stelle del cielo.
01:01:11che cosa ti può fare.
01:01:13Ha, che cosa doveva?
01:01:23Che cosa è da già?
01:01:26Perché?
01:01:28Grazie a tutti.
01:01:58Tuo padre quando non voleva che ci sposassimo aveva ragione.
01:02:03Anche mia zia nella sua follia ha ragione.
01:02:08Tu con gente come noi non c'entri niente.
01:02:13Io ho voluto quello che non potevo permettermi.
01:02:17Sono andato oltre.
01:02:19Questa casa, mia sorella, mia madre, mia zia, la gente di qui,
01:02:24io non le avevo mai viste.
01:02:26Sono oggi per la prima volta li ho visti coi tuoi occhi.
01:02:31Ho visto davvero come siamo.
01:02:36È proprio per il bene che ti voglio.
01:02:42Dove vai?
01:02:43Te le porto a casa.
01:02:47Anche se siamo sposati tuo padre capisce.
01:02:51Vedrai con tutti gli avvocati che conosci a Roma,
01:02:54una soluzione la trova.
01:02:56Sarà troppo contento di riaverti per non trovarla.
01:03:03Vuoi davvero che me ne vada?
01:03:04Sì.
01:03:12Devo crederti?
01:03:15Sì.
01:03:20Ridami la lettera.
01:03:23L'ho buttata.
01:03:24L'ho buttata.
01:03:45Sì
01:04:15Mi scusi
01:04:39Dica
01:04:39Tra quanto parte la cordiera?
01:04:41Tra mezz'ora
01:04:42Bicchietto per Ferrara?
01:04:50E la signorina?
01:04:52Non è solo lei o io non vengo?
01:05:12Bicchietto per Ferrara?
01:05:42Bicchietto per Ferrara?
01:06:12Bicchietto per Ferrara?
01:06:42Che?
01:06:43Fuori
01:06:44Fuori che?
01:06:47Se non ci vai
01:06:48Buongiorno
01:06:50Buongiorno
01:06:52Buongiorno
01:06:53Buongiorno
01:06:54Buongiorno
01:06:56Buongiorno
01:06:58Buongiorno
01:07:00Buongiorno
01:07:04Buongiorno
01:07:06Buongiorno
01:07:07Buongiorno
01:07:08Buongiorno
01:07:10Buongiorno
01:07:12Buongiorno
01:07:14Buongiorno
01:07:16Buongiorno
01:07:18Io la mia parte l'ho fatta.
01:07:21Sì.
01:07:24Sono qui.
01:07:26Ma non è stato facile.
01:07:29Sì.
01:07:30Trovare un autostop per tornare non è stato semplice.
01:07:34Sì.
01:07:36Per i radio boys.
01:07:38Mi vale la pena, no?
01:07:48Mi vale la pena.
01:08:18Non lo so.
01:08:20Che cosa le avete fatto?
01:08:22Ma niente.
01:08:23Mamma, che cosa le avete fatto stavolta?
01:08:24Sarà andata a prendere un po' d'aria.
01:08:26Guarda che se scopro che le avete fatto qualcosa.
01:08:43Rina.
01:08:48Che cos'hai?
01:08:51Niente.
01:08:52Non è successo niente.
01:08:53Ma come niente?
01:08:54Stai piangendo?
01:08:56Sono state loro?
01:08:57Questo era il po'
01:09:03Questo era il Po, amico fiume di casa nostra.
01:09:28La rabbia l'ha stravolta.
01:09:29Per centomila ettari il Polesine è ancora pauroso.
01:09:33L'argine maestro di Occhiobello continua a franare.
01:09:36Di fronte c'era una colena fonda di piome.
01:09:38Lungo le rive del Po, della bassa pianura tra Rovigo e Ferrara.
01:09:41Antiche storie di sofferenze umane erano sempre state associate alla vita vendente a Pagano.
01:09:53Attraversare quel ponte riemerso dalla devastazione dell'alluvione del 51
01:09:57permise loro di accedere a una parte totalmente nuova ed eccitante.
01:10:03della loro vita fu un'aver scoperto quell'edificio semidiroccato
01:10:07che celava una piccola farmacia di paese
01:10:10a convincerli di essere approdati alla casa di tutta la loro vita.
01:10:16Il lavoro indefesso di anni e anni in due farmacie, una a Ro Ferrarese e una a Milano, permise loro di dedicarsi al collezionare opere d'arte,
01:10:27scovate spesso a poco prezzo in ogni dove, dallo straordinario intuito artistico della madre e del figlio,
01:10:34fino all'approdo alle grandi aste internazionali.
01:10:37Il vecchio farmacista narrò allo scrittore la gioia che procurava alla moglie, ma soprattutto al figlio,
01:10:49il poter convivere con quelle opere che parlavano e respiravano con lui, anime sensibili e corpi viventi.
01:10:57Che si ipotechiamo sia la casa che la farmacia...
01:11:00A che lotto sono ora? A che lotto?
01:11:03Siamo all'otto 43 e il nostro è 45.
01:11:06Stai calmo?
01:11:08Senti, dillelo tu.
01:11:10Sì?
01:11:11Di alla mamma di essere brava.
01:11:13Sì, ma adesso calma.
01:11:14Deve essere brava, la tua mamma deve essere brava.
01:11:15Dice che dipende tutto da te.
01:11:16Anche il 44 è andato.
01:11:19Il 44 è andato?
01:11:21Adesso sa noi.
01:11:23Le traduco quello che stanno dicendo.
01:11:25L'845 Giovanni Francesco Balpieri, soprannominato il guercino...
01:11:31Stanno descrivendo il quadro.
01:11:33Il ritratto dell'avvocato Righetti.
01:11:35Tocca a noi.
01:11:36Dice che sono a 380.000.
01:11:50400 va bene?
01:11:52È nostro!
01:11:58Abbiamo un barcino.
01:12:01Un barcino.
01:12:06Ciao, tesoro.
01:12:29Sì, l'ho vista, è bella.
01:12:32Sì, sì.
01:12:33Fa foto bella, sto ciole.
01:12:36Senti com'è lui, è simpatico?
01:12:40Ti vuole bene?
01:12:42Sai che papà ti vuole molto più bene?
01:12:45Dai.
01:12:46Vai, vai, vai.
01:12:48Buongiorno.
01:12:48Salve.
01:12:50Vieni qua.
01:12:52Senta, volevo vedere uno di quei telefonini in vetrina.
01:12:55Sì, quale?
01:12:57Non lo so.
01:12:59Uno bello.
01:13:00Ce n'ha uno da 512?
01:13:03Sì, dovremmo averlo.
01:13:05Quanto costa?
01:13:06E quello da 512 costa 1.299 e va inclusa.
01:13:111.299?
01:13:121.299 e va inclusa.
01:13:14Non capito.
01:13:15Ve lo prendo?
01:13:16No, no, grazie.
01:13:17Un'informazione poi magari passo dopo.
01:13:21Grazie.
01:13:22Ma lei, arrivederci.
01:13:24Pronto è qua lì pronto, eh?
01:13:25Grazie.
01:13:27Stato a fare un giro in città?
01:13:29Sì.
01:13:29Scusi, eh, se posso.
01:13:32Ma lei è sua moglie perché vi siete lasciati.
01:13:34Ah.
01:13:34Non andavamo più d'accordo.
01:13:39Tra i dimenti?
01:13:40No, più che altro, non so come dire, un problema di comunicazione.
01:13:45Ora, io non sono una persona semplice, però le assicuro che mia moglie ha un carattere molto particolare.
01:13:52Ma i caratteri particolari non sono i più belli.
01:13:56E se lei non si fosse arreso?
01:13:59In che senso?
01:14:00Se lei e sua moglie non vi fossero divisi.
01:14:03Ah.
01:14:03Quale sarebbe stato il poi?
01:14:05Come sarebbe adesso?
01:14:06Ti ho mai pensato?
01:14:08No, guardi, io adesso sto con un'altra ragazza, lei sta con un altro uomo.
01:14:11Quindi?
01:14:12Tutto a posto?
01:14:14Tanto indietro non si torna, no?
01:14:15Portare avanti una relazione non è una cosa facile, però provarci e riuscirci potrebbe avere un valore misterioso e sacrale.
01:14:45Tutto bene?
01:14:49Mi chiamiamo Giulio.
01:14:52Si vuole sedere?
01:14:56Giulio?
01:14:58Giulio?
01:15:01Arrivederlo.
01:15:07Quindi?
01:15:10Adesso tutto bene.
01:15:15Allora?
01:15:17Tutto a posto.
01:15:18Sembra che sia solo un po' di stanchezza, un calo di pressione, come al solito.
01:15:21Meno male, eh?
01:15:24E che alla sua età dovrebbe stare attento a tutto.
01:15:45Mi scusi, non volevo che mi vedesse.
01:16:12Ma dove va?
01:16:13Sto tornando a Roma.
01:16:17Cos'è successo?
01:16:19Lo stavamo facendo un buon lavoro, non andavamo bene?
01:16:22Sì, sì.
01:16:24Stavamo andando bene, credo di sì.
01:16:27Allora?
01:16:29È che io non lo posso fare, questo libro.
01:16:32Non vi posso aiutare io.
01:16:34Dovete cercare qualcun altro.
01:16:35Ma vi vuole spiegare perché?
01:16:37Io nella mia vita, in questi anni, ho scritto di tutto, lo sa.
01:16:40Il suo mestiere?
01:16:41Sì, sì, ma io le assicuro che sono stato in grado di diventare qualunque cosa.
01:16:45Sono stato un ex calciatore, mi sono immaginato la sua storia, sono stato un attore degli anni Ottanta e ho inventato con lui la sua storia.
01:16:54Poi sono stato un politico dentro Tangentopoli e ho inventato la sua storia.
01:16:58Però sa qual è la verità?
01:17:01Che a me questa cosa mi veniva anche un po' facile, perché ogni volta io riuscivo a trovare qualcosa, qualcosa che mi facesse diventare un po' come queste persone.
01:17:10Io la trovavo sempre.
01:17:11E con me non riesce.
01:17:13E con la sua storia, con il suo matrimonio, con i suoi figli, con tutto il racconto della sua vita,
01:17:18lei è la persona più distante da me che io abbiamo incontrato.
01:17:24Lei non è come credi.
01:17:25Buonanotte.
01:17:55C'è il papà?
01:18:14Oggi ho deciso che vorrei portarla io a scuola.
01:18:21C'è il papà?
01:18:21C'è il papà?
01:18:21C'è il papà?
01:18:21C'è il papà?
01:18:23Il papà piace scherzare?
01:18:25No, non sto scherzando.
01:18:25Non sto scherzando affatto.
01:18:27Vorrei portarla io.
01:18:33Erika è mia figlia.
01:18:36Va bene per te, eh?
01:18:42Siamo tutti d'accordo?
01:18:44D'accordo.
01:18:47Ciao.
01:18:48Ciao.
01:18:53Non sai nemmeno dove è la scuola.
01:18:55Torni a prendermi anche domani.
01:19:00Certo.
01:19:01Se la mamma vuole.
01:19:02Lui trascorse tutto quell'anno recandosi a Ro Ferrarese ogni due settimane.
01:19:15fra quel vecchio farmacista e quel giovane aspirante romanziere si era creata una misteriosa e imprevedibile sintonia.
01:19:25Ballavamo soprattutto i lenti, come a Stienta, al Barcazzoli.
01:19:31Aveva un salone molto grande che all'occasione si trasformava in sala cinematografica o da ballo.
01:19:36E i ragazzi, che per un fatto di distinzione e finezza indossavano guanti bianchi, le andavano a invitare.
01:19:42Il waltzer è un ballo che nacque in Austria, portato in Francia da Maria Antonietta.
01:19:48Il successo che ebbe fu dovuto al fatto che era la prima volta che la coppia di ballerini ballava abbracciata.
01:19:54Per danzarlo, i ballerini indossavano guanti bianchi.
01:20:16Barina era abituata ad andare a ballare in ambienti ben diversi, soprattutto non quel genere di musica.
01:20:22Ma quella sera, in quel bar di paese, con tutti che la guardavano come fosse venuta da Marte, fu bellissimo.
01:20:32Non parti, non parti, tu sei chiusa nel mio cuore, lo sento, questo amore è tutto il mio, tormento, non parti.
01:20:48Forse tu, forse tu, vai lontano per cercarlo l'olio, vuoi lasciarmi senza dirmi addio, forse tu.
01:21:08Perché non sai che l'amore è una fiamma che brucia e ti mamba del cuore.
01:21:21E la sua febbre distrugge di ora, chi soltrede ancora nell'amore non parti.
01:21:51Quando penso a lei, la rivedo sempre come era quella sera, come la tenevo stretta a me.
01:22:05Quando si è vecchi, non ci si abbraccia più.
01:22:10Provi un affetto infinito per la persona che è stata con te per tutta la vita, ma non ci si abbraccia più.
01:22:19È la cosa che non so perdonarmi, che mi manca di più.
01:22:25Ma queste ultime cose le ho dette io.
01:22:29Vuole che le tolga?
01:22:36No, teniamole.
01:22:40Allora, ci vediamo settimana prossima e ci rileggiamo l'ultimo capitolo.
01:22:46Mi dispiace che abbiamo finito.
01:22:48Ebbè, allora ne facciamo un altro magari.
01:22:51C'è cosa?
01:22:53Magari non subito, però vedrà che fra qualche anno avrà tante altre cose magnifiche da raccontare.
01:22:59L'uomo mortale, non è che è questo di immortale.
01:23:07Il ricordo che porta, è il ricordo che lascia.
01:23:13Sai chi l'ha scritto?
01:23:16No, francamente no.
01:23:18Non ha importanza.
01:23:19Buon viaggio.
01:23:29E pensare che aveva appena vinto il premio strega.
01:23:51Qui dice, preda a un profondo disagio esistenziale, il poeta Cesare Pavese ha messo prematuramente
01:24:01fine alla sua vita, in una camera di un albergo in piazza Callo Felice a Torino.
01:24:07Ha lasciato scritto, l'uomo mortale non ha che questo di immortale, il ricordo che porta
01:24:13e il ricordo che lascia.
01:24:15Non dobbiamo più aver paura.
01:24:17No.
01:24:19Non devi più avere paura.
01:24:22Restiamo qui?
01:24:24Per sempre.
01:24:25Pronto?
01:24:35Pronto sono io.
01:24:38Le dovevo dire che...
01:24:40questa mattina mi...
01:24:46si è papà.
01:24:48Va bene, grazie.
01:24:57Alla vigilia del cambiamento della sua vita, la giovane Caterina scrisse una lettera al suo
01:25:03futuro sposo.
01:25:05In quella lettera gli prometteva che dandosi reciproco e infinito amore, sarebbero stati
01:25:12immortali.
01:25:12immortali in tutti i luoghi e in tutte le stagioni.
01:25:22Ma quella lettera nessuno poteva trovarla, perché il vecchio farmacista l'aveva celata
01:25:30dentro le profonde tasche del suo ultimo abito.
01:25:35E così nessuno seppe il segreto degli ombrelli che si aprono nelle notti sul po' quando vai
01:25:41per l'argine e ti nascondi alla stella.
01:26:11Beneambling amore alla stella sono Doduto noi, ad un attacca delog Rosa, ecco per
01:26:21saltare il luogo, ecco che la presa d e delle neanche nie è condido da solt�� di
01:26:26la sua tentacione.
01:26:26Grazie a tutti.
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