00:00Invalidità dal 2026, indenità economica per i nuovi permessi. Ecco come funzionano.
00:06Con la circolare numero 152, IMSS ha spiegato il funzionamento dei nuovi permessi per malattia
00:13oncologica invalidanti croniche e rare in vigore dal 1 gennaio 2026. Si tratta in pratica di
00:19ulteriori 10 ore di permesso per esami e cure mediche. Queste 10 ore non sono frazionabili
00:24e si aggiungono alle altre tutele come ad esempio i permessi 104. Per queste ore di permesso
00:30spetta anche un'indenità economica che è equiparata a quella della malattia ma riparametrata
00:35su base oraria. Chiaramente l'indenità viene pagata direttamente in busta paga dal datore
00:41di lavoro che a sua volta viene rimborsato dall'IMS. Possono beneficiare dei nuovi permessi
00:46i lavoratori dipendenti pubblici e privati per se stessi e per i loro figli minorenni. Hanno
00:52diritto alle 10 ore di permesso i lavoratori con un grado di invalidità dal 74% a salire
00:58che dipenda da malattia oncologica oppure malattia invalidante cronica o rara. Per i figli minorenni
01:04invece è necessario avere un verbale con almeno l'indenità di frequenza. In più servirà
01:10anche la prescrizione medica di queste visite, cure, esami che è necessario fare. La richiesta
01:15dei nuovi permessi va presentata direttamente al datore di lavoro indicando se fruiamo delle
01:20ore di permesso per noi stessi o per i nostri figli minorenni. Questo perché le 10 ore di
01:25permesso sono distinte. I permessi dei lavoratori per le proprie cure non consumano le ore di
01:31permesso per le cure dei figli minorenni. In maniera particolare nel caso dei figli minorenni
01:36spettano 10 ore di permesso per genitore e lavoratore per ogni figlio e i permessi presi
01:41da uno dei due genitori non scalano le ore dell'altro genitore. In ultimo è bene ricordare
01:46che dopo aver fruito del permesso sarà necessario presentare sempre al datore di lavoro l'attestazione
01:52rilasciata da parte delle strutture sanitarie dove sono stati effettuati esami, visite, cure,
01:57eccetera. E per oggi è tutto, al prossimo Focus!
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