00:00Siamo al Calandra Italian American Institute con il professor Anthony Tamburri, Dean di questo
00:10istituto della City University di New York. Tamburri è il più autorevole, possiamo dire,
00:17accademico sugli studi italo-americani, sulla cultura degli studi italo-americani,
00:22quindi letteratura più che storia, anche se ovviamente è cinema. Il professor Tamburri ha recentemente
00:31pubblicato in Italia, per Rubettino, Gli americani italiani, cultura e società. Ecco, di questo libro,
00:40professore, dove si analizza la cultura che gli italiani hanno fatto in America. Perché era
00:47necessario pubblicarlo in Italia? Perché io credo ancora in Italia ci sia da imparare per quanto riguarda
00:56la storia, non solo della cultura degli americani di origine italiana, ma anche cercare di capire
01:05in modo più approfondito questa specie di identità che noi chiamiamo italo-americano, americano-italiano,
01:16quello che si vuole. Questa è anche la cosa divertente della lingua, cioè del linguaggio.
01:22Lì, per la maggior parte, sono saggi che spaziano quasi trent'anni, ma sono saggi che almeno quattro o cinque
01:31riguardano l'identità. Cioè, come ci chiamiamo? Come dobbiamo cercare di identificare questi americani di origini italiane?
01:42Chi sono? Cosa hanno fatto? Cosa fanno qui negli Stati Uniti tutta la vita che però sa di italiano o sa di italianità?
01:50E quindi ho cercato di dimostrare, sia a livello letterario che a livello cinematografico, che cos'è l'immagine,
02:00il repertorio immaginario, cioè dell'italiano negli Stati Uniti. E per me è fondamentale. Come tu sai benissimo, io ho iniziato un po' questa vita,
02:12diciamo, intellettuale, italo-americana, con un saggio sul trattino. Perché? Due motivi. Uno perché i vecchi professori di grammatica
02:26inglesi ci dicono che ci vuole il trattino. Però il trattino è un segno importante in quanto o separa o unisce.
02:36E allora io, giocando però in modo serio, ho detto vabbè, prendiamo questo segno diacritico che è necessario secondo la grammatica americana
02:47e spostiamolo un pochino, come invece una sbarretta, in modo che portano più da vicino l'aggettivo sostantino italiano-americano.
03:02Però il titolo, gli americani italiani, non gli italiani americani, ecco, da già dal titolo capiamo che forse in questo studio
03:12si capisce che gli italiani che hanno fatto cultura in America sono più americani che italiani?
03:20Anche quello, sì. Infatti questo viene alle sue origini, questa etichetta americano-italiano, alle origini in questo studio
03:30sul trattino del 1989, addirittura, anzi più di 35 anni fa. E seguendo anche la regola italiana, cioè prima il nome, poi l'aggettivo
03:43quando si parla di nazionalità, no? Cioè quindi io sono americano, però sono di origine italiana, allora sono un americano-italiano.
03:53America è tutta un'emisfera, cioè dal polo nord al polo sud, quindi siamo in questa atmosfera tutti americani-italiani, no?
04:01E quando si pensa, 32 milioni in Argentina, 23 milioni, 24 milioni in Argentina, 32 milioni in Brasile, 18-19 milioni negli Stati Uniti,
04:174-5 milioni in Canada, cioè quasi 70 milioni, sì, 70 milioni più che in Italia.
04:25Puginia, puginia in Italia.
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