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  • 8 mesi fa
Agenda Benessere: puntata dedicata alla prevenzione del tumore al seno

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00:00Musica
00:30Buon pomeriggio, bentrovati, bentrovate, nuova puntata di Agenda Benessere.
00:43Oggi parliamo di un tema particolarmente caro all'universo femminile che è quello della prevenzione del tumore al seno.
00:50E qui con me a discuterne la dottoressa Barbara Valenti, medico radiologo responsabile della senologia del centro diagnostico Fiumara.
00:59La dottoressa buon pomeriggio, bentrovata. Buon pomeriggio a tutti.
01:02E allora partiamo con questa particolarissima e toccante testimonianza di Irasi, una donna di 66 anni, brasiliana. Sentiamo cosa ci racconta.
01:13Irasi, lei da dove viene e quanti anni ha?
01:16Io vengo da Brasile, ho 66 anni e vivo a Santa Teresa da 36 anni. La sua storia come ha scoperto di avere questo carcinoma?
01:27Allora, praticamente mi sono trascurata per quattro anni, però ero abituata a fare la prevenzione ogni anno.
01:34Per motivo di famiglia mi sono trascurata.
01:38E praticamente quando sono venuta a fare la mamografia si vedeva questa ombra che non era tanta conforme.
01:47Mi hanno consigliato di fare l'ecografia, con l'ecografia non si vedeva.
01:53E ho dovuto fare la mamografia commessa di contrasto dove praticamente si vedeva questi piccoli, che io sempre dico piccoli monstri,
02:02che praticamente sono stata indirizzata a fare la biopsia, dove ho constatato questi tumori che ho fatto.
02:14Sono stata sottomessa all'intervento, per fortuna è stata presa in tempo.
02:20Sono stata la radioterapia, 16 sedute e oggi sono qui a consigliare a tutte le donne di non lasciare, di fare la prevenzione.
02:35Perché la prevenzione è importante.
02:37E soltanto con la prevenzione è possibile andare avanti a scoprire.
02:42Perché è una cosa che non si vede, che tanto mi hanno chiesto come l'hai scoperto.
02:48Non si vede, non si sente.
02:50Cioè è andare contro una cosa invisibile.
02:56Dal punto di vista psicologico, come ha affrontato la diagnosi e quello che è poi stato il percorso dell'intervento e delle cure successive?
03:03Allora, praticamente è stato un po' difficile, non era facile.
03:08Principalmente nel momento in cui mi trovavo con un marito che stava male.
03:12Però ho avuto il sostegno del psicologo, ho avuto il sostegno di tutti i medici, di tutti gli amici, anche che è importante questo.
03:24Dopo che sorpassa il primo momento, si scorre facile.
03:30Non è tanto da avere paura.
03:34Affrontare è la principale cosa.
03:37Vogliamo ribadire l'importanza della prevenzione e della cura di sé?
03:40Quanto è fondamentale per la donna?
03:43La prevenzione è molto importante per tutti noi donne.
03:50Perché senza la prevenzione non possiamo sapere quello che noi abbiamo dentro di noi.
03:57Non è visibile, non è palpabile.
04:00E questa prevenzione è molto importante.
04:02E noi dobbiamo amarci per arrivare a stare meglio.
04:09Se la dottoressa Valenti non avesse insistito per approfondire attraverso gli esami diagnostici,
04:16probabilmente questo piccolo mostro invisibile sarebbe cresciuto a dismisura.
04:21Sì, perché sono testarda anche per partire.
04:26Però dal momento che lei l'ha insistito, allora non mi sono più fermata.
04:30Sono andata avanti fino in fondo.
04:34E questa era la testimonianza di Rasi, dottoressa Valenti.
04:37Allora, cominciamo con lo spiegare che cos'è il tumore al seno e che incidenza.
04:43Ma il tumore al seno purtroppo è una piaga della nostra società.
04:48Ci sono circa 55.000 casi ogni anno in Italia.
04:52Queste sono le stime del 2024.
04:55Una donna su otto oggi sviluppa un carcinoma mammario invasivo.
04:59Ma la buona notizia è che all'incremento dell'incidenza, che è un trend in crescita,
05:06noi abbiamo una riduzione della mortalità.
05:09Cioè, ormai c'è una riduzione della mortalità di circa il 40% negli ultimi 20 anni.
05:16E questo lo otteniamo grazie alla prevenzione.
05:19Prevenzione significa prevenire, arrivare prima, prima che il tumore si sviluppi e prima che faccia danno.
05:26E oggi l'indagine che viene considerata più affidabile, più attendibile, più sicura
05:32per la diagnosi precoce del tumore al seno è la mammografia.
05:36Grazie alla mammografia, la sopravvivenza si è innalzata al 95% nei 5 anni.
05:44Con che cadenza le donne dovrebbero effettuare i controlli?
05:48La cadenza è annuale, poi dipende chiaramente dalla donna.
05:53Fino ai 40 anni, dai 25 anni ai 40 anni, il seno della donna è un seno giovane.
05:59E va studiato con l'ecografia, perché l'ecografia è la metodica che permette di valutare meglio i seni più giovani, più densi, più sodi, più ghiandolari.
06:09Sotto i 25 anni non c'è una cadenza precisa, per cui le ragazzine possono, conviene, che facciano l'autopalpazione,
06:18che significa che dopo lo sviluppo possono anche sotto la doccia toccarsi il seno.
06:23Chiaramente lontano dal ciclo, perché ricordiamo che prima del ciclo e durante il ciclo il seno si gonfia, diventa duro, dolente, come se ci fossero tante nodularità.
06:33Questo ci può spaventare.
06:35Quindi aspettiamo che passa il ciclo, questo vale per tutte le donne in età fertile.
06:39Quando finisce il ciclo possiamo toccarcelo l'autopalpazione.
06:43Chiaramente non tutti i giorni, perché sennò diventa un'ossessione.
06:46Però qualche volta, una volta al mese sotto la doccia, tocchiamocelo se si sente un nodulino e l'ideale sarebbe fare un'ecografia.
06:55Ma non ci sono dei controlli ben prestabiliti sotto i 25 anni.
07:00Dai 25 anni ai 40 anni abbiamo detto l'ecografia ogni anno, ai 40 anni il seno della donna cambia, perché inizia a invecchiare.
07:07Chiaramente l'invecchiamento non avviene dall'oggi al domani, se no saremo tutte angosciate.
07:11Avviene gradualmente, quindi la parte più giovane del seno la studia meglio l'ecografia, ma si aggiunge anche la mammografia,
07:19che invece va a studiare, a valutare meglio la parte che inizia piano piano ad invecchiare, a diventare più morbida.
07:25E dai 40 anni fino ai 65-69 anni si consiglia mammografia ed ecografia ogni anno.
07:35Perché tutte e due? Tutte mi chiedete perché tutte e due gli esami per forza?
07:41Perché come vi ho detto l'ecografia vede alcune cose, la mammografia ne vede altre e non solo.
07:47Ci sono dei tumori che si vedono solo in ecografia e tumori che si vedono solo in mammografia.
07:51La maggior parte dei tumori si vedono in entrambe le metodiche, però facendole insieme ci assicuriamo al 100% che non ci sfugga niente.
08:02E' ovvio che fare ecografia e mammografia ogni anno non fa sì che il tumore non venga, care donne, ma fa sì che se viene, speriamo di no a nessuna di noi,
08:12ma se viene lo troviamo piccolo, piccolo tale che si può togliere, facendo una chirurgia minima, perché un nodulino piccolino,
08:21basta fare un taglietto e la donna avrà un vantaggio estetico con una cicatrice minima e un vantaggio anche in termini prognostici,
08:30perché ovviamente magari il tumore non ha avuto il tempo di sparpagliarsi in giro, di dare metastasi,
08:36per cui la donna guarirà con più facilità, con una velocità maggiore, non dovrà magari sottoporsi a terapie più invasive,
08:43quale la chemioterapia, anche se quello dipende molto dalla tipologia di tumore che abbiamo di fronte.
08:48Perché una volta ogni anno, una volta ogni due anni, si scute anche molto di questa cosa.
08:55Ogni due anni, ricordiamo che il sistema sanitario regionale regala la mammografia.
09:01A partire dai 45 anni fino a 69 anni, basta andare dal proprio medico di base, farsi fare l'impegnativa con un codice di esenzione particolare che è lo D03
09:14e con questa impegnativa, con la prescrizione medica, prenotare l'esame o in un centro pubblico o in un centro privato convenzionato come il nostro.
09:24Quindi ogni due anni è gratis, approfittiamone, ma se riusciamo facciamola ogni anno, soprattutto se il seno è denso,
09:30i seni densi, quelli più giovani, più ghiandolari, ricordatevi che possono essere un po' più a rischio,
09:35e soprattutto se si ha familiarità, cioè un maggior rischio.
09:40Dopo i 69 anni l'ecografia si abbandona perché il seno invecchia purtroppo,
09:46si lascia solo la mammografia e si può lasciare anche ogni due anni.
09:49Ma la tipologia dei controlli dipende chiaramente dalle problematiche di ogni donna.
09:53Dottoressa, ho ricevuto tante domande per lei questa settimana e la prima che le volgono è la seguente.
10:02Ci sono dei cambiamenti del seno, dei dismorfismi che devono allarmare?
10:08Assolutamente sì.
10:09Diciamo che questi controlli vanno fatti in salute.
10:14Cioè noi non dobbiamo aspettarci di sentire il nodulo al seno o la massa al seno,
10:21perché là potrebbe essere anche tardi, perché il tumoretto piccolo, soprattutto in un seno abbondante,
10:27è silenzioso, non lo sentiamo sotto le mani e soprattutto non dà dolore,
10:32perché generalmente si dice che quando c'è dolore quasi mai c'è tumore.
10:39Quali sono i sintomi che ci devono allarmare?
10:42Chiaramente se toccandoci lontano del ciclo, come abbiamo detto,
10:45quando finisce il ciclo e il seno è più morbido, si può sentire un nodulo che prima non c'era.
10:50Aspettiamo qualche giorno, perché a volte possono essere anche fatti infiammatori,
10:54ma se persiste una mammografia e un'ecografia ovviamente vanno fatte.
11:00Dopodiché il dolore, come abbiamo detto il dolore non è un sintomo,
11:03è ovvio che se il dolore io ce l'ho continuativo, di frequente, importante,
11:08e non ho mai fatto un controllo, quella è una buona idea per andare a fare un esame.
11:15La secrezione dai capezzoli.
11:18Questo è un argomento che le donne, diciamo, affrontano con tanta ansia.
11:23Una minima secrezione di liquido, bianco, sieroso, gelino, può capitare.
11:27Non deve essere continuativa in maniera abbondante,
11:30ma questo può capitare anche per cambiamenti ormonali.
11:33La secrezione invece di sangue, spontanea soprattutto,
11:37quella ci deve un poco spaventare,
11:39perché dietro può essere il primo segno di un tumoretto che si sta sviluppando
11:43in posto retrostante al capezzolo,
11:46o anche di un nodulino benigno, che in ogni caso va tolto.
11:51Quindi, cosa fare?
11:52Parlarne col proprio medico, fare un controllo senologico.
11:56Ricordiamoci di non strizzare continuamente il capezzolo,
11:59perché una volta si diceva fate l'autopalpazione, strizzatevi anche i capezzoli.
12:03Oggi si preferisce di no, perché tutte queste signore che strizzavano,
12:07strizzavano, a un certo punto qualcosa usciva e quindi ci spaventavamo.
12:10E alla fine bisogna tentare di toccare il seno senza ovviamente esagerare.
12:17Altri sintomi di noduli al seno, di tumore al seno,
12:19può essere la deformazione della pelle,
12:21perché chiaramente se il tumore è avanzato ed è in superficie,
12:23la tira, la retrae,
12:25quindi abbiamo la famosa pelle a buccia d'arancia,
12:27o la pelle che si arrossa,
12:29o la zona interno all'areola che diventa alterata,
12:32come se avesse una ferita.
12:34Quindi attenzioniamo queste cose senza preoccuparci.
12:37Ovviamente facciamo un controllo.
12:38Vogliamo sfatare un piccolo mito che è, insomma,
12:42si è sempre diffuso negli anni.
12:44Seno più grosso, maggiore il rischio di tumore al seno?
12:46Seno più piccolo, minore il rischio?
12:47Allora, diciamo che sia i seni grossi sia i seni piccoli
12:52possono avere la stessa percentuale di sviluppare un problema al seno.
12:56Oggi, purtroppo, come abbiamo detto,
12:58i problemi al seno sono troppo frequenti.
13:00Quindi, seni grossi e seni piccoli è la stessa cosa.
13:02Il seno piccolo posso avere più facilità a toccarlo a casa,
13:06quindi mi posso meglio rendere conto se c'è un nodulo meno.
13:09Il seno grosso mi perdo,
13:11quindi ovvio che gli esami là sono fondamentali da fare.
13:14Ma più che seno grosso, seno piccolo, direi seno denso e seno adiposo.
13:18Il seno denso, purtroppo, in letteratura oggi si sa che ha un maggior rischio,
13:22cioè il seno giovane, il seno più duro, il seno più sodo.
13:26E adesso ascoltiamo la testimonianza di Tonina Cardullo,
13:3040 anni fra un mese, al suo primo screening mammografico.
13:35Tu compirai 40 anni fra un mese e questo è il tuo primo screening mammografico?
13:41Sì, esattamente. Appunto, sulla soglia ormai dai 40 anni ho deciso di fare questo esame.
13:49Perché? Ti ha spinto qualcuno o hai raccolto informazioni attraverso i mezzi di comunicazione?
13:57Sono stata consigliata da un'amica che anche lei ha effettuato l'esame
14:01e allora, diciamo, mi è venuto il dubbio di farmi controllare anch'io.
14:07Timore, paura o voglia di prevenzione?
14:10Voglia di prevenzione, sì, esattamente.
14:13È giusto che una donna come me, quasi a 40 anni, faccia la giusta prevenzione
14:19in modo tale da essere più sicura.
14:24E questo è un messaggio che vogliamo lanciare a tutte le ragazze, anche quelle più giovani,
14:28perché la prevenzione può iniziare anche precocemente.
14:33Sì, sicuramente. La prevenzione è la base.
14:38Anche grazie a tutte le reclame che vediamo sui social, in tv, è giusto che anche le più giovani
14:47facciano una giusta prevenzione.
14:50Mentre hai effettuato l'esame mammografico hai avuto fastidi?
14:53Sì, assolutamente no, non è assolutamente doloroso.
14:57Un leggero fastidio per la pressione, ma nulla di che.
15:03Quanti tipi di mammografie esistono, dottoressa?
15:05La più frequente, la più comune, quella che si fa, diciamo, nella maggior parte dei centri
15:12è la mammografia classica o 2D, che però consiste nell'effettuare solo quattro immagini sul seno.
15:20Due per il seno di destra e due per il seno di sinistra.
15:24Oggi non basta più.
15:26Oggi quella che noi effettuiamo nel nostro centro a tutte le pazienti del 2018
15:31è la mammografia tridimensionale 3D in tomosintesi,
15:35perché là non andiamo a acquisire solo quattro immagini,
15:39ma ne andiamo a acquisire circa 70-100.
15:42Il tubo radiogeno gira, quindi non è fisso a scattare la fotografia,
15:47ma gira intorno alla paziente mentre lei effettua l'esame
15:51e va ad acquisire circa 70-100 immagini di ogni seno.
15:57È come se entrasse dentro, lo tagliasse a fettine
16:00e questa è una novità perché permette di identificare lesioni piccolissime.
16:05Io faccio sempre l'esempio di un'arancia per farlo capire.
16:08Se noi prendiamo un'arancia e la guardiamo da fuori,
16:11vediamo bene la buccia, ma non riusciamo a vedere l'interno.
16:15Questa è la mammografia classica.
16:17Mentre se noi facciamo una mammografia tridimensionale,
16:21questa arancia la tagliamo a fette come una tacca,
16:25l'apriamo, entriamo dentro e vediamo anche i semi più piccoli
16:30all'interno del seno e questo ci permette di avere una possibilità
16:35di rilevare il cancro nel 50% dei casi in più rispetto alla mammografia classica.
16:40Tra l'altro ormai abbiamo apparecchi velocissimi,
16:43la scansione di 5 secondi, compressione delicata,
16:47quindi un esame facile, gradito dalle pazienti
16:51e in più con una quota di radiazioni anche minima.
16:55A proposito di questo potere risolutivo del macchinario,
17:00quando ci siamo incontrate qualche giorno fa al centro a Santa Teresa,
17:04lei mi ha parlato di un caso che aveva identificato attraverso la mammografia,
17:12però questo carcinoma, questo nodulo, non era stato rinvenuto dalla biopsia.
17:17È possibile una cosa del genere, dottoressa?
17:19Allora è capitato il caso di questa signora che si chiama Cristina,
17:25la signora aveva fatto una mammografia altrove, una mammografia classica,
17:30non faceva controlli da tempo, lei si era svegliata una mattina
17:33e sentiva una massa nel seno.
17:36E allora è andata a fare la mammografia, la mammografia classica era negativa,
17:39è andata da un bravissimo collega ecografista di Messina
17:42che invece in ecografia le ha detto
17:45guarda io vedo che c'è una massa, un nodulo, a me sembra brutto,
17:50però guarda andiamo a fare una tomosintesi che è questa evoluzione della mammografia
17:54ed è un po' più precisa.
17:55Quindi è venuta da noi, abbiamo fatto questa mammografia tridimensionale
17:59che si fa tranquillamente presentando l'impegnativa,
18:02cioè noi la facciamo a tutte, sia le mutuate, sia le signore a pagamento.
18:07Attenzione, non facciamo discriminazione su questo, ci tengo a precisarlo.
18:11Quindi si identificava quest'immagine irregolare al centro del seno
18:16che non si riuscì a vedere con l'immagine, con la mammografia classica.
18:20Allora le abbiamo fatto una mammografia col contrasto
18:23che è un po' l'evoluzione, diciamo un esame contrasto.
18:26L'esame col contrasto sono esami secondo livello,
18:29un po' più approfonditi che si fanno in casi particolari.
18:31E in effetti la signora, oltre a questo nodulo principale, aveva anche altre nodularità.
18:37È stata sottoposta ad una biopsia, la biopsia, devo dire, è brutto dirlo,
18:43non capita mai però, lo sottolineo, è uscita negativa
18:46perché evidentemente era stato preso del tessuto
18:49che non coincideva magari con la maggiore concentrazione di cellule tumorali.
18:54E allora l'abbiamo insistito, abbiamo insistito che la biopsia venisse rifatta dal collega
18:59e in effetti poi purtroppo è uscito un carcinoma lobulare infiltrante.
19:03Ora la signora è già stata operata, sta bene ed è contenta.
19:08Sentiamo il contributo di Maria Grazia Coglitore,
19:12tecnico sanitario di radiologia medica.
19:16Quali sono le caratteristiche tecniche di questo macchinario?
19:20Allora, intanto questo macchinario, dalla compressione proprio minima,
19:24va a... noi quando andiamo a fare le compressioni
19:26le compressioni chiediamo sempre innanzitutto alla paziente
19:29come va, se sente fastidio e poi anche quando arriviamo a un certo livello
19:34comunque loro riescono a proseguire tranquillamente l'esame
19:37perché la compressione è proprio soft rispetto ad altri macchinari.
19:41E poi la cosa importante è che con questo macchinario
19:43andiamo a effettuare l'atomosintesi,
19:46cioè è come se stessi mandando a fare un'attacca del seno
19:48quindi ci permette di visionare fetta per fetta della mammella,
19:53cosa che a differenza di altri mammografi non riescono a fare.
19:57E poi le radiazioni sono soprattutto localizzate solo sul seno
20:00quindi non c'è dispersione.
20:02Il fatto che non ci sia dispersione consente di non sottoporsi a rischi
20:08da radiazione?
20:09No, c'è assolutamente il rischio assolutamente minimo
20:10perché è localizzata solo sul seno e solo sul momento dello scatto.
20:15Quindi non c'è dispersione di radiazione
20:16e viene fatto il tutto al massimo della sicurezza.
20:18Questo assolutamente.
20:20Durata dell'esame?
20:21La durata dell'esame è complessiva,
20:23la singola scansione è solo 5 secondi.
20:26Noi andiamo a fare 4 scansioni,
20:282 per il seno di destra e 2 per il seno di sinistra,
20:30la durata in tutto è sui 10 minuti.
20:33Il numero di scansioni a che cosa è legato?
20:36Allora andiamo a fare 2 che sono craniocaudali,
20:40cioè andiamo a vedere sostanzialmente il seno frontalmente
20:43e 2 vengono detto medio laterale obliqua,
20:47quindi andiamo a vedere il seno sostanzialmente di lato,
20:49quindi andiamo a farle 2 a destra e 2 a sinistra,
20:532 frontali a destra e 2 frontali a sinistra.
20:58Lei in apertura lo aveva già anticipato,
21:01ma cerchiamo di capire,
21:02esistono altre metodiche diagnostiche alternative
21:06o complementari alla mammografia per lo studio del seno?
21:10Assolutamente sì, abbiamo già detto che oltre la mammografia
21:14c'è l'ecografia, l'ecografia per i seni un po' più giovani,
21:17la mammografia per i seni un po' più anziani.
21:19Con le fasce di età e le linee guida,
21:23dettate appunto da farle, si consiglia di farle ogni anno,
21:26come già abbiamo detto prima.
21:28Questi sono esami di primo livello,
21:29cioè dobbiamo farli tutti,
21:31dovete farli tutti, care signore,
21:33ogni anno, a partire dai 40 anni in su,
21:37mammografia e ecografia ogni anno,
21:39sotto i 40 anni, lo ribadisco, lo dirò 100 volte, scusami,
21:42sotto i 40 anni un'ecografia.
21:44Poi se avete dubbi, contattateci chiaramente.
21:48Oltre questi ci sono altri esami un po' più approfonditi,
21:51che sono la mammografia con il mezzo di contrasto
21:54e la risonanza con il mezzo di contrasto.
21:56Questi non si fanno a tutte le signore,
21:58si fanno solo in casi particolari,
22:01cioè solo quando lo richiediamo noi,
22:03ad esempio noduli dubbi da approfondire,
22:07noduli dubbi che si vedono solo in mammografia
22:09e non in ecografia, o viceversa.
22:11Vogliamo toglierci il dubbio se c'è?
22:13Facciamo un mezzo di contrasto.
22:15O nel bilancio preoperatorio,
22:17noduli che già sappiamo essere tumori,
22:19in modo da capire l'estensione,
22:22come è stato il caso di Cristina
22:23che vi ho raccontato prima,
22:25capire l'estensione di questo tumore,
22:28se è un unico nodulo,
22:29se ci sono più noduli,
22:31la grandezza all'interno di un seno,
22:33soprattutto quando il seno è denso
22:35ed è più difficile a studiare,
22:37in modo da sapere anche che tipo di chirurgia
22:39andare ad effettuare.
22:40Se togliere un pezzettino di seno,
22:42togliere un pochettino di più.
22:44Anche come risposta alla chemioterapia,
22:46ci sono a volte noduli molto grossi
22:48che devono fare purtroppo la chemioterapia
22:50prima di essere operati,
22:52per ridurre il tumore in modo che la chirurgia
22:54sia un pochettino più semplice.
22:56La valutazione di quanto si è ridotto il tumore
22:59va fatto con il mezzo di contrasto.
23:02La risonanza si utilizza anche per le protesi,
23:04perché oggi abbiamo tante signore con le protesi,
23:07tante donne, anche tante ragazze,
23:09mettono le protesi per motivo estetico,
23:11per essere più carine.
23:13Ci sono poi le protesi che invece vengono messe
23:15perché il seno viene asportato per tumore.
23:18Le protesi si valutano con la risonanza,
23:20perché bisogna capire se ad esempio le protesi sono integre
23:23o se nel tempo, negli anni, dopo dieci anni, dopo vent'anni,
23:27ad esempio si lesionano.
23:28Quello si valuta con la risonanza.
23:30Però sono esami di secondo livello,
23:32quindi si fanno solo in casi particolari.
23:35Affidiamoci sempre a dei centri specializzati come il nostro.
23:39Il nostro è un centro SPOC,
23:42di riferimento della rete regionale siciliana,
23:45che significa centro di riferimento delle breste del territorio,
23:49centro di riferimento della senologia.
23:50e questo riconoscimento importante c'è stato dato,
23:54sia per la tecnologia avanzata e innovativa
23:58dei nostri macchinari, che sono di ultima generazione,
24:01sia per la presenza di personale specializzato in senologia.
24:06Peraltro ricordiamo, dottoressa,
24:07il centro SPOC fa sì che voi smistiate,
24:11indirizzate le pazienti,
24:13a seconda anche del trattamento chirurgico,
24:16EO, chemioterapico, radioterapico,
24:17che devono andare a fare in base anche alla localizzazione sul territorio.
24:23Assolutamente sì.
24:24La paziente viene a fare l'esame da noi.
24:27Speriamo di non trovare niente a nessuno, ovviamente,
24:30ma qualora si trovasse una piccola lesione
24:33che deve essere biopsiata,
24:36cioè deve essere valutata, analizzata con la ghetto,
24:39con la biopsia e poi successivamente operata,
24:43noi facciamo gli esami di base.
24:44Poi, automaticamente, alla paziente verrà consigliato
24:48di andare nelle breast unit,
24:51che sono i centri di riferimenti di senologia del nostro territorio.
24:55In base a dove la paziente, ovviamente, risiede,
24:58le verrà consigliato il centro vicino a lei
25:00e anche i colleghi di riferimento,
25:03in modo che la paziente non debba fare più
25:05i viaggi della speranza come si facevano una volta per il nord,
25:09perché ormai la senologia qui sul nostro territorio è validissima.
25:14Noi seguiamo le pazienti dalla A alla Z,
25:17poi, ovviamente, ci informiamo con i colleghi che le seguono,
25:20ci informiamo con la paziente stessa,
25:22ci scambiamo i numeri di telefono,
25:24in modo che poi possiamo seguirla nel prima, nel durante, il dopo.
25:29Cause del tumore al seno, anche qui ha anticipato qualcosa in apertura,
25:34vogliamo parlarne in maniera più approfondita?
25:37Le cause del tumore al seno ancora sono, purtroppo, incerte,
25:41però sappiamo, con sicurezza,
25:43che ci sono dei fattori predisponenti
25:45che ne possono aumentare il rischio.
25:48Primo fra tutti è la genetica.
25:51Ci può essere una predisposizione genetica,
25:53legata ad esempio ai geni più conosciuti,
25:55che sono il BRCA1 e il BRCA2,
25:58ormai famosissimi per le storie di Bianca Balti e di Angelina Jolie.
26:03Noi, ad esempio, nel nostro studio,
26:05effettuiamo dei questionari alle signore
26:07che riteniamo più a rischio,
26:09ad esempio quelle che hanno una familiarità importante,
26:13quindi la nonna, la mamma, la sorella,
26:16che hanno avuto magari tumore al seno in giovane età,
26:18quindi in pazienti sane,
26:20queste pazienti sane possono essere sottoposte a questo questionario
26:24che valuta il loro grado di rischio
26:26e se hanno un grado di rischio alto,
26:29direttamente vengono inviate per la consulenza genetica.
26:32E c'è la possibilità oggi in Regione Sicilia,
26:35e questo è importantissimo,
26:37di poter effettuare il test genetico gratuito
26:40per le pazienti sane ad alto rischio.
26:43Qualora queste pazienti risultassero a essere positive
26:48al BRCA1 e il BRCA2,
26:50le pazienti possono entrare intanto in un percorso di esami gratuiti
26:56e inoltre possono anche togliere gratuitamente
26:59le ovaie e il seno,
27:01in modo da ridurre o azzerare quasi il rischio di sviluppare neoplasia,
27:06perché loro possono essere assolutamente più predisposte.
27:09Quindi fattori genetici, come abbiamo detto,
27:12fattori familiari,
27:13perché chiaramente una paziente che ha la mamma, la nonna,
27:17la zia paterna, la sorella, la cugina,
27:20potrebbe essere più predisposta.
27:22Ora non è detto che per forza mi deve sviluppare il tumore,
27:25speriamo mai,
27:26però può essere più predisposta.
27:27Chiaramente una paziente che è anche mentalmente più propensa
27:31a fare i controlli
27:32e noi siamo più attenti su questo tipo di paziente.
27:36L'età.
27:37All'aumentare dell'età aumenta l'incidenza
27:40e la possibilità di sviluppare un tumore,
27:42perché i nostri tessuti degenerano.
27:44Quindi non solo il tumore al seno,
27:45ma anche altri tipi di tumore.
27:47Il seno denso, come abbiamo detto,
27:49il seno denso è un po' la tomba del senologo,
27:51perché ci sono seni densi e seni abbondanti,
27:56ricchi di ghiandola,
27:58che si studiano male,
27:59sia in mammografia che in ecografia.
28:01Chiaramente macchinari innovativi,
28:04nuovi, di ultima generazione,
28:06permettono di valutarli meglio.
28:08Però a volte si fa veramente fatica.
28:11E quelli hanno una percentuale,
28:13un maggior rischio di sviluppare il problema al seno.
28:17L'esposizione agli ormoni,
28:20alle terapie ormonali.
28:21Questo è un argomento molto dibattuto
28:23con i ginecologi, devo dire.
28:25Spesso nei convegni un pochettino
28:27ci si accapiglia su questo argomento,
28:30perché in effetti
28:32una maggiore predisposizione del tumore al seno
28:36può essere,
28:37in donne ad alto rischio,
28:38e a medio rischio può essere legata
28:40anche a terapie ormonali lunghe,
28:43che possono essere terapie anticoncezionali,
28:46terapie per la menopausa,
28:47terapie per la fertilità.
28:49Ora, ormai si utilizzano,
28:51voglio dire,
28:52dei farmaci molto sicuri.
28:55I colleghi ginecologi
28:56stanno molto attenti
28:58alle loro pazienti.
28:59Chiaramente bisogna valutare
29:01il rischio-beneficio
29:02e bisogna valutare,
29:04perché le terapie vengono fatte,
29:05con quel periodo che vengono fatte,
29:07e chiaramente valutare per ogni paziente
29:09la reale necessità,
29:11perché sono come dei vestitini
29:12che noi andiamo a cucire su ogni paziente.
29:17Altre possibilità di rischio,
29:20ovviamente l'inquinamento.
29:22Abbiamo avuto un aumento dell'incidenza
29:25negli ultimi 10 anni, 20 anni.
29:27Io quando ho iniziato 23 anni fa a fare,
29:29a occuparmi di tumore al seno,
29:30a fare senologia,
29:31c'era una percentuale di una donna su 12.
29:3310 anni fa una percentuale di una donna su 10
29:36che aveva il tumore al seno.
29:38Oggi siamo arrivati purtroppo ad una donna su 8.
29:41Guariscono quasi tutte,
29:43però l'incidenza è aumentata
29:44e ci siamo chiesti perché.
29:46Per l'inquinamento.
29:47L'inquinamento che c'è ha aumentato
29:49l'incidenza dei tumori.
29:52Soprattutto l'alimentazione.
29:55Ci sono alimenti molto trattati.
29:57Ormai abbiamo un'alimentazione
29:59anche che è ricca di conservanti,
30:01di sostanze a volte pure tossiche,
30:03alimenti che diciamo anche fanno chilometri
30:06prima di arrivare sulle nostre tavole
30:08e anche di più.
30:09Quindi favorire un'alimentazione vegetale,
30:13quindi ricca di verdure,
30:15legumi,
30:16possibilmente a chilometro zero,
30:18cereali integrali,
30:19farine di grani antichi
30:21che sono proprio del nostro territorio,
30:22latticini magri,
30:24poche carni e di qualità.
30:26Pesce non di allevamento,
30:28ma dei nostri mari,
30:29possibilmente anche il pesce azzurro,
30:31semi oleosi che fanno tanto bene.
30:34Quindi è poco zucchero
30:35perché lo zucchero è considerato
30:36purtroppo terreno fertile per i tumori,
30:39così come anche le carni
30:40lavorate e processate.
30:42Anche quelle purtroppo
30:43sono considerate cancerogene.
30:44Evitare l'alcol, il fumo,
30:46mantenere il proprio peso corporeo
30:48perché è chiaro che purtroppo
30:49l'obesità e il sovrappeso,
30:51anche il sovrappeso,
30:52possono creare terreno fertile
30:54per tante patologie
30:55e quindi stare un pochettino
30:57attenti a noi stessi.
30:59Sani stili di vita,
31:01assolutamente.
31:02Attività fisica
31:03perché anche la sedentarietà
31:05può essere un fattore di rischio
31:07per predisporci ai tumori
31:09e a vari tipi di patologie,
31:11soprattutto nella fase intermedia
31:13che è quella della menopausa,
31:14che è la fase, ricordatevi,
31:16signore, più a rischio per voi
31:17e quella in cui vi dovete
31:19attenzionare di più.
31:21Altro fattore di rischio,
31:22ce ne sono diversi,
31:25però non ultimo,
31:26è l'irradiazione del torace.
31:28Ci sono donne che magari
31:30hanno avuto il linfoma,
31:31hanno avuto effettuata
31:33la radioterapia sul torace
31:34e quelle sono pazienti
31:35ad alto rischio.
31:37Tre domande da casa,
31:39dottoressa, collegate.
31:40L'età della prima gravidanza
31:41influisce sul rischio,
31:43i traumi al seno
31:45possono causare tumore
31:46e poi i deodoranti
31:48o il reggiseno stretto
31:49aumentano il rischio?
31:50Allora,
31:52l'età della prima gravidanza
31:53assolutamente no,
31:54anzi si dice che
31:56le gravidanze
31:57e l'allattamento
31:59abbiano un effetto
32:00benefico sul seno.
32:02Poi, chiaramente,
32:04abbiamo anche donne
32:05che purtroppo hanno avuto
32:06il problema al seno
32:06e magari hanno allattato.
32:08Non è questo,
32:09non è un valore assoluto.
32:10In generale,
32:11ha un effetto protettivo.
32:13I traumi,
32:14i traumi,
32:15i reggiseni stretti,
32:16i deodoranti,
32:17i cosmetici.
32:18Allora,
32:18i traumi assolutamente
32:19non sono collegati
32:20con problemi al seno,
32:22con la possibilità
32:23di sviluppare
32:24un tumore al seno.
32:24È ovvio che il trauma,
32:25se un trauma importante,
32:26a volte dà un ematoma
32:28e un po'
32:29ci può mettere in confusione
32:30perché siano delle immagini
32:31poco chiare,
32:32ma ormai
32:33con le apparecchiature
32:34di nuova generazione
32:35che abbiamo
32:35e se si ha
32:36una bella esperienza
32:37sul seno,
32:38si sa distinguere.
32:39Magari è un po' più difficile
32:40distinguere l'infezione,
32:42se c'è un ascesso,
32:43un'infezione importante
32:44perché là potrebbe esserci
32:46anche una mastite
32:47carcinomatosa
32:48che simula
32:49un'infezione benigna.
32:50Quindi là stiamo
32:51sempre un po' più attente,
32:52chiaramente affidiamoci
32:53ai centri
32:54di senologia specializzati
32:56dove ci siano
32:57senologi,
32:58radiologi del seno
32:59che sappiano
33:00distinguere queste problematiche
33:01e fare una terapia
33:03se si riassorbe,
33:04siamo tutti felici
33:05e contenti,
33:06se non si riassorbe,
33:06è chiaro che poi
33:08eventualmente
33:09un'analisi in più
33:10va fatta.
33:12Reggiseni,
33:13cosmetici,
33:13deodoranti.
33:15Reggiseni
33:15assolutamente no.
33:17Io
33:17quando ero piccola
33:19in specialità
33:20ho fatto un periodo
33:21di staging a Torino
33:22dove c'era una chirurga
33:23anziana,
33:25bravissima,
33:26che diceva
33:26che i suoi seni,
33:27seni che faceva lei
33:29dal punto di vista
33:30sia estetico
33:31che oncologico
33:32dovevano tenere
33:32il reggisenio
33:33anche la notte
33:34perché non si rovinavano,
33:35soprattutto i seni abbondanti,
33:36non li lasciamo
33:38penzolare avanti e indietro.
33:40Ovviamente
33:40questo non provoca
33:41il tumore al seno,
33:42il reggisenio.
33:43Può provocare
33:43magari un po' di traumi,
33:44di irritazione,
33:45sono delle stecche
33:46un po' più forti,
33:47però insomma
33:47sicuramente
33:48non provoca il tumore al seno.
33:50Deodoranti e cosmetici.
33:52Deodoranti
33:53ormai
33:54diciamo
33:55la società radiologica
33:56senologica
33:57e la società
33:58senologica italiana
33:59sono coese
34:00nel dire
34:01che i deodoranti
34:02di buona qualità
34:03non provocano
34:04il tumore al seno.
34:04Si era parlato
34:06di deodoranti
34:06con parabeni
34:07e con sali d'alluminio
34:09che sono sostanze
34:10che non permettono
34:11la traspirazione
34:12che potevano essere
34:13causa
34:13di irritazioni
34:15o eventuali tumori.
34:16Però anche questo
34:17è stato sfatato.
34:18I cosmetici
34:19purtroppo ci sono,
34:21sappiamo oggi,
34:21tante creme
34:22che mettiamo
34:23sul corpo
34:24e sulla pelle.
34:25Ricordatevi che la pelle
34:26è un organo
34:26che assorbe,
34:29che contengono
34:30tante sostanze
34:31che possono essere
34:32induttori ormonali.
34:33ce ne sono
34:35di diverse categorie.
34:36Quindi,
34:37morale della favola,
34:38utilizzare
34:39prodotti
34:40più naturali
34:41possibili,
34:43prodotti
34:43di buona qualità
34:44e chiaramente
34:47un po'
34:47stare attenti
34:48su questo.
34:49Però ovviamente
34:50non si può fare
34:52di tutta l'erbo
34:53in fascia,
34:53non è che ora
34:53non ci mettiamo
34:54la crema
34:54per il corpo,
34:56utilizziamola magari
34:57e scegliamola
34:57di buona qualità.
34:58Ma non è quello
34:59comunque
34:59che fa venire
35:00il tumore al seno.
35:01Il tumore al seno
35:02viene per un insieme
35:03di fattori.
35:04Piccola pausa
35:05di benessere
35:06e torniamo subito
35:07in studio.
35:08Eccoci rientrati
35:10in studio.
35:11Ascoltiamo
35:11il contributo
35:12del dottor
35:12Francesco Fiumara,
35:14medico radiologo
35:15titolare
35:15del Centro Diagnostico
35:17Fiumara
35:17di Santa Teresa
35:18di Riva.
35:19Dottore,
35:20lei fa questa professione
35:21da tanti tanti anni.
35:23Come è cambiato
35:23nel tempo,
35:25come è cambiata
35:26la diagnostica
35:26per immagini?
35:27La diagnostica
35:30per immagini
35:31da quando abbiamo
35:32iniziato noi
35:33l'attività
35:33in questo studio
35:34circa 40 anni fa
35:35ha subito
35:37delle evoluzioni
35:38paurose
35:39legate soprattutto
35:40all'avvento
35:41della tecnologia digitale
35:46e quindi
35:47dalle prime
35:48immagini radiologiche
35:50fatte
35:50sull'astra
35:51siamo passati
35:52alla tomografia
35:53computerizzata,
35:54alla risonanza
35:55magnetica,
35:57alla mammografia
35:57digitale
35:58e a tutte
35:59le queste
36:00avanguardie
36:00tecnologiche.
36:02Lo studio
36:02ha sempre puntato
36:03sulla qualità
36:05delle immagini
36:06e sulla prevenzione.
36:08Abbiamo puntato
36:09sulla prevenzione
36:10della tumore
36:10della prostata,
36:12della colon
36:13e soprattutto
36:14grazie alla collaborazione
36:16dei colleghi
36:17abbiamo creato
36:19un settore specifico
36:20per quanto riguarda
36:21la diagnostica
36:22per immagini
36:22nel settore
36:23della senologia.
36:24intelligenza artificiale
36:26che naturalmente
36:27oggi in medicina
36:28e nella scienza
36:29in generale
36:30è molto usata
36:31come interagisce
36:32rispetto alla vostra
36:33specificità?
36:35L'intelligenza artificiale
36:36che sappiamo
36:36che è un'arma
36:37a doppio taglio
36:38che ha
36:40delle facce
36:41molto negative
36:43nella diagnostica
36:44per immagini
36:45consentendo
36:46di accedere
36:47a grossi database
36:48e quindi
36:49di fornire
36:50delle informazioni
36:51ad ampio raggio
36:53viene sempre più
36:54utilizzata
36:55per valutare
36:56le immagini
36:57che abbiamo detto
36:58che essendo digitali
36:59e quindi computerizzate
37:00possono essere
37:01elaborate
37:02dai computer
37:03specifici
37:04e quindi
37:04fornire
37:05delle informazioni
37:06di fine dettaglio
37:08e orientare
37:10fortemente
37:10la diagnosi
37:11radiologica.
37:16Dottoressa Valenti
37:17ecco
37:18abbiamo introdotto
37:19il tema
37:19dell'intelligenza artificiale
37:21in che modo aiuta
37:22l'identificazione
37:25di eventuali tumori
37:26al seno
37:26o comunque
37:26lo studio
37:27proprio del seno
37:28della morfologia
37:29della funzionalità?
37:31L'intelligenza artificiale
37:32è un supporto
37:34per il medico radiologo
37:35ma non può sostituirlo
37:37è un validissimo supporto
37:39perché migliora
37:41l'accuratezza
37:41diagnostica
37:42delle nostre valutazioni
37:43cioè ci permette
37:45di identificare
37:45lesioni piccolissime
37:47e anche spesso
37:48lesioni precancerose
37:50che magari faranno
37:51il cancro a 3-5 anni
37:52quindi togliere
37:53delle cose piccolissime
37:54che ancora non si sono
37:55sviluppate
37:56si tolgono anche
37:57con l'aghetto
37:58con la VAE
37:58con la biopsia
37:59un po' più allargata
38:01senza dover sottoporre
38:02la signora
38:02all'intervento chirurgico
38:03o a terapie
38:04più invasive
38:05quindi
38:06ci aiuta
38:07moltissimo
38:08il nostro sistema
38:09è stato addestrato
38:10alla lettura
38:11di più di un milione
38:12di mammografie
38:13provenienti
38:14da tutto il mondo
38:15USA
38:15Gran Bretagna
38:16Belgio
38:17Germania
38:18e Francia
38:20quindi
38:21ha imparato
38:22a riconoscere
38:23e a distinguere
38:24il normale
38:24dal patologico
38:26devo dire che appunto
38:27mi è capitato
38:28di identificare
38:30lesioni piccolissime
38:31perché
38:32una volta che la signora
38:33fa l'esame
38:33questa mammografia
38:35viene letta
38:36da questo sistema
38:37e questo sistema
38:39mette un cerchio
38:40sulla zona
38:42che ritiene
38:42più
38:43a rischio
38:44mi dice
38:45la signora
38:45qua può avere
38:46un rischio maggiore
38:47o questa zona
38:48potrebbe essere
38:50un piccolo tumore
38:50allora la guardiamo
38:51con più attenzione
38:52e ci ha permesso
38:53di identificare
38:54lesioni piccolissime
38:55ancora non visibili
38:57all'occhio umano
38:57magari si sarebbero
38:58palesate ai nostri occhi
39:00l'anno dopo
39:01quindi assolutamente
39:03è un validissimo aiuto
39:05un'altra domanda
39:07da casa
39:07dottoressa
39:08in gravidanza
39:08e in allattamento
39:10e o in allattamento
39:11si possono fare
39:12controlli al seno
39:14quindi intendendo
39:15la mammografia
39:16l'ecografia
39:17allora in gravidanza
39:19si può fare
39:20solo l'ecografia
39:22perché la mammografia
39:23contiene una minima
39:24quota di radiazioni
39:25quindi se si può evitare
39:26è meglio
39:27possiamo fare
39:27l'ecografia al seno
39:29ed eventualmente
39:30la risonanza
39:31però insomma
39:32in generale
39:33si fa l'ecografia al seno
39:34nell'allattamento
39:36si può fare
39:37ecografia e mammografia
39:38però in generale
39:39preferiamo
39:40fare i controlli
39:41della donna
39:41poco prima
39:42che la donna resti incinta
39:44e subito dopo
39:45la fine dell'allattamento
39:46perché il seno
39:47si modifica
39:48il seno si gonfia
39:48il seno è pieno
39:49di dotti
39:50mammari dilatati
39:52e ripieni di liquido
39:54quindi diciamo
39:55che questo può
39:56oscurare
39:56la presenza
39:57di eventuali
39:58piccole immagini
39:59quindi sarebbe
40:00l'ideale
40:01visto che oggi
40:02la maggior parte
40:02di noi donne
40:03le gravidanze
40:03le programma
40:04quando è possibile
40:06chiaramente
40:06magari farsi prima
40:08tutta una serie
40:09di controlli
40:09di routine
40:10in modo da sapere
40:11che si affrontano
40:12queste fasi importanti
40:13della vita
40:14in perfetta salute
40:15e adesso
40:16passiamo a parlare
40:17di un ambito
40:18che come voi
40:19ormai avrete capito
40:20a me è molto caro
40:21che è quello
40:22dell'umanizzazione
40:23delle cure
40:23ascoltiamo i contributi
40:25di Vanessa Triolo
40:26segretaria del centro
40:28diagnostico
40:28e di Melina Sterrantino
40:30assistente tecnico
40:31sanitario
40:32di radiologia medica
40:33l'accettazione
40:36è la prima sosta
40:37che i pazienti
40:38le pazienti
40:39effettuano qui
40:40entrando al centro
40:41e naturalmente
40:42c'è un impatto emotivo
40:43che è tutto particolare
40:45sicuramente sì
40:46noi abbiamo
40:47tre postazioni
40:48di accoglienza
40:49e di accettazione
40:50una che è dedita
40:51alle informazioni
40:52e alla consegna
40:53dei referti
40:53dei nostri pazienti
40:54e le altre due
40:55alle accettazioni
40:56TAC
40:57radiografia
40:58e mammografia
40:59noi siamo
41:00il primo impatto
41:01come dice lei
41:02per l'accoglienza
41:03dei pazienti
41:04e noi siamo
41:04dispensatrici
41:05di sorrisi
41:05dico io
41:06perché comunque
41:06il paziente
41:07che viene qua
41:08ha bisogno
41:08di un'accoglienza
41:09umana
41:09e di un'empatia
41:11che deve trovare
41:12all'interno
41:12del nostro studio
41:13e noi facciamo
41:13il possibile
41:14perché questo avvenga
41:15ma naturalmente
41:16voi gestite
41:17e coordinate
41:18tutto quello
41:18che è il litter
41:19delle prenotazioni
41:20quindi raccolta
41:21visite
41:22smistamento
41:23referti
41:23che non è cosa
41:24da poco
41:25per chi naturalmente
41:26intraprende
41:27dei percorsi di cura
41:28spesso molto lunghi
41:29è un lavoro
41:31che parte
41:31da una prenotazione
41:32il paziente
41:33viene accolto
41:34telefonicamente
41:34di presenza
41:35da noi
41:36in maniera
41:37gentile sempre
41:38in base
41:40all'esigenza
41:41della richiesta
41:42fatta
41:42noi smistiamo
41:43i vari esami
41:44ovviamente
41:44una volta
41:45venuto qui
41:46in studio
41:46e effettua l'esame
41:47dopodiché
41:48avrà un foglio
41:49di ritiro
41:50con il quale
41:51verrà a ritirare
41:51il suo esame
41:52e noi abbiamo
41:53il compito
41:54di imbussare
41:54refertare
41:55e poi consegnare
41:56al paziente
41:57tutto ciò
41:57che lo riguarda
41:58quanto sentite
41:59l'attenzione
42:00del paziente
42:01e della paziente?
42:02Allora
42:02noi
42:03spesso
42:04ci mettiamo
42:04nei panni
42:05dei pazienti
42:06perché
42:06lavorando a contatto
42:08con il pubblico
42:09e lavorando a contatto
42:10con dei pazienti
42:11che spesso
42:11hanno delle malattie
42:12purtroppo
42:13che possono degenerare
42:16e non sempre guarire
42:18dobbiamo essere
42:19empatiche
42:20e quindi
42:21cercare di
42:22non avere
42:23il distacco
42:24dal paziente
42:27ma cercare
42:28di accoglierlo
42:28in modo
42:30che si senta
42:31suo agio
42:31signora Melina
42:35tecnicamente
42:35l'esame
42:36abbiamo visto
42:37che dura poco
42:38ma
42:38le pazienti
42:39qui
42:40si trattengono
42:41un po' di più
42:41perché?
42:43Perché
42:43perché per noi
42:44le pazienti
42:44non sono un numero
42:45per noi
42:46sono persone
42:47hanno una storia
42:48dietro
42:49hanno le loro paure
42:50i loro timori
42:51e noi
42:52dobbiamo essere qua
42:53pronti
42:53a
42:54a fugarli
42:55questi timori
42:56prima di tutto
42:57tanti pazienti
42:58entrano dicendo
42:59sono ansiosa
43:00dico
43:01beh l'ansia
43:01la lasciamo fuori
43:02e noi parliamo
43:03di come sta
43:04lei
43:05voi
43:06fate redigere
43:08fate compilare
43:08una scheda
43:09nella quale
43:10raccogliete
43:10che cosa?
43:11raccogliamo i dati
43:12familiari
43:14anche della paziente
43:15noi chiediamo
43:16prima di tutto
43:18se hanno avuto
43:18interventi al seno
43:19che è una cosa
43:20importantissima
43:21poi se hanno
43:21familiarità
43:22al seno
43:23o alle ovai
43:24e poi
43:25si hanno fatto
43:27cure ormonali
43:28quando hanno avuto
43:30il primo ciclo
43:30quando hanno avuto
43:31l'ultimo
43:32perché raccogliamo
43:34questi dati?
43:36perché facciamo
43:37una valutazione
43:37del rischio
43:38non so se l'ho mai
43:39detto a qualcuno
43:40però
43:40ogni domanda
43:42ha un suo
43:44punteggio
43:45un punto a favore
43:46del tumore
43:46un punto a favore
43:47della paziente
43:48quando raccogliamo
43:49l'anamnesi
43:50se per esempio
43:51una paziente
43:51ha avuto
43:52un menarca precoce
43:53e una menopausa
43:55tardiva
43:55quelli sono
43:56due punti a favore
43:57del tumore
43:57perché
43:58un'età
44:01fertile
44:01molto avanzata
44:02poi si può
44:04incorrere
44:05nel tumore
44:05al seno
44:06anche la familiarità
44:07è importante
44:08la familiarità
44:09ha un peso
44:10soprattutto
44:11da parte paterna
44:12anche se abbiamo
44:13scoperto
44:13che
44:14le
44:15lezie materne
44:16sono quelle più
44:18che danno
44:19più
44:20problemi
44:22alle nipoti
44:22femmine
44:23le pazienti
44:25poi una volta
44:26concluso
44:26il percorso
44:27diagnostico
44:28che magari
44:29può anche
44:29includere
44:30l'intervento
44:31chirurgico
44:31eventuali chemio
44:32radioterapie
44:33tornano qua
44:34per gli screening
44:36periodici
44:37ma anche per
44:38condividere con voi
44:39un successo
44:41sì
44:41cerchiamo di tenere
44:42sempre un filo
44:44con la paziente
44:45un filo
44:46conduttore
44:46noi ci informiamo
44:48perché
44:48abbiamo a cuore
44:49le pazienti
44:50davvero lo dico
44:51io ho il telefonino
44:52pieno
44:53di messaggi
44:54anche ieri sera
44:55per esempio
44:56erano le 11 di sera
44:57è una paziente
44:59questo lo dico
44:59davvero
45:00mi ha fatto
45:01tanto piacere
45:02mi ha messo
45:03a conoscenza
45:04che domani
45:05farà l'intervento
45:06al seno
45:06dopo sei mesi
45:07di chemio
45:08forza Elisa
45:09che ce la fa
45:10davvero
45:11ecco dottoressa
45:15abbiamo compreso
45:16quanto è importante
45:17è stato commuovente
45:18questo il contributo
45:20di Melina
45:20quanto è importante
45:22l'empatia
45:23e questa
45:24relazione diretta
45:25che voi stabilite
45:26lei in prima persona
45:27stabilisce
45:28con le sue pazienti
45:29giorno per giorno
45:30Melina fa commuovere
45:32devo dire
45:33Melina è bravissima
45:34allora
45:34sicuramente
45:36sì
45:36noi stiamo attenti
45:38molto alla parte
45:38umana
45:39la parte comunicativa
45:41perché come ha detto
45:42Melina
45:42le pazienti
45:43non sono numeri
45:44ma sono
45:46persone
45:47diventano amiche
45:48diventano sorelle
45:50diventano parte
45:51di noi
45:52e della nostra
45:53quotidianità
45:53quindi tentiamo
45:55di metterle
45:56intanto
45:56al loro agio
45:57in tutti i modi
45:58perché la paziente
45:59arriva spaventata
46:00la paziente
46:01ha paura
46:02ma anche io
46:02ho paura
46:03quando faccio una mammografia
46:04perché ovviamente
46:05non sta andando
46:06né al supermercato
46:07né a comparsi
46:07un bel vestito
46:08quindi è ovvio
46:10è normale
46:11avere paura
46:12ma questa paura
46:13si deve
46:14superare
46:15noi abbiamo
46:16creato
46:17un progetto
46:18donna
46:19che è un progetto
46:20che nasce
46:22per
46:22stimolare
46:23la consapevolezza
46:25la sensibilizzazione
46:27della pre
46:28dell'importanza
46:29della prevenzione
46:30e dell'importanza
46:32di attuare
46:33dei sani stili
46:34di vita
46:34in modo
46:35da
46:36prevenire
46:37l'insorgenza
46:38dei tumori
46:39e soprattutto
46:40informare
46:41le pazienti
46:42su quali sono
46:43gli esami
46:44più importanti
46:45da effettuare
46:45rutinariamente
46:47il modo
46:47da poter
46:48monitorare
46:49la propria salute
46:50attenzionare
46:51se stesse
46:52avere amore
46:53per se stesse
46:54purtroppo
46:55assistiamo
46:56tanti di voi
46:56che mi vengono
46:57a dire
46:57io non ho tempo
46:58perché mi occupo
47:00del compagno
47:01dei figli
47:02del lavoro
47:03dei miei genitori
47:04che sono malati
47:05sono affogata
47:06io corro
47:07costantemente
47:07non ho tempo
47:09di fare un esame
47:10non ho tempo
47:11di mangiare bene
47:12non ho tempo
47:13di andare a fare
47:14attività fisica
47:15e vi troviamo
47:16in tutte
47:16quasi tutte
47:17la maggior parte
47:18nella fase
47:19della menopausa
47:20premenopausa
47:21e postomenopausa
47:21trascurate
47:22è sbagliato
47:23è sbagliato
47:25signore
47:26perché se non
47:27ci occupiamo
47:28noi di noi stesse
47:30e della nostra salute
47:31non se ne occupa
47:33nessuno
47:33e a un certo punto
47:34il nostro corpo
47:36lo stress
47:37il lavoro
47:39l'ansia
47:39l'agitazione
47:40la sedentarietà
47:42ci presenta
47:44il conto
47:45e se perdiamo
47:46la nostra salute
47:47perdiamo tutto
47:48perché poi si ferma
47:49tutto intorno a noi
47:50quindi
47:51amiamoci
47:53occupiamoci
47:54di noi stesse
47:55monitoriamo
47:57la nostra salute
47:58oggi assistiamo
47:59ad un allungamento
48:00della vita media
48:01arriviamo tranquillamente
48:02a 80-90 anni
48:03ma dobbiamo arrivare bene
48:05dobbiamo arrivare in salute
48:06non è che dobbiamo arrivare
48:07come vegetali
48:08e lo possiamo fare
48:09ma dobbiamo
48:10stare attenti
48:11alla nostra salute
48:12quindi promuovere
48:14la nostra salute
48:15ora
48:16mi permetto
48:17siamo a Natale
48:18lo so che a Natale
48:20non si doveva nemmeno
48:20parlare di tumore al seno
48:21ma purtroppo
48:22io faccio questo
48:23e quindi di questo
48:24vi dovevo parlare
48:25ma a Natale
48:26che c'è più tempo
48:28da dedicare a noi stesse
48:29troviamola una mezzamattina
48:31telefonateci
48:32perché magari
48:33in quella mezzamattina
48:34possiamo andare
48:35a effettuare
48:36quegli esami
48:37che non fate da tempo
48:38magari non avete mai fatto
48:40che può essere
48:41una mammografia
48:42un'ecografia
48:43una visita ginecologica
48:44un pap test
48:45un'ecografia
48:48all'addome
48:48seno
48:49tiroide
48:49una visita cardiologica
48:51degli esami del sangue
48:52questi sono importantissimi
48:54perché ci permettono
48:56di mettere un bollino
48:57di garanzia
48:58sulla nostra salute futura
49:00aiutiamoci
49:02dottoressa
49:04in sintesi
49:05è possibile
49:06prevenire il tumore
49:07al seno
49:08al 100%
49:10al 100%
49:11no
49:13no
49:13perché
49:14vorremmo dire sì
49:15mi auguro fra dieci anni
49:17di essere qui di nuovo
49:18con Rachele
49:18a dirvi sì
49:19di non parlarne più
49:20di parlare di altro
49:21perché magari
49:22l'abbiamo nel frattempo
49:23sconfitto
49:24purtroppo no
49:25però sicuramente
49:26con tutte le cose
49:27che abbiamo detto prima
49:28la sana alimentazione
49:30l'attività fisica
49:31sani stili di vita
49:32e soprattutto
49:34mi raccomando
49:34i controlli di prevenzione
49:36cioè ogni anno
49:37dobbiamo
49:38fare un check up
49:39a noi stesse
49:41fare tutti i controlli
49:42che vi abbiamo elencato
49:43poi se avete dubbi
49:44contattateci
49:45noi siamo sempre a disposizione
49:46sui social
49:47tramite email
49:48o direttamente al centro
49:49con una telefonata
49:50contattateci
49:52e noi valuteremo
49:53quali sono i controlli
49:54più adatti a voi
49:55perché è importante
49:56in quel modo
49:57allora non dobbiamo
49:59avere paura
50:00prima dicevamo
50:01la paura
50:01di fare un esame
50:02è chiaro che c'è
50:03però se ognuno
50:04di noi
50:05si occupa
50:06di se stesso
50:07e attua
50:08nel corso
50:09della sua vita
50:09una routine
50:10del benessere
50:12cioè è abituato
50:13a mangiare bene
50:14a vivere in salute
50:15a attuare
50:16sani stili di vita
50:17a fare gli esami
50:18di prevenzione
50:18intanto ha meno probabilità
50:20che sviluppi il problema
50:21e se lo sviluppa
50:22lo troviamo piccolino
50:24e lo risolviamo
50:25al 100%
50:26non dico
50:27che uno
50:27se lo dimentica
50:28però lo risolve
50:29in maniera
50:30più semplice
50:31rispetto a come
50:32se invece
50:33non facendo nessun controllo
50:34il nodulino
50:35cresce
50:36si sparpaglia
50:37e poi ci mangia
50:38e nemmeno ce ne accorgiamo
50:39io chiedo alla regia
50:40se può rimandarmi
50:42in sovrimpressione
50:43la prima immagine
50:44la prima slide
50:45che un po'
50:47riassume
50:48dottoressa
50:48quelle informazioni utili
50:50per tutte le nostre
50:51telespettatrici
50:52e le chiedo
50:53in chiusura
50:54di fare una piccola sinossi
50:55un piccolo recap
50:56di quanto ci siano dette
50:58fate i controlli
51:00fate prevenzione
51:02la nostra missione
51:04è quella
51:04di occuparci
51:05della paziente
51:06di voi donne
51:07della donna
51:08a 360 gradi
51:09come
51:10con macchinari
51:11avanzatissimi
51:13mammografi
51:14di alta tecnologia
51:15ed innovativi
51:16in modo da migliorare
51:17l'accuratezza diagnostica
51:19delle nostre valutazioni
51:20e favorire
51:21la tempestività
51:22delle decisioni cliniche
51:23è sempre più centrate
51:26possibile su di voi
51:27cioè sulle nostre pazienti
51:30la nostro obiettivo
51:31è quello di arrivare prima
51:33prima che il problema
51:34si sviluppi
51:34e prima che faccia danno
51:36è la nostra missione
51:38la nostra missione
51:39è quella di sfruttare
51:40le potenzialità
51:41delle tecnologie
51:42più avanzate
51:43in modo da effettuare
51:44diagnosi sempre più precoci
51:46più precise
51:46e più sicure
51:47in modo da salvare
51:49il maggior numero
51:50di donne possibili
51:51e ricordatevi
51:52che la prevenzione
51:55non ha età
51:57la prevenzione
51:58salva la vita
51:59e la prevenzione
52:00è amore
52:01verso noi stesse
52:03e ce lo dobbiamo
52:04io ringrazio veramente
52:06di cuore
52:06dottoressa
52:07lei per questo
52:08per questo messaggio
52:09per questa chiacchierata
52:10densa di informazioni
52:12utilissime
52:14che sono certe
52:15le nostre pazienti
52:16delle quali
52:16i nostri pazienti
52:17faranno tesoro
52:18le nostre telespettatrici
52:20le auguro
52:21buon Natale
52:21voglio augurare
52:22buon Natale
52:22buone feste
52:23anche a voi
52:24Agenda Benessere
52:25si ferma
52:26riprenderemo
52:27nel 2026
52:29prossima puntata
52:3110 gennaio
52:332026
52:34alle 15.30
52:35su RTP
52:35noi vi aspettiamo
52:37e parleremo
52:38di assistenza
52:39e cura
52:40della persona anziana
52:41con il dottor
52:43Federico Lopiano
52:44geriatra
52:44della clinica
52:45di cura
52:46San Camillo
52:47di Messina
52:48a lui potrete
52:49rivolgere
52:50le vostre domande
52:51le vostre curiosità
52:52inviando una mail
52:53all'indirizzo
52:53agenda
52:54benessere
52:55rtp
52:55chiocciolagmail.com
52:58o un messaggio
52:59whatsapp
52:59un audio messaggio
53:00al numero
53:01342
53:028494
53:04226
53:06Agenda Benessere
53:07informare
53:08per curare
53:09buon Natale
53:10e buon anno nuovo
53:11a tutte voi
53:11grazie a tutti
53:41grazie a tutti
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