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Prevenzione e trattamento dei tumori femminili al centro della nuova puntata di Agenda BenEssere
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00:39Buon pomeriggio, ben ritrovati con una nuova puntata di Agenda Benessere.
00:44Oggi in studio con me il professore Stefano Cianci,
00:47direttore dell'unità operativa complessa di ginecologia e ostetricia
00:51dell'azienda Policlinico Universitario Gaetano Martino di Messina.
00:55Professore, ben trovato.
00:56Buonasera.
00:57E con lei oggi parliamo di prevenzione e trattamento dei tumori femminili.
01:03Parto subito con la prima domanda.
01:05Quali sono i tumori femminili e su quali è possibile fare prevenzione?
01:10Beh, i tumori femminili più comuni, più frequenti,
01:13sono il carcinoma dell'endometrio, il carcinoma dell'ovaio, il carcinoma della cervice.
01:20Un pochino più rari i carcinomi di vulva e vagina.
01:23Questi riguardano principalmente la sfera ginecologica.
01:26Su alcuni abbiamo tante armi che ci permettono sia profilassi che prevenzioni.
01:33Su altri un pochino meno.
01:36Ad esempio, sul carcinoma della cervice abbiamo un grande vantaggio
01:39perché conosciamo l'agente ziologico che è il papillomavirus,
01:44i ceppi oncogeni del papillomavirus.
01:46Pertanto sulla cervice abbiamo tante armi, sia il vaccino che anche lo screening attraverso il pap test e l'HPVDNA
01:55test.
01:56Tutti questi presidi sono disponibili e gratuiti nelle fasce d'età giuste, ottimali
02:06e permettono un abbattimento importante dell'incidenza di questa patologia.
02:13Sugli altri tumori, come ad esempio il carcinoma dell'endometrio e il carcinoma dell'ovaio,
02:19abbiamo meno, non esiste uno screening validato su larga scala,
02:24però abbiamo tanti elementi che ci possono aiutare e coadiuvare quantomeno una diagnosi precoce.
02:31Ad esempio il carcinoma dell'endometrio, nella maggior parte dei casi, per fortuna,
02:35dà una sintomatologia precoce.
02:38Mentre nel carcinoma dell'ovaio la cosa importante è riuscire a identificare
02:44i soggetti magari che sono più a rischio e che possono quindi beneficiare di controlli seriati,
02:50più ravvicinati ed eventualmente in alcune pazienti una terapia profilattica.
02:55Parlava di sintomi rinvenibili, riconducibili.
02:59Quali sono questi sintomi a proposito del carcinoma dell'endometrio?
03:02Ad esempio il carcinoma dell'endometrio, nella maggior parte dei casi,
03:07dà una manifestazione molto comune che è il sanguinamento
03:11che la paziente percepisce come sanguinamento dai genitali esterni.
03:16In realtà proviene dall'endometrio.
03:20Ad esempio un cluster di pazienti che dovesse avere una sintomatologia del genere
03:28dovrebbe accedere a una visita specialistica ginecologica.
03:33Il tipico paziente, frequente paziente, affetto da carcinoma endometriale
03:39è la paziente in menopausa, sovrappeso o obesa,
03:43che ha sanguinamento dai genitali esterni.
03:46Ovviamente non è un assioma assoluto, il sanguinamento non vuol dire per forza tumore,
03:53anzi molto spesso la causa del sanguinamento può essere altro,
03:57atrofia vaginale, un'infezione.
04:00Cosa voglio dire però?
04:01Questi cluster di pazienti quantomeno dovrebbero fare degli accertamenti.
04:06E allora ascoltiamo la testimonianza della signora Carmen Guerrera, 48 anni.
04:14Io ho avuto dei piccoli problemi di salute,
04:18non avevo molti campanelli d'allarme,
04:24però per caso ho fatto delle analisi che hanno rivelato che i max tumorali erano molto alterati.
04:34Da lì è partita l'indagine che poi ha rivelato che la presenza di un tumore è alle ovaie.
04:45E poi sono stata immediatamente, è stato previsto un intervento e devo dire che insomma è andato tutto a buon
05:01fine,
05:01grazie anche all'intervento del professore Cianci,
05:05che è stato anche dopo molto accogliente,
05:11mi ha detto tutto quello che poteva essere e che poi avrei dovuto fare,
05:17quindi anche la chemio.
05:20E quindi diciamo anche dal punto di vista,
05:25insomma l'approccio anche del reparto è stato molto positivo
05:29perché tutti sono stata molto attenzionata
05:34e gli infermieri, devo dire, hanno avuto un atteggiamento molto accogliente.
05:40Signora, nel momento in cui ha scoperto questa sua patologia,
05:44che tipo di sensazioni le sono passate per la testa?
05:51Sensazioni insomma non ho avuto tanto il tempo di...
05:56perché è stato tutto molto veloce.
06:01Però nonostante tutto,
06:03nonostante tutto mi è stato detto tutto in maniera umana
06:09e anche graduale,
06:11per cui io non ho avuto diciamo uno shock forte,
06:18perché comunque sono stata accompagnata gradualmente
06:22a quello che poi dovevo passare,
06:24quindi non mi sono sentita ecco sola,
06:28quindi sono stata molto attenzionata
06:30e questo mi ha aiutato.
06:31Dal suo punto di vista,
06:33quanto è stato importante essere trattata,
06:37essere considerata come persona
06:38ancora prima che come paziente?
06:41È fondamentale perché comunque
06:44si corre il rischio di essere la malattia,
06:48no?
06:48E quindi la persona un po'
06:51di essere un corpo che è malato
06:53per cui un pochettino si corre il rischio,
06:56però devo dire che questo non è avvenuto,
06:58è stato tutto molto umano.
07:02Ecco, sono stata attornata da persone umane
07:05che mi hanno aiutato.
07:09Ecco, professore,
07:10questa è una delle tante pazienti
07:12che voi incontrate, accogliete,
07:15delle quali vi prendete cura.
07:17Dalle prime avvisaglie del tumore femminile
07:20alla diagnosi conclamata,
07:22qual è il leader?
07:23Quali sono i passi?
07:24Beh, mi riaggancio ad esempio
07:27all'intervista di questa paziente
07:30perché ha detto una cosa molto interessante
07:31che merita un approfondimento.
07:33La paziente ha detto
07:34io non avevo particolare sintomatologia
07:37e questo è vero,
07:39è un problema ed è molto comune.
07:41Questo ad esempio capita
07:42nel caso del tumore ovarico
07:43che è considerato
07:46alla stregua di altri tumori,
07:48come ad esempio il pancreas,
07:49per dire,
07:50che non danno manifestazioni di sé
07:52finché non si trovano in stadio avanzato.
07:55Questo cosa vuol dire?
07:57Vuol dire che
07:58tutte le donne
08:00devono cercare di porre attenzione
08:02a determinati sintomi
08:04anche se a specifici.
08:05Questo ovviamente non deve creare allarmismo
08:07ma ci sono
08:08determinate sintomatologie
08:11che diventano croniche
08:13o che si ripresentano ciclicamente
08:18andrebbero approfondite.
08:20L'iter,
08:22a prescindere poi dalla patologia,
08:25l'iter ovviamente
08:26che la donna deve seguire
08:27è quello di accedere
08:29a un ambulatorio ginecologico
08:33dove verrà presa in carico
08:36da un medico
08:38che si occupa appunto
08:40principalmente di patologia ginecologica.
08:43Io devo dire
08:43che sono molto contento
08:45del fatto che nel mio reparto
08:47ho tanti medici
08:49ma non tutti fanno tutto.
08:51Ognuno si occupa
08:53di determinati aspetti
08:54e noi abbiamo
08:55degli specialisti
08:56che sono molto settorializzati
08:59nella diagnostica
09:00e nella cura
09:01ad esempio
09:01delle pazienti
09:03con potenziali patologie
09:06neoplastiche ginecologiche.
09:09Queste pazienti
09:10andranno incontro
09:11quindi a una visita
09:12accurata,
09:13a un'anamnesi approfondita
09:14e ad un'ecografia pelvica.
09:17Successivamente
09:17sulla base dei riscontri
09:19andrà incontro
09:20eventualmente
09:21a esami di secondo livello
09:23radiologici
09:24o di altro tipo.
09:27Adesso cominciamo
09:28a conoscere
09:29qualche dirigente medico
09:31del suo team.
09:31È un team vasto
09:33è un team molto giovane
09:35e molto impegnato
09:36molto motivato.
09:37Sentiamo la dottoressa
09:38Chiara Ruggeri.
09:40Allora noi prendiamo
09:41in carico
09:43tutte le pazienti
09:44che ci vengono inviate
09:46dal territorio
09:47con sospetto
09:48di patologia oncologica.
09:51Nello specifico
09:52per quanto riguarda
09:55lo screening
09:56diciamo che
09:57questo è più
09:58di pertinenza territoriale.
10:00Per quanto riguarda
10:01poi la patologia oncologica
10:03in termini di screening
10:04noi abbiamo
10:05pochi strumenti
10:06ad eccezione
10:07del PAP test
10:08e dell'HPV DNA test.
10:10Nel senso
10:10lo screening
10:11sicuramente
10:12per il carcinoma
10:14della cervice
10:15ci ha consentito
10:16negli anni
10:17di prevenire
10:18tanti casi
10:20di tumore
10:21della cervice
10:22avanzati.
10:23Negli anni
10:24infatti
10:24si è assistito
10:26veramente
10:26ad una diminuzione
10:27dell'incidenza
10:28di questa patologia
10:30proprio grazie
10:30allo screening
10:31che quindi è fondamentale
10:32iniziare
10:33a partire
10:34già dai 25 anni.
10:39anche
10:40è fondamentale
10:41la vaccinazione
10:42in questo senso
10:44per il
10:45per appunto
10:46il papillomavirus
10:47a cui
10:48già si ha accesso
10:49a partire
10:50dall'età
10:50pediatrica
10:52dunque
10:53è importante
10:54anche che passi
10:55il messaggio
10:55nella popolazione
10:56diciamo
10:57scolastica
10:58ecco
10:59rispetto a questa cosa qui.
11:02Per quanto riguarda
11:03invece il follow up
11:04quello che ne facciamo
11:06ovviamente
11:06è seguire le pazienti
11:07nel loro percorso
11:09post-operatorio
11:12o comunque
11:13in generale
11:13a seguito
11:14di terapie
11:15adiuvanti
11:16a cui sono state
11:17sottoposte
11:18in seguito
11:18all'intervento chirurgico
11:20dunque
11:20poi
11:21la cadenza
11:22temporale
11:23viene stabilita
11:23in relazione
11:24al tipo di patologia
11:25allo stadio di malattia
11:26ma comunque
11:28di base
11:29è un servizio
11:30che noi offriamo
11:31chiamandole
11:32inserendo in automatico
11:33tutte le pazienti
11:34che noi trattiamo
11:35che afferiscono
11:36al nostro centro
11:38e che poi appunto
11:39vengono
11:41chiamate
11:42direttamente
11:42in relazione
11:43al momento
11:44preciso
11:45in cui va eseguita
11:46la visita.
11:50Intanto professore
11:51una cosa
11:51importante
11:53che ha
11:53sottolineato
11:54la professoressa
11:55Ruggeri
11:56questo rapporto
11:57con la medicina
11:58del territorio
11:59quindi con l'ASP
11:59noi di questo
12:00ne abbiamo parlato
12:00proprio la settimana scorsa
12:02loro si occupano
12:03di diffondere
12:04questi percorsi
12:05di prevenzione
12:07anche
12:07di sensibilizzare
12:09agli screening
12:09e poi
12:10indirizzano
12:11proprio i vari centri
12:13le varie strutture
12:14sanitarie
12:15tra questo appunto
12:16il policlinico
12:16per quanto riguarda
12:17i tumori
12:18della sfera femminile
12:19questo è un punto
12:21che ritengo essere
12:22fondamentale
12:23perché
12:24perché i dati
12:25di letteratura
12:26ma a livello
12:26internazionale
12:27mondiale
12:28cosa dicono
12:29dicono che
12:30le pazienti oncologiche
12:31trattate in centri
12:33di riferimento
12:33o in centri
12:35ad alto volume
12:36hanno
12:37maggiori
12:38hanno maggiore
12:39sopravvivenza
12:40minor complicanze
12:42intra
12:42e perioperatorie
12:44di conseguenza
12:46è fondamentale
12:47che il territorio
12:48vada a convogliare
12:50queste pazienti
12:51in questi centri
12:52dove
12:52trovano
12:54sia
12:55una struttura
12:56sia
12:57specialisti
12:58ad alto livello
12:59e che possa garantire
13:01il percorso del paziente
13:02non solo
13:03per quanto riguarda
13:04l'atto chirurgico
13:05ma anche poi
13:06tutto
13:07l'iter terapeutico
13:08e anche prima
13:09l'iter diagnostico
13:10ovviamente
13:11e questo
13:12determina
13:13un miglioramento
13:15degli outcome
13:16di tutte queste pazienti
13:18ecco
13:19parliamo del percorso clinico
13:21partiamo da quello
13:22che è l'iter
13:23farmacologico
13:24e poi passiamo
13:24a quello chirurgico
13:25l'uno può essere
13:27complementare all'altro
13:28l'uno esclude l'altro
13:30ecco ci
13:30ci faccia comprendere
13:32allora
13:32questa è un'ottima domanda
13:34per quanto riguarda
13:36ovviamente
13:36la ginecologia oncologica
13:38abbiamo
13:38tre macrosettori
13:40chirurgia
13:41terapia medica
13:43quindi sostanzialmente
13:44chemioterapia
13:44e radioterapia
13:46ovviamente
13:46questi tre mondi
13:48non sono separati
13:49non sono paralleli
13:50ma si incrociano
13:51non è detto
13:53si possono anche non incrociare
13:54una paziente può fare solo
13:56terapia chirurgica
13:57o solo
13:57terapia medica
13:58ma
13:59spesso e volentieri
14:00questi mondi
14:01si incrociano
14:02si incrociano
14:03tra l'altro
14:05non è assoluto
14:06il momento in cui
14:07si incrociano
14:08perché possono avvenire
14:10prima del trattamento
14:11chirurgico
14:11possono avvenire dopo
14:12questo ovviamente dipende
14:14dalla paziente
14:15dalla patologia di base
14:16perché
14:18mi riaggancio
14:19di nuovo
14:20alla domanda precedente
14:21nei centri come il nostro
14:23ad alto volume
14:24è proprio fondamentale
14:26il coordinamento
14:28tra i vari specialisti
14:30tra il chirurgo ginecologo
14:32tra l'oncologo medico
14:33tra il radioterapista
14:34perché noi discutiamo
14:35i pazienti
14:36caso per caso
14:37e stabiliamo
14:38il miglior iter
14:39di questo paziente
14:40e quindi sostanzialmente
14:41resta sempre
14:42all'interno
14:43della nostra rete
14:44in modo tale
14:44che
14:45qualsiasi necessità
14:47siamo sempre
14:48in collegamento
14:49tra di noi
14:50e quindi il paziente
14:51ha un'assistenza
14:52a 360 gradi
14:53e lei qua
14:54mi richiama
14:56subito
14:57una domanda
14:58che proviene
15:00da casa
15:00da una telespettatrice
15:01ci chiede
15:02come viene personalizzato
15:04il trattamento
15:05per ogni paziente
15:06ma penso ad esempio
15:07alle giovani pazienti
15:08a proposito del tumore
15:10dell'endometrio
15:12oppure insomma
15:13altri problemi simili
15:14la personalizzazione
15:17del trattamento
15:18ormai
15:19negli ultimi anni
15:20ma aumenterà
15:21sempre di più
15:22diventerà
15:23un elemento
15:25fondamentale
15:26della cura
15:27del paziente
15:27oncologico
15:28in generale
15:29tra l'altro
15:30la personalizzazione
15:31del trattamento
15:32la si può vedere
15:33da ogni punto di vista
15:34sia terapeutico
15:35in base all'approccio
15:37chirurgico
15:37approcci mininvasivi
15:39e quant'altro
15:39ma anche dal punto di vista
15:41diagnostico
15:42e quindi terapeutico
15:43faccio un esempio
15:44rispetto al passato
15:45ma neanche tanto lontano
15:46oggi
15:48riusciamo a caratterizzare
15:50i tumori ginecologici
15:52non solo dal punto di vista
15:53istologico
15:54ma anche dal punto di vista
15:55molecolare
15:56cerco di essere
15:57diciamo
15:59di essere il più chiaro possibile
16:01in modo da rendere fruibile
16:02quello che sto dicendo
16:04faccio un esempio
16:05cos'è la caratterizzazione
16:06molecolare
16:07in soldoni
16:08io non so solo il nome
16:09e cognome
16:09del tumore
16:10ma so anche l'indirizzo
16:11il codice fiscale
16:12le sue abitudini
16:13questo cosa mi determina
16:15mi determina di
16:17conoscere meglio
16:18il mio nemico
16:19e riuscire ad attuare
16:21una terapia
16:21adeguata
16:22a quel tipo di nemico
16:24a quelle caratteristiche
16:25che ha
16:25che il risvolto ha
16:27in termini pratici
16:28mentre in passato
16:28faccio un esempio
16:29un tumore dell'endometrio
16:31al primo stadio
16:32magari non necessitava
16:33di una terapia adiuvante
16:34oggi non basta dire
16:36ho un tumore
16:37endometriale
16:38al primo stadio
16:39perché se ha
16:40una caratteristica
16:41molecolare
16:41di aggressività
16:42queste pazienti
16:44vanno sottoposte
16:45a terapia adiuvanti
16:46che sono poi sostanzialmente
16:47le terapie
16:47post-operatori
16:48e questo è
16:50una personalizzazione
16:51della terapia
16:52e migliora ovviamente
16:53poi l'outcome
16:54di queste pazienti
16:55quando lei dice
16:56terapia adiuvanti
16:58così facciamo comprendere meglio
17:00facciamo riferimento
17:01alla chemioterapia?
17:02no, facciamo riferimento
17:04a qualsiasi terapia
17:05che avviene
17:06dopo il trattamento
17:08chirurgico
17:09può essere chemioterapia
17:10può essere radioterapia
17:11possono essere entrambe
17:12ecco a proposito
17:14della chemioterapia
17:15quanto è importante
17:17individuare
17:18esattamente
17:19la mutazione genetica?
17:21per quanto riguarda
17:23soprattutto
17:24il tumore dell'ovaio
17:25per quanto ci siano
17:26anche altre mutazioni
17:28che incidono
17:28anche a livello
17:29endometriale
17:30eccetera eccetera
17:31però diciamo
17:31quella più nota
17:32è il tumore dell'ovaio
17:34è molto importante
17:36perché
17:36come
17:37ormai
17:39per fortuna
17:40è noto
17:40a quasi tutti
17:42la mutazione
17:43BRCA1
17:43e BRCA2
17:44predispone
17:46la donna
17:46affetta da questa mutazione
17:48sia
17:49al carcinoma
17:50della mammella
17:51ma anche
17:51al carcinoma
17:52dell'ovaio
17:53è importante
17:54da tutti i punti di vista
17:55perché
17:55queste donne
17:56devono fare
17:57un'osservazione
17:58più stretta
17:59ed in queste donne
18:00è prevista
18:01la chirurgia profilattica
18:03sia per quanto riguarda
18:04la mastectomia bilaterale
18:06sia per quanto riguarda
18:07l'annessiectomia
18:08arrivata
18:09a un range d'età
18:09stabilito
18:10dalle linee guida
18:11piccola pausa
18:13di benessere
18:13e torniamo subito
18:14in studio
18:16eccoci tornati
18:17e ascoltiamo adesso
18:19un altro contributo
18:20della dottoressa
18:22Paola Romeo
18:24l'ecografia
18:25è sicuramente
18:26uno degli strumenti
18:27fondamentali
18:28che il ginecologo
18:28ha a disposizione
18:29in particolare
18:31esiste un'ecografia
18:32di primo livello
18:33che è un esame
18:33che viene svolto
18:34di routine
18:34per valutare
18:36l'utero
18:36e le ovaia
18:37ma esiste poi
18:38un'ecografia
18:39anche di secondo livello
18:40che è un esame
18:40che viene svolto
18:41nel caso
18:42di sintomi specifici
18:45nel caso
18:45del sospetto
18:46di una patologia
18:46e in quel caso
18:47la donna
18:48viene indirezzata
18:49a un ginecologo
18:50esperto
18:51che ha appunto
18:51il compito
18:52di valutare
18:53segni e sintomi
18:54metterli insieme
18:55a delle immagini
18:55e cercare di dare
18:56una risposta
18:57in situazioni
18:57un po' più complesse
18:58mi viene per esempio
19:00in mente
19:00una patologia
19:01come l'endometriosi
19:02che è una patologia
19:04che ad oggi
19:04ha ancora un ritardo
19:05diagnostico
19:06di circa sette anni
19:07sette anni
19:08in cui la donna
19:09passa da specialista
19:10in specialista
19:11cercando di dare
19:12una risposta
19:12ai suoi sintomi
19:13come il dolore
19:14durante le mestruazioni
19:15il dolore
19:16durante i rapporti
19:17o il gonfiore
19:17dopo i pasti
19:18senza avere poi
19:19una risposta
19:20capite come
19:21in questi momenti
19:22in queste situazioni
19:23l'ecografia
19:23abbia appunto
19:24un ruolo fondamentale
19:25per dare finalmente
19:26una risposta
19:26ai sintomi
19:28della donna
19:28dottoressa
19:29questo tipo di
19:30indagine
19:32è utile
19:33in un percorso
19:34di prevenzione
19:35e se sì
19:36da che età
19:37è possibile
19:38sottoporsi
19:40allora
19:40è chiaro che
19:41quando parliamo
19:41di un'eocheografia
19:43ginecologica
19:44questa può essere
19:45svolta in due modi
19:46per via transaddominale
19:47o per via transvaginale
19:48nel caso di una paziente
19:49pediatrica
19:50non è consigliabile
19:52non è previsto
19:54lo svolgimento
19:54di un'ecografia
19:55transvaginale
19:56motivo per cui
19:57diciamo che
19:58nel percorso
20:00di agnostico
20:00e di prevenzione
20:01sarebbe consigliabile
20:02svolgere un'ecografia
20:04transvaginale
20:04dopo il primo rapporto
20:06quantomeno
20:06dal menarca
20:07iniziare
20:08quindi dalla prima
20:09mestruazione
20:09iniziare a
20:10prendere dei rapporti
20:12con un ginecologo
20:12di fiducia
20:13e poi iniziare
20:14a svolgere
20:14ecografie
20:14transvaginali
20:15dopo il primo rapporto
20:21ecco
20:22eccoci in studio
20:23di nuovo
20:23professore
20:24sette anni di ritardo
20:25su una diagnosi
20:26del genere
20:27sono tanti
20:28e perché siamo
20:28così indietro?
20:29perché
20:30ancora oggi
20:34l'ultraspecialistica
20:35nel campo
20:36della diagnostica
20:37ecografica
20:38non è poi così
20:39diffusa
20:39avete visto
20:41ad esempio
20:41la dottoressa Romeo
20:42che è vero
20:44è giovane
20:44però
20:45la dottoressa Romeo
20:46ha fatto
20:47tante esperienze
20:49sia
20:49in centri
20:50di riferimento
20:51nazionale
20:51come il Policlinico Gemelli
20:53ma anche all'estero
20:53ha lavorato in Canada
20:54questa
20:55ultraspecializzazione
20:57ti permette
20:58di avere
20:58quel qualcosa
20:59in più
20:59che ti permette
21:00anche
21:00a quel punto
21:01di avere
21:02una diagnosi
21:03più precoce
21:04più precisa
21:05e poter
21:06diciamo
21:07indirizzare
21:07la paziente
21:08nel modo migliore
21:09io
21:10devo dire
21:10che per me
21:12è un grande vanto
21:13avere un'equip
21:14di medici
21:15a cui maggioranza
21:17è under 50
21:18compreso il sottoscritto
21:20questo secondo me
21:21è un valore aggiunto
21:23perché
21:23questa equip
21:24è un'equip
21:27che si è formata
21:29in centri di riferimento
21:30a voglia di migliorarsi
21:32di crescere
21:33e questo ovviamente
21:34è un vantaggio
21:35per tutte le pazienti
21:37anche lei professore
21:39viene dalla capitale
21:40ha messo da parte
21:41una bella esperienza
21:42ma non è l'unica
21:43questa
21:44io sì
21:44ho lavorato
21:45diversi anni
21:47al Poliglinico Gemelli
21:48nel reparto
21:49di ginecologia oncologica
21:51attualmente
21:52è il primo centro
21:53in Italia
21:53e anche negli anni passati
21:55il primo centro
21:55in Italia
21:56per quanto riguarda
21:57la ginecologia oncologica
21:59allora
21:59la dottoressa Romeo
22:01ci parlava
22:01di questa ecografia
22:02transaddominale
22:04transvaginale
22:04quali sono le differenze
22:06ci sono
22:07effetti collaterali
22:09se sì quali
22:09no
22:10in realtà
22:11non ci sono effetti collaterali
22:13è un'ecografia
22:15che la paziente
22:16riesce a fare tranquillamente
22:18per quanto riguarda
22:19lo studio
22:20dell'utero
22:21delle ovaie
22:22ovviamente per noi
22:23è molto più utile
22:26l'ecografia
22:26transvaginale
22:27perché appunto
22:29ripeto
22:29ci permette di studiare meglio
22:31queste strutture
22:33l'ecografia addominale
22:34può avere un ruolo
22:35nel completamento
22:36della diagnosi
22:37per valutare anche
22:39aree
22:40dell'addome
22:41non raggiungibili
22:42dalla sonda
22:42transvaginale
22:43è utile effettuare
22:45questo tipo di indagine
22:47in via preventiva
22:48se sì
22:49c'è un lasso di tempo
22:50da rispettare
22:51una cadenza temporale?
22:54beh
22:54purtroppo
22:55come dicevo
22:56per la patologia ovarica
22:58e per la patologia
22:59endometriale
23:00non esiste
23:00uno screening
23:01su larga scala
23:03però sicuramente
23:05un esame ecografico
23:09andrebbe fatto
23:11annuale
23:12a cadenza
23:13ogni due anni
23:14poi ripeto
23:15dipende molto
23:15dalla paziente
23:16dalle caratteristiche
23:17della paziente
23:18però di sicuro
23:19le pazienti
23:20che possono avere
23:21fattori di rischio
23:22familiarità
23:23o altro
23:24sicuramente
23:24dovrebbero farla
23:25in maniera
23:26più costante
23:27in base
23:28all'indicazione
23:29dello specialista
23:30professore
23:31adesso parliamo
23:33un po'
23:33del trattamento
23:34chirurgico
23:34vediamo quali sono
23:35le tipologie
23:36di intervento
23:37quali le modalità
23:39attraverso
23:40le quali
23:40vengono effettuati
23:41sì
23:42il trattamento
23:43chirurgico
23:43è un punto
23:44molto importante
23:45tra l'altro
23:47è
23:48in una fase
23:50di grande sviluppo
23:51e di grande
23:52cambiamento
23:52perché
23:53oggi come oggi
23:54l'approccio
23:55endoscopico
23:56lo si applica
23:57in moltissime
23:59patologie oncologiche
24:00e ginecologiche
24:03ad esempio
24:05il tumore
24:06dell'endometrio
24:07oggi è trattato
24:08quasi esclusivamente
24:09per via endoscopica
24:10il tumore
24:11ovarico
24:12in stati iniziali
24:13è trattato
24:14per via endoscopica
24:15e anche
24:16il tumore
24:16della cervice
24:17in alcune condizioni
24:18può avere
24:19un'indicazione
24:21endoscopica
24:22questo
24:23è fondamentale
24:24è fondamentale
24:25sotto tanti punti di vista
24:26perché
24:27non bisogna pensare
24:28che l'endoscopia
24:29serva solo
24:30a migliorare
24:31l'impatto estetico
24:32che è importantissimo
24:33nella donna
24:33ci mancherebbe
24:34ma non è solo
24:35questo il vantaggio
24:36il vantaggio
24:37è anche a livello clinico
24:38perché a livello clinico
24:40la paziente
24:40avrà minore
24:42perdi tematiche
24:42intraoperatorie
24:43riduzione
24:45delle infezioni
24:46postoperatorie
24:49è un ricovero
24:51più breve
24:51e quindi
24:52una dimissione
24:52più veloce
24:53stare meno
24:54in ospedale
24:55la esporrà
24:55meno
24:56alle infezioni
24:57ospedaliere
24:57faccio un esempio
24:59ad esempio
24:59altro aspetto
25:01importantissimo
25:02la paziente
25:03che abbiamo visto
25:03poc'anzi
25:05è una paziente
25:06che è stata trattata
25:07interamente
25:08per via
25:08laparoscopica
25:09questo cosa
25:11ha determinato
25:12nella paziente
25:12oltre quello
25:13che abbiamo detto
25:14il fatto che
25:15la paziente
25:16è riuscita
25:16ad accedere
25:17velocemente
25:18alla chemioterapia
25:20la chemioterapia
25:22prima la si fa
25:23dopo l'intervento
25:24maggiore
25:25e l'efficacia
25:26e l'outcome
25:27poi in termini
25:28di sopravvivenza
25:29quindi
25:30è molto importante
25:32quindi
25:33intervenire
25:34per via
25:35endoscopica
25:36vuol dire
25:37essere
25:38mini invasivi
25:39ecco
25:40il valore fondamentale
25:42è quello
25:42ma
25:42quello che volevo
25:43anche chiederle
25:44professore
25:45cioè
25:45degenza ridotta
25:47quindi
25:48c'è una guarigione
25:49più veloce
25:50nel tempo
25:51assolutamente
25:52sì
25:52una guarigione
25:53più veloce
25:54una ripresa
25:54più veloce
25:55delle attività
25:56poi quotidiane
25:58a questo
26:00va aggiunto
26:00il fatto che
26:01ormai il concetto
26:02di endoscopia
26:03è un concetto
26:03molto ampio
26:04perché oggi
26:05si parla
26:05non solo
26:06di laparoscopia
26:07di mini laparoscopia
26:09attraverso
26:10l'utilizzo
26:10di strumenti
26:12miniaturizzati
26:13come
26:14c'è tutto
26:15il campo
26:15della robotica
26:16che sta avendo
26:17un enorme sviluppo
26:18e in questo
26:19devo dire
26:19che
26:20la nostra azienda
26:21ospedaliera
26:22ha investito
26:23molto
26:23moltissime risorse
26:25su strumenti
26:26e su tecnologie
26:27che oggi
26:27posso dire
26:28che sono davvero
26:29all'avanguardia
26:30rispetto a tutti i centri
26:32anche di alto livello
26:34quindi
26:34siamo perfettamente
26:35competitivi
26:36da questo punto di vista
26:37che durata
26:38ha l'adegenza
26:39di solito
26:39in questi casi
26:40ovviamente dipende
26:41dall'intervento
26:43diciamo che
26:43in media
26:44l'adegenza
26:45della paziente
26:46è intorno
26:47ai due o tre giorni
26:49endoscopia
26:50laparoscopia
26:51nello specifico
26:52contro
26:53chirurgia tradizionale
26:55c'è chi dice
26:55meglio
26:56perché il campo
26:57operatorio
26:58consente
26:59di essere più precisi
27:01di pulire meglio
27:02tutta la zona
27:03quindi
27:03prevenire
27:04eventuali
27:06lesioni
27:07che possono
27:08scappare
27:08quella
27:09è vero
27:09non è vero
27:10professore
27:10allora io
27:11non credo
27:12che oggi
27:12si possa parlare
27:13di meglio
27:14o peggio
27:15rispetto a
27:16un approccio
27:17o un altro
27:18ma esiste
27:19un approccio
27:20adeguato
27:21in base ad ogni
27:22paziente
27:22e in base
27:23alla tipologia
27:23di paziente
27:24faccio un esempio
27:25il carcinoma
27:26dell'ovaio
27:27nei primi stadi
27:28l'endoscopia
27:30è un gold standard
27:31quindi si può
27:32assolutamente
27:33indicata
27:33assolutamente
27:34sui tumori
27:35avanzati
27:36dell'ovaio
27:37in cui sostanzialmente
27:38le aree di malattia
27:40raggiungono anche
27:41i livelli
27:42alto addome
27:43diaframma
27:44intestino
27:45o altro
27:46oggi la chirurgia
27:48laparoscopica
27:49ha ancora dei limiti
27:50pertanto è preferibile
27:51un approccio laparotomico
27:52però non vuol dire
27:53che sia meglio
27:54dell'altro
27:55semplicemente
27:55è più adeguato
27:57rispetto alla paziente
27:58alla patologia
27:59della paziente
27:59alle condizioni generali
28:01adesso cambiamo
28:02un po'
28:02argomento
28:03professore
28:03ma non troppo
28:04parliamo di HPV
28:05del vaccino
28:06contro l'HPV
28:08è utile
28:09anche in età adulta
28:12assolutamente
28:12sì
28:13il vaccino
28:14è utile
28:14sempre
28:15e anche
28:15in condizioni
28:17più particolari
28:18vengo e mi spiego
28:19intanto
28:20il vaccino
28:20dovrebbero farlo
28:21tutti
28:21sia uomini
28:22che donne
28:23in base
28:24alle linee guida
28:25ovviamente
28:25fare il vaccino
28:26non esime
28:27poi dagli screening
28:28perché il vaccino
28:29che abbiamo attualmente
28:30è un non avalente
28:31vuol dire copre
28:32nove ceppi
28:33a rischio
28:33ma ce ne stanno
28:34tanti altri
28:35che potenzialmente
28:36possono far sviluppare
28:37il tumore
28:38della cervice
28:39quindi
28:40lo screening
28:41va fatto
28:42comunque
28:43il vaccino
28:44può essere indicato
28:45anche in donne
28:46non più giovanissime
28:48quindi anche in età
28:49più avanzata
28:50ma dico ancora di più
28:51i dati di letteratura
28:52dimostrano
28:53che il vaccino
28:54è utile
28:55anche nelle pazienti
28:56che hanno
28:57sviluppo
28:57che hanno
28:58contratto
28:59l'infezione
29:00da HPV
29:01o che hanno
29:02delle iniziali
29:04displasie
29:04della cervice
29:05perché il vaccino
29:07come agisce
29:07l'HPV
29:08è un virus
29:09e quindi
29:09la unica
29:11vera terapia
29:11del virus
29:12è il nostro
29:13sistema immunitario
29:14il vaccino
29:15anche nella paziente
29:16che è già stata
29:17infettata
29:18dall'HPV
29:19il vaccino
29:20agisce
29:21come immunostipolante
29:22e quindi
29:22favorisce
29:24poi
29:26diciamo
29:27l'azione
29:28del sistema immunitario
29:29contro
29:30il virus
29:31quindi si serve
29:33anche in molti
29:34altri contesti
29:35In caso
29:37di scoperta
29:38di carcinoma
29:39di patologia
29:40tumorale
29:42uno dei cruci
29:43delle donne
29:43è possibile
29:44e se sì
29:45come preservare
29:46la fertilità
29:47penso soprattutto
29:48alle donne
29:48giovanissime
29:49quelle che
29:50ancora devono
29:51avere il primo
29:52figlio
29:54Assolutamente
29:54sì
29:55questo vale
29:55sia per l'ovaio
29:56sia per l'endometrio
29:58sia per la cervice
29:59quindi sì
30:00ovviamente
30:01è riservato
30:03a donne giovani
30:03desiderose di prole
30:05ovviamente
30:06non si può
30:07però applicare
30:08a tutte le pazienti
30:09esistono delle linee guida
30:11che appunto
30:13danno delle indicazioni
30:14sulle pazienti
30:15che possono
30:16eseguire
30:17un trattamento
30:18conservativo
30:18o non possono farlo
30:19questo dipende
30:20ovviamente
30:20dal tipo di patologia
30:22dallo stadio
30:23dall'istotipo
30:24da tanti fattori
30:25inoltre
30:26le pazienti
30:27che sono
30:28candidabili
30:29a un trattamento
30:30conservativo
30:30ovviamente
30:31vanno monitorate
30:32nel tempo
30:33e eventualmente
30:35una volta
30:35ottenuta la gravidanza
30:36il più velocemente
30:38possibile
30:38potrebbero essere
30:40sottoposte
30:42successivamente
30:42alla gravidanza
30:43a trattamento
30:44non conservativo
30:46nella vostra
30:47unità operativa
30:48professore
30:50lei
30:51e la sua
30:51equip
30:52naturalmente
30:52che linee guida
30:53adottate
30:54come vi orientate
30:55secondo i casi
30:57che linee guida
30:58noi ovviamente
31:00ci atteniamo
31:00alle linee guida
31:01nazionali
31:02ed internazionali
31:03questo ovviamente
31:06non è un dogma
31:07assoluto
31:08perché poi
31:08la medicina
31:09in generale
31:10ma soprattutto
31:10il campo
31:11dell'oncologia
31:12non è sempre
31:13tutto bianco o nero
31:14e in questo
31:15come dicevo prima
31:16ci aiuta molto
31:17la valutazione
31:18multidisciplinare
31:19dei casi
31:20il confronto
31:21poi alla fine
31:22dei conti
31:24come ha detto
31:25prima
31:26la paziente
31:27noi non trattiamo
31:28solo la patologia
31:29trattiamo la paziente
31:30e quindi è importante
31:31a prescindere
31:33dalle indicazioni
31:34anche condividere
31:35con la paziente
31:36le opzioni
31:37e le scelte
31:38terapeutiche
31:38perché poi
31:39alla fine dei conti
31:40la decisione finale
31:41spetta sempre
31:42alla paziente
31:43la quale va informata
31:44ma appunto
31:46le va spiegato
31:47tutte le varie opzioni
31:49che possiamo prendere
31:50e poi sceglierà
31:50lei liberamente
31:51adesso
31:53ascoltiamo
31:54il contributo
31:54di due specializzande
31:56Giulia Gangeni
31:57e Rita
31:58Dati
32:00perché avete scelto
32:02questa specialità?
32:03perché la ginecologia
32:05è bellissima
32:05è vastissima
32:07e abbraccia
32:08tantissimi campi
32:09dalla chirurgia
32:10dalla pratica clinica
32:11e ti permette
32:12comunque di fare
32:13quello che ti appassiona
32:15di più
32:15e di scegliere
32:16anche
32:17quello che piace
32:18di più
32:19Qual è la cosa
32:20più complessa
32:21in questo percorso
32:22di formazione?
32:25Di base
32:26la specialità
32:27è particolare
32:28perché
32:28racchiude
32:29appunto
32:29diverse
32:32branche
32:32della medicina
32:33c'è la chirurgia
32:34la diagnostica
32:34e ripercorre
32:35tutte le fasi
32:36della vita
32:36della donna
32:36quindi
32:37la difficoltà
32:38a volte
32:39è semplicemente
32:39capire
32:40cosa c'è dietro
32:41un semplice
32:42sintomo
32:43di una paziente
32:44capire anche
32:45il contesto
32:46clinico
32:47e capire
32:48il miglior approccio
32:49rispetto
32:49alla persona
32:50che si è di fronte
32:52Quanto conta
32:53l'empatia
32:53oltre alla competenza?
32:55È importantissima
32:56non dico
32:57il 100%
32:58ma comunque
32:59il 90%
33:00fa tantissimo
33:01noi siamo donne
33:02abbiamo a che fare
33:03tutti i giorni
33:04con le donne
33:04per cui è importante
33:05immedesimarsi
33:06e capire
33:07appunto
33:08che cosa si prova
33:09cercare di capire
33:10al meglio
33:12Il caso più particolare
33:14ad oggi
33:15che ricorda
33:17per un motivo
33:18qualsiasi?
33:19Il caso più particolare
33:21forse è stato
33:21uno di quelli
33:23che ha racchiuso
33:24sia la ginecologia
33:27maligna
33:27che l'ossetricia
33:29questo è stato
33:30un caso interessante
33:31dal punto di vista
33:31di apprendimento
33:32però anche abbastanza
33:34complicato
33:35da gestire
33:36perché c'erano
33:37entrambe le branche
33:39intersecate
33:39quindi
33:40si doveva capire
33:41come tutelare
33:42la parte dell'ossetricia
33:43e come intervenire
33:44su quella ginecologica
33:45e quindi per la salute
33:46della donna
33:48Ecco professore
33:49la stessa domanda
33:50la rivolga a lei
33:51qualche caso particolare
33:53che ricorda
33:54nella sua carriera?
33:56Casi
33:56ce ne sono tanti
33:58sicuramente
33:59il caso di cui
34:00ha parlato
34:01la specializzanda
34:02è un caso
34:03molto particolare
34:04perché
34:04è un caso
34:05in cui si intersecano
34:06due mondi
34:07che non sempre
34:08per fortuna
34:09non sempre
34:10sono collegati
34:11fra di loro
34:11ma purtroppo
34:12accade anche questo
34:14cioè
34:14la malattia oncologica
34:16insorta
34:18o scoperta
34:19durante la gravidanza
34:20questo è
34:21ovviamente
34:22un grandissimo
34:23problema
34:24è molto difficile
34:26poi la gestione
34:27di queste pazienti
34:27perché là
34:28non devi preservare
34:29solo la vita della paziente
34:30devi preservare
34:31la vita della paziente
34:32devi preservare
34:33la vita del nascituro
34:34e quindi è molto
34:37particolare
34:38la decisione
34:39del trattamento
34:40il timing
34:40del parto
34:41e tutto quanto
34:42e assieme a questo
34:44ovviamente
34:44parliamo di donne
34:46giovani
34:46che si trovano
34:47in una condizione
34:48in cui dovrebbero essere
34:49felici
34:50dovrebbe essere
34:51un momento bello
34:51della vita
34:52e si trovano invece
34:53in una situazione
34:54molto delicata
34:55e quindi anche in questo
34:57il supporto psicologico
34:59di queste pazienti
35:01è fondamentale
35:02quindi questi sono davvero
35:03casi molto particolari
35:05sono poi quelli che
35:06magari ci restano
35:07maggiormente impressi
35:09peraltro questo mi dà
35:10lo spunto per dire
35:11che ogni specialità
35:14dialoga con le altre
35:16cioè voi
35:16ogni unità dialoga
35:18con le altre unità
35:19quindi è un lavoro
35:20di squadra
35:20che voi
35:21portate avanti
35:22nell'azienda
35:23e al centro
35:25c'è la persona
35:26ancora prima
35:26del paziente
35:27certamente
35:28certamente
35:29ad esempio
35:30nel caso
35:30in cui parlava
35:32la specializzante
35:33è un caso
35:33che è stato valutato
35:34a livello multidisciplinare
35:36con la neonatologia
35:37con la chirurgia generale
35:39con la chirurgia vascolare
35:40con la radiologia
35:42e quindi
35:43sì
35:43ci siamo confrontati
35:44ci siamo riuniti
35:46e molto spesso
35:49le decisioni
35:51cambiano
35:51in corso d'opera
35:52quindi non è solo
35:53una volta
35:54la paziente
35:55e quindi
35:56il processo decisionale
35:57va adattato
35:59di giorno in giorno
36:00quasi
36:01quali sono le sfide
36:03della ginecologia
36:04dell'ossetricia
36:05alle quali
36:07la nostra città
36:08anche attraverso
36:09questo presidio
36:10quest'unità
36:11dalle diretta
36:11vuole aprirsi
36:14domanda
36:15fondamentale
36:17che devo dividere
36:19in due filoni
36:20filone
36:21ostetricia
36:23e quindi
36:23diciamo
36:24vita nascente
36:25e filone ginecologico
36:26come purtroppo
36:28stiamo assistendo
36:30abbiamo
36:30in tutto
36:32in tutto il territorio
36:33ma anche a livello nazionale
36:35una riduzione
36:36della natalità
36:36e questo
36:38è un problema
36:38per tutti
36:39la riduzione
36:40della natalità
36:42incide
36:42ovviamente
36:43su tutto il paese
36:44e su tanti aspetti
36:45devo dire
36:46che noi in questo
36:47siamo stati
36:47una delle poche aziende
36:49in cui
36:49ad esempio
36:50nell'anno passato
36:52ha registrato
36:52un trend positivo
36:53rispetto all'anno precedente
36:55e quindi
36:56per quanto riguarda
36:57l'ostetricia
36:58il nostro obiettivo
36:59è quello di continuare
37:00a garantire
37:01la massima assistenza
37:03alle donne gravide
37:05sia
37:06prima del concepimento
37:08che durante
37:09che dopo
37:10per quanto riguarda
37:12invece
37:13l'aspetto ginecologico
37:14non solo oncologico
37:15secondo me
37:16la vera sfida
37:17che dobbiamo fare
37:18non solo
37:19come territorio
37:21solo come azienda ospedaliera
37:23di Messina
37:24ma
37:24l'intera regione
37:26è quello
37:27di
37:27ridurre
37:29al massimo
37:30la fuoriuscita
37:32di pazienti
37:32fuori dalla regione
37:34noi dobbiamo essere
37:35assolutamente
37:36in grado
37:36di garantire
37:38gli stessi standard
37:39rispetto al nord Italia
37:40al centro Italia
37:41e penso
37:42e lo dico
37:43con piena convinzione
37:45che siamo
37:46assolutamente
37:46sulla buona strada
37:47in tal senso
37:48e a proposito
37:50di umanizzazione
37:50delle terapie
37:51ascoltiamo
37:52l'ultimo contributo
37:53quello dell'ostetrica
37:54Patrizia Mangione
37:56è soliti pensare
37:58che l'ostetrica
37:59è colei
37:59che fa solo
38:00ed esclusivamente
38:01nascere i bambini
38:02e infatti
38:03non a caso
38:04ci troviamo
38:05nella sala parto
38:06che è il nostro
38:06ambiente
38:07diciamo
38:07principale
38:08l'ostetrica
38:09è colei
38:10che si occupa
38:10della donna
38:11principalmente
38:12dalla prima
38:14mestruazione
38:14quindi dal momento
38:15in cui diventa
38:16come si suol dire
38:17donna
38:18fino a
38:20un periodo fertile
38:21al parto
38:23alla menopause
38:24e quindi
38:24a un'età più avanzata
38:26diciamo che è colei
38:26che accompagna
38:27le fasi
38:28principali
38:29della donna
38:30durante tutta
38:31la sua
38:31vita
38:32diciamo che
38:33quella che prima
38:34era l'amica
38:35del cuore
38:35a cui confidare
38:36le cose più intime
38:37in realtà
38:38in maniera professionale
38:39quello che fa
38:40l'ostetrica
38:41ogni donna
38:41che entra qui dentro
38:42non è solo
38:43un caso
38:44ma è una storia
38:46porta con sé
38:46una storia di vita
38:47che lei accoglie
38:48prima degli altri
38:49dell'equip
38:50infatti io dico
38:51spesso anche
38:52alle studentesse
38:53che ci seguono
38:54così che l'ostetrica
38:55fa anche una sorta
38:56di psicologa
38:57nel senso che noi
38:58in un momento
39:01proprio breve
39:02che possa essere
39:03un minuto
39:04come può essere
39:05dieci minuti
39:05come può essere un'ora
39:06perché a noi
39:06le signore arrivano
39:08a travaglio avanzato
39:09così come possono arrivare
39:11in fase prodromica
39:12di travaglio
39:12e quindi avere più tempo
39:13di conoscere la signora
39:14e quindi anche la famiglia
39:15e il mondo che la circonda
39:16e quindi noi
39:17anche in un periodo breve
39:20diciamo
39:20della conoscenza nostra
39:22con la signora
39:22dobbiamo cercare
39:23di farle una sorta
39:24di analisi
39:26psicologica
39:27personale
39:28familiare
39:29e anche remota
39:31ecco noi
39:32poi dedicheremo
39:33una puntata
39:34a quello che è
39:35il mondo
39:36delle nascite
39:37di questa vita
39:38che si apre la vita
39:39però colgo
39:40ecco
39:41colgo l'occasione
39:42attraverso
39:43questa testimonianza
39:45per chiederle
39:46quanto è importante
39:47la differenziazione
39:48dei ruoli
39:49io so che lei
39:50ci tiene molto
39:50anche fra i vari
39:51dirigenti medici
39:52non tutti
39:53devono saper fare tutto
39:55cioè la specificità
39:56è fondamentale
39:57assolutamente
39:58l'ultraspecializzazione
40:01è fondamentale
40:02perché è quello
40:03che garantisce
40:04alla paziente
40:05gli standard
40:06più adeguati
40:07alle specifiche
40:09problematiche
40:09e quindi sì
40:10io ci tengo molto
40:11ovviamente
40:12l'ultraspecializzazione
40:14passa da diverse fasi
40:15abbiamo visto
40:16poc'anzi
40:17le due specializzande
40:18ovviamente
40:19il percorso formativo
40:21inizia
40:22su larga scala
40:23quindi
40:24andando a
40:25conoscere
40:26a studiare
40:27e a fare
40:28tutti gli aspetti
40:29della nostra specialità
40:31successivamente
40:32bisogna
40:33incanalarsi
40:33verso l'ultraspecialistica
40:35ovviamente
40:36mantenendo una base
40:37di conoscenza generale
40:38e questo ovviamente
40:40vale per tutto
40:41il personale
40:41ostetrico
40:42infermieristico
40:43l'ostetica
40:44ha detto una cosa giusta
40:45non è solo quella
40:46che assiste al parto
40:47oggi le ostetriche
40:48danno assistenza
40:49ad esempio
40:49a livello
40:50per quanto riguarda
40:51ad esempio
40:51le disfunzioni
40:52del pavimento pelvico
40:53tanto per citarne una
40:55come in tanti altri aspetti
40:56della vita
40:57che non riguardano
40:59solo la gravidanza
41:00e per questo
41:01infatti abbiamo voluto
41:02inserire
41:02questo contributo
41:04professore
41:05volendo
41:07risintetizzare
41:08per le nostre
41:09telespettatrici
41:10da casa
41:10un po'
41:10tutto quello
41:11che abbiamo detto
41:12in merito
41:12ai percorsi
41:14di prevenzione
41:15e cura
41:15dei tumori
41:16femminili
41:17ecco proviamo
41:18a fare una sorta
41:19di elenco puntato
41:21ecco a cosa
41:21bisogna
41:22porre attenzione
41:23allora io penso
41:24che sia fondamentale
41:26aderire ai programmi
41:28di screening
41:28e informarsi
41:31il più possibile
41:33inoltre
41:34ci tengo a
41:35specificare
41:36che i nostri
41:37ambulatori
41:38sia gli ambulatori
41:39sia le sale operatorie
41:41diciamo
41:41tutta la filiera
41:43poi
41:43dell'assistenza
41:45al paziente
41:45oggi come oggi
41:47per quanto ci riguarda
41:48è molto rapida
41:49non ci sono liste
41:50d'attesa lunghissime
41:52sia per quanto riguarda
41:53le visite specialistiche
41:55un po'
41:55per tutto
41:56anche perché
41:57l'azienda
41:57ha messo in atto
41:59tutta una serie
42:00di
42:02personale
42:03spazi
42:03e quant'altro
42:04che ci permette
42:05oggi
42:06di poter
42:07accogliere
42:08la paziente
42:08in tempi brevi
42:10e quindi
42:10le pazienti
42:11non devono essere
42:12spaventate
42:13dal
42:14accedere
42:15al servizio
42:16sanitario pubblico
42:18e che quindi
42:19devono
42:20anzi
42:21rivolgersi a noi
42:22anche quando
42:24hanno
42:24dei dubbi
42:25a livello
42:25sintomatologico
42:27hanno delle sintomatologie
42:28che non riescono
42:28bene a comprendere
42:30e quindi
42:31talvolta
42:32meglio
42:33una visita
42:34in più
42:34un controllo
42:35in più
42:35che uno in meno
42:36bene
42:37io la ringrazio
42:38ringrazio il professore
42:39Stefano Cianci
42:40direttore
42:40dell'unità operativa
42:42di ostetrice
42:43ginecologia
42:44del Policlinico
42:45grazie professore
42:46per aver partecipato
42:48per aver dato
42:48il suo contributo
42:49e io vi do appuntamento
42:51alla prossima settimana
42:52noi parleremo
42:53di approccio
42:54multidisciplinare
42:55del tumore
42:56del colon retto
42:57e lo faremo
42:57con la dottoressa
42:59Maria Concetta
43:00Ingemi
43:00responsabile
43:02dell'unità operativa
43:03di oncologia
43:04ed ematologia
43:05della casa
43:06di cura
43:07Villa Salus
43:08e come dico sempre io
43:09agenda benessere
43:10informare
43:11per curare
43:12Grazie a tutti
43:49Grazie a tutti.
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