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  • 3 mesi fa
Un estratto dalla storica trasmissione Rai, Telefono giallo, riporta alla luce la testimonianza di  Laura Casagrande, 56 anni, l’ex compagna di Emanuela Orlandi alle lezioni di musica, oggi indagata dalla Procura di Roma per false informazioni al Pm. La svolta è arrivata 42 anni dopo i fatti e a quasi 10 anni dall’archiviazione del 2016 (qui la ricostruzione di tutti i misteri sul giorno della scomparsa e sulla scuola di musica)

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Trascrizione
00:00Era il pomeriggio dell'8 luglio 1983, quando il mio telefono squillò e andò a rispondere mia madre.
00:08Un uomo, dall'accento straniero, forse arabo così, chiese di voler parlare con mio padre.
00:16Mia madre rispose che non c'era e quindi continuò lei alla telefonata.
00:22Quest'uomo disse se eravamo al corrente del caso di Emanuela e se eravamo disposti ad aiutarla.
00:27Mia madre disse sì e quindi l'uomo la invitò a prendere carta e penna e di scrivere.
00:34Il messaggio cominciava col dire che se avevamo ricevuto questa telefonata è perché Emanuela aveva dato a loro il nostro numero e che quindi era una prova che era ancora in vita.
00:50Mia madre, visto di cosa si trattava, presa dall'emozione non riuscì, non continuò più a scrivere, anche perché l'uomo lettava molto velocemente.
01:01Così presi il ricevitore e continuai a scrivere io sotto dettatura.
01:07Il messaggio diceva che Emanuela era stata presa soltanto perché era cittadina vaticana e poi diceva che c'erano ancora disponibili 20 giorni di tempo
01:22prima che venisse uccisa se non ci fosse stato lo scambio con Ali Ajgah.
01:33Poi chiedevano anche una linea telefonica con il Vaticano, con il Cardinal Casaroli.
01:40Quest'uomo parlava correttamente l'italiano anche se aveva un accento medio orientale.
01:51Io non riuscivo a stargli dietro perché lui dettava molto velocemente e così lo pregavo di ripetere, ma lui si spazientiva e continuava sempre a dettare veloce.
02:03Io dentro di me avevo una domanda, mi facevo una domanda perché mi era presa un po' di paura, mi chiedevo come mai avessero il mio numero di telefono.
02:18Lui mi rispose che me l'aveva dato Emanuela e che questa quindi era una prova che lei era ancora in vita e che gli aveva data Emanuela perché io ero una sua compagna di scuola e che quindi mi conosceva.
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