00:00L'acquisizione del video delle telecamere interne al palazzo e l'ascolto in aula del
00:04portiere è quanto previsto nell'udienza fissata per il 24 maggio prossimo del processo
00:09che vede imputato di evasione dei domiciliari Pietro Genovese, ventenne condannato in via
00:14definitiva a 5 anni e 4 mesi di carcere per l'omicidio stradale di Gaia von Friemann
00:19e Camilla Romagnoli, le sedicenni romane tra volte uccise la sera del 22 dicembre 2019
00:25su Corsofrancia. Nella prossima udienza parleranno anche i carabinieri che svolsero i controlli
00:30e non è escluso che si possa arrivare alla sentenza. La vicenda risale a quella maledetta
00:35sera, quel giorno in cui i militari dell'arma della compagnia Parioli, secondo quanto sostiene
00:39l'accusa, si sono recati sotto casa della famiglia di Genovese nella zona del quartiere
00:43Trieste per effettuare un controllo di erito. Hanno citofonato varie volte senza però ottenere
00:48risposta. I carabinieri, pur essendo in possesso del telefono cellulare dell'indagato, non
00:53hanno provato a contattarlo. Dalle telecamere di sorveglianza del palazzo non risulta che
00:57Genovese fosse uscito di casa e la mancata risposta al citofono ha fatto scattare l'accusa
01:02d'evasione. All'udienza di oggi, durante la quale sono state affrontate le questioni preliminari,
01:07era presente anche Gabriella Saracino, madre di Gaia. Attendiamo lo sviluppo del processo
01:12e il 24 maggio ci saremo per l'eventuale sentenza, ha commentato la donna.
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