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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Sto per presentarvi il professor Domenico Bonamonte, professore alla clinica dermatologica
00:10dell'università degli studi di Bari Aldo Moro, dipartimento di medicina di precisione
00:17e rigenerativa e area ionica, nonché anche presidente della società italiana di pediatria
00:25dermatologica. Grazie Domenico per essere qui, ospite della nostra trasmissione.
00:32Grazie, grazie a te Antonino, buonasera a tutti.
00:34Sono molto felice che hai accettato il nostro invito perché molti, tra questi tantissimi che già ti
00:47conoscono ma vogliono sapere un po' più in profondità Domenico Bonamonte come ha fatto a raggiungere
00:59importanti livelli e ruoli nella dermatologia non solo italiana ma anche all'estero. Quindi Domenico,
01:10la prima domanda che ti faccio è come è nata la tua passione per la medicina in primis? Quando è
01:18che hai deciso che volevi fare il medico e poi dopo è scoppiato l'amore per la dermatologia? Quindi
01:24spiegaci un po' come è successo che sei diventato dermatologo? Intanto i miei mi raccontano che ho deciso
01:32di fare il medico che avevo già tre anni, ne parlavo in maniera ossessiva. Probabilmente a
01:40quell'epoca era sicuramente un gioco, però poi devo dire che nel tempo con la scuola è cresciuta
01:48sempre di più questa voglia, volevo raggiungere a tutti i costi questo obiettivo. Poi è stato il
01:58secondo anno in cui si faceva il concorso per entrare a medicina, il secondo anno era il numero
02:02chiuso e quindi già quello era un primo ostacolo. Dico, madonna mia, quindi non dipende solo da me,
02:09dovrò fare un concorso per accedere al corso di laurea di medicina e però è andata, ce l'ho fatta.
02:15Solo che all'inizio mi sono scontrato con i primi due o tre esami, erano esami di fisica, di chimica,
02:22di statistica, avevo preso dei voti un po' bassini e quindi una docente mi ha detto, ma lei
02:27è proprio sicuro di voler fare il medico? Ho detto sì, io sono sicuro e glielo dimostrerò e poi
02:34tutti gli esami successivi ho avuto sempre la voglia di portargli il libretto e è andata bene,
02:40dai, poi non mi posso lamentare. E poi è arrivato un momento cruciale della mia vita perché io volevo
02:48fare il chirurgo. Dal quarto anno di medicina frequentavo un reparto di chirurgia dove insomma
02:56un po' la situazione, ecco, non mi sentivo molto preso in considerazione, forse ero piccolino, ero
03:03ancora insomma alle prime armi, studentello. In quell'occasione poi arrivato all'inizio del quinto
03:10anno avevo fatto l'esame di dermatologia e il professor Angelini, che è poi diventato
03:16il mio maestro, che conosci sicuramente. E beh, Angelini, padre della dermatologia pediatrica,
03:22quindi... Lui mi aveva, la dermatologia allergologica soprattutto, mi aveva chiesto alla fine dell'esame,
03:29mi era andato molto bene, mi aveva messo la lode e mi chiede, ma perché non pensi di fare
03:35il dermatologo? Dico, ma veramente dal chirurgo al dermatologo il passo è un passo importante,
03:42però devo dire che mi ha messo in crisi, mi ha messo in crisi, ci ho pensato per alcuni
03:47giorni, dico, cavoli, un professore che mi chiede perché non voglio diventare dermatologo
03:53e da lì è iniziato il tutto. Poi ho fatto il concorso, sono entrato in specializzazione,
03:59mi sono appassionato alla dermatologia, ecco, all'inizio ho seguito un po' le sue orme della
04:04dermatologia allergologica. Poi c'è stato un passaggio quasi obbligato perché c'era
04:11un altro maestro della dermatologia pediatrica, il professor Bonifazi, che era in procinto
04:18per andare in pensione, quindi era necessario che qualcuno si dedicasse alla dermatologia
04:24pediatrica. Ho preso la palla al volo, mi piaceva, mi piaceva molto e devo dire che non avrei mai
04:31immaginato che la dermatologia pediatrica fosse così appassionante, che mi prendesse così tanto
04:38e ormai faccio quasi solo quello e devo dire grazie a professor Angelini prima e a professor Bonifazi
04:45dopo che mi hanno lasciato degli insegnamenti così importanti.
04:49Sì, anche perché la dermatologia pediatrica, proprio perché interessa la pelle dei bambini,
04:56viene vissuta in maniera molto più ansiogena e ansiosa da parte dei genitori che vedono questi
05:07bambini che hanno queste patologie, queste malattie e quindi è un compito ancora più difficile
05:15per un dermatologo che è chiamato a dare subito risposte veloci, almeno dal punto di vista
05:21terapeutico, in generale il dermatologo deve curare qualcosa che si vede e quindi con i bambini
05:27c'è una componente in più che è più difficile. Ma Domenico, all'interno della dermatologia
05:34pediatrica, quali sono le patologie che ti hanno appassionato di più e che ancora adesso
05:44ti appassionano di più? Perché anche lì è un mondo vasto.
05:48Sì, grazie. Allora intanto io ho capito una cosa, all'inizio pensavo che il bambino fosse
05:54un adulto in miniatura e quindi pensavo di traslare tutto quello che avevo imparato con la dermatologia
06:01generale, dermatologia allergologica nell'età evolutiva, poi ho capito che in realtà non
06:07è così, è una subspecializzazione che ha delle sue peculiarità, pensiamo ad alcune
06:13patologie gravissime, il melanoma, melanoma ad esempio, melanoma che in età pediatrica
06:19grazie a Dio fortunatamente è eccezionale, un melanoma in un bambino fa notizia, è molto
06:25raro. D'altro canto ci sono delle patologie che hanno, rivestono una certa importanza
06:32nell'adulto, si pensi alle mastocitosi che spesso sono sistemiche, nel bambino il più
06:38delle volte sono autorisolutive, ci sono una serie di patologie che sono peculiari dell'età
06:44pediatrica, pensiamo alle mangioma infantile tipico della nascita, dei primi mesi di vita,
06:49cose che non si vedono assolutamente nell'età adulta, quindi ecco intanto questa peculiarità,
06:54patologie peculiari dell'età pediatrica, stesse patologie che nell'adulto hanno una
07:00prognosi, un decorso completamente diverso rispetto al bambino e poi alcune cose che sono
07:08peculiari dell'età, sicuramente fra queste la dermatita topica è nota a tutti come la
07:13classica patologia cronica dermatite che insorge nei primi mesi di vita e che spesso accompagna
07:20individui per molti anni o ancora a volte per tutta la vita, però è tipica dell'età
07:26infantile e lì il problema come dicevi tu giustamente è parlare con i genitori, far
07:33capire, far accettare una dermatite che non necessariamente deve trovare una risoluzione
07:40definitiva, bisogna prepararli a una dermatite che viene gestita dal punto di vista sintomatico
07:46ma che tende a recidivare, salvo negli ultimi anni, negli ultimi mesi soprattutto avere delle
07:52grosse novità terapeutiche proprio a proposito della dermatita topica, finalmente abbiamo l'indicazione
07:57di alcuni farmaci, alcuni a partire dai sei mesi di vita che sono in grado di garantire
08:03un beneficio nel lungo periodo di una condizione che poi è particolarmente frustrante non solo
08:09per il bambino perché il bambino non dorme, ha prurito, si gratta, non riesce a dormire
08:14quindi ha difficoltà nell'attenzione scolastica, nel rendimento scolastico e questo compromette
08:20poi il benessere anche psicologico di un intero nucleo familiare, quindi noi spesso come dicevi
08:27tu giustamente dobbiamo curare non solo il paziente, il piccolo paziente, il bambino ma
08:31un intero nucleo familiare che ci chiede spiegazioni, ci chiede attenzione.
08:37Certo, la dermatita topica è veramente un problema molto importante, anche frequente, comune
08:48ma ci sono anche delle forme patologiche neonatali, bambini che nascono con qualche problema sulla pelle
08:57e in questo momento a me vengono in mente gli angiomi, ecco, e i genitori quando vedono
09:03questi bambini con queste macchie, una volta le chiamavano le voglie, ma credo ancora adesso
09:08non so se anche a te capita che il figlio è nato con una voglia, ecco, ma ci spieghi
09:14allora innanzitutto cosa sono queste voglie perché molti che ci stanno seguendo sicuramente
09:20se parliamo di voglie capiscono già il problema, ma in realtà se ci dici con la tua esperienza
09:25e anche con la tua capacità, perché sei capace di parlare e trasmettere le cose che
09:34sai le malattie in modo molto semplice, io ti ho sentito parlare e ho sempre apprezzato
09:38questa tua qualità, gli angiomi, ecco, c'è qualche novità, possiamo tranquillizzare
09:45chi ci sta seguendo, se ha dei figli che hanno degli angiomi o che sono nati da poco con
09:50degli angiomi, come devono comportarsi, possiamo qualche consiglio, qualche dritta?
09:56Certo, grazie, questo è pane quotidiano per noi perché sono così frequenti che ne vediamo
10:02davvero tutti i giorni, intanto le mangioma si compare il più delle volte alla nascita
10:08o si rende evidente nei primi giorni di vita e ha una caratteristica peculiare di crescere
10:15l'emangioma, cresce in maniera esponenziale, il problema dell'emangioma, fortunatamente
10:21il più delle volte gli angiomi sono innocui, perché dopo questa fase di crescita, di proliferazione
10:27che può durare diversi mesi, a volte anche un anno, poi tendono spontaneamente alla regressione
10:33alcune volte anche senza lasciare esiti o a volte con qualche piccolo esito atrofico
10:38cicatriziale. Il problema degli angiomi è quando si localizzano in sedi peculiari, ad esempio
10:44un'emangioma che chiude un occhio di un bambino e quindi non sviluppa la capacità visiva
10:49da quell'occhio, oppure peggio ancora un'emangioma dello spazio glottico, della subglottico che
10:55può ostruire le vie aeree superiori e quindi in fase di proliferazione può creare problemi
11:01addirittura di soffocamento. Ora, questi emangiomi complicati oggi hanno una possibilità
11:08terapeutica, abbiamo la possibilità di intervenire con un farmaco già approvato in Italia dal
11:142018, qualche anno prima in altri paesi negli Stati Uniti o in altri paesi europei, che è
11:19il proprio anololo sistemico, che deve essere somministrato il prima possibile, prima possibile
11:25per bloccare la fase di crescita proliferativa degli emangiomi, per evitare questa crescita
11:31esponenziale che può portare poi delle complicanze anche irreversibili. Pensiamo ad un'emangioma
11:36del labbro o del naso che può determinare un danno estetico poi che non è più recuperabile
11:44e tu questo me lo insegni, recuperabile. Quindi oggi abbiamo la possibilità di bloccare la
11:50crescita di questi emangiomi purché vengano mandati a un centro di riferimento, a un dermatologo
11:55che si occupa di dermatologia pediatrica, nei primi giorni, nelle prime settimane di vita,
12:00perché dobbiamo intervenire con la terapia il più velocemente possibile. Il discorso della
12:05voglia è un discorso un po' differente, la voglia è un concetto tutto italiano, non
12:10esiste in altri paesi ed sostanzialmente si riferisce a una malformazione vascolare, una
12:18macchia vascolare che se è rossa vuol dire che la mamma aveva voglia di fragola, oppure
12:23se è marrone vuol dire che la mamma aveva voglia di caffè o di cioccolato, se è marrone
12:28più scuro. In realtà sono delle mutazioni post zigotiche che danno origine a delle malformazioni
12:37vascolari, oppure a un nevo ipermelanico, oppure le macchie caffellate della neurofibromatosi.
12:44Ecco il neonato va visto per bene, ma soprattutto, e questo è il motivo per cui fuori all'ambulatorio
12:51c'è sempre una marea di gente, di bambini, di passeggini e di mamme, ma questa è una cosa
12:56non solo mia, ma di tutti quelli che si occupano di dermatologia pediatrica, perché i bambini
13:01devono essere visti molto spesso, il follow up molto ravvicinato, a volte nei primi mesi
13:06di vita, ogni settimana, ogni due settimane, poi ogni mese, perché ha lo scopo di valutare
13:12l'evoluzione nel tempo di un quadro clinico dermatologico che purtroppo, nonostante l'esperienza
13:19che qualcuno può, o che molti di noi sviluppano dopo molti anni, non è semplice, quindi la diagnosi
13:25a volte la si raggiunge soltanto con l'osservazione nel tempo, quindi il consiglio che io posso
13:30dare agli specializzanti, a chi si vuole affacciare, alla dermatologia in generale, alla dermatologia
13:35pediatrica in particolare, affezionatevi ai pazienti, teneteli sotto controllo, non abbiate
13:41fretta di fare diagnosi subito, dovete pazientare, perché magari ciò che non ho capito oggi lo
13:48potrò capire fra qualche settimana o fra un mese, ma è importante questo per dare fiducia
13:55ai pazienti.
13:57Guarda, queste ultime parole che hai detto inquadrano bene il tuo essere, il tuo personaggio
14:06è la ragione per cui tanti colleghi ti stimano, ma non solo i colleghi, tantissimi pazienti
14:16che ti vogliono bene, ed è venuto fuori da queste tue parole la tua umanità, il tuo amore
14:24per quello che fai, quando tu dici il paziente va seguito spesso, va visto spesso, questo è
14:31importante, è un bellissimo messaggio, perché non hai il timore del paziente che bisogna
14:41vederlo in fretta e poi rimandare, quindi da questo traspare, quella che deve essere la
14:51figura del medico e nel tuo caso del grande medico, visto la tua carriera importante che
14:58hai percorso e che continui a percorrere. Purtroppo il tempo non c'è molto amico, Domenico,
15:06perché i tempi sono strettissimi, però non posso lasciarti senza farti una domanda che
15:12tutti quelli che seguono la nostra trasmissione, che sono affezionati a noi vogliono sapere,
15:18conoscere da te, quindi torniamo a una cosa ancora più personale. Che cosa c'è tra le
15:26varie cose che ti sono successe, un episodio, una persona che hai incontrato, che tu ameresti
15:33salvare, scrivere questo fatto nella parete della tua camera migliore per dire questo qui
15:42è un momento importante per me che è stato per la mia carriera. Ci racconti un episodio,
15:49una cosa che tu ritieni molto molto importante, che ti fa piacere ricordare adesso assieme a
15:53noi? Ah sì, l'avevo accennato prima, l'esame di dermatologia non è stato l'unico esame in
16:00cui ho preso trentellode, devo dire la verità, dopo i primi tre esami avevo preso 20, 21,
16:0722, fisica, statistica, chimica, quindi ero un po' demoralizzato. Poi devo dire che siccome
16:14ho un orgoglio levantino un po' particolare, ho detto adesso gliela faccio vedere io. E
16:20quindi poi quasi tutti gli esami sono andati con dei voti molto alti, spesso ho preso 30,
16:27trentellode, ma quello di dermatologia è stato un po' particolare, perché non è stata
16:31solo la lode, ma il professor Angelini mi chiese, quando lui mi ha chiesto se volessi
16:37fare il dermatologo, io gli ho chiesto, guardi professore io vengo da un'esperienza che non è
16:41molto piacevole, perché ho visto passarmi davanti un po' di gente così, io non ho
16:46una famiglia di medici, di professionisti alle spalle, ma mi faccia capire, ma se io
16:53rimango qui in dermatologia, ma ci sono delle possibilità per me? E lui mi dice, guarda
16:59i miei genitori, mio padre vendeva le mozzarella, se lavori sicuramente non te ne pentirai, ecco
17:08quella è un'immagine che io conserverò sempre.
17:13Bello, bello. Mi piace chiudere con questo spaccato di umanità, ecco, e anche di umiltà,
17:24perché l'umiltà in chi ha raggiunto certe vete, certi traguardi, è qualcosa in più
17:34che lo rende davvero importante. Quindi grazie per essere stato con noi, Domenico, mi ha fatto
17:40molto piacere, ti strappo una promessa per un invito ancora a tornare qui nei nostri studi
17:50e per parlarci di cose interessanti che riguardano la pelle dei bambini, soprattutto.
17:56grazie. Grazie, grazie Antonino e grazie a tutti voi e grazie per le belle parole e vi
18:02auguro tante belle cose. Non vedo l'ora di rivedervi.

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