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  • 3 mesi fa
Il primo panel organizzato dal Collegio Maestri di Sci e Associazione Maestri regionali, con il supporto di Regione Lombardia, per favorire uno sci consapevole. L'argomento di questa tavola rotonda è il rapporto tra sci e persone con disabilità, perché ogni ostacolo si può superare con i giusti metodi, le giuste attrezzature e una professionalità adeguata. Il talk è moderato da Juri Pianetti e vede la partecipazione di: Gloria Carletti (Presidente del Collegio Maestri di Sci della Lombardia e Maestra di Sci), Mauro Lazzarini (presidente AMSI Lombardia), Marco Zanotti (ex atleta paralimpico e maestro di sci), Claudia Ferrari (coordinatrice dei corsi si specializzazione della Regione Lombardia e Maestra di Sci) e Francesca Andretta (psicologa e maestra di sci)

Categoria

🥇
Sport
Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:30Grazie a tutti.
01:00Bene, allora benvenuti, bentrovati, buonasera a tutti e benvenuti a questo nuovo talk che è indetto dal Collegio Maestre di Regione Lombardia e da Regione Lombardia.
01:09Parleremo questa sera di disabilità e sport sulla neve, la montagna che accoglie.
01:15Lo faremo con degli ospiti speciali.
01:17Diamo il benvenuto a Gloria Carletti, Presidente del Collegio Maestre di Sci della Lombardia e Maestra di Sci. Ciao Gloria.
01:24Ciao, buonasera a tutti, benvenuti.
01:27Il benvenuto anche a Mauro Lazzarini, Presidente AMSI Lombardia e Maestro di Sci. Ciao Mauro, benvenuto.
01:34Ciao, buonasera, buonasera a tutti.
01:35Il benvenuto a Marco Zanotti, ex atleta paralimpico e fondatore della SD Ski Passion e Maestro di Sci. Grande Zanotti.
01:45Ciao, buonasera a tutti.
01:47Il benvenuto a Claudia Ferrari, coordinatrice dei corsi di specializzazione della Regione Lombardia e Maestra di Sci. Benvenuta Claudia.
01:54Ciao, ciao, buonasera.
01:56E poi psicologa Maestra di Sci. Alpino, un saluto a Francesca Andretta. Ciao, Francesca.
02:03Ciao, buonasera a tutti e benvenuti.
02:05Oh, innanzitutto che bello ritrovavi qua, che bello avere tanti professionisti al servizio di questo talk, la montagna che accoglie.
02:13Avremo dei macrosettori, la disabilità, l'accessibilità, l'insegnamento e dove e come informarsi.
02:20Parleremo di tutto questo, sperando che sia dai canali social, sia da questa diretta ci ascoltino in tanti, perché l'argomento è di assoluto interesse, soprattutto nell'annata di Milano Cortina.
02:31Quindi le Olimpiadi, le Paralimpiadi, insomma, tanta carne sul fuoco.
02:36Allora, parliamo con Francesca Andretta. Innanzitutto benvenuta.
02:40E quali sono le disabilità? Cioè, di cosa stiamo parlando davvero?
02:43Allora, quando parliamo di disabilità, e ancora di più mi viene da dire nel mondo proprio dello sci, è importante fermarci proprio un attimo su questa parola,
02:54nel senso che dentro la parola disabilità entrano tantissime condizioni diverse e nessuna di queste da sola racconta davvero chi è una persona.
03:04Dentro a questa parola possiamo trovare tantissime condizioni che richiedono bisogni, risorse, modalità di funzionamento proprio diverse.
03:15Possiamo incontrare, ad esempio, persone con disabilità intellettiva che hanno un ritardo cognitivo lieve, persone con sindrome di Down.
03:24Possiamo incontrare anche persone con disturbi dello spettro autistico.
03:29E qua è importante dirlo, perché sono tutte diverse tra loro.
03:33Alcune sono molto autonome, altre hanno bisogno di più supporto, alcune comunicano facilmente, altre hanno bisogno di più tempo per farlo,
03:42alcune sono sensibili ai rumori, agli spazi, al contatto fisico, hanno tante richieste, tanti bisogni.
03:49Possiamo incontrare anche bambini, ragazzi, adulti con ADHD, che magari faticano a mantenere l'attenzione a lungo,
03:56che si attivano molto a livello emotivo e fanno un po' fatica a fermarsi.
04:01Oppure persone con disturbi della comunicazione, che capiscono meglio se guidate con eventi pratici, con gesti, con dimostrazioni.
04:10Possiamo incontrare anche persone con disturbi dell'apprendimento, quindi hanno bisogno di un linguaggio più semplice, più concreto.
04:17Oppure anche persone con fragilità emotiva.
04:19Ecco, già ho detto tantissime informazioni, ho parlato di tantissime persone diverse.
04:26Hai detto tantissime cose, soprattutto interessanti, ma ancora una volta mi sembra di capire che il nostro compito è assolutamente quello di capire che abbiamo di fronte.
04:35Esatto, esatto. L'obiettivo è proprio questo.
04:39Quello che fa davvero la differenza non è l'etichetta diagnostica, ma come la persona si muove nel mondo.
04:46Quanto tempo le serve per fidarsi? Come reagisce agli stimoli?
04:50Ha bisogno di sapere prima cosa succederà? Le basta lanciarsi e provare? Ha bisogno di pause? Impara meglio guardando, ascoltando o provando?
05:01Sono tutte domande che apprendiamo conoscendo la persona, e poi possiamo rispondere, scusate, conoscendo la persona.
05:07E nella pratica questo significa che due persone magari che hanno la stessa difficoltà possono vivere la montagna in maniera completamente diversa.
05:16Quindi ancora una volta mi pare di capire che nel nostro mestiere mettere a proprio agio queste persone è la prima cosa.
05:25E soprattutto insegnando a queste persone a nostra volta noi impariamo.
05:29Quindi è una doppia ricchezza quella che ci donano queste persone.
05:32Assolutamente. E non solo dalle persone che incontriamo, ma anche dalla famiglia o dalle persone che stanno intorno a queste persone.
05:40Perché proprio grazie anche alla relazione con tutto quello che è il contesto, con tutte quelle che sono le persone significative,
05:47che noi possiamo apprendere come approcciarci a loro, come aiutarle, come regalare loro un'esperienza che sia bella, che sia ricca,
05:54che non sia solo a livello tecnico, ma anche umano, di relazione, per vivere uno sport e la natura.
06:00Mi viene anche da pensare, all'interno di questi argomenti, quanta possa essere anche la paura del nostro giudizio,
06:07che assolutamente peserà sicuramente.
06:09E quindi anche noi dobbiamo essere noi bravi a comportarci in modo diverso. Credo questo.
06:14Certo, assolutamente. Proprio osservando.
06:16L'idea è quella proprio di guardare con attenzione e ascolto diretto, ma soprattutto umano.
06:24Perché poi è questa la parte che un po' che importa di più.
06:28Siamo qui anche per questo, siamo lì per quello. Insomma, è il lavoro più bravo del mondo e dobbiamo renderlo tale anche per queste persone.
06:36Oltre alle disabilità cognitive e relazionali, c'è un altro anche tipo di disabilità, le disabilità fisiche.
06:44Mi piacerebbe appunto parlarne con Marco Zanotti.
06:47Ciao, ciao. Per le disabilità fisiche e anche sensoriali, possiamo dire che i maestri di sci della Lombardia sono molto esperti,
06:59molto formati per portare queste persone che hanno questo tipo di disabilità a sciare, godere della montagna e godere di questo bellissimo sport.
07:07Riguardo le disabilità sensoriali, possiamo parlare delle persone che hanno problemi di udito oppure di vista.
07:15Possiamo dire che i maestri sono istruiti per accogliere questo tipo di persone, questo tipo di disabilità.
07:24riguardo le persone non vedenti, si adoperano con un linguaggio molto espressivo,
07:30stando attenti ad aver libera la parte della bocca in modo di riuscire a comunicare ai sordi.
07:37Mentre per i non vedenti, possiamo dire che ci sono tre macro categorie,
07:44che sono il non vedente totale, il seco totale,
07:47l'ipovedente che è una persona che ha un grave problema di disabilità di tipo visivo
07:52e poi c'è il tipo ipovidente classificato S3.
07:57Queste categorie sono classificate anche a livello internazionale dalla FIS a livello paralimpico
08:03per dare le categorie anche per le competizioni a livello paralimpico.
08:08Le disabilità fisiche, scusate, le disabilità di tipo visivo, i non vedenti,
08:15si adoperano con i maestri di sci con l'aiuto di alcuni ausili.
08:21Ad esempio, il non vedente totale per legge sulle piste ha l'obbligo di avere una guida
08:28che si sono ben identificabili sulle piste di sci con una pettorina di colore di alta visibilità
08:35che può essere arancio o giallo con la scritta di guida o una gigante,
08:40mentre la persona non vedente ha un'altra pettorina con il simbolo del non vedente
08:49o la scritta in inglese blind.
08:50Si possono notare anche perché sulle piste di sci di solito la guida,
08:56che guida non vedente, ha un megafono che dà i comandi
08:59e dà l'indicazione alla persona che non vede per affrontare insieme la pista,
09:04per affrontare insieme le curve, i cambi di pendenza e le caratteristiche della neve,
09:09gli dice se è ghiacciata, se è morbida,
09:12tutta una serie di informazioni che alla persona non vedente servono per sciare
09:17e per seguire la guida perché la persona non vedente si fida veramente ciecamente della guida
09:25e segue questo comando audio dato da questo megafono.
09:29C'è una parte di formazione anche per le guide,
09:32si parte sempre dai maestri di sci, poi si vanno a formare anche delle guide
09:36che diventano poi atleti.
09:38Le altre categorie ipovedenti si adoperano di altri ausili
09:41che sono sistemi bluetooth o radioline e comunicano con degli interfoni
09:46in modo che anche loro, avendo un residuo visivo leggero,
09:50possono seguire la guida davanti vedendo una sorta di pettorina ad alta visibilità
09:56e cercano di seguirla con quel poco residuo che hanno
09:59e poi comunicano tra di loro col bluetooth.
10:02All'interno di questi tipi di disabilità fisica abbiamo altre due grandi categorie
10:06che sono quelli standing e quelli sitting.
10:10Negli standing abbiamo le persone che scendono in piedi
10:13che a causa di un'amputazione di un'arte superiore o inferiore
10:17o anche di una paresi della parte del corpo
10:20comunque riescono a sciare in stazione retta
10:22e queste persone si possono adoperare di altri ausili
10:27tipo degli stabilizzatori lunghi o con altri accorgimenti.
10:31Abbiamo questa altra grande categoria dei seduti,
10:35sitting in inglese, che riguarda le persone che hanno avuto una disabilità
10:41o dalla nascita o per causa di una malattia o un incidente,
10:46le motivazioni possono essere tantissime,
10:48che vivono con la carrozzina praticamente sedute
10:52e con degli ausili specifici che sono anche questi di diverso tipo,
10:58ci sono i monosci, i dualski e anche altri per provare anche lo snowboard,
11:04possiamo permettere a queste persone di imparare a sciare.
11:08I maestri di sci sono molto bravi anche nel fondo e neanche nello snowboard
11:14e possono fare tutte queste pratiche sportive
11:18che si svolgono negli sport invernali.
11:20Con questi ausili si può adottare un paio di idee.
11:26Se una persona ha una disabilità grave, lo possiamo accompagnare,
11:30in questo caso nello sci alpino si usa un dualski,
11:33è un po' un accompagnamento, possiamo comunque portarlo in montagna
11:36e fargli provare questa bellissima esperienza,
11:40portarlo comunque in queste piste, in queste località turistiche,
11:44fargli passare una bella esperienza, fargli vivere una vacanza
11:47e i maestri di sci sono molto preparati a questo.
11:51Mentre per quanto riguarda il monosci,
11:54si può provare a insegnare a queste persone a sciare
11:57e portarle a livello autonomo.
11:59Con gli stabilizzatori c'è tutta una progressione
12:01che partendo da un livello basso in un campo scuola
12:04poi imparano a sciare e aumentano la loro tecnica,
12:09il loro livello tecnico per poi affrontare anche le piste più impegnative.
12:12Allora Marco, innanzitutto grazie per tutte queste delucidazioni.
12:18Io aggiungo solamente all'ultimo aggiornamento maestri
12:23che ho effettuato.
12:25Noi maestri abbiamo provato a sederci in queste strutture apposite create
12:30per andare, parlo di snowboard, sono maestro di snowboard
12:33ed è veramente complesso, ci vuole tantissima sensibilità.
12:37Quindi io dico, se queste persone hanno tutta questa sensibilità
12:43nel riuscire a sciare su pendi ripidi che mettono in difficoltà anche noi,
12:46quanta deve essere la nostra di sensibilità da professionista
12:49per insegnare a queste persone?
12:52La sensibilità da parte nostra deve essere al 100%,
12:56deve essere fatta con un bagaglio, un'esperienza
13:01e anche una conoscenza della disabilità molto importante
13:06che i maestri di sci nel loro percorso formativo affrontano
13:09e sono pronti ad accogliere queste persone
13:12e sapere cosa devono fare per ogni tipo di disabilità.
13:17Stando attenti a quando si siedono,
13:19stanno attenti al tipo di lesioni che hanno,
13:21al residuo motorio che hanno,
13:23maestri di sci avendo tutto questo bagaglio di conoscenze
13:26si adoperano per trovare la soluzione migliore per queste persone.
13:32Poi posso dirti che anche io ho provato a sciare all'interno di questi ausili
13:36e viene spesso la domanda
13:39come fanno queste persone che magari hanno una lesione
13:42che comporta la mancanza di sensibilità da una parte del corpo in giù
13:49perché non sentono più niente, è dovuto a una lesione spinale
13:52e ti posso dire che loro, come una persona non vedente,
13:58trovano una situazione di equilibrio e di percezione dell'equilibrio
14:02che li porta a sciare in modo autonomo davvero ad altissimo livello
14:07perché poi a forza di allenarsi, a forza di percepire questa situazione di equilibrio
14:12che viene un po' personalizzata a loro
14:13gli permette veramente di diventare degli sciatori
14:17che quando li vedi sulle piste veramente ti colgono un po' anche nell'emozione
14:24e ti fanno capire che veramente possono fare tutto
14:29e questo sport, nonostante svolto in un ambiente ritenuto inaccessibile
14:36tra virgolette perché la montagna sembrerebbe inaccessibile
14:39invece qua, grazie ai maestri di sci, grazie a questi ausili
14:43grazie a queste conoscenze, a questa formazione
14:46viene permesso a queste persone di sciare
14:50stare in questo ambiente che può essere considerato anche curativo
14:54perché comunque è un ambiente all'aria aperta
14:56con dei panorani fantastici in un ambiente alpino
14:59che a queste persone fa molto bene
15:02li fa socializzare con gli altri
15:04li fa sentire alla pari degli altri
15:06perché uno che scia in un monosci
15:08trova una sensazione di indipendenza
15:11che la vita quotidiana quando vive all'interno della carrozzina
15:15non lo trova perché in una città
15:18piuttosto che andare in una piscina o in una palestra
15:20comunque è sempre in una carrozzina che deve spingere con le mani
15:23invece lì c'è anche la discesa e le forze e la velocità
15:28che permette veramente di sentirsi libero e autonomo
15:33Marco è bellissimo sentire la tua passione
15:35che traspare da queste parole
15:36stai lì perché tornerò da te tra un attimo
15:38invece vado da Francesca
15:41perché parliamo appunto dell'argomento appena introdotto
15:43ovvero l'accessibilità
15:45non sempre nelle stazioni sistiche
15:47riusciamo ad avere tutta questa accessibilità
15:49ognuno si sta attrezzando nel modo più adeguato
15:52insomma mi viene a pensare alle rampe
15:53negli ausili
15:54insomma attrezzature specifiche
15:55come abbattere queste barriere Francesca?
15:59Esatto
16:00quando pensiamo alla montagna
16:01pensiamo sempre all'ambiente bellissimo
16:03ma anche non completamente prevedibile
16:05vengo da dire
16:06nel senso che il meteo cambia
16:07la neve è diversa ogni giorno
16:09ogni giorno ci sono rumori
16:11persone che passano
16:12incontri che si muovono
16:13spazi molto aperti
16:14per alcuni questo è affascinante
16:16per altri soprattutto che ha fragilità
16:19cognitivo relazionale
16:20o comunque fragilità può diventare faticoso
16:23a volte anche spaventoso
16:24per questo quando parliamo di accessibilità
16:27è sicuramente importante rendere possibile
16:29arrivare in montagna
16:30poter vivere questa esperienza
16:32ma è anche importante
16:34chiedersi come possiamo stare in montagna
16:37sentirci al sicuro accompagnati
16:39e poi pensiamo a un tipo di accessibilità
16:42che è spesso poco visibile
16:44ma comunque fondamentale
16:46quella che riguarda l'emotività
16:47la relazione
16:48l'organizzazione
16:49quindi abbiamo un'accessibilità emotiva
16:51l'emozione spesso arriva prima dell'esperienza
16:54la paura di non farcela
16:56di essere giudicati
16:57ma anche
16:58troverò una persona
16:59che mi sa aiutare davvero
17:01che mi sa
17:01mi aiuta a vivere
17:02quell'esperienza
17:03o che riesce a regalare a mio figlio
17:05una bella esperienza
17:07un insegnamento
17:08una giornata col sole
17:10o con la neve
17:11o quello che sia
17:12quindi rendere un'esperienza
17:14emotivamente accessibile
17:15è una cosa molto bella
17:16molto importante
17:17ci aiuta a dire
17:18che puoi avere paura
17:20puoi fermarti
17:21puoi fare le cose con calma
17:23e lo sport di per sé
17:25se proposto nel modo giusto
17:26già ci aiuta
17:28ad alleviare un po'
17:29quella che è la tensione
17:30attraverso il movimento
17:32faccio un piccolo esempio
17:33che probabilmente
17:34non calza molto
17:35col nostro ambiente
17:36col nostro lavoro
17:36però secondo me
17:37può far capire
17:38a noi
17:40quanto male
17:41alcune situazioni normalissime
17:43ci facciano male
17:44sentire disagio
17:45a me ad esempio
17:45capita spesso
17:47la fila al supermercato
17:48alla cassa
17:49quando sono impacciatissimo
17:50nel mettere i prodotti
17:52mi viene da pensare
17:53che sto facendo
17:53perdere tempo
17:54a quelli dietro
17:55la cassiera mi guarda male
17:56è abbastanza
17:57una voce
17:57non calmo
17:58tranquilla
17:58da parte della cassiera
17:59che mi fa sentire
18:00ancora peggio
18:01di quello che stavo facendo
18:02è un esempio
18:03che magari
18:03non calza sulla neve
18:04ma calza nella vita quotidiana
18:05quindi anche noi
18:06dovremmo essere i primi
18:07a porci
18:08in un certo modo
18:08ancora una volta
18:09certo
18:10hai portato
18:11un punto molto importante
18:12che è l'accessibilità relazionale
18:13quindi il modo in cui parliamo
18:15il modo in cui osserviamo
18:16il modo in cui ci puniamo
18:17di fronte alla persona
18:18è importantissimo
18:20perché il maestro
18:21dice
18:21è un professionista
18:22formato
18:23e può accompagnare
18:24la persona
18:25può guidarla
18:26aiutarla
18:26a sentirsi sicura
18:28nell'affrontare
18:29quello che è l'ambiente montano
18:30quello che può essere
18:31un po' tutte le variabili
18:32con cui abbiamo a che fare
18:34io dico spesso
18:36che il nostro lavoro
18:38è retribuito
18:39ma non deve essere
18:40il retribuito
18:42quello che ci fa andare
18:42sulla neve
18:43ma deve esserci
18:44prima la nostra passione
18:45e poi veniamo pagati
18:46per quello che sappiamo fare bene
18:47e quindi questo
18:48una volta che è percepito
18:49anche da queste persone
18:50credo che sia
18:51la chiave vincente
18:52per accogliere tutti
18:54sulla neve
18:54perché la montagna
18:55è veramente di tutti
18:56esatto
18:57assolutamente
18:57è accessibile a tutti
18:59e l'accessibilità
19:00si vede anche
19:01dal punto di vista
19:02organizzativo
19:02nel senso che
19:03si può anche chiedere
19:05in che modo posso
19:06organizzare un'esperienza
19:07sulla base del bisogno
19:08del bisogno
19:10che la persona mi porta
19:11quindi posso
19:12non so
19:12chiedere una lezione più breve
19:14orari
19:14scegliere orari più tranquilli
19:16dove so che c'è
19:17un pochino meno di persone
19:18lezioni più strutturate
19:21o chiare
19:21se c'è bisogno
19:22obiettivi più piccoli
19:25la giornata magari
19:27non ventosa
19:28quello che ci siamo sempre detti
19:31anche e soprattutto
19:32con i bambini
19:33alla prima volta
19:34nel senso che
19:34non sia un trauma
19:35perché altrimenti
19:36poi collegano
19:37questa giornata
19:37alla fatica
19:38e alla non bellezza
19:39di un ambiente fantastico
19:41certo
19:41non significa però
19:42solo illuminare
19:43l'imprevisto
19:44mi vengo a dire
19:44ma anche aiutare
19:45la persona
19:46a non sentirsi
19:47sopraffatta
19:47se l'imprevisto
19:48arriva
19:49perché anche
19:49nella quotidianità
19:50possiamo vivere frustrazioni
19:52e la montagna
19:54è l'esempio
19:54di imprevedibilità
19:55forse più chiaro
19:56che possiamo avere
19:57quindi aiutare
19:58anche la persona
19:59a stare in quello
20:00che è l'imprevisto
20:01vedere che ce la possiamo
20:02fare lo stesso
20:03non importa
20:04se porto dei bisogni
20:05particolari
20:06o delle fragilità
20:07posso comunque farcela
20:08e posso farlo
20:09accompagnato
20:10da una persona
20:11che è competente
20:12è lì con me
20:13mi ascolta
20:14mi segue
20:15e mi accompagna
20:17chiaramente
20:18chiaramente
20:19dalle tue capacità
20:22di maestra di sci
20:23emergono anche
20:24quelle da psicologa
20:25e quindi
20:25questa combo
20:26fa sì
20:27che poi
20:27una voce calma
20:28o comunque
20:28il tuo modo di parlare
20:29arrivi
20:30in questo caso
20:31a noi relatori
20:32in un certo modo
20:33figuriamoci
20:34a un allievo
20:34Francesca
20:35stai con noi
20:36però adesso
20:36voglio passare la parola
20:37a Marco Zanotti
20:38perché
20:39l'accessibilità
20:40abbiamo parlato
20:40è anche organizzativa
20:42nel senso
20:42proprio pratico
20:43della parola
20:44esatto
20:45esatto
20:46come diceva ben Francesca
20:48superata
20:48l'accessibilità
20:51culturale
20:51bisogna puntare
20:53all'accessibilità
20:54quella pratica
20:55quella delle barriere
20:56architettoniche
20:57e posso dire
20:59che la regione
21:00Lombardia
21:01è molto attenta
21:02e anche
21:03il collegio
21:03e l'AMSI
21:04sono molto attenti
21:05a questo argomento
21:06perché da alcuni anni
21:07a questa parte
21:08sono state create
21:09delle commissioni
21:10dedicate
21:11alla disabilità
21:12sia per quanto riguarda
21:14l'insegnamento
21:14ma sia per quanto riguarda
21:16proprio l'accessibilità
21:17perché
21:18pensando alle persone
21:20con disabilità
21:21che vogliono sciare
21:22sui comprensori
21:23sciistiche
21:23della Lombardia
21:24e non solo
21:25bisogna
21:27prendere in considerazione
21:28diversi fattori
21:29primo fattore
21:30è la comunicazione
21:31le scuole di sci
21:33si stanno
21:33adoperando
21:35per avere
21:35una comunicazione
21:36efficace
21:37per quanto riguarda
21:38le persone con disabilità
21:39dove possono
21:40trovare
21:41tutte le informazioni
21:42riguardanti
21:43maestri di sci
21:43specializzati
21:44prenotare ore
21:45con questi maestri
21:46e trovare la disponibilità
21:47anche di ausili specifici
21:49oltre a questo
21:50che è il primo passo
21:51che le persone
21:52con disabilità
21:53possono fare
21:54per organizzare
21:55una giornata
21:55sulla neve
21:56l'accessibilità
21:58noi maestri
21:59stiamo creando
22:00una collaborazione
22:01già storica
22:03con le stazioni
22:04sciistiche
22:04e anche con
22:05l'ANEF
22:06che è l'ente funicolare
22:07che dirige
22:08tutte le stazioni
22:09sciistiche
22:10impianti di sci
22:10perché
22:11in questa
22:13visione di accessibilità
22:15si pensa
22:15al parcheggio
22:16dei disabili
22:17bisogna trovare
22:18un parcheggio
22:18disabili
22:19a ridosso
22:19dell'eccesso
22:20alle piste
22:21è legge
22:23questa è una cosa
22:25che i disabili
22:26non pretendono
22:28ma è giusto
22:29che ci sia
22:29perché ormai
22:30è obbligatorio
22:31che su un tot numero
22:32di parcheggi
22:33ci siano anche
22:34parcheggi dedicati
22:35e bisogna
22:36porre molta attenzione
22:37in modo che
22:38dal parcheggio
22:40all'accesso
22:40alle piste
22:41l'accesso
22:42sia fruibile
22:43perché queste persone
22:44noi vogliamo portarle
22:46dove possibile
22:47all'autonomia
22:48in modo che
22:49quando arrivano
22:49anche con la carrozzina
22:50all'ausilio
22:51possano accedere
22:52alla pista
22:52in modo autonomo
22:53abbiamo
22:54messo
22:55nelle diverse azioni
22:57all'attenzione
22:58della regione Lombardia
22:59che ha creato
23:00dei progetti
23:00ad hoc
23:01in collaborazione
23:02con la comunità europea
23:04e anche con l'università
23:04di Brescia
23:05con dei progetti
23:06che si chiamano
23:07SkiArgs
23:07e SkiAbility
23:09perché verranno dettate
23:11dalle linee guida
23:12proprio su questo
23:13partendo
23:13dall'accessibilità
23:14ai siti
23:15alle informazioni
23:16ai parcheggi
23:17mettere delle carrozzine
23:19per poter accedere
23:20ai rifugi
23:21mettere delle carrozzine
23:22per poter accedere
23:23ai servizi igienici
23:24dare comunque
23:25un servizio completo
23:26per queste persone
23:27pensando
23:28sia alla persona
23:29in carrozzina
23:30ma può essere
23:30la persona anziana
23:31la persona
23:32che ha la famiglia
23:33col bambino
23:34col passeggino
23:35quindi un'accessibilità
23:36per tutti
23:37non solo
23:38per la persona
23:39che è seduta
23:40e quindi dare
23:41tutta questa serie
23:42di servizi
23:43che i maestri
23:44di Ski
23:45ci tengono molto
23:46perché ci tengono
23:47a queste persone
23:49ci tengono
23:50che vengono
23:50e vengono accolte
23:52nel migliore dei modi
23:53bisogna proprio
23:54strutturare
23:54questa serie
23:55di azioni
23:56tra cui anche
23:57l'accesso
23:58all'impianto di Ski
23:59dove adesso
24:00per legge
24:01da 2022
24:02le persone
24:02con disabilità
24:03hanno diritto
24:04di precedenza
24:05anche nei tornelli
24:06e nell'accesso
24:07agli impianti
24:08di Ski
24:08di risalita
24:09e hanno diritto
24:10di precedenza
24:11anche sulle discese
24:12questa è una regola
24:14che noi
24:14i maestri di Ski
24:15insegniamo
24:15già ai bambini
24:16perché insegniamo
24:18a loro
24:18che tra la guida
24:20non vedente
24:20non si devono infilare
24:21oppure se c'è
24:22un monoski
24:23sulle piste
24:23di tenere
24:24un po' di distanze
24:25e margini
24:26di sicurezza
24:26in più
24:26grazie Marco
24:30sono tantissime
24:31le cose da dire
24:32dobbiamo
24:32riassuberle
24:34in un talk
24:34per tutti quanti
24:36stai con noi
24:36così come
24:37Francesca
24:38che ringrazio
24:39per le fantastiche parole
24:39riprenderemo
24:40il discorso dopo
24:41ma io vedo pronta
24:42in questo momento
24:43Claudia Ferrari
24:44che è appunto
24:45la coordinatrice
24:46dei corsi
24:46di specializzazione
24:47della regione Lombardia
24:49e maestra di Ski
24:49che ci parlerà
24:50appunto di questo
24:51ovvero
24:52le scuole
24:53e i maestri
24:53che cos'è importante
24:54sapere
24:55buonasera Claudia
24:56ciao ciao
24:58buonasera a tutti
24:59le scuole di Ski
25:01e
25:02beh
25:02prima delle scuole
25:04i maestri di Ski
25:05da circa 35 anni
25:07hanno la possibilità
25:08di frequentare
25:09dei corsi
25:10di specializzazione
25:11per l'insegnamento
25:12alle persone con disabilità
25:13sono dei corsi
25:14organizzati
25:15dalla regione Lombardia
25:17per i maestri di Ski
25:18questo percorso
25:20ha fatto sì
25:21che
25:21la competenza
25:22del maestro
25:23che era già
25:24molto adatta
25:25per il tipo
25:26di lavoro
25:26di cui stiamo parlando
25:28adesso
25:28cioè
25:29l'insegnamento
25:31alle persone
25:31con delle fragilità
25:33particolari
25:33però la loro formazione
25:35era già quasi
25:36ad hoc
25:37proprio perché
25:38è una formazione
25:39lunga
25:40molto dettagliata
25:41e che da sempre
25:43deve tenere conto
25:45delle specificità
25:46particolari
25:48di ogni persona
25:49per cui
25:50andando
25:51ad approfondire
25:52tutti questi aspetti
25:54siamo riusciti
25:55a formare
25:56una classe
25:57di professionisti
25:58che ha
25:59delle opportunità
26:01straordinarie
26:02da offrire
26:03alle persone
26:03con disabilità
26:04l'idea
26:05era nata
26:06proprio
26:07come dicevi tu
26:08dalla grande passione
26:09che hanno i maestri
26:10se a noi piace
26:13così tanto
26:13la montagna
26:14ci piace così tanto
26:15quello che facciamo
26:16sembrava una cosa
26:18ma
26:19inimmaginabile
26:21poterla precludere
26:23a qualche d'uno
26:23oggi
26:25diciamo che
26:26in quasi tutte
26:27le scuole di sci
26:28della Lombardia
26:29a me piace dire
26:31tutte
26:32però insomma
26:32diciamo
26:33nel 95-96%
26:35delle scuole di sci
26:36della Lombardia
26:37abbiamo un maestro
26:38specializzato
26:39questo vuol dire
26:40che qualsiasi persona
26:41che decide
26:43di fare una vacanza
26:44in montagna
26:44si può rivolgere
26:46alla scuola di sci
26:46e può trovare
26:48una risposta adeguata
26:50per il problema
26:51specifico
26:52che potrebbe avere
26:53chiaramente
26:54le scuole di sci
26:55collaborano
26:56da tantissimi anni
26:57anche con le associazioni
26:58il mondo della disabilità
27:00è molto legato
27:02a delle associazioni
27:03che si occupano
27:05dei problemi specifici
27:06proprio per loro
27:07e anche con queste associazioni
27:09le scuole
27:10hanno
27:11intrapreso
27:13dei percorsi
27:14di collaborazione
27:15che sono
27:16che hanno dato
27:17dei risultati
27:17straordinari
27:18noi abbiamo imparato
27:20molto anche da loro
27:20se vuoi
27:21certo
27:22Claudia
27:23mi collego anche
27:23al fatto
27:24che
27:25dobbiamo ricordare
27:26che i maestri di sci
27:27però non sono
27:28né terapeuti
27:29né educatori
27:29ma sono appunto
27:30maestri di sci
27:31sanno però
27:32adattare benissimo
27:33la lezione
27:34a queste persone
27:36quindi
27:36qual è
27:37secondo te
27:38il modo migliore
27:39per far capire
27:40a tutti
27:41che è la montagna
27:41veramente per tutti
27:42è proprio
27:44questo
27:44è quello
27:45che si insegna
27:45fin da subito
27:46il maestro di sci
27:47non è
27:48né un terapista
27:49né un educatore
27:50ma
27:51è bello così
27:52e dal meglio
27:54di sé
27:54quando rimane
27:55nel suo ruolo
27:56specifico
27:57che è quello
27:57di tecnico
27:58ha una capacità
28:01tecnica
28:01ad altissimo
28:02livello
28:03al quale
28:04aggiunge
28:05quella relazionale
28:06che anche questa
28:07fa parte
28:08delle sue caratteristiche
28:09e che nelle specializzazioni
28:11viene
28:12incrementata
28:15ma soprattutto
28:15con la conoscenza
28:16cioè nel momento
28:17in cui andiamo
28:18a conoscere
28:19questo mondo
28:20che molte volte
28:21ci sembra
28:22se non abbiamo mai
28:23avuto occasione
28:24di approcciarsi
28:26in un mondo
28:27magari distante
28:28difficile
28:28ci sentiamo
28:29non solo
28:31la persona
28:32come dicevi
28:32tu
28:33si sente
28:34in difficoltà
28:36ma anche
28:36il maestro di sci
28:37molte volte
28:38si sente in difficoltà
28:39ha paura magari
28:40di non essere
28:41di non avere
28:42le capacità giuste
28:43la montagna
28:45il tipo di sport
28:46che noi abbiamo
28:47ci favorisce
28:47tantissimo
28:48e la relazione
28:50viene molto facilitata
28:51allora
28:52mi collego
28:52se voglio
28:54di risponderci
28:55a Francesca
28:56che non tutti
28:56hanno la fortuna
28:57di essere anche
28:57psicologi
28:58in questa cosa
28:59quindi Francesca
28:59è avvantaggiata
29:00in questo
29:01è bellissima la frase
29:03nel sentirsi capaci
29:05di stare lì
29:06vale sia
29:07per queste persone
29:07ma anche per noi
29:08professionisti
29:09l'essersi sentiti
29:10in grado
29:11di aver portato
29:11a caso
29:11una buona lezione
29:12scusatemi
29:15sì sicuramente
29:17è una frase
29:17molto importante
29:18che impariamo
29:21molto dall'esperienza
29:22mi viene da dire
29:23perché ogni persona
29:24che incontriamo
29:25è sicuramente
29:25diversa
29:26e lo stare lì
29:27dipende tanto
29:28dalla relazione
29:29che riusciamo
29:29a instaurare
29:30con quella persona
29:31da quello
29:34che impariamo
29:34osservandola
29:36da quello
29:36che ci comunica
29:37da quello
29:37che riusciamo
29:38a dare
29:38e da quello
29:41che riusciamo
29:42anche a ricevere
29:43mettiamola così
29:44quindi sicuramente
29:45è una frase
29:46molto bella
29:47è una frase
29:48che condivide
29:49tanto
29:50nel senso
29:51che dipende
29:51molto
29:52da quella
29:53che è la relazione
29:54grazie
29:55grazie
29:55grazie
29:56grazie
29:56grazie
29:56grazie
29:56francesca
29:57allora
29:57claudia
29:58alla fine
29:58però
29:59quello che dobbiamo dire
30:00è che
30:00il primo passo
30:02per questa esperienza
30:03serena
30:03è il capire
30:04come ci si può informare
30:06nel senso
30:06molte famiglie
30:07non sanno nemmeno
30:08a chi possono rivolgersi
30:09nel senso
30:10non sanno nemmeno
30:11che c'è
30:11un maestro
30:12disciabilitato
30:13o che si può
30:13farciare
30:14queste persone
30:14è giusto?
30:15sì è giusto
30:17a volte a me
30:18sembra impossibile
30:19che sia così
30:20dopo tanti anni
30:22che siamo sul campo
30:24eppure ancora così
30:26e per questo
30:27delle occasioni
30:28come quella
30:29di questa sera
30:30sono molto preziose
30:31proprio per
30:33mandare un messaggio
30:34importante
30:35alle persone
30:36e alle famiglie
30:37perché come dicevo
30:39magari
30:39nell'ambito associativo
30:40è più facile
30:41che arrivino
30:42le informazioni
30:43ma quello
30:44che è bello
30:45è che qualcuno
30:46può decidere
30:46semplicemente
30:47di andare a fare
30:48una vacanza
30:48in montagna
30:49e immaginarsi
30:50che sia una vacanza
30:51stimolante
30:52a 360 gradi
30:55proprio praticando
30:57uno sport meraviglioso
30:58come quello
30:59che è
30:59lo sci alpino
31:00ma anche
31:01lo sci di fondo
31:02e anche
31:02lo snowboard
31:03dove prendere
31:05le informazioni
31:06e io direi
31:07sempre
31:08che il primo
31:08il primo accesso
31:10dove
31:11siamo sicuri
31:12di poterci rivolgere
31:13e di avere
31:14tutte le informazioni
31:15necessarie
31:15sono le scuole
31:16di sci
31:16tutte le scuole
31:17di sci
31:17hanno il loro sito
31:18ma adesso
31:19hanno tutte
31:19le pagine
31:20insomma
31:21tutto quanto
31:22e quella lì
31:23è il canale
31:24principale
31:25secondo me
31:26dopodiché
31:27a livello
31:28più istituzionale
31:29qualsiasi
31:30dritta
31:31si può anche
31:32avere tramite
31:33l'associazione
31:35dei maestri
31:35di sci
31:36che è l'AMSI
31:36Lombardia
31:37nei siti
31:38istituzionali
31:39e il nostro
31:39collegio
31:40regionale
31:40dei maestri
31:41di sci
31:41e vediamo
31:42i rappresentanti
31:43qui anche
31:44oggi
31:44è una cosa
31:45veramente
31:46valida
31:47infatti
31:48che hanno importanza
31:50a questo tipo
31:51di attività
31:51che facciamo
31:52da tanti anni
31:53infatti
31:53Claudia
31:54è proprio qui
31:54che volevo
31:55arrivare
31:56io chiederei
31:56la parola
31:58a Gloria Carletti
31:58che è il presidente
31:59del collegio
32:00maestri
32:00di sci
32:00Lombardia
32:01e maestra
32:01di sci
32:02quindi
32:02chi più di lei
32:03può dirci
32:05come si stanno
32:06muovendo questi maestri
32:07e anche
32:08la nascita
32:09di questo talk
32:10informativo
32:10la montagna
32:11che accoglie
32:12credo che sia
32:12un buon messaggio
32:13da mandare
32:13a tutti quanti
32:15ciao di nuovo
32:17buonasera
32:18questo talk
32:19nasce un po'
32:20dalla volontà
32:22di comunicare
32:23e trasmettere
32:24che lo sci
32:25lo snowboard
32:25e lo sci di fondo
32:26sono accessibili
32:27per tutti
32:28e quindi
32:29per far conoscere
32:31che i maestri
32:31di sci
32:32sono anche
32:32abilitati
32:33e sono dei professionisti
32:34anche in questo
32:35come hanno ben detto
32:37tutti i nostri colleghi
32:38che mi hanno preceduto
32:40questo video
32:42questo talk
32:43è nato grazie
32:43al contributo
32:44di tutti i maestri
32:45di sci
32:46della Lombardia
32:46quindi il collegio
32:47e l'AMSI
32:48e grazie a Regione Lombardia
32:50che ha accettato
32:52l'invito
32:53a divulgare
32:54questo progetto
32:55appunto per questo
32:58chiedevo anche
32:58la parola
32:59e il saluto
33:00a Mauro Lanzalini
33:02Mauro che è qui con noi
33:03insomma
33:04presidente AMSI
33:05AMSI Lombardia
33:05citata prima
33:06da Claudia
33:07benvenuto
33:08grazie Jure
33:10grazie mille
33:11
33:11il nostro compito
33:12è proprio quello
33:13di creare le sinergie
33:14quindi di far sì
33:15che questi professionisti
33:16che vediamo questa sera
33:17e tutti i professionisti
33:18che hanno fatto
33:19dei corsi di specializzazione
33:20possono tramite
33:21l'associazione
33:22del collegio
33:23poter
33:23come un talk
33:24di questa sera
33:25o all'interno
33:26delle scuole di sci
33:26o sui social
33:27diffondere proprio
33:29quel messaggio
33:29che vogliamo mandare
33:30questa sera
33:30che la montagna
33:31è accessibile
33:33si può fare
33:33i professionisti ci sono
33:35hanno studiato
33:37è gente che ha
33:38tramite esperienze
33:39tramite le corsi di formazione
33:40e quindi ecco
33:41il nostro ruolo
33:42è proprio questo
33:42di creare queste sinergie
33:44di portarle avanti
33:45sempre di più
33:45e per questo
33:46che AMSI collegio
33:47qui a livello regionale
33:49ma anche a livello nazionale
33:50si adopera
33:51per creare
33:52tutto quello
33:53che è possibile
33:54quello che si può fare
33:55quindi ecco
33:55sicuramente
33:55grazie a tutti i professionisti
33:57che ancora ad oggi
33:58continuano
33:59questo ruolo
34:00grazie
34:02grazie mille Mauro
34:03io tornerei un attimo
34:04da Claudia
34:06perché stiamo imparando
34:07prima del come informarsi
34:08e dove informarsi
34:10penso che sia importante
34:11anche noi stessi
34:13essere informati
34:14sulla situazione
34:14del nostro allievo
34:15e sulle varie esigenze
34:17per creare appunto
34:18una lezione ad hoc
34:19è corretto?
34:21è certo
34:21è perfettamente corretto
34:23per cui
34:24da sempre
34:25invitiamo
34:26le persone
34:27a porre
34:29tutte le domande
34:30senza
34:30nessun problema
34:32qualsiasi dubbio
34:35ci sia
34:35ma soprattutto
34:37invitiamo
34:38il maestro
34:39a chiedere
34:39le informazioni
34:40anche questo
34:42a volte
34:43ci si potrebbe
34:44sentire imbarazzati
34:46è un grandissimo
34:46errore
34:47proprio
34:48l'accoglienza
34:48parte da lì
34:49facendo le domande
34:51specifiche
34:52si possono fare
34:53alla famiglia
34:54che abbiamo detto
34:56che è il pilastro
34:57della vita
34:57delle persone
34:58con disabilità
35:00e si possono
35:01laddove è possibile
35:02farle anche
35:03veramente
35:03alla stessa persona
35:05con disabilità
35:05e da questa relazione
35:07tu immaginati
35:08che i primi tempi
35:09dove non avevamo
35:11nessuna esperienza
35:12non sapevamo
35:12quasi niente
35:13abbiamo costruito
35:15tutto assieme
35:15con un'alleanza
35:17con le persone
35:17con disabilità
35:18senza voler
35:20essere
35:21avere
35:22la bacchetta
35:23magica
35:23risolvere
35:24chissà quali
35:25problemi
35:25ma proprio
35:25con la voglia
35:26di trovare
35:27le strade
35:27migliori
35:28oggi le strade
35:29ci sono
35:29l'esperienza
35:30è tantissima
35:31ma la relazione
35:33e l'aiutarsi
35:34assieme
35:35è ancora
35:35la via maestra
35:36per arrivare
35:37ai risultati
35:39più soddisfacenti
35:40a qualsiasi livello
35:41dalla giornata
35:42in montagna
35:43che ci può
35:44rendere felici
35:44alle
35:45Paralimpiadi
35:47alle quali
35:47parteciperemo
35:48con tanti nostri
35:49atleti
35:49che mirano
35:52a vincere
35:53delle medaglie
35:54e che sono
35:54cresciuti
35:55nelle scuole
35:55di sci
35:56Claudia
35:57mi togli le parole
35:58di bocca
35:58perché appunto
35:59volevo far
36:00fare due battute
36:01a Marco Zanotti
36:03sulla stagione
36:04imminente
36:05insomma
36:05Milano Cortina
36:06Olimpiadi
36:07Paralimpiadi
36:07che atmosfera
36:08si respira
36:09Marco
36:10abbiamo Marco
36:15posso dire
36:17che a livello
36:19paralimpico
36:19siamo messi bene
36:21come nazionalità
36:21italiana
36:22perché abbiamo
36:22tra il ventaglio
36:24di atleti
36:25paralimpici
36:26i migliori
36:27al mondo
36:28l'hanno dimostrato
36:29in questi
36:30quattro anni
36:30in previsione
36:31di Milano Cortina
36:32e quindi
36:33abbiamo
36:34delle ottime
36:35carte da giocare
36:36abbiamo
36:37atleti
36:38non vedenti
36:39sia maschile
36:40che femminile
36:41molto bravi
36:42e abbiamo
36:44anche
36:44atleti
36:45sitting
36:45molto forti
36:46anche standing
36:48quindi
36:49abbiamo
36:50un orgoglio
36:51a livello
36:52italiano
36:52e diversi
36:53di loro
36:54arrivano
36:54posso anche
36:56dirlo
36:56dalla regione
36:57Lombardia
36:57quindi
36:58vuol dire
37:00che il lavoro
37:00fatto storicamente
37:01dai maestri
37:02di sci
37:02di promozione
37:04divulgazione
37:05primo approccio
37:06e insegnamento
37:08a queste persone
37:08li ha portati
37:09poi a prendere
37:10passione
37:11e arrivare
37:11ad altissimi
37:12livelli
37:13quindi
37:13invito tutti
37:14a seguire anche
37:15queste manifestazioni
37:16perché meritano
37:17di essere seguiti
37:18anche loro
37:19meritano
37:19di essere
37:20onorati
37:22e applauditi
37:23ai loro
37:23traguardi
37:24perché
37:24sono atleti
37:25a tutti i livelli
37:26fanno questo
37:27di lavoro
37:27e si impegnano
37:29tantissimo
37:30come i normodotati
37:31e penso a volte
37:32anche di più
37:33bello
37:34bellissimo
37:35è bellissimo
37:36sentirti parlare
37:36in questo modo
37:37nel senso
37:38è bellissimo
37:38vedere
37:39nei tuoi occhi
37:40questa energia
37:41com'è bellissimo
37:42sentire
37:42tutte le voci
37:44di questi
37:44grandi colleghi
37:45professionisti
37:46preparati
37:46che sono qui
37:47apposta
37:47per noi
37:48sulle piste
37:48di sci
37:49di tutta la regione
37:50Lombardia
37:51per l'insegnamento
37:52rendendo quindi
37:54la montagna
37:54una montagna
37:55che accoglie
37:56la visibilità
37:57uno sport
37:58sulla neve
37:59colgo ancora
38:00l'occasione
38:01per ringraziare
38:03Gloria Carletti
38:04presidente del
38:05collegio maestri
38:06di sci Lombardia
38:06e maestra di sci
38:07ciao eccoci
38:11buonasera a tutti
38:12di nuovo
38:12Mauro Lazzarini
38:14il presidente
38:15di l'AMSI Lombardia
38:16e maestro di sci
38:16grazie a tutti
38:18buona serata
38:19buona stagione
38:20Marco Zanotti
38:21ex atteta paralimpico
38:23che ha parlato
38:23di Paralimpiadi
38:24e Olimpiadi
38:24finora
38:25fondatore
38:25dell'ASD
38:26Schipation
38:27e maestro di sci
38:28grazie a tutti
38:30invitiamo tutte
38:31le persone con disabilità
38:32a venire a sciare
38:33in Lombardia
38:33Claudia Ferrari
38:36la coordinatrice
38:37dei corsi di specializzazione
38:38della regione Lombardia
38:39e maestra di sci
38:40ciao ciao a tutti
38:42ci vediamo in pista
38:43e Francesca Andretta
38:45psicologa
38:45e maestra di sci alpino
38:47ciao a tutti
38:48grazie
38:48vi aspettiamo
38:49quindi
38:50in conclusione
38:51vi vogliamo dire
38:52in questo talk
38:53che lo sci
38:54in tutte le sue forme
38:55e lo snowboard
38:56non è solo uno sport
38:57ma è un'esperienza
38:59di crescita
38:59di relazione
39:00e di fiducia
39:00e può esserlo
39:01veramente per tutti
39:02un caloroso saluto
39:04a tutti quanti
39:05un arrivederci
39:05sulle piste di sci
39:06con i maestri
39:07di sci e di snobo
39:07della Lombardia
39:08buona serata a tutti
39:09e buone feste
39:27e buone feste
39:28e buone feste
39:28e buone feste
39:29e buone feste
39:30e buone feste
39:30e buone feste
39:31e buone feste
39:32e buone feste
39:32e buone feste
39:33e buone feste
39:34e buone feste
39:35e buone feste
39:36e buone feste
39:36e buone feste
39:37e buone feste
39:38e buone feste
39:39e buone feste
39:40grazie a tutti
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