00:00Eni è da sempre alla testa della spinta innovatrice delle aziende italiane, grazie anche al Dual
00:09Innovation Model, un approccio per tradurre ricerca e sviluppo in opportunità di business. Ma di cosa
00:15si tratta? Il Dual Innovation Model è il nuovo modo di Eni di fare innovazione e di fare ricerca.
00:21L'abbiamo lanciato formalmente quest'anno, l'abbiamo presentato alla conferenza annuale
00:27dell'Energy Initiative dell'MIT di Boston, quindi un approccio fresco davvero, appena arrivato,
00:34è stato, devo dire, ha ricevuto anche importanti riconoscimenti, abbiamo ricevuto di recente in
00:40autunno il premio di SMAO all'innovazione del 2025, torniamo da Parigi da pochi giorni dove abbiamo
00:46ricevuto il premio sempre su questo nuovo approccio alla ricerca da parte dell'International Chamber of
00:51Commerce. Un modello, come dice la parola, di fare innovazione in maniera duale, che significa non
00:56da soli, cioè significa fare innovazione guardando non solo al proprio mercato interno, ma guardare
01:03le proprie tecnologie verso il proprio mercato interno, quindi per le applicazioni all'interno
01:08di Eni, ma al tempo stesso guardarle anche per l'applicazione su mercati terzi, quindi mercati
01:14diversi da noi. Significa inoltre non farlo da solo perché ricerchiamo fin dalle prime fasi
01:20della ricerca, partner con cui sviluppare queste innovazioni tecnologiche. Significano partner
01:25industriali, partner tecnologici, partner anche commerciali per poi promuovere il prodotto
01:31tecnologico che nasce da questa innovazione e non ultimo anche partner finanziari.
01:35Eni abbraccia in pieno l'Open Innovation, anche grazie all'iniziativa Call for Innovators.
01:40Eni ha un asset strategico straordinario che è l'HPC6, ovvero il nostro super computer,
01:48per intendersi è il computer con la più grande potenza di calcolo al mondo in ambito
01:53industriale ed è un super computer a servizio della transizione energetica. Allora la Call
01:59for Innovators nasce dall'idea di mettere a disposizione questa grande potenza di calcolo,
02:05questo straordinario asset, non solo a beneficio dell'ENI ma a beneficio della ricerca e dell'innovazione
02:10tutta. Di conseguenza abbiamo fatto questa Call e devo dire i risultati ne siamo particolarmente
02:15orgogliosi, abbiamo ricevuto interesse da oltre 20 paesi.
02:20Un'altra leva dell'Open Innovation è Eniverse.
02:22Eniverse è il primo grande corporate venture builder in Italia ed è anche al momento esatto
02:29quello più sviluppato. Allora intanto da dove parte Eniverse? Eniverse parte e poggia
02:35entrambi i suoi piedi su un patrimonio di tecnologia e di scienza straordinario che è il patrimonio
02:40dell'ENI. Con questo grande patrimonio di scienza portare questa scienza sul mercato, quello
02:45che le università chiamano il technology transfer. Noi lo facciamo partendo dalla tecnologia e
02:49costruendo delle aziende intorno a questa tecnologia. Ad oggi abbiamo un portafoglio a tre anni di
02:55vita, dalla vita e dalla nascita di Eniverse, abbiamo un portafoglio di circa 16 progetti.
03:00Questi progetti sono bilanciati per rischio imprenditoriale, quindi per sfida di mercato
03:06dell'iniziativa, ma anche bilanciati per sfida tecnologica.
03:11È proprio notizia di questi giorni la nascita di un'altra venture nel portafoglio di Eniverse
03:16che è Sentris, una venture che abbiamo creato con un partner industriale, una straordinaria
03:22eccellenza dell'ingegneria italiana che si chiama DG Impianti. È una tecnologia che si occupa
03:27di asset integrity delle infrastrutture di pipeline, quindi delle condotte. L'abbiamo
03:33portata sul mercato da pochi giorni e confidiamo che anche questa tecnologia, che è un patrimonio
03:37di circa quattro famiglie brevettuale, possa trovare favore di mercato.
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