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  • 3 mesi fa
È NORMALE CHE UN TATUAGGIO un po' datato perda vividezza col passare del tempo. La pelle si rinnova continuamente e il pigmento, pur restando a lungo, non è immutabile: esposizione al sole, attrito, cura della pelle e fattori individuali possono far apparire i colori meno brillanti negli anni.

Ma lo sbiadimento è possibile notarlo anche su un tatuaggio relativamente recente? Sì, anche se è stato eseguito correttamente. Durante la fase di realizzazione, può accadere che la pelle sanguini un po' di più: questo può far “uscire” una piccola parte del pigmento appena inserito, rendendo il colore finale un po’ meno intenso. Ecco cosa ci spiega in questo video la tatuatrice Lucille Ninivaggi.

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Trascrizione
00:00Ciao, sono Unsil e faccio la tatuatrice.
00:03Il mio tatuaggio è sbiadito.
00:04Guarda, è sbiadito.
00:06Succede spesso.
00:07I tatuaggi sbiadiscono perché?
00:09O perché sono vecchi e perciò il corpo espelle il colore nel corso della nostra vita.
00:15Pian piano si sbiadisce.
00:17Oppure perché?
00:18Durante la fase del tatuaggio hai sanguinato parecchio, il sangue tira fuori il pigmento,
00:24non fa sì che il corpo lo accolga nella maniera corretta
00:27e perciò probabilmente, ma questo non è sempre detto, ma potrebbe essere una delle cause
00:33per cui il tuo tatuaggio guarito può apparire sbiadito o maculato,
00:38è proprio perché il sanguinamento non ha aiutato nella guarigione.
00:42Questo però non è una regola.
00:44Può anche accadere che sanguini molto, ma poi il tatuaggio guarisce alla perfezione.
00:48Ma se perciò avete un tatuaggio che è relativamente nuovo, ma lo vedete così,
00:53pensate se mentre il tatuatore vi tatuava, voi stavate sanguinando parecchio.
01:00Potreste avere la risposta che state cercando.
01:02Grazie.
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