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https://www.pupia.tv - Cateno De Luca -Il mio saluto al convegno organizzato dal SRR sulla giornata del riciclo e della salvaguardia dell’ambiente.
“In una società che tende sempre di più al consumismo è fondamentale correggere i nostri comportamenti. Le istituzioni hanno il dovere di spiegare qual è oggi l’evoluzione della raccolta dei rifiuti. Occorre cambiare abitudini e non seguire le mode. Questi temi sono importanti e ringrazio l’SRR che li sta affrontando perché non basta la nostra azione nei palazzi municipale, ma è necessario che vengono lanciati dei messaggi forti a tutti gli utenti e soprattutto ai giovani, affinché prendano atto che il riciclo con l’economia anti circolare non è uno slogan, ma è una necessità a salvaguardia di tutti”.
#CatenoDeLuca #tiamosicilia #sindacodisicilia #ambiente #SudChiamaNord #governodiliberazione #sicilia (24.11.25)

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Trascrizione
00:00Vi ringrazio e ringrazio l'SR per questo momento di sensibilizzazione.
00:06Noi sui rifiuti abbiamo fatto una grande scommessa in linea generale già dalla città di Messina
00:12e ovviamente abbiamo proseguito questa azione con gli stessi modelli, gli stessi stili,
00:17la stessa caccia e gli zozzoni, la nostra azione di sensibilizzazione,
00:21una azione anche un po' spegiudicata, ma che comunque hanno un obiettivo,
00:26quello di valorizzare il nostro contesto urbano, il nostro ambiente
00:32e anche cercando di raggiungere obiettivi di qualità urbana
00:38che vengono certificati da raggiungimento di alcuni parametri.
00:43Sapete bene la raccolta differenziata, la base è il 65%,
00:47sapete bene che per quanto riguarda le nostre spiagge, la qualità dei servizi
00:52e collegata alla conquista della bandiera blu, sono elementi che fanno la differenza
00:58anche in termini di brandizzazione di un territorio.
01:03Faccio una riflessione così di carattere generale, partendo da quella che è una, si dice,
01:14buttata, che travolta sapete che cosa significa.
01:20Se io fossi il padrone del mondo,
01:26vorrei a tutta la filiera industriale oggi una condizione di base.
01:33Tutto ciò che produci deve avere una rappresentazione su come si mette poi in circolazione e si riconosce.
01:48State attenti a questo passaggio perché poi è passaggio fondamentale,
01:51in quanto noi siamo docati da una comunicazione che ci porta a sostituire velocemente
02:08quelle che sono strumentazione elettronica, telefonini, televisori,
02:15perché c'è lo schermo piatto, perché mi viene presentato in un certo modo,
02:20perché ovviamente c'è un messaggio che tende al consumismo.
02:28E non è che è un'ideologia, è un dato di fatto.
02:32Ovviamente tutta la filiera produttiva oggi è improntata a questo.
02:37E' come le superfetazioni che ancora ci troviamo in molti luoghi suggestivi dei nostri territori,
02:48soprattutto aree demaniali, marittime e spiagge.
02:52Negli anni Sessanta in particolare c'era la tendenza a far costruire in questi luoghi attività produttive.
03:02Nel momento in cui è finita l'attività produttiva è rimasta la superfetazione,
03:10cioè questi ecomostri.
03:13Noi per demolire uno, per esempio, a Messina, il Sea Fly,
03:19che era in un luogo ben preciso all'interno di un'area protetta,
03:26la riserva di capo per oro,
03:27abbiamo lottato per tre anni quando sono diventato il sindaco di Messina.
03:36E ci siamo provati quasi anche con il tentativo di mettergli un vincolo di archeologia industriale.
03:44Ma quel luogo comunque era il, purtroppo, rappresentava un punto di riferimento per certi fenomeni,
03:57infatti le siringhe sostituivano ormai quel che era rimasto dei pavimenti e tante altre cose.
04:05Anche qui, ho fatto questo appostamento perché?
04:10Perché se io ho autorizzato, io pubblica amministrazione,
04:13un insediamento produttivo,
04:17che magari andava fatto là per la finalità che ha,
04:20ma non ho posto il vincolo
04:23e non ho avuto anche garanzie e cauzioni,
04:27perché poi nel tempo i magheggi societari hanno portato anche allo svuotamento
04:32di chi ha fatto la richiesta,
04:35ai fallimenti,
04:36e di consenza che cosa è rimasto?
04:39Disoccupazione dall'ambientale,
04:42un territorio speggiato.
04:44Quando siamo riusciti a demolire queste comostole,
04:50la spiaggia di Capo Peloro,
04:52dalla National Geographic,
04:55è stata qualificata la spiaggia più bella d'Italia.
04:59Mentre prima non ci si poteva neanche avvicinare.
05:03Ho voluto fare questo piccolo esempio,
05:06per farvi comprendere la tematica,
05:10quanto è delicata,
05:11e quanto ci tocca da tutti i punti di vista.
05:16Quindi è ovvio che sono scelte
05:17che a molte sono più rotate
05:20e vengono indirizzate
05:24proprio sulla scorta
05:27di quella tendenza.
05:31Consumiamo, usiamo il nuovo,
05:35sostituiamo con qualcosa di più bello,
05:37di più funzionale.
05:39dove dovremmo arrivare?
05:42E questo è il grande punto interrogativo.
05:45E' ovvio che questa impostazione
05:47ha tagliato fuori
05:49interi sentimenti di mestieri
05:51che erano ovviamente funzionali
05:56a una logica
05:57intanto di aggiustare e conservare.
06:01quindi sono queste delle valutazioni
06:06molto delicate
06:08e ovvio che noi
06:10siamo cari
06:11perché è noto spesso
06:13degli spot su nuovi prodotti
06:16che poi vengono modificati
06:17in funzione
06:18di quella che è la reazione
06:20dei destinatari.
06:22quindi siamo cari
06:25in una globalizzazione
06:27dove il concetto
06:30del riutilizzo
06:33e quindi di un'economia circolare
06:35è sacrificato
06:37sull'altare
06:38di un profitto selvaggio.
06:41e questa purtroppo è
06:44l'era
06:44che stiamo vivendo.
06:47Cosa possiamo fare noi
06:48per chiudere il nostro ragionamento?
06:50Intanto
06:52tenere sempre presente
06:55che ciascuno deve fare
06:57il proprio mestiere
06:58quello che gli compete
07:01e non usare l'alibi
07:03di ciò che non fa l'altro
07:04per non fare il proprio mestiere.
07:07Quando parlo di mestiere
07:08non parlo semplicemente
07:10di un lavoro
07:11di una funzione
07:13parlo anche
07:14della fase
07:16che
07:17nell'arco temporale
07:19ognuno di noi vive
07:20e quindi
07:22è ovvio
07:23che il ragionamento
07:25è esteso a tutti
07:26perché il disfattismo
07:29nasce
07:30anche
07:31da questo approccio
07:33cioè
07:34guardare ciò
07:35che non fanno gli altri
07:36per avere l'alibi
07:37per non farlo neanche io.
07:42Questo è un altro elemento
07:43che bisogna tenere presente
07:44che sembrerà
07:46far sorridere probabilmente
07:48sembrerà banale
07:49ma non lo è affatto
07:51perché tutto funziona meglio
07:54o meno peggio
07:57se intanto
07:58in base a quella che
08:00è la nostra fase
08:02nella vita
08:04ragazzini, adolescenti, adulti
08:07e poi
08:08magari
08:09sindaci
08:10magari dirigenti aziendali
08:13magari
08:14pastori
08:15piuttosto che artigiani
08:17comunque
08:18ognuno
08:19nel suo piccolo
08:20fa qualcosa
08:21di coerente
08:23e di corretto
08:24quando
08:25mi sento dire
08:26da qualcuno
08:27che vuole l'alibi
08:28per non fare
08:29la porta differenziale
08:30perché parte
08:30al presupposto
08:31che poi tutto va a finire
08:32in unico calderone
08:35è ovvio che io mi cazzo
08:38perché tu stai cercando l'alibi
08:41per non avere
08:42all'interno di casa tua
08:44i cosiddetti cinque masteri
08:47perché ti occupano spazi
08:49e ovviamente
08:50ti chiede un minimo
08:52di fatica
08:53e questa è una società
08:56che tende invece
08:58a dare modelli
09:00di fatica
09:01tutto ciò che è fatica
09:04noi tendiamo
09:06ovviamente
09:08ad allontanarlo
09:10ed ecco che poi
09:12si crea una società
09:14di ignoranti
09:16che non è lo studio
09:18l'ignoranza
09:18e la non comprensione
09:20della funzione
09:21del proprio ruolo
09:23e di una propria
09:23e di un contesto
09:24in cui si vive
09:26e di superficialità
09:28perché approfondire
09:31è sinonimo di fatica
09:34mentre
09:35l'approfondimento
09:37è sinonimo di distinzione
09:39ed ovviamente
09:42anche
09:42di
09:44affermazione
09:46in modo corretto
09:48che non sono
09:50le scorciatoie
09:51rispetto agli altri
09:53mica si nasce sindaci
09:56mica si nasce
09:58il dirigente aziendale
10:00e la vita
10:03si fanno percorsi
10:04si fanno scelte
10:05si fanno rinunce
10:07si fanno fatiche
10:09in base all'obiettivo
10:11che ognuno ha
10:11ma guai
10:13non avere l'obiettivo
10:16questa è la cosa
10:19più grave
10:19più complessiva
10:21e tornando al nostro tema
10:22l'obiettivo intanto è
10:25ripristinare il danno
10:28che abbiamo fatto
10:29alla nostra madre terra
10:32perché sul collegamento
10:35dell'ambiente
10:36sono collegati
10:37anche
10:39fenomeni
10:41di dissesti
10:41di erosione delle coste
10:43di incendi
10:44che fondamentalmente
10:47in parte
10:49in gran parte
10:50sono ascrivibili
10:52al comportamento
10:53umano
10:54e noi
10:56abbiamo
10:57il dovere
10:58anche se
11:00ci costa fatica
11:02di correggere
11:04i nostri comportamenti
11:07grazie
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