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  • 4 months ago
Da piccola pasticceria artigianale legata alle feste della tradizione, ad azienda tra le più rappresentative del made in Italy nel mondo. Bauli, gruppo dolciario veronese, quest’anno compie 103 anni e guarda al futuro puntando a diventare un’azienda globale.

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00:00Da piccola pasticceria legata alle feste della tradizione ad azienda tra le più rappresentative
00:08del made in Italy capace di portare il gusto italiano nel mondo. Bauli, gruppo dolciario
00:13veronese, ha compiuto quest'anno 103 anni e oggi punta a diventare un'azienda globale.
00:19Il Natale con il panettone, con il pandoro, è una tradizione prettamente italiana che
00:25adesso sta crescendo all'estero sempre di più e noi solo negli ultimi 15 anni abbiamo
00:33veramente diversificato dal Natale e dalla Pasqua. Si pensi che 15 anni fa sostanzialmente
00:41tutto il nostro fatturato era in questi due momenti, oggi meno della metà del nostro fatturato
00:45in questi due momenti. Partita nel 1922, l'azienda ha attraversato un secolo conquistando anche
00:51i mercati esteri, dove la tradizione italiana ha raggiunto paesi come l'India e gli Stati
00:55Uniti. Proprio negli States, il gruppo sta lavorando per ampliare la propria presenza, non senza
01:00difficoltà dovute alle tensioni geopolitiche internazionali e all'inflazione.
01:05È indubbio che è un periodo complesso perché gli ultimi quattro anni, diciamo dalla pandemia
01:11in poi, ci sono state delle... a livello internazionale si sono rotte degli equilibri, si sono rotte
01:19degli equilibri con la pandemia, si sono rotti poi con le guerre e quindi l'approvvigionamento
01:24di materie prime in molti casi è stato complesso. Pensiamo al gas, non ci sono più certi tubi
01:32che portavano il gas oppure ci sono ma non lo portano più, quindi per forza certe materie prime
01:36sono aumentate. E quindi in un paese come l'Italia, dove comunque i tassi di crescita, la capacità di
01:49adeguarsi a momenti complessi come questi sono parziali, il potere d'acquisto delle persone
01:59è stato abbastanza compromesso.
02:02I dazzi di Trump in particolare stanno cominciando a far sentire il loro peso e l'azienda ha impresso
02:07dei cambiamenti nel modo di fare business.
02:09I dazzi vuol dire che il prodotto nostro costa il 15% in più sostanzialmente e questo si unisce
02:15il fatto che fra l'altro il dollaro si è svalutato, perso il 7, 8, 10%, quindi alla fine i nostri prodotti
02:23costano un 25% in più. Questo è oggettivamente un problema, sicuramente molte aziende stanno pensando
02:34ad una produzione locale e noi abbiamo di nuovo questo trade off tra il produrre, noi produciamo
02:42in Italia il panettone e il pandoro, lo portiamo là e in questo momento i nostri prodotti stiamo
02:49cercando di condividere questo 25% alla fine di aumento di costo tra il tasso di cambio e il dazio
02:56tra noi, i nostri distributori e in parte ribaltarlo sul consumatore.
03:04È logico che ci siamo aiutati dal fatto che i nostri panettoni sono percepiti come prodotti
03:09di alta qualità dagli statunitensi e quindi riescono a pagare un prezzo premio per i nostri
03:17prodotti. Certo è che bisogna nel lungo periodo trovare delle soluzioni a tutto questo.
03:24Per far fronte alla nuova disciplina commerciale molti invocano aiuti da parte del governo e
03:29dell'Unione Europea. Per Michele Bauli però c'è anche molto altro che le aziende stesse
03:33possono fare.
03:34Io penso, al di là del fatto che sia la Comunità Europea che il governo italiano debbano fare
03:38di tutto per aiutare le aziende e l'economia in generale a far fronte a questi dazi, penso
03:46che sia anche l'occasione per fare due cose. Da un lato, come anche altri hanno detto, magari
03:53unire le forze fra aziende. Come si dice, noi aziende che magari siamo importanti a livello
04:01internazionale, ma sul livello internazionale, siamo molto piccoli, riuscire ad avere un rapporto
04:06fra di noi di cooperazione e fare le cose insieme potrebbe aiutare. E d'altro lato invece sia la
04:11comunità europea che il governo italiano potrebbero ripensare magari a come aiutano le aziende
04:22nel proprio paese. Cioè le aziende italiane e le aziende europee non è che sono meno capaci
04:30di quelle americane. Quelle americane vanno meglio perché sono in un ambiente competitivo
04:34più favorevole. In Europa, in Italia, l'ambiente competitivo è molto complesso, perché la burocrazia,
04:43tutti quanti noi sappiamo, la complessità di fare azienda. Si dice che gli Stati Uniti inventano
04:47i miei prodotti, i cinesi li copiano e gli europei normano. Ecco, se noi smettessimo di
04:54normare ed essimo un po' più di capacità di essere competitivi alle aziende, forse questo
05:01è un po' il momento per ripensare alla competitività interna.
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