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https://www.pupia.tv - Arpa Campania - Ecoinsieme Festival 2025, l'intervento del dg Arpac Stefano Sorvino
Arpa Campania alla seconda edizione di "Ecoinsieme, il Festival delle produzioni creative e culturali sostenibili".
L’iniziativa è stata ideata e promossa dal Consorzio Forma in collaborazione con la cooperativa sociale Nadir Education, la Scuola di Ecodesign di Napoli e numerosi partner associati.
Presente per i saluti istituzionali il dg Arpac Stefano Sorvino (13.11.25)

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Novità
Trascrizione
00:00Buongiorno, ringrazio il primo organizzatore sia del Consorzio Forma, il direttore Armando
00:10Mauro, sia naturalmente lo staff dei miei colleghi, collaboratori di ARPAC, che partecipa
00:18attivamente al fervore di questa giornata formativa anche attraverso l'impegno di laboratorio,
00:26di illustrazione, di informazione, di cultura ambientale, in un momento di partecipazione
00:32in questo luogo positivamente emblematico della città di Napoli, in questo luogo strategico
00:38su una tematica, quella dell'ambiente che da argomento di nicchia, quale era alcuni decenni
00:46fa e oggi un argomento di vita, grande centralità sociale e partecipativa in questa particolare
00:54fase storica, che è la fase connotata dai processi a livello anche europeo e mondiale
01:01di transizione ecologica all'insegna degli obiettivi del Green New Deal dell'Europa
01:10e dell'agenda 2030. E quindi un focus sulle problematiche ambientali, con particolare riferimento
01:20poi al tema dei rifiuti e delle buone pratiche dei materi di rifiuti. E devo dire con grande
01:28soddisfazione che gli interventi che ho ascoltato, c'è nel collega cooperativo del direttore di
01:34esigenza, ma in particolare del preside del dirigente De Bartolomeis, danno il senso
01:40di una cultura, di una qualità di impegno e di una partecipazione che va via via affinandosi
01:48e quindi anche nell'ambito della comunità scolastica ci sono degli approcci sempre meno
01:53generici e sempre più utilmente orientati verso la formazione delle nuove pratiche. E io
02:02nel dare un breve contributo informativo nella mia qualità di direttore e protezione dell'agenzia
02:08ambientale della Campania vogliamo ricordare tre cose. Le politiche ambientali oggi camminano
02:16sostanzialmente su tre gambe, in capisaldi. Il primo è quello ineliminabile dell'attività
02:26di normazione, regolamentazione e controllo. Tutti i processi che hanno influenzato il
02:32fatto sull'ambiente devono essere normati e controllati. E questo è anche il core business
02:38della nostra attività di un'agenzia tecnica regionale, ma che opera però in piena autonomia
02:46tecnica e professionale e che opera attività di controllo e monitoraggio indipendente. Quindi
02:54regolamentazione e controllo. Poi vi è un secondo caposaldo che è quello della economia ambientale,
03:01quindi della green economy, della finanza ambientale, della fiscalità ambientale, della manovra tariffaria,
03:11degli incentivi e dei fisciti che è un aspetto fondamentale. Ma poi vi è un terzo elemento
03:16che è quello della formazione, della cultura ambientale, delle attività informative di conoscenza
03:26e coscienza ambientale, che sono il presupposto per i comportamenti e di stili di vita individuali
03:35e collettivi e tutti di massa che hanno una incidenza fondamentale delle attività per la
03:42tutela dell'ambiente. Quindi ci collochiamo in questo contesto di informazione, di formazione,
03:49di acculturazione e di conoscenza. Abbiamo tutto il tema delle bonifere, Napoli naturalmente
03:55che ha all'interno del suo perimetro sostenibile, dei siti di interesse nazionale. Abbiamo
04:01delle problematiche che possono essere considerate, ricordate il tema ad esempio degli inquinamenti
04:07luminosi, problematiche sanitarie, la legionella, lo dove va a Miranto, attività condivise anche
04:13con gli organismi sanitari. Quindi è un notevole insieme di contesti sui quali ci mettiamo.
04:21Naturalmente il tema della gestione da una parte dei servizi e dall'altra quella del ciclo
04:28dei rifiuti sono due temi fondamentali, di carattere gestionale, di carattere organizzativo,
04:34di carattere culturale. In materia di rifiuti lavoriamo da anni su dei principi che sono stati
04:42pubblicati. È uno pronale, a livello nazionale, che contava naturalmente il direttore di tema
04:51di tutte le politiche ambientali, in particolare dei rifiuti della prevenzione. Quindi a modo
04:59innanzitutto riduciamo. Poi naturalmente le varie forme che sono quelle del riuso, del riempieco, del riciclo, del riutilizzo
05:12fino a quelle della produzione energetica, fino a quelle poi eventualmente dell'incenerimento nella forma più corretta e incontrollata possibile
05:23dando la produzione estrema della risposta. Sono problematiche molto impegnative ma anche in questo ambito
05:31accanto a dei principi normativi, delle attività di controllo che sono quelle che noi cerchiamo di esercitare
05:38accanto naturalmente a problematiche di carattere finanziario, gestionale, organizzativo, logistico, tariffario
05:47e la necessità di una sempre più adeguata cultura e conoscenza di base che concorra ad un'azione di prevenzione
05:58come prima. Devo anche dire a proposito della problematica dei rifiuti che oltre alle attività ordinarie
06:05purtroppo abbiamo spesso attività straordinarie. Ad esempio in periodo estimo ci siamo stati tante volte
06:12chiamati in trazioni di monitoraggio ambientale a seguito di numerosi incendi che si sono verificati
06:21di impianti, abbiamo la consigliera Cerapella, di impianti di rifiuti quindi con delle conseguenze
06:29molto negativamente infattanti. Il tema della qualità dell'aria è anche un'altra delle grandi tematiche
06:37dei centri urbani, qualità dell'aria, dell'atmosfera, della camminiera, dell'esterno, dell'outdoor
06:44dove registriamo dei graduali miglioramenti e siccome ne abbiamo registrati, sono dati
06:51con tanti inclusivi dati, la qualità delle acque di valle azione, anche se per la qualità dell'aria
06:58è in arrivo l'applicazione di una nuova direttiva europea che ripone limiti e parametri e valori
07:06assai più restrittivi rispetto ai quali occorrono adeguamenti sostanziali per non cadere poi
07:14in procedure di infrazione e in conseguenza di salvazione a loro. Oltre a essere necessario
07:21di sviluppo di modalità di monitoraggio più avanzate della qualità dell'aria, non soltanto
07:28l'analisi fisica del laboratorio, ma anche la modellistica relativa all'emospensione dell'aria.
07:36Sono tutti temi di grande interesse quindi occorre sviluppare le attività formative, l'impegno
07:43non soltanto teorico, ma di carattere applicativo, di laboratorio, di campo e penso quindi che
07:50in questo senso la iniziativa di quest'anno, questa seconda edizione alla quale partecipiamo
07:56sia un inizio assolutamente utile e benissimo. Grazie.
08:02Abbiamo tutto il tema delle politiche, Napoli naturalmente che ha all'interno del suo perimetro
08:08sostenibile, nei siti di interesse nazionale, ma abbiamo delle problematiche che possono
08:14essere considerate, ricordate, il tema ad esempio degli inquinamenti luminosi, problematiche
08:19sanitarie, una legionella, un laminato, attività condivise anche con gli organismi sanitari, quindi
08:26è un notevole insieme di contesti sui quali ci mettiamo. Naturalmente il tema della gestione
08:34è da una parte di servizio, dall'altra quella del ciclo dei rifiuti sono due temi fondamentali
08:41di carattere gestionale, di carattere organizzativo, di carattere culturale. In materia di rifiuti
08:49lavoriamo da anni su dei principi che sono stati codificati, è uno cronale a livello nazionale
08:58che riportava naturalmente il direttore il tema del ciclo fondamentale di tutte le politiche
09:05ambientali, in particolare dei rifiuti della prevenzione e quindi a monte innanzitutto
09:11riduciamo a tutti. Poi naturalmente le varie forme che sono quelle del riuso, del riempieco, del
09:21riciclo, del riuso, fino a quelle della produzione energetica, fino a quelle poi eventualmente
09:30dell'incenerimento nella forma più corretta e controllata possibile, intanto la produzione
09:36estrema della disabilità. Sono problematiche molto impegnative ma anche in questo ambito
09:42accanto dei principi normativi, delle attività di controllo, che sono quelle che noi cerchiamo
09:48di esercitare, accanto naturalmente a problematiche di carattere finanziario, gestionale, organizzativo,
09:56logistico, tariffario, che è la necessità di una sempre più adeguata cultura e conoscenza
10:04di base che concorra ad un'azione di prevenzione collettiva. Devo anche dire a proposito della
10:11problematica dei rifiuti, oltre alle attività ordinarie, purtroppo abbiamo spesso attività
10:17straordinarie, ad esempio in periodo estimo ci siamo stati tante volte chiamati in razioni
10:24di monitoraggio ambientale straordinarie a seguito di numerosi incendi che si sono verificati
10:31di impianti, come abbiamo la consigliera Ceramella, di impianti di rifiuti quindi con delle conseguenze
10:40molto negativamente infattanti. Il tema della qualità dell'aria, che è anche un'altra delle
10:46grandi tematiche dei centri urbani, qualità dell'aria, dell'atmosfera, della camminiera,
10:53dell'esterno, dell'outdoor, dove registriamo dei graduali miglioramenti, siccome ne abbiamo
11:00registrati, sono dati con tanti inclusivi dati, la qualità delle acque di valle azione,
11:07anche se per la qualità dell'aria è in arrivo l'applicazione di una nuova direttiva europea
11:13che impone limiti e parametri e valori assai più restrittivi rispetto ai quali occorrono
11:21adeguamenti sostanziali per non cadere poi in procedure di inflazione e in conseguenza
11:28di salvazione a noi. Oltre a essere necessario un sviluppo tecnologico di modalità di monitoraggio
11:36più avanzato della qualità dell'aria, non soltanto l'analisi fisica dell'apporatorio,
11:42ma anche la modellistica relativa alle posizioni dell'interno.
11:47Sono tutti temi di grande interesse, quindi occorre sviluppare le attività formative,
11:53l'impegno non soltanto teorico, ma di carattere applicativo, di laboratorio, di campo e penso
12:00quindi che in questo senso la iniziativa di quest'anno, questa seconda edizione alla quale partecipiamo
12:06sia un'iniziativa assolutamente utile e pericolosa. Grazie.
12:12Grazie.
12:14Grazie.
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