00:00Un debutto da ricordare per il Lago Negro Music Festival che sabato 1 novembre ha trasformato
00:08piazza Bonaventura Picardi in un grande palco a cielo aperto, animato da migliaia di giovani
00:12arrivati da tutta la Basilicata e dal sud Italia. Un successo che ha superato ogni aspettativa
00:17confermando la forza di un progetto nato per unire territori, generazioni e linguaggi musicali.
00:23A guidare la serata condotta da Pierpaolo Pretelli, protagonisti della scena urban campana,
00:27Tormento, Enzo Dong, Lele Blade, Samurai J e Gabriele Piro, ideatore e direttore artistico
00:33della manifestazione. Dal celebre motivetto di Yai, di Samurai J, vero tormentone dell'estate
00:39cantato all'unisono da centinaia di giovani, al brano Lacrime di Gabriele Piro, intonato
00:44a squarciagola dal pubblico di Lago Negro, la piazza vibrato di energia e partecipazione.
00:49Le performance di Tormento, Enzo Dong e Lele Blade hanno tenuto alta la temperatura fino
00:53al gran finale con il DJ set di Redx, Anti e Tele, che ha trasformato la notte lucana
00:59in una lunga festa a cielo aperto. Il festival, ideato da Antonio Rospini e Gabriele Piro e
01:04prodotto da Occhio per Occhio Entertainment, Encheck, ha costruito un ponte culturale tra
01:08Campania e Basilicata, portando in una delle città simbolo del sud lucano un evento capace
01:12di parlare il linguaggio delle nuove generazioni. Alla luce del grande entusiasmo e della risposta
01:17del pubblico, gli organizzatori sono già al lavoro per la prossima edizione, con l'obiettivo
01:21di far crescere ancora il progetto e rendere Lago Negro una nuova capitale della musica
01:25live nel sud Italia. Una notte di ritmo, emozione e appartenenza che ha acceso la Basilicata
01:30sotto la voce e il talento della Campania.
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