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  • 3 mesi fa
Quando ci lamentiamo della carenza di talento tra i calciatori italiani, spesso guardiamo alle rose delle squadre impegnate nelle coppe europee o ai tanti azzurri all’estero, dice Paolo Condò. Esiste però una logica piramidale: chi dimostra qualità a livello inferiore viene rapidamente cooptato in quelli superiori, come nelle nazionali o nei club più blasonati. Non è previsto che i talenti di provincia vi rimangano a lungo. I club più piccoli vivono delle cessioni e i giocatori forti aspirano a competere per scudetti, Champions e Nazionale.Domenico Berardi, stagione dopo stagione, ci ricorda però che esistono storie diverse. Domenica ha guidato il Sassuolo a una vittoria trionfale sul campo dell’Atalanta, segnando un rigore per il 1-0 e dando il via alle azioni vincenti per il 2-0 di Pinamonti e il 3-0 conclusivo in contropiede, siglato da Berardi stesso. Con 126 gol in Serie A, ha superato Higuain e si avvicina a quota 600.Sono nomi pesanti, simboli di squadre come Napoli e Juventus, il primo, Milan il secondo. Eppure Berardi resta al Sassuolo, il campione nascosto del calcio italiano. La generazione precedente ha visto talenti perduti come Cassano e Balotelli, ma la storia di Berardi è differente: senza eccessi o scandali, ha detto no a Juventus e Inter perché non si sentiva pronto, e poi ha declinato la Fiorentina per affetto verso il suo club.Il Sassuolo è il luogo ideale per vivere bene, un comune di 40.000 abitanti dove la Serie A è già un traguardo importante e senza pressione aggiuntiva. Ma questa scelta ha un costo: il Sassuolo non ti porta in Champions League, privandolo così della crescita necessaria per trasformare un campione in un grande campione.In Nazionale, sotto Mancini e Spalletti, Berardi ha mostrato buone prestazioni, specie all’Europeo, ma nei momenti decisivi è mancata la personalità. Qui pesa la mancanza di esperienze in competizioni top come la Champions.Berardi è bravissimo, ma la domanda resta: quanto avremmo potuto gustarci un Berardi grande campione? Quello che ci siamo persi oggi mette un po’ di tristezza.

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00:11dopo aver dato un'occhiata alle rose delle squadre che partecipano alle coppe oltre ovviamente ai
00:17molti azzurri che giocano all'estero c'è una logica che c'è un mondo piramidale si dimostra
00:24bravo a un livello inferiore viene rapidamente cooptato a quello superiore dei nazionali dell'inter
00:30per fare un esempio solo di marco e più esposito provengono dal vivaio del club marella viene dal
00:37cagliari bastoni dall'atalanta frattesi dal sessuolo non è previsto che i talenti di provincia vi
00:43rimangano a lungo primo perché i club più piccoli campano su queste cessioni e secondo per assecondare
00:50la loro legittima soddisfazione personale i giocatori forti vogliono competere per lo
00:56scudetto per la champions per la nazionale in base a questa consuetudine che domenico berardi stagione
01:04dopo stagione continua a spiazzarci nelle frequenti domeniche ad alta ispirazione come stata questa ce
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01:27pinamonti il contropiede irresistibile con cui ha firmato il 3 a 0 con la doppietta di ieri berardi
01:35è sedito a quota 126 gol in serie a superando i guain e portandosi a una sola rete da seo 100 sono
01:43nomi pesanti simboli di squadre come napoli e juventus il primo milano il secondo cosa ci fa
01:50lì in mezzo l'eroe del piccolo sassuolo berardi è il campione nascosto del nostro calcio nella
01:58generazione precedente c'erano due enormi talenti perduti tonio cassano che era di livello mondiale e
02:05mario balotelli quasi ed è inutile rivangare i motivi per cui non hanno realizzato il loro potenziale
02:10quella di berardi è un'altra storia totalmente diversa priva di stravizi notti in bianco e
02:17sveglie tirate contro il muro è la storia di un ragazzo che ha detto di no alla juve e all'inter
02:23quando volevano acquistarlo perché non si sentiva pronto al salto nel grande club e che quando pronto
02:29forse era è stato corteggiato dalla tante della fiorentina e ha pensato che non fossero club così
02:36più grandi del sassuolo tempi che non sono mai coincisi e anche inutile negarlo e poi non c'è
02:42nulla di male la difesa di una comfort zone lo sanno tutti che sia solo il luogo ideale per
02:48vivere bene perché la serie a è già tanto stiamo parlando di un comune di 40.000 abitanti e nessuno
02:55ti mette ulteriore pressione il problema è che per quanto ben gestito e nella versione di fabio grosso
03:02è davvero una bella squadra il sassuolo non ti porta in champions vietandoti così il confronto
03:08ai livelli più alti e la conseguente crescita che secondo me avrebbe trasformato berardi da
03:15campione in grande abbiamo visto anche il nazionale quando prima mancini e poi spalletti hanno creduto
03:22in lui discrete prestazioni specie durante l'europeo ma il dunque gli è mancata la personalità per fare il
03:30berardi nei momenti più delicati che so una partita di web per esempio con qualche stagione
03:36di champions a irrobustire la sua qualità sarebbe stata tutta un'altra storia berardi è
03:43bravissimo ma quello che ci siamo persi di lui mette tristezza
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