00:00Ci sono ancora persone che sono convinte che le donne in politica servono soltanto per riempire
00:05le liste. Mi chiamo Roberta Gaeta, sono consigliera oscente della Regione Campania e mi ricandido
00:12alle prossime elezioni previste il 23 e il 24 novembre prossimo. E sì, sono una donna,
00:18ma non sono una quota rosa. Le quote servono, certo, perché aprono spazi che altrimenti
00:23ci verrebbero preclusi. Il problema però è che troppo spesso vengono inserite nelle liste
00:29donne come riempiliste appunto. Affiancano gli uomini, non vengono valorizzate per le loro
00:36competenze, per la loro storia, per il loro vissuto. Piuttosto servono per sostenere degli
00:43uomini che il più delle volte sono i candidati di punta e che quindi vengono scelti per essere
00:49eletti. E invece noi donne sappiamo amministrare, sappiamo costruire, sappiamo cambiare le cose
00:54in una modalità nostra. Siamo più empatiche, ci sappiamo prendere cura, ascoltiamo. Noi
01:01pratichiamo una politica non urlata, una politica che non usa, ma serve. Io non voglio essere
01:07messa in lista per sostenere un candidato che qualcun altro ha deciso di far vincere. Io
01:12voglio essere scelta dai cittadini. Io voglio essere scelta perché in questi anni non sono
01:16mai stata ferma. Ho costruito ponti, relazioni, legami e ho cercato di trasformare in azioni
01:22tutte le idee e le proposte che mi arrivavano. Io non voglio occupare uno spazio, voglio
01:27meritarlo, perché la politica non ha bisogno di donne che chiedono posti, ma di donne che
01:32cambiano i posti in cui arrivano.
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