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  • 2 mesi fa
«Mi ha fatto davvero piacere ricevere la cittadinanza onoraria di Barbarano Romano. Ormai sento un’attrazione per questo paese: in qualche modo mi ricorda la mia Bobbio. Più volte ho pensato di venire a girare qui, ma serve una storia e un’idea. Spero, prima o poi, di poterlo fare: Barbarano offre immagini molto belle, che meritano di essere raccontate». Parola di Marco Bellocchio, insignito della cittadinanza onoraria di Barbarano Romano, il borgo della Tuscia viterbese scelto insieme a Marco Müller (in video collegamento da Shanghai) come rifugio creativo, luogo d’ispirazione e di silenzio.Un riconoscimento conferito a entrambi all’interno de Il senso di un paese, festival antropologico e sociale del buon vivere coordinato dal regista Gianfranco Pannone, per il loro contributo alla cultura e per il profondo legame con il territorio.Sul tema dello spopolamento dei piccoli comuni, Bellocchio osserva: «Mi sembra che la fase più critica sia passata. Anzi, oggi si nota un certo movimento di ritorno, anche se parziale. Con i mezzi di comunicazione di cui disponiamo è possibile lavorare ovunque, anche da qui. Questo facilita il rapporto con il territorio. Certo, un film lo giri a Barbarano solo se la storia nasce a Barbarano… altrimenti lo giri nel resto del mondo», scherza il regista. Emiliano, classe 1939, romano d’adozione, quest’anno festeggia sessant’anni di carriera cinematografica, segnata da un decisivo impegno civile e sociale fin dall’esordio con I pugni in tasca (1965). Emozionato, tra ricordi e aneddoti, chiude con una battuta sulla viabilità: «Però, se raddoppiassero la Cassia, si arriverebbe più presto a Barbarano».

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Trascrizione
00:00L'emozione di prendere la cittadinanza onoraria a Barbarano Romano.
00:04Mi ha fatto piacere, poi ormai anch'io ho un'attrazione verso il paese.
00:14Insomma Barbarano mi ricorda l'altro mio paese in cui ho vissuto tanti anni, Bobbio, no?
00:19In cui ho fatto i film, ho fatto...
00:21E quindi avere un paese in cui mi oriento, mi riconosco, in cui ho tanti amici,
00:30vicino a Roma, dove ho una casa, è un'esperienza che mi piace, mi arricchisce, insomma.
00:44Molte volte pensavo anche eventualmente di venire qui a girare qualcosa, non è stato possibile,
00:50perché ci vuole naturalmente...
00:53Ci sono degli spazi, ci sono delle immagini che sono molto belle, però devono combinarsi
00:59con una storia, un'idea, ecco, ma spero, ho una certa età, ma spero prima o poi di venire anche a girare qualcosa.
01:08E rispetto invece al discorso dello spopolamento dei piccoli comuni, che insomma è un tema molto attuale...
01:13Questo è stato uno svuotamento che mi pare fosse maggiore, fosse in passato, adesso c'è in qualche modo
01:30un movimento di ritorno sia pur parziale, chiaramente però l'attività, la vita...
01:42Uno con i mezzi come questo si può anche lavorare, anche da qui, il fatto di avere tutte le possibilità di comunicare,
01:53anche da Barbarano, facilita il rapporto, però certo, guarda se c'è un film, puoi girare a Barbarano,
02:01sono sempre da Barbarano, sconologi di Per il Mondo, ecco.
02:07Sono anche commosso, anche un po' emozionato per questa serata.
02:15Il discorso sulla comunità, no? Di difendere anche una piccola comunità e io, diciamo attirato da Marco Muller,
02:26anche lui è il suo cittadino novento, che Francesca ci ha convinto, ma effettivamente poi ci sono stati periodi
02:39in cui siamo venuti di meno, altre volte più spesso. Effettivamente, in modo particolare, quando c'è stato il Covid,
02:49noi ci siamo trovati casualmente, qui e fortunatamente, perché se avessimo atteso qualche giorno tutto era bloccato,
03:02tutto, ma trascorrere quei mesi drammatici e particolari qui a Barbarano è stato per me
03:12veramente un modo sereno, tranquillo, ricco anche per pensare, per leggere, per creare, per scrivere, insomma,
03:24e praticamente questa angoscia che noi, se voi ricordate, tutte le sere c'erano questi bollettini,
03:33bollettini di guerra, bollettini di malattie, insomma, e noi ci sentivamo veramente in questo piccolo,
03:43si chiama città, paese, per cui vogliamo, insomma, molto, è stata un'esperienza veramente che non dimenticherò mai,
03:54se Barbarano, rispetto a Roma, dove noi viviamo, è un punto di arrivo rapido, non so, tutti auguravi,
04:04che la Cassia rimanga così, però se fosse raddoppiata, si arrivava più prosto.
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