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https://www.pupia.tv - Arpa Campania - Strategie per la tutela della qualità dell'aria in Campania
A Vietri sul Mare, il 31 ottobre 2025, sono stati illustrati i risultati dell'accordo quadro tra Ministero dell'Ambiente e Regione Campania per il miglioramento della qualità dell'aria a livello regionale. Hanno partecipato, tra gli altri, studiosi delle università campane e manager delle Asl. Qui un estratto dell'intervento del direttore generale Arpac Stefano Sorvino. (31.10.25)

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Trascrizione
00:00Siamo in un settore di fondamentale rilievo per la qualità della vita e per la tutela
00:05della salute, quello della buona condizione dell'area, l'area ambiente, l'area esterna,
00:12che tuttavia è in una fase dinamica trainata da una direttiva dell'Unione Europea di impegnativa
00:21attuazione, che naturalmente ci costringe a rivedere, a mettere in discussione, a fare
00:28un salto di qualità in quelli che sono innanzitutto i modelli di monitoraggio e poi di gestione
00:34integrata, che poi sono il presupposto delle politiche, degli interventi attivi di risanamento
00:39della qualità dell'area. Naturalmente noi interveniamo come Arpa Campania, io stamane ero assente
00:49all'inizio dei lavori e è intervenuto il collega, il dottor Piero Cau, come qualità dell'area
00:55della direzione tecnica, sono presenti gli altri colleghi, che saluto tutti, della direzione
01:01tecnica, della struttura del Dipartimento di Caserta, dove stiamo costituendo sulla base
01:07degli indirizzi regionali un laboratorio regionale avanzato per l'analisi del inquinamento atmosferico
01:18e naturalmente i colleghi, i dirigenti e colleghi del Dipartimento Territoriale di Salerno.
01:25Arpa Campania rappresenta in questo ambito una necessariamente importante struttura tecnico-operativa
01:34al supporto della regione, braccio operativo della regione per l'attività istituzionale
01:40che è prevista dalla normativa tecnica europea e interna per il monitoraggio della qualità
01:46dell'area. Naturalmente, come è noto, noi che siamo tra virgolette dei misuratori seriali,
01:54abbiamo una rete di monitoraggio avanzata, capillarmente distribuita sul territorio, fatta di una cinquantina
02:02di stazioni pisse posizionate in maniera capillare e baricentrica sul territorio regionale, con riferimento
02:10alle varie fasce di territorio, quindi a copertura integrale, con impianti dedicati in particolare
02:17al trattamento, anche con impianti specifici per il trattamento dei rifiuti e anche con degli strumenti
02:26lavoratori mobili che integrano la stazione pisse nelle reti di monitoraggio.
02:34In esvolta questa attività che produce in tempo reale dati certi significativi attendibili
02:42sui principali inquinanti, quindi naturalmente innanzitutto sulle polveri sottili, sul particolato,
02:50sulle PM10 e 2.5, sull'ozono, sul biossido di azoto, sul monossido di carbonio, e quindi
03:00è una rete che allo Stato, a norma, restituisce una fondamentale base conoscitiva. Tuttavia,
03:08anche e soprattutto alla luce della nuova direttiva europea, è sulla base anche di indirizzi
03:14e di significativi finanziamenti regionali, è in atto un processo di potenziamento della
03:20nostra strumentazione e delle nostre attrezzature, con anche la realizzazione di un laboratorio
03:26regionale al servizio dell'intera cabana ubicato presso il Dipartimento di Casetta.
03:31È naturalmente in atto però anche un processo di innovazione sulla base delle nuove tecnologie
03:37che prevedono un modello integrato tra l'attività di laboratorio, l'analisi chimico-fisica e la
03:46modellistica, i modelli anche per l'analisi, per la speciazione. Quindi non basta rilevare
03:56il livello di inquinamento ma occorre domandarci da dove esso proviene, quali sono le sorgenti
04:02e le fonti, quantificare i contributi e quindi fare delle analisi che siano assai puntuali
04:09e specifiche, quindi una evoluzione rispetto al monitoraggio di tipo tradizionale.
04:15Devo peraltro dire che l'Agenzia regionale, sempre in attuazione degli indirizzi regionali
04:20in questo stesso rapporto di integrazione tra l'ente sovraordinato e l'ente tecnico-operativo,
04:26ha recentemente proceduto ad esito di una severa procedura concorsuale all'assunzione
04:32di due modellisti e rispetto ai numeri centelinati dell'organico di Arfac è un aspetto significativo
04:40proprio per potenziare questo aspetto che avrà particolare rilievo nell'ambito della nostra
04:46attività di rilevamento della qualità dell'area. Quindi è un settore impegnativo, naturalmente
04:53il tema dell'inquinamento atmosferico è uno dei temi fondamentali della condizione
04:57ambientale, ho visto che nell'ambito di questa giornata di lavoro la sessione successiva
05:02è dedicata proprio ad esplorare i rapporti tra ambiente e salute e quindi sicuramente gli
05:09effetti delle tette, l'inquinamento atmosferico e da polveri sottili rispetto anche alle patologie
05:16di carattere respiratorie e quant'altro. Quindi è un tema fondamentale ed è un tema in evoluzione
05:21e in evoluzione sotto il profilo delle conoscenze scientifiche ma anche sotto il profilo delle
05:27sperimentazioni. Naturalmente noi siamo un ente tecnico ma siamo interessati a seguire e
05:34a monitorare tutto quello che avviene in ambito scientifico per poi fare le applicazioni più
05:40opportune. Il territorio della regione Campania presenta delle situazioni diversificate, presenta
05:45delle criticità, c'è la questione delle grandi aree urbane in cui si è parlato anche stamattina,
05:50ho ascoltato alcuni pezzi di relazioni dei professori dell'Università di Salerno e
05:55della Partena perché sono intervenuti, si parlava presente dell'area portuale che è una delle
06:00grandi infrastrutture di trasporto su cui naturalmente vi è una significativa problematica ambientale
06:07soprattutto di carattere atmosferico quindi è un laboratorio di problematiche e anche un punto
06:13di cimento di nuove soluzioni. Quindi è un momento di grande dinamismo, c'è un grande
06:19impegno dal punto di vista dell'attuazione di un dato normativo vincolante, dal punto
06:25di vista di nuovi obiettivi che devono essere conseguiti dal punto di vista di attività
06:31tecniche strumentali al raggiungimento di questi obiettivi. Quindi noi naturalmente siamo impegnati
06:38anche con un ruolo centrale in quella che è la parte tecnica, esecutiva ed attuativa,
06:43abbiamo una struttura certamente sottodimensionata nei numeri e nelle risorse ma con delle professionalità
06:51molto importanti e molto avanzate sul piano delle competenze e quindi dobbiamo ulteriormente
06:58mettere a sistema questa sinergia di collaborazioni e quindi naturalmente anche questo momento di
07:04ricognizione, di riepilogo nello stato di avanzamento della situazione ma soprattutto di prospettive
07:11innovative e di strategia risulta un elemento fondamentale per andare avanti diciamo procedendo
07:17per il meglio. Quindi ringrazio gli organizzatori, ringrazio i partecipanti e auguro buona proseguizione
07:24e ringrazio i ragazzi.
07:26Grazie a tutti.
07:30Grazie.
07:31Grazie a tutti.
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