- 2 mesi fa
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NovitàTrascrizione
00:00Prepararsi al futuro è una necessità, ma anche un'opportunità. Chi si ingegna per pianificare
00:12scelte di conoscenza o di investimento può aggiungere valore nel tempo. In che misura
00:19le nuove generazioni assimilano questi concetti? È uno dei temi principali di questa nuova puntata.
00:27Ne parliamo dopo la sigla.
00:30Il patrimonio è costituito dalle conoscenze e dai beni materiali e con noi oggi in studio
00:53c'è Anna Gervasoni che è rettrice dell'Università di Castellanza ed è anche direttrice dell'AIFI,
01:01l'Associazione Italiana della Finanza d'Impresa, del Private Equity e del Venture Capital.
01:07Quindi l'ospite giusto per trattare i due argomenti, il patrimonio delle conoscenze
01:12e il patrimonio dei beni materiali. Gervasoni, buongiorno.
01:16Grazie, buongiorno.
01:18Come viene percepita oggi dai giovani, dalle nuove generazioni, questa qualità del patrimonio,
01:27delle conoscenze e dei beni materiali? C'è un equilibrio tra le due componenti?
01:31Sicuramente i giovani sono giustamente attenti ad accumulare competenze perché si rendono
01:39perfettamente conto che devono avere delle competenze per prepararsi e presentarsi al mondo
01:45del lavoro ma anche per scegliere qual è la tua strada, qual è la strada che si adatta
01:49meglio a quello che tu vuoi fare. Dopodiché c'è un tema di beni materiali e lì la grande
01:54discriminante è se ce li hai, se li puoi accumulare. Spesso i giovani non hanno un reddito,
01:59hanno un reddito molto basso, quindi è difficile accumulare un patrimonio o avere dei risparmi
02:06messi via. C'è tutto un tema di patrimonio familiare invece sul quale i giovani che hanno
02:12la fortuna di avere una famiglia con dei beni che possono essere messi a disposizione, per
02:20esempio un'impresa o dei beni immobili, devono fare un ragionamento su come responsabilmente
02:28gestirli al meglio.
02:30Ecco c'è un'indagine demografica in Noveige che è stata elaborata da Invesco proprio per
02:38comprendere quali sono le tendenze in atto e come i giovani possono approcciare il tema
02:44della previdenza che riguarda appunto il loro futuro. Abbiamo chiesto un commento a Frank
02:49Di Crocco che è responsabile di Invesco in Italia. Ascoltiamolo.
02:55L'indagine in Noveige è stato un importante strumento per comprendere come i cambiamenti
02:59demografici stiano influenzando non solo la composizione della popolazione italiana,
03:05ma anche il modo in cui le persone si rapportano al proprio futuro finanziario. Quello che è
03:10emerso abbastanza chiaramente è che la consapevolezza dell'importanza della pianificazione finanziaria
03:14sta crescendo. Da un lato vediamo una fetta sempre più ampia di individui, soprattutto
03:19tra le generazioni più giovani e di mezza età, che riconoscono la necessità di costruire
03:24un percorso di risparmio e investimento strutturato. Dall'altro lato invece permangono ancora resistenze
03:30culturali e una certa diffidenza verso strumenti finanziari più complessi, che spesso portano
03:36poi a rimandare quelle decisioni importanti o addirittura a non pianificare affatto. Questo gap
03:42rappresenta una sfida, ma anche un'opportunità per il settore finanziario. Il nostro compito
03:47è infatti quello di fornire non solo prodotti adeguati, ma soprattutto un supporto consulenziale
03:52e formativo che aiuti i consulenti a dialogare con gli investitori, facendo loro comprendere
03:58le implicazioni di un contesto demografico in evoluzione.
04:03Siamo entrati in una società multigenerazionale dove convivono quattro generazioni e anche le
04:10imprese sono diventate longeve. Confindustria dice che un quarto delle attività imprenditoriali
04:17è governato da over 65. Molto spesso figli e nipoti tralasciano l'attività pratica,
04:26godendo posizioni sull'azionariato, ma di fatto non entrando più nella gestione dell'azienda.
04:32Che rischi e che opportunità si corrono di fronte a questo fenomeno che voi della Liuc monitorate?
04:38Direi che è abbastanza naturale che in Italia, dove c'è stato un boom economico in alcuni
04:46anni ben definiti, oggi le aziende che sono frutto della nascita in questo periodo siano
04:53guidati da 60 anni, 65 anni. Il tema è i figli e i nipoti, è giusto che non siano costretti
05:01a fare il lavoro dei padri e dei nonni, ci mancherebbe. Se vogliono fare quel mestiere,
05:07quindi farsi carico della gestione di un'impresa è una cosa molto bella, però ovviamente devono
05:12studiare perché le nuove generazioni ovviamente devono approcciare con competenze adeguate
05:20a quelle che sono le sfide attuali competitive il mondo dell'industria e dell'impresa.
05:25Se invece vogliono fare altro, che facciano gli azionisti e oggi ci sono degli strumenti
05:30fantastici a partire dal private equity che consentono di essere affiancati da investitori
05:35finanziari che portano dei manager in azienda, che conducono l'azienda e che non è detto
05:41caccino la famiglia, tutt'altro la famiglia può restare azionista ma può non avere più
05:46un ruolo manageriale. Quindi oggi ci sono tante soluzioni, anche la borsa, la quotazione è
05:52una soluzione per le aziende più grandi ovviamente, dove puoi affidare a un management
05:57indipendente la conduzione della società e tu fai l'azionista e nel mentre della tua vita
06:04e della tua attività professionale fai quello che credi.
06:07In uno studio pubblicato dai naudi del sociologo Luca Ricolfi, la società signorile di massa,
06:15viene messo in evidenza che una buona parte dei giovani tra i 18 e i 35 anni non studia
06:22e non lavora. Questo fenomeno è monitorato anche dall'Università di Castellanza che ha
06:29messo in evidenza questo dato. Tra i 15 e i 35 anni il 18% di questa fascia generazionale
06:37non studia e non lavora. È un dato che può preoccupare perché si tratta del triplo rispetto
06:44ai dati dell'Olanda il doppio rispetto alla Germania e all'Austria. Gervasoni sono elementi
06:52che preoccupano?
06:52Questa è una tragedia sociale. È una tragedia sociale di cui la società ha colpa e responsabilità
07:01perché io non conosco nessun bambino di 5 anni che quando gli chiedi cosa vuoi fare
07:06da grande ti dice voglio fare il NIT. Uno dice voglio fare il pompiere, l'infermiere,
07:10l'ingegnere o qualcos'altro. Quindi vuol dire che il nostro sistema educativo e di formazione
07:15ti porta ad arrivare in quell'età molto complicata e anche di grande debolezza che
07:21è la post-adolescenza come qualcuno la chiama dicendo oddio allora io mi chiudo in casa
07:27non faccio niente che è meglio. Quindi noi abbiamo un dovere collettivo di spingere
07:31questi ragazzi, cosa che noi facciamo non solo alla Liuc con i nostri studenti che però
07:36hanno già fatto una scelta ma andiamo anche nelle scuole superiori a parlare con i ragazzi
07:43per dire fate una scelta, dovete intraprendere la scelta che va bene per voi, che piace a voi
07:50e noi vi aiutiamo a scegliere il vostro futuro. Questo è importantissimo.
07:55Questa percentuale italiana è molto elevata, c'è da dire che anche all'interno del nostro paese
07:59c'è un drammatico divario perché se noi pigliamo la regione Lombardia o in generale
08:05le regioni del nord questa percentuale è assolutamente identica a quella dei principali paesi
08:10dell'Europa continentale, mentre se andiamo al centro-sud questi numeri sono veramente
08:17drammaticamente alti.
08:19La combinazione di questi temi porta a una considerazione che la ricchezza nel paese migra,
08:26si sposta verso le fasce di età più alte, più avanzate. Su questo aspetto abbiamo chiesto
08:33un commento a Frank De Crocco.
08:36Oggi una quota sempre più ampia della ricchezza è in mano alle fasce di età più mature,
08:41è il riflesso diretto dell'allungamento della vita e di carriere lavorative più lunghe
08:45rispetto al passato. Da un lato è un cambiamento positivo perché molte persone over 60 rimangono
08:51attive, continuano a generare reddito, consumare e investire. Questo ovviamente contribuisce a
08:56ridisegnare il concetto di pensione che non è più visto come una fase di uscita dal mondo
09:00del lavoro, ma un vero e proprio nuovo capitolo della vita. Dall'altro lato però questo spostamento
09:06di ricchezza apre due questioni centrali. La sostenibilità dei sistemi previdenziali
09:10e il divario generazionale negli investimenti. I giovani oggi fanno più fatica ad accumulare
09:15capitale, entrano tardi nel mondo del lavoro e spesso rimandano decisioni finanziarie molto
09:20importanti. Nel mondo degli investimenti significa questo sviluppare soluzioni più flessibili
09:27lungo tutto il ciclo di vita, capaci ovviamente di garantire crescita, ma anche protezione e
09:32flussi di reddito nel tempo. È un cambio di mentalità, è vero, ma non si tratta soltanto
09:37di investire, ma di pianificare con una prospettiva che definirei multigenerazionale.
09:43E veniamo alla parte bella e costruttiva dei giovani, perché ci sono tanti giovani che
09:49intraprendono, avviano nuove attività, start-up, dove la conoscenza è principale. Il
09:56principale fattore di costruzione rispetto ai beni materiali che magari sono scarsi.
10:02Ecco, Gervasoni, queste realtà potranno costituire davvero in futuro il pilastro di nuova crescita
10:09economica?
10:10Assolutamente sì, è quello su cui dobbiamo scommettere tutti quanti. Se noi oggi guardiamo
10:16al listino degli Stati Uniti, tra le prime dieci aziende, sette sono state, noi diciamo,
10:22venture backed, cioè sostenute da un fondo di venture capital e non esistevano 30 anni
10:27fa. Quindi il futuro dell'imprenditoria italiana oggi in buona parte è nelle mani di chi crea
10:36delle nuove imprese e di solito sono proprio i giovani. Noi abbiamo dei giovani validissimi
10:40che sono in grado di fare imprese veramente innovative e che oggi il sistema italiano è
10:46in grado di finanziare con fondi di venture capital, ma non solo, con tante altre attività
10:53finanziarie che sono nate dal crowdfunding ad alcuni contributi che per le realtà più
10:58piccoline vengono date. E le università spesso sono i luoghi dove sperimentare questi embrioni
11:05di aziende e soprattutto nelle università, sicuramente nel nostro, si trova una guida sul
11:11come sviluppare l'impresa e soprattutto dove trovare i soldi nel momento in cui necessita
11:17l'impresa di un'edizione di capitale.
11:20Bene, con questa prospettiva ottimistica per i giovani ma anche per tutti noi ringraziamo
11:26Anna Gervasoni che è stata qui con noi oggi ospite in studio.
11:29Grazie a voi.
11:30E un ringraziamento anche a Frank Di Crocco per i suoi contributi.
11:35Con questo è tutto, appuntamento alla prossima puntata.
11:41Grazie a tutti.
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