00:00La fibrillazione atriale è l'aritmia più frequente che colpisce più di 50 milioni di
00:09persone nel mondo e in italia si stima che più di 100 mila persone ogni anno possono essere colpite
00:17e l'aritmia più frequente degli anziani colpisce il 20 per cento delle persone che hanno più di 70
00:24anni quindi ha un impatto veramente importante e consiste in un ritmo disorganizzato di una zona
00:31del cuore che si chiama atrio e che provoca fondamentalmente due tipi di problemi. Il primo
00:38problema è che questo battito completamente disorganizzato di fatto impedisce la contrazione
00:45di queste camere cardiache che si chiamano atri e provoca la formazione di trombi all'interno di
00:51di questa struttura. La formazione di trombi può dar luogo all'ictus se non trattata e anche la
00:57terapia anticoagulante che è quella che viene fatta normalmente non porta a zero il rischio di ictus.
01:04L'altro aspetto è che questo battito irregolare a lungo andare crea poi lo scompenso cardiaco e
01:11quindi di conseguenza aumenta la mortalità quindi abbiamo rischio di complicanze quindi ictus e scompenso
01:17ma soprattutto abbiamo un aumento della mortalità che è il doppio con la fibrillazione atriale rispetto
01:23alle altre persone che soffrono dei stessi tipi di patologie. Il trattamento della fibrillazione
01:28atriale per essere risolutivo adesso ormai da vent'anni prevede quello che si chiama ablazione
01:36cioè vale a dire andare all'interno di queste strutture che dicevo prima che si chiama atri soprattutto
01:41l'atrio sinistro e creare delle barriere elettriche per bloccare questi corti circuiti. Fino ad oggi
01:47l'abbiamo fatto con due tipi di energie la radiofrequenza e la crioenergia che provocavano
01:55questi tipi di barriere naturalmente creare delle barriere elettriche significa creare delle
01:59piccole cicatrici e tutto ciò non è esente da rischi rischi che comunque sono molto al di sotto
02:06di quelli che sono i rischi che dicevo prima dell'aritmia in ogni caso ma che comunque non è pari a zero
02:11quindi comunque fare questi tipi di interventi porta qualche rischio sicuramente l'aspetto legato
02:19alla terapia farmacologica non è proponibile cioè l'ablazione è il trattamento risolutivo ed è più
02:25efficace in assoluto. Adesso abbiamo un altro tipo di energia che è di fatto un'energia a campi pulsati
02:32che crea dei fori all'interno delle cellule quindi distruggendo le cellule creando dei fori
02:39all'interno della membrana cellulare e il vantaggio è che questa energia è più selettiva
02:45che le cellule miocardiche e quindi c'è meno rischi di andare a creare danni alle strutture
02:51adiacenti al cuore che era un po' il problema degli altri due tipi di energie. L'efficacia è
02:57sovrapponibile a quella delle alti fonti di energie ma la sicurezza è sicuramente migliore.
03:02L'altro aspetto importante di questa nuova fonte di energia penso sia i tempi di procedura. I tempi
03:08di procedura sono molto più rapidi rispetto a quella precedente e questo significa che possiamo
03:15trattare più persone. Uno dei grossi problemi che noi abbiamo è la disponibilità di sala operatoria
03:20e la disponibilità di operatori per poter trattare tutti i pazienti che ogni anno hanno
03:27questo tipo di aritmia e quindi questo significa poter trattare più persone perché facciamo
03:32procedure più sicure ma anche più rapide. Uno dei vantaggi di questa nuova tecnologia che
03:38si chiama Volt è anche quella di non richiedere un'anestesia generale, cosa che invece è necessaria
03:44con gli altri tipi di energia semplicemente perché questo tipo di problema crea dolore al paziente
03:52e quindi diventa insostenibile. Noi sappiamo che negli ospedali dobbiamo evitare il dolore
03:57e quindi l'anestesia serve a quello. Questo tipo di energia rende anche la procedura
04:03più sicura perché evita anche il rischio di un'anestesia generale.
Comments