00:00Il cuore italiano di Melbourne batte come non mai e quest'anno si è fatto sentire fino ai margini
00:06dei Carlton Gardens tra il profumo di pasta fresca e la musica dal vivo che usciva dal Royal Exhibition
00:13Building. Oltre 130.000 persone in due giorni, un record per la festa italiana End Expo 2025 che
00:20ha trasformato un evento comunitario in una festa di città aperta, curiosa, piena di accenti diversi
00:27e di voglia di stare insieme. Dietro la regia c'è il Coasity di Melbourne, il comitato assistenza
00:33italiani fondato 60 anni fa per dare supporto alla comunità italiana e che ha costruito nel tempo
00:39una macchina perfetta. Oltre 200 espositori, un investimento da 2 milioni di dollari, 50 stand
00:46gastronomici con certi jazz, tra cui quello di Rita Marco Tulli, mostre, competizioni culinarie e spazi
00:53per le famiglie. Una festa che si è evoluta nel tempo e che ora non appartiene più solo
00:58alla comunità italo-australiana. Lo spiega Elaine Bocchini.
01:03La nuova filosofia è creare un evento che si rivolga non soltanto alla comunità italiana
01:12per festeggiare le nostre origini e le nostre tradizioni, ma che si apra nei confronti di un
01:18pubblico più ampio, un pubblico anche australiano o multiculturale, al quale noi vogliamo presentare,
01:26promuovere e proporre il prodotto italiano in senso lato, che includa cultura, arte, non
01:34soltanto cibo e vino, ma molto ma molto di più.
01:38La festa si svolge tutti gli anni nel cuore dello storico quartiere italiano di Carlton.
01:43Abbiamo scelto questo edificio, il Royal Exhibition Building, perché è nel quartiere di Carlton,
01:51che è il quartiere in cui sono arrivati gli italiani tanti tanti anni fa e perché ci ha
01:56offerto la possibilità di usare sia spazio all'interno che spazio all'esterno per aumentare
02:02la nostra proposta. L'edificio, come vedete, è un edificio che ricorda parecchi degli edifici
02:09che si trovano in Italia e ha una cupola che è stata ispirata al Brunelleschi, per
02:14cui ci avvicina ancora di più alla nostra Italia.
02:16Per il CEO di Coasit Marco Fedi, l'evento non è più solo una festa, ma ha un valore
02:22economico e sociale che la politica dovrebbe riconoscere.
02:26È un momento di possibile promozione anche per le aziende italiane, perché anzitutto
02:32c'è un pubblico vastissimo, il pubblico comprende australiani e gente che non conosce il prodotto
02:39italiano e qui proponiamo molto di più che cibo e vino. Qui c'è tutta la produzione italiana,
02:47dall'arte alla moda, alle automobili, agli oggetti per la casa. Qualunque prodotto italiano
02:55qui può essere promosso e rappresentato.
02:59E in effetti la festa è un piccolo laboratorio di integrazione. Giovani anziani, italiani,
03:04australiani, asiatici, europei, mescolati tra cocktail artigiannali e focacce pugliesi.
03:11Il 42% dei visitatori ha meno di 35 anni, il che dice molto. L'italianità non si eredita,
03:17si riscopre. Forse questo è il segreto del successo, un pezzo d'Italia che si rinnova
03:22ogni edizione, senza più bisogno di confini. La festa resta italiana solo nel nome. Nella
03:29sostanza è un esperimento riuscito di appartenenza condivisa, una lingua fatta di musica, cucine
03:35e sorrisi che a Melbourne da tempo sanno parlare tutti.