00:00La complementarietà della Nato e dell'Unione Europea è un punto di partenza sia della Nato che dell'Unione Europea, ora ovviamente la Nato ha 76 anni di esperienza, un certo numero di operazioni fatte, ha manuali, ha piani, ha struttura di comando, ha mentalità operativa, l'Europa non ancora, però l'Europa ha tantissimi altri assi in mano che per esempio la Nato non ha.
00:30E' uno, ne cito il più grosso di tutti, a parte la parte giuridica, la parte legale, la parte normativa nell'ambito del consenso dell'alleanza e soprattutto il leverismo con l'industria che la Nato non ha.
00:45Noi continuiamo a predicare all'industria di fare determinate cose, ma credo che l'Unione Europea possa farlo strizzando il collo a chi di dovere e possa obbligare a fare determinate cose e poi l'Unione Europea ha anche disponibilità di fondi attualmente.
00:59Quindi questa complementarietà è essenziale. Le posso dire che qualunque cosa si venga a profilare adesso, e poi parleremo di droni perché questo è un esempio, c'è immediatamente la messa in sintonia di quello che vuole fare l'alleanza, di quello che sta facendo o vuole fare l'Unione Europea.
01:15I droni sono un esempio che poi citerò più avanti, però questo adesso è all'ordine del giorno. Qualunque attività adesso si stia implementando, si stia costruendo per l'Unione Europea, che ovviamente è in gestazione, è comunque sempre oggetto di osmosi con la Nato per evitare quello che è lo sporacchio di tutti, che è la duplicazione e lo sperpero di denaro pubblico.
01:39Grazie.
01:41Grazie.
01:43Grazie.
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