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  • 6 settimane fa
Trascrizione
00:00Prontezza, interoperabilità e capacità di rispondere in tempi rapidi sono queste le
00:09priorità elencate da Giuseppe Cavodragone, presidente del Comitato Militare della Nato,
00:14in una nuova intervista rilasciata al foglio, dopo quella di ieri uscita su Financial Times
00:20che rivelava come l'alleanza stia valutando attacchi preventivi nella risposta alla guerra
00:27ibrida della Russia. Oggi l'ammiraglio parla della leva. Il modello di leva obbligatoria
00:34che molti ricordano, dice, appartiene a un'epoca in cui le esigenze operative, ma non solo,
00:41erano diverse. Le priorità oggi sono cambiate. Pur evitando di commentare scelte politiche
00:47specifiche italiane, Cavodragone ha confermato il cambiamento radicale dello scenario di sicurezza
00:54globale e la necessità di una riflessione seria su organizzazione, regole e capacità
01:00delle forze armate da gestire nell'ambito dell'alleanza. Ha inoltre richiamato l'importanza
01:06di investimenti in tecnologie, formazione del personale, cooperazione pubblico-privato
01:13e cultura della sicurezza digitale. La leva obbligatoria nel 2011 è stata sospesa in Germania,
01:21ad esempio, mentre ora il governo tedesco sta puntando su una riforma della leva, su base
01:27volontaria, con l'obiettivo di aumentare significativamente il numero di soldati della Bundeswehr.
01:34Negli ultimi mesi è diventato chiaro come la minaccia rappresentata dai droni si stia
01:39evolvendo e abbia un impatto sempre maggiore sulla vita quotidiana. Si sono visti oggetti
01:44non identificati sorvolare gli aeroporti europei, interrompendo gravemente il traffico aereo
01:49civile e altri sistemi di proprietà russa, violare lo spazio aereo della NATO lungo il
01:55fianco orientale dell'alleanza. La NATO e gli alleati stanno affrontando la sfida
02:01con diverse iniziative per potenziare le misure antidroni, rafforzando ulteriormente le difese
02:06aeree. Parte di questi sforzi è il progetto Flytrap 4.5, un'iniziativa guidata dagli Stati
02:13Uniti d'America, progettata per testare e valutare tecnologie antidroni pronte all'uso
02:20con una possibile rapida acquisizione e futura integrazione nei sistemi di difesa aerea
02:27alleati. Questi sistemi testati possono aiutare gli alleati a rilevare e distruggere i droni
02:33a costi inferiori e con una maggiore efficienza. L'evento di due settimane che vediamo nelle
02:39immagini si è tenuto presso l'area di addestramento di Putlos in Germania dal 10 al 21 novembre
02:462025 e ha riunito soldati, team di approvvigionamento e partner industriali per valutare soluzioni
02:54innovative contro le minacce simulate dei droni.
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