00:00Frida Opera Musical, scritto da Andrea Ortis e Gian Mario Pagano, con la regia di Andrea Ortis e la partecipazione di Drusilla Foer,
00:17è una grande produzione che dal 30 ottobre è in tour in Italia.
00:21L'azione si muove tra la potenza del teatro musicale e la forza visiva del mondo pittorico.
00:27Al centro la relazione tra Frida e Diego, a fare da cornice il Messico colorato, allegro e dissacrante della Catrina,
00:35icona della morte e della vita, della satira e della bellezza eterna.
00:39È lei che incarna lo spirito del Messico profondo nel quale convivono in un unico grande affresco, colori, musica e passione.
00:48Ma come è stato per Drusilla Foer interpretare il ruolo della Catrina, che è la morte?
00:53È stato interessante perché gli ho dato una nuova veste, una veste che non avevo mai supposto,
01:00cioè questa allegra, simpatica, curiosa, un po' pasticciona, un po' partecipativa,
01:07un po' che soffre il complesso di non essere la vita.
01:10Quindi ho integrato la mia visione della morte, che già aveva una sua complessità e più si arricchiscono
01:25e si integrano di significati e di valore certi temi che sono fondamentali, insomma è una gran fortuna.
01:32E poi è stato bello stare con questi ragazzi che sono tutti bravi, sono tutti talentuosi,
01:38sono pieni di energia, la regia, la musica, è veramente bellissimo, mi arriva rivitalizzato.
01:45Che cosa la colpisce di più in quest'opera, in questa frida opera musical?
01:49La partecipazione degli artisti, ma dei macchinisti che in un secondo sparisce una casa con un giardino
01:57e arriva una foresta, una giungla, la partecipazione di tutti quanti, la concentrazione, la concentrazione sul parco,
02:08che è il segno di grande partecipazione e la partecipazione oggi è un tema fondamentale, per induzione.
02:16E trova una modernità nei temi affrontati?
02:19Certamente, c'è la volontà di reagire a un regime opprimente,
02:25c'è la capacità di una donna di dichiarare pubblicamente il proprio dolore attraverso l'arte,
02:35la vitalità dei giovani che chiedono qualcosa di diverso per se stessi, perché è una rivoluzione che suppone questo,
02:44e la rivoluzione che ha in sé anche nella radice, ma anche la rivalutazione,
02:50cioè dare un nuovo valore alle cose che si vivono.
02:54Non necessariamente con la violenza, né intorno all'età aggressiva, né tantomeno belliche,
03:02però dare un nuovo, una rivalutazione di ciò che c'è.
03:08Rivalutiamola.
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