00:00Io credo che questo, in questo luogo, non solo si debba normare,
00:06importante soprattutto per contrastare il fenomeno che è un femminicidio,
00:11ma abbiamo anche la necessità di pubblicare, di aumentare, diciamo così, l'attenzione
00:19di tutte le iniziative virtuose, come questa, come altre, insomma, che vengono proposte
00:25e che possono essere uno stimolo ulteriore, vuol dire, per migliorare la cultura dell'uguaglianza.
00:34Ed è importante, anzi, particolarmente importante farvelo dire, che ci sia questa attenzione
00:39da parte dell'ografico, perché anche questo è un aspetto non secondario nella vita, diciamo
00:46di noi, nella vita che noi lavoriamo, perché sappiamo che la maggior parte dei femminicidi
00:52della realtà avviene dalla runa remessa.
00:55Vorrei semplicemente raccontare il valore che questo strumento, che è uno strumento di ricordo
01:04e di aiuto per ciascuno di noi a prendere una posizione all'interno di quello che è la propria
01:10area di lavoro, di occupazione. Io vorrei semplicemente chiudere, aprendo una giornata, una giornata a casa,
01:18per l'altro del mio compreanno, l'animo giugno, e leggere Gloria, 45 anni, ogni volta che pronunciamo
01:25il suo nome, la ricordata. Quindi io credo che il contesto, ed è un ricordo per l'animo giugno
01:30su Gloria. Questo calendario ha la forza di un'idea creativa molto semplice, quella di sovvertire
01:38quelli che sono i normali paradigmi narrativi all'interno di un calendario, i giorni franiali
01:43diventano grossi, perché sono i giorni dove vogliamo ricordare che non c'è più.
01:48Grazie a tutti.
01:49Grazie a tutti.
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