00:00Siamo gli unici nel mondo a preoccuparci dell'ambiente? Quello che sembrava scontato ieri,
00:10e cioè che dobbiamo seriamente pensare alle nostre azioni e alle loro conseguenze sulla
00:16terra, improvvisamente sembra che non interessi nessuno, che disastri climatici, l'innalzamento
00:23della temperatura sul globo, interessi soltanto all'Europa. Eppure pensate a che cosa accadrebbe
00:30al nostro corpo se invece di una temperatura corporea sotto i 37 gradi avessimo una temperatura
00:39sempre, mediamente, di 39 gradi. È quello che sta accadendo alla terra. Nel 2015 in Francia
00:48furono firmati gli accordi di Parigi. I paesi che avevano sottoscritto l'intesa si impegnavano
00:54a intraprendere azioni per tenere l'aumento della temperatura globale proprio sotto i
01:00due gradi. Una delle prime azioni della seconda presidenza
01:04Trump è stata quella di uscire di nuovo, l'aveva già fatto nel suo primo mandato, dagli accordi
01:11di Parigi. E così quello che è il secondo contributore, gas serra, cioè quei gas che
01:18soffocano la terra, si tira indietro. La Cina, che è il primo contributore, ha detto che si
01:25impegnerà, ma con tempi molto dilatati. E per di più, pensando più alla leadership
01:31tecnologica manifatturiera che alla difesa dell'ambiente, resta l'Europa, che però sotto
01:38la pressione delle aziende che dovrebbero riconvertire le loro produzioni, aziende puntano
01:45a fare sì che i vincoli si allentino molto. Ma perché ne parliamo? Perché dal 10 al 21
01:53novembre in Brasile i paesi che nell'ambito delle Nazioni Unite si erano impegnati a combattere
01:59il riscaldamento globale si riuniranno. La riunione si chiamerà COP30 perché la trentesima
02:07edizione di questo tipo di incontro, le lobby lavoreranno molto per fare sì che gli stati
02:13si impegnino poco sull'ambiente, a meno che non si facciano sentire i cittadini, noi cittadini
02:21e la povera Europa.
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