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  • 3 mesi fa
Cristina Cappelli e Angelo Spagnoletti, protagonisti della serie Generazione 56K, sono trai vincitori di Meno di Trenta edizione 2022, con il riconoscimento alla migliore interpretazione maschile e femminile in una serie tv. In occasione della premiazione nell'ambito del Festival di Spello, ecco cosa hanno raccontato della loro esperienza con la serie Netflix.
Trascrizione
00:00E' sempre emozionante ricevere un premio, all'inizio della propria carriera è una grande soddisfazione
00:16ma anche una sorta di incoraggiamento perché appunto siamo una generazione un po' particolare,
00:26siamo cariche di ansie perché abbiamo un futuro che ci risulta incerto ma così nel nostro mestiere,
00:35così ormai in qualsiasi altro mestiere e quindi quando ricevi appunto un riconoscimento di questo tipo
00:43ti senti forse un po' più motivato, dici ok allora posso farcela e quindi ti spingi ancora oltre.
00:51Ma sì è bellissimo riceverlo all'inizio perché l'inizio di tutto è sempre la parte più complicata
00:59perché affronti un qualcosa che è nuovo e che non sai non tanto se riuscirai a farlo ma se vuoi davvero farlo
01:08è sempre una ricerca, un capire, un continuare a credere in sé, a trovare persone in cui credono in te
01:15che poi il nostro lavoro per un buon 70% è delegato a qualcun altro, quindi noi dobbiamo essere scelti,
01:23dobbiamo essere giusti per quel determinato ruolo piuttosto che un altro, quindi avere un premio adesso
01:29è un po' come dire sei sulla strada giusta, forse stai facendo bene.
01:34Sulla spalla?
01:34Sì.
01:39Può essere molto amara appunto perché ovviamente, scusami, no perché ovviamente la nostalgia presuppone un'attenzione
01:53al passato che è andato e quindi non puoi più farci niente, devi lasciarlo andare e soprattutto oggi
01:59tutto cambia super velocemente e quindi devi adattarti ogni santo giorno, devi ricominciare, devi rimodellarti
02:14a seconda del presente, è molto dolce perché comunque ti fa tenerezza pure guardare indietro, però bisogna saper distaccarsene
02:27perché altrimenti non esiste probabilmente, la nostalgia è il sentimento più bello, secondo me è il sentimento più bello
02:36che si può provare, ma perché sicuramente esiste, non è come l'Australia che non esiste, il Molise,
02:43io sono metà molisiana, lei è la prova che il Molise esiste, no è che la nostalgia è un sentimento
02:55che richiama un qualcosa che non esiste, perché non è solo il passato, è anche di un luogo, però poi quando vai in quel luogo
03:00in quel qualcosa che magari ti richiama quella felicità lontana e che non esiste più, anche se ricrei con la situazione
03:08avrai sempre nostalgia di qualcos'altro, quindi la nostalgia è un po' un motore trainante per
03:13richiamarti a qualcosa di bello.
03:19Parlo per me, essendo il mio primo grande lavoro, ovviamente ti crei delle aspettative, ci inizi a costruire
03:29attorno dei sogni, però poi non sai cosa vuol dire davvero, quindi prima che uscisse la serie un po' mi spaventava
03:41l'idea, però non sapevo in realtà cosa aspettarmi e quindi ero sempre un po' traballante, no?
03:48Sei d'accordo?
03:51Ma sì, vabbè è straniante ragazzi, è straniante stare su una cosa che sta in tutto il mondo, a me è capitato di essere in Sicilia per lavoro
03:59qualche mese fa e mi ha fermato un'austriaca che aveva visto la serie in Austria e mi aveva beccato per caso in Sicilia
04:08e mi ha detto minchia, cos'è tutta sta? È assurdo, però è anche una cosa bellissima perché fino a pochi anni fa
04:16era impensabile poter fare un prodotto in Italia e andare in tutto il mondo, era una cosa che era peculiare
04:23per i prodotti americani, per le produzioni grandi e invece che questo avvenga anche in Italia è una bellissima cosa.
04:30Io non ho mai usato le app, ma quando per esempio mi sono trasferita a New York e vivevo lì
04:41ho conosciuto tantissime persone che le utilizzavano anche semplicemente perché magari erano arrivate da poco tempo in città
04:48volevano stringere amicizie e quindi utilizzavano le app. Io sono un po' romantica da questo punto di vista
04:55a me piace magari l'incontro per caso, iniziare a parlare, scoprire degli interessi comuni o no
05:02oppure farsi aprire dei nuovi immaginari, però in realtà può essere sorprendente secondo me anche un incontro su un'app
05:15magari in maniera diversa, magari in un modo in cui neanche ci immaginiamo, però non me la sento, non la giudico in maniera...
05:25Io non sono d'accordo. Io sono molto critico perché penso che tutto ciò che è molto facile
05:33presuppone un togliere un percorso, togliere un... cioè se c'è dell'algoritmo di fare qualcosa che un uomo impiega più tempo per fare
05:44mi falsa un po' il tutto, quindi forse sono un po' all'antica.
05:49Noi siamo in un mondo che investe miliardi per fare meno, questo non è sempre positivo, è l'amore che...
05:57Poi io anche Daniel mi ha insegnato questo perché poi Daniel arriva alla consapevolezza che un algoritmo non può sostituire il tempo.
06:05Ma a me piacerebbe confrontarmi con ruoli molto diversi da me, quasi estremi, ma per mettermi in gioco, per affrontare una nuova sfida.
06:24Se dovessi scegliere un personaggio che mi sarebbe piaciuto tantissimo interpretare, è uno dei miei film preferiti, Eva contro Eva.
06:33E mi sarebbe bastato... cioè una delle due, va benissimo, perché...
06:39Poi è un film femminile con due personaggi femminili forti, che sono quasi due facce della stessa medaglia.
06:46Quello mi sarebbe piaciuto tantissimo.
06:49Quindi se fanno un remake...
06:51Chiamate Cristina Campetti!
06:52Ma io, guarda, ho scelto di fare questo lavoro, l'ho scelto consapevolmente di fare dopo aver visto i film di Petri, di Gianmaria Volontè, quindi qualsiasi film di Gianmaria Volontè.
07:06L'ispirazione, ma io mi ripeto, ma Gianmaria Volontè, certo, realmente penso che anche Daniel Delewis per me è un'ispirazione.
07:19Hanno detto i due proprio così, eh?
07:21Ma a me il 5% della loro carriera basterebbe.
07:24Ma io come... sì, come fonte di ispirazione, a parte, vabbè, l'attrice, l'attore, il film, i momenti in cui mi sono sentita più ispirata sono i momenti in cui viaggiavo.
07:37I momenti in cui mi sono... a me è una delle mie più grandi passioni, viaggiare, difficilmente riesco a stare tanto tempo in un posto.
07:45E i momenti in cui mi ritrovavo all'estero, avevo la possibilità di incontrare delle persone che mi illuminavano proprio.
07:55E quindi quelli... e che mi hanno cambiato tantissimo, perché sono stati momenti in cui io, quando tornavo poi a casa, mi sentivo veramente diversa.
08:03E lì sentivo che avevo, ok, tanto altro materiale da poter utilizzare e probabilmente proprio anche una nuova idea, una nuova immaginazione, un nuovo spirito.
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