00:00Uè Giuliano, buongiorno. Che si fa oggi? Oggi andiamo al Burger King. Ah, quindi mi porti a
00:11pranzo fuori addirittura. Non esattamente. Vieni con me e andiamo a vedere. Siamo alla stazione
00:16centrale di piazza Garibaldi. Alle nostre spalle c'è il Burger King, uno degli edifici commerciali
00:22all'interno della stazione e questi con me sono i lavoratori del Burger King. Sono 30 persone che
00:28stanno rischiando il posto di lavoro. Dall'oggio a domani ci siamo trovati praticamente per strada
00:34poiché l'une di sé è stata data la comunicazione dai nostri titolari e domenica 12 avremo dovuto
00:39consegnare le chiavi e andare tutti quanti a casa. Abbiamo deciso di essere in assemblea
00:44permanente all'interno del locale, cercare di essere ricollocate all'interno della stazione.
00:50C'è stato un accordo consensuale tra grandi stazioni e il nostro titolare. In due giorni
00:56ci siamo trovati in strada. Io sto da 28 anni qua, ho fatto un mutuo, ho creato famiglia
01:01e un po' di rispetto ce lo meritiamo e loro non ce l'hanno proprio avuto nei nostri
01:05consigli. Nessuno ci dà una spiegazione di tutto quello che sta succedendo. Noi non abbandoniamo
01:11il presidio. Visto che in grandi stazioni non si degna di ascoltare la nostra voce, noi
01:15speriamo che la politica, le istituzioni e tutti quanti possano darci una mano. Allora viene
01:19il dubbio che una società grande come grandi stazioni che vale un miliardo e mezzo di euro
01:24e che si dice sia in procinto di vendere i 14 scali ferroviari a fondi di investimento,
01:29a fondi speculativi. In realtà quello che stia facendo è proprio un'operazione di speculazione
01:34immobiliare in una città che vedrà l'America's Cup, che vedrà tanti fondi arrivare. La decisione
01:38è solo una che bisogna prendere. Se vogliamo stare dietro a questi fondi e permettere la speculazione
01:43e se vogliamo rispettare le vite dei lavoratori e delle lavoratrici che in questa città ci vivono
01:47e vogliono costruire qui il loro futuro.
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