00:00Siamo qui con Alberto Barachini, sottosegretario di Stato, con delega all'editoria e all'informazione.
00:07Volevo subito partire con la prima domanda.
00:10Lo scorso 10 ottobre è entrata in vigore la prima legge italiana sull'intelligenza artificiale.
00:15L'Italia è il primo paese in Europa a dotarsi di una regolamentazione tale.
00:20Ci puoi illustrare i punti salienti.
00:22Ci sono molti elementi della legge che a mio avviso illustrano bene una visione italiana dell'intelligenza artificiale.
00:31Ovviamente è una legge che va di pari passo con l'EI Act europeo, che è la legge di visione europea sull'intelligenza artificiale.
00:39Per quanto riguarda la legislazione italiana, i punti salienti sono sicuramente un investimento importante di risorse sulle start-up.
00:46Un miliardo di euro destinato a chi svilupperà progetti di intelligenza artificiale, sia le start-up sia i grandi player su questo settore.
00:54Un tema anche di aiuto al rientro in Italia di persone capaci in questo settore.
01:01E poi sul fronte editoriale, che ci riguarda più da vicino, la difesa del copyright, che è un po' la base del sostegno economico del mondo editoriale.
01:08E soprattutto il nuovo reato del deepfake, che è una novità assoluta nel campo internazionale.
01:13Siamo i primi a inserirlo. Noi crediamo che i cittadini debbano fidarsi di quello che vedono e ascoltano,
01:19perché se non si fidano di quello che vedono e ascoltano tutti i giorni, questa sfiducia si riverbera in maniera negativa
01:25sia sulla partecipazione democratica, sia sulla coscienza critica.
01:30Lei è intervenuto questo pomeriggio qui al Digital Innovation Forum e ha appena parlato di persone capaci, risorse umane capaci.
01:38Una cosa che ha detto anche prima e volevo appunto riconnettermi a quello, perché ha detto di una partita,
01:46quella sull'intelligenza artificiale, che non ci vede in una posizione privilegiata, ma che dobbiamo assolutamente giocare.
01:54Assolutamente sì. Chiaramente l'Italia non è la Corea, non è la Cina, non è il Giappone.
01:58Le risorse che possiamo mettere in campo non sono le stesse di grandi player internazionali o anche degli Stati Uniti d'America
02:05che hanno lavorato dapprima e con maggiori risorse a questo fronte, ma noi abbiamo delle caratteristiche specifiche.
02:11Intanto abbiamo un sistema accademico di assoluto livello che sforna importantissimi ricercatori nell'ambito dell'innovazione
02:18che poi vengono purtroppo molto spesso attratti anche da realtà estere.
02:22Dobbiamo cercare di tenere il più possibile alcuni di questi specialisti nel settore dell'innovazione,
02:28grandi menti che possono sviluppare il nostro paese e le nostre aziende e il nostro settore.
02:34Dobbiamo aiutare questo e dobbiamo poi mettere in campo le risorse perché le start-up italiane
02:39che hanno grande capacità creativa, innovativa e originalità possano rappresentare la nostra bandiera dell'innovazione.
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