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  • 3 mesi fa
GENOVA (ITALPRESS) - Prima revocare l'appalto, poi riaffidare i lavori dell'Aurelia bis alle aziende già sotto contratto o alla seconda classificata in fase di gara, senza una nuova gara, in attesa della pronuncia del Tribunale in merito all'istanza di concordato in bianco da parte dell'impresa Ici. È la soluzione individuata da Anas e dal ministero dei Trasporti nel corso di una riunione che si è tenuta a Genova insieme al commissario straordinario di governo Matteo Castiglioni e ai sindaci dei Comuni interessati. La ripartenza del cantiere, fermo da mesi, è prevista per l'inizio del 2026. f32/fsc/gtr

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00:00Prima a revocare l'appalto, poi riaffidare i lavori dell'Aurelia Bissa alle aziende già sotto contratto o alla seconda classificata in fase di gara, senza una nuova gara, in attesa della pronuncia del Tribunale in merito all'istanza di concordato in bianco da parte dell'impresa ICI.
00:19È la soluzione individuata da ANAS e dal Ministero dei Trasporti nel corso di una riunione che si è tenuta a Genova insieme al commissario straordinario di governo Matteo Castiglioni e ai sindaci dei comuni interessati. La ripartenza del cantiere, fermo da mesi, è prevista per l'inizio del 2026.
00:38Procederemo sicuramente con modalità diverse. Sulla Spezia avremo una modalità e su Savona un'altra perché consegue ovviamente dalla peculiarità dei singoli progetti.
00:52In un caso agiremo con gli accordi quadro che sono esistenti e nell'altra andremo sicuramente a traguardare la seconda impresa che ha partecipato all'appalto.
01:08È evidente che questo stop dovuto alle difficoltà che l'azienda appaltatrice ha avuto nell'ultimo anno ha creato un ritardo che si cercherà di superare anche con delle accelerazioni sui cantieri.
01:23Ma è fondamentale a questo punto non perdere più tempo e da subito, in attesa dell'espressione del Tribunale, ovviamente ANAS sta procedendo dal punto di vista burocratico
01:34a tutti gli approfondimenti in grado di consentire un'immediata ripartenza dei cantieri una volta che il Tribunale avrà preso la decisione.
01:43Spettatori interessati, i sindaci di Savona e la Spezia, a cui sono stati illustrati i prossimi passi per riavviare i lavori.
01:50Ci sono due punti che però sono importanti. Il primo è che abbiamo chiesto di realizzare delle opere di mitigazione dell'impatto del cantiere sui nostri quartieri nelle more.
02:00Quindi si istituirà un tavolo tecnico per indicarle, concordarle, ma realizzarle fin da subito.
02:07Secondo, di mantenere un tavolo aperto di aggiornamento e di monitoraggio.
02:13Ci è stato anche chiesto di fare sorveglianza nel cantiere per segnalare se ci sono dei ritardi o dell'iradimenza, ovviamente quando subentrerà la nuova impresa.
02:25Quindi noi saremo molto attivi su questo.
02:27Bisogna assolutamente correre perché noi dove sarà completato il primo lotto abbiamo un nuovo ospedale in costruzione,
02:35ma tra l'altro l'opera è strategica perché collega la Val di Vara con la città e con la Val di Magra e l'asse autostradale.
02:41Quindi è importante trovare soluzioni. Mi pare che sia stato individuato un percorso che velocemente ci porterà a affrontare la ripresa dei lavori.
02:50Speriamo che tutto questo si concluda nel più breve tempo possibile, fermo restando i disagi che purtroppo i cittadini da decenni,
02:57perché questa è un'opera iniziata ormai 30 anni fa, da decenni devono sopportare.
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